Mimesis: Eterotopie
Fare e disfare. Otto saggi a partire da Judith Butler
Libro: Copertina morbida
editore: Mimesis
anno edizione: 2008
pagine: 164
Judith Butler (Cleveland, 24 febbraio 1956) è forse la più nota filosofa statunitense contemporanea. Ha dato dei contribuiti nei campi del femminismo, della teoria queer, della filosofia politica e dell'etica. Attualmente è professore presso il Dipartimento di retorica e letterature comparate all'Università della California, Berkeley. Sul significato complessivo del suo lavoro mancava ancora in Italia uno studio significativo. Questo testo, composto da una pluralità di voci significative della filosofia italiana, ha cercato di colmare la lacuna. In questi saggi, si riflette sui temi propri della Butler, come la differenza sessuale, il genere e la sessualità, mettendo in campo una descrizione importante e dettagliata dell'attuale situazione europea e americana. Le discussioni comprendono la situazione attuale legale e medica degli Intersessuali e Transessuali, il dibattito sui pacs, sul matrimonio tra omosessuali, sull'adozione e la procreazione omosessuale.
Dopo Foucault. Genealogie del postmoderno. Atti del Convegno (Napoli, 15-16 febbraio 2007)
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2007
pagine: 338
Il persistente interesse per l'opera di Michel Foucault sembra essere il sintomo di una profonda corrispondenza tra la genealogia foucaultiana dell'Occidente e le attuali, violente metamorfosi imposte a quest'ultimo dalia mondializzazione. La modernità ha realizzato, sia sui piano individuale (etico e speculativo) che su quello collettivo (sociale e politico), un gigantesco processo di soggettivazione/assoggettamento dell'umano, del quale Foucault ha tracciato la mappatura genealogica scavando nel premoderno. Oggi, nella misura in cui la postmodernità (con i suoi nuovi poteri-saperi) sembra realizzare un'inquietante, regressiva de-soggettivazione dell'Occidente, il lavoro di scavo lasciatoci da Foucault tende a funzionare come un grimaldello: da un lato esso aiuta a comprendere ed interrogare i sensi e gli effetti (anche estetici) della globalizzazione; dall'altro può rovesciare l'epocale perdita d'identità soggettiva occidentale in occasione di "resistenza". Questa potenzialità spiega il significativo allargamento del dibattito su Foucault oltre i limiti specialistici dei foucaultismo, e l'esigenza di esplorare nuovi percorsi archeo-genealogici in grado di catturare il legame tra Foucault e ciò che è apparso "dopo" di lui: il nostro paesaggio enigmaticamente post-umano.
Prospettive sul postmoderno. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2006
pagine: 296
In che modo e in che misura il rifiuto postmoderno della coerenza e della sistematicità ha innervato di sé la coscienza etica e politica del presente? In che modo è possibile leggere i canoni teorici della postmodernità come fattore causale di alcune delle impasse etico-politiche del nostro tempo? In che modo è pensabile un possibile superamento di questa condizione? Queste sono alcune delle principali domande cui le analisi presentate in questo volume cercano una risposta, affrontando questi problemi sempre nella chiara consapevolezza che le rotture teoriche implicate dall'atteggiamento postmoderno non possono essere accantonate mediante un semplice ritorno a concezioni "pienamente" moderne o addirittura premoderne dell'individuo, della soggettività e delle relazioni sociali. Si offre al lettore una raccolta di studi che si sforzano di tematizzare le diverse declinazioni teoriche assunte dal postmoderno nelle loro specifiche "ricadute pratiche". In questa prospettiva le ricerche contenute in questo volume si provano in una indagine ad ampio spettro sulle varie forme di produzione culturale contemporanea, da quella filosofica e sociologica a quella artistico-musicale e letteraria.
Il figurale in J.-F. Lyotard
Maria Maistrini
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2005
pagine: 119
Dopo aver ricostruito il senso delle prime derive lyotardiane da Marx e Freud, e l'originalità dell'approccio filosofico di Jean-François Lyotard alla tradizione di pensiero con la quale si confronta, superandola anche attraverso una speciale ritorno a Kant, questo testo ne ripercorre l'intera bibliografia con particolare attenzione al concetto di figurale, centrale non solo come tema di una delle sue opere maggiori, "Discorso, figura", ma come vera e propria strategia di scrittura e modalità critica, esplicitamente o implicitamente presente in tutti i suoi scritti.
Fuori dai cardini del tempo. Lezioni su Kant
Gilles Deleuze
Libro: Copertina morbida
editore: Mimesis
anno edizione: 2004
pagine: 132
Il debito che Gilles Deleuze ha maturato nei confronti di Kant è probabilmente ben più significativo di quanto lo stesso Deleuze non ammetta, tanto che è forse possibile reinterpretare la filosofia dell'autore di "Differenza e ripetizione" e "Logica del senso", come una peculiare riedizione del kantismo. In particolare, le quattro lezioni del pensatore francese qui presentate, sono incentrate sul concetto di tempo, in un serrato confronto tra il Kant della "Ragione pura" e della "Critica del giudizio", ma anche con la dottrina di Cartesio, con le concezioni filosofiche di Holderlin e altre grandi figure della tradizione filosofica e letteraria.
La biopolitica. Il potere sulla vita e la costituzione della soggettività
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2004
pagine: 200
Oggi la politica deve farsi carico di un quesito: che cos'è la vita? La politica, allora, è biopolitica. La natura dell'uomo, infatti, è il suo oggetto, ovvero il dato biologico determina la politica del nostro tempo. Il potere moderno si delinea, al di là delle forme di governo con cui si rappresenta, come bio-potere, predisponendo il controllo della vita a livello biologico. Il volume definisce il valore dell'idea di biopolitica, muovendo dalla convinzione che, per quanto il concetto nell'ultimo decennio sia penetrato prepotentemente nel dibattito filosofico-politico, in realtà ancora resta molto da fare per una sua delucidazione concettuale.
Il Tao di Nietzsche
Moreno Montanari
Libro: Copertina morbida
editore: Mimesis
anno edizione: 2004
pagine: 235
Nietzsche e l'oriente (Taoismo, Buddhismo e Zen): due modi straordinariamente affini di far danzare il pensiero sull'abisso (Ab-Grund) e di abitare, anziché occultare, il vuoto, un unico modo di concepire l'intreccio di vita e conoscenza come via (Tao) per diventare "ciò che si è". Comparando gli aforismi (sentenze) nietzschiani ai Koan (chiamata in giudizio) Zen, l'amor fati alla wuwai (non azione) taoista, l'illuminazione buddhista (Bodhi) al risveglio del Meriggio zarathustriano, la Wille Zur Macht al tao, il nichilismo al vuoto e così via, quest'indagine s'inscrive nel più rigoroso prospettivismo nietzschiano sondando angolature ancora del tutto inedite nel panorama italiano dell'esegesi nietzschiana.
Conflittualità nonviolenta. Filosofia e pratiche di lotta comunicativa
Andrea Cozzo
Libro: Copertina morbida
editore: Mimesis
anno edizione: 2004
pagine: 335
La nonviolenza, "antica come le montagne" secondo le parole di Gandhi, solo adesso comincia ad entrare nel vocabolario occidentale, ma ancora in maniera incerta e confusa. Scambiata per una specie di buonismo religioso, è comunemente considerata un'ingenua utopia. A livello scientifico, la nonviolenza è quasi interamente ignorata tanto nella sua storia (con la sola, parziale, eccezione di Gandhi, quanta nei suoi principi logici (per molti versi quelli delle logiche non-classiche e che si ritrovano in alcune forme di pensiero orientale). Questa libro mira a chiarirne tanto le categorie dinamiche di interpretazione della realtà, quanto le tecniche di trasformazione sociale.
CsO: il corpo senz'organi
Antonin Artaud
Libro: Copertina morbida
editore: Mimesis
anno edizione: 2003
pagine: 155
Tutta l'opera di Artaud è segnata dall'originale e drammatico tentativo di portare al centro della ricerca e della pratica artistica l'uomo e il suo corpo. Questo volume, che raccoglie materiali poco noti del grande drammaturgo, mette a fuoco proprio questa prospettiva. I testi offerti si riferiscono al periodo tra il 1947 e il '48, anni in cui, dopo l'internamento in manicomio, Artaud torna sulle scene di tutta Europa. Apre il volume un saggio di Marco Dotti che introduce alla questione del corpo nell'ultimo Artaud, passando dalle riflessioni sul corpo-albero di matrice alchemica alle suggestioni del corpo senza organi, fino al richiamo, nei suoi ultimi scritti, ad un estremo e assoluto "materialismo della carne".
Carlos Castaneda e i navigatori dell'infinito
Manolo Bertuccioli
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2003
pagine: 251
Questo testo ha voluto ripercorrere la vita e le opere di Carlos Castaneda, attraverso un'analisi dei temi che hanno affascinato questo straordinario autore: l'incontro con Io stregonesco e con lo sciamanesimo, l'esperienza delle droghe e degli stati alterati di coscienza, lo studio del mondo del sogni. Il tutto illustrato al lettore anche tramite un serrato confronto con altre tradizioni culturali: le psicoanalisi, lo yoga tibetano, il pensiero metafisico occidentale.
Il vero cioè il falso. Invenzione, riconoscimento e rivelazione nell'arte
Paolo Thea
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2003
pagine: 124
Perché un pezzo viene definito autentico oppure falso? Come si procede nella distinzione? Chi giudica e come? Il lavoro di Thea si articola a partire da queste questioni, studiando il rapporto tra vero e falso nell'arte e cercando innanzi tutto di riflettere su ciò che in quel mondo significano espressioni come "vero" e "falso". Un'indagine complessa e stimolante all'incrocio fra storia dell'arte, sociologia, alchimia e filosofia.

