Maggioli Editore: Politecnica
Diacronie. Progetti di architettura (1967-2017)
Giangiacomo D'Ardia
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 130
Scritti di: Marco Biraghi, professore di Storia dell’architettura, Vice-Preside con delega alle attività culturali ed espositive, Politecnico di Milano Emilia Corradi, professore di Composizione Architettonica e Urbana, Politecnico di Milano Andrea Oldani, ricercatore in Architettura del Paesaggio, Politecnico di Milano Giulia Setti, dottore di ricerca in Progettazione Architettonica e Urbana, assegnista di ricerca, Politecnico di Milano Laura Thermes, professore in Composizione Architettonica e Urbana, Facoltà di Architettura di Reggio Calabria Ilaria Valente, professore di Composizione Architettonica e Urbana, Preside della Scuola AUIC, Politecnico di Milano
La città e i segni
Giuseppe Carmosino
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 156
Il titolo del libro si ispira alla denominazione di un capitolo de Le città invisibili di Italo Calvino, dove i segni sono il patrimonio artistico e architettonico che contraddistingue la maggior parte delle città italiane. Questi segni sono spesso ignorati, o poco conosciuti, al pubblico che percorre e attraversa distrattamente e frettolosamente la realtà urbana che lo circonda. Prendendo spunto dalle statue poste al centro delle piazze, il progetto di ricerca del libro prevede l'utilizzo di elementi fisici e interattivi diffusi all'interno della piazza, in modo da rendere le statue non più solo dei simboli muti, ma dei personaggi in grado di dialogare con i vari utenti ed essere un centro di attrazione e di informazione per l'intera città. Il libro è il frutto di una ricerca universitaria svolta durante il master del Politecnico di Milano in Exhibition Design, sotto la supervisione dell'arch. Alessandro Colombo.
O.M. Ungers: progetti programmatici. Ediz. italiana e tedesca
Stefan Vieths
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 140
Confusione e noia: questi sono i termini con i quali Sigfried Giedion nel 1964 definisce nell’introduzione della riedizione di Space, Time and Architecture lo stato dell’architettura all’inizio degli anni’60. Questa affermazione drastica, pubblicata in uno dei testi principali sull’architettura del Novecento, riflette una grave situazione di stallo nello sviluppo del Movimento moderno: dopo i grandi successi della ricostruzione postbellica in Europa guidata dai CIAM – la istituzione principale organizzata intorno a protagonisti come Le Corbusier, Walter Gropius e lo stesso Sigfried Giedion – l’architettura moderna si trova in questi anni in una profonda crisi. Questo momento di cynicism and pessimism definisce il contesto storico per una serie di progetti di concorso che Oswald Mathias Ungers propone intorno al 1965. Sono progetti dal carattere fortemente programmatico che indagano in modo preciso e consapevole la natura concettuale della forma architettonica; la forma come rappresentazione di un’idea. In modo paradigmatico vengono qui sviluppati concetti morfologici di base, temi come la trasformazione o l’assemblaggio. Sono progetti che, presentati in questo momento di transizione, propongono un nuovo modo di intendere l’architettura. Con la loro attenzione per il luogo e la storia e con la loro poesia razionale, basata su principi come la molteplicità e la metamorfosi, sottolineano – contro le logiche della standardizzazione schematica e del funzionalismo riduttivo di quegli anni – l’autonomia dell’architettura e il significato della forma, annunciando in questo modo questioni centrali nel discorso sull’architettura degli anni seguenti, questioni che appaiono in modo esemplare nei testi chiave di Robert Venturi e Aldo Rossi del 1966, Complexity and Contradiction in Architecture e L’architettura della città.
Il paesaggio della torre
Uwe Schröder
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 48
I cataloghi della Galleria del Progetto Serie rossa
CERN, Esplanade des particules. Ediz. italiana e inglese
Paolo Luigi Bürgi
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 48
I cataloghi della Galleria del Progetto serie rossa. A una profondità di circa 100 metri si trova l’LHC, il Grande Collisore di Adroni, un Acceleratore di Particelle, il più grande e il più potente finora mai realizzato al mondo. In rare occasioni si può accedere ai suoi sofisticati rivelatori da quattro stazioni diverse. Ciò che si scopre, dopo aver attraversato vari punti di controllo e dopo essere stati trasportati da ascensori che scendono in profondità, sono enormi macchinari che uniscono la precisione millimetrica del costruire alla dimensione sorprendente dell’insieme, percepibile soprattutto se confrontata con la scala umana delle persone che vi lavorano. Gli spazi del CERN sono visitati da circa 120.000 persone ogni anno. Come trasmettere a chi percorre questa nuova piazza emblematica che nel sottosuolo avviene qualcosa di eccezionale?
AC. Architettura e città. Volume Vol. 5
Riccardo Canella, Davide Guido, Marco Valsecchi
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 168
A partire dall’anno Duemila, come docenti del Politecnico di Milano, stiamo seguendo i laureandi sui problemi dello sviluppo inerente i Paesi del Centroamerica. Nel corso dell’attività didattica, come è nostra consuetudine, sempre fondata su una parallela attività di ricerca, si è individuata un’ipotesi macrourbanistica che, in virtù di una forte integrazione fra i Paesi dell’area caraibica nonché fra questa e i Paesi limitrofi, consentisse la costruzione di una nuova area economica regionale autocentrata. Il progetto consiste in un sistema di collegamenti acqua-terra, con un’intermodalità organizzata, in grado di minimizzare i rilevanti costi che le rotture di carico fra mezzi di trasporto sempre implicano. Ciascun Paese, grazie alla nuova mobilità, si potrebbe avvalere di agevoli ed economici scambi commerciali con ciascun altro Paese della regione, creando le basi per la costruzione di bacini di produzione autoinnescanti e fra loro organicamente connessi. Decisivo allo scopo sarebbe un grande anello regionale acqua-ferro. Per altro verso, si è quantificata a medio e lungo termine la crescita che il nuovo sviluppo consentirebbe,verificando la obbligata coerenza fra grandezze macroeconomiche.
La Scuola di Architettura Civile a Bovisa e il disegno della città
Enrico Bordogna
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 92
Il volume ripercorre le vicende della fondazione e della chiusura, tra 1997 e 2015, della Scuola di Architettura Civile del Politecnico di Milano a Bovisa, e dello scioglimento del Dipartimento di Progettazione dell’Architettura che ne era stato il principale promotore. L’insediamento del Politecnico a Bovisa è stata una esemplare operazione urbanistica e di politica universitaria, frutto di una battaglia civile e culturale di valore anche propriamente disciplinare rispetto ai problemi di governo della città contemporanea e di recupero delle periferie. Le storie qui narrate sono ormai agli atti, ma le riflessioni e i giudizi che se ne possono trarre sono ancora attuali.
Permanenza e attualità. I BBPR e il Museo-Monumento di Carpi
Elena Montanari
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 200
Progettato dallo Studio BBPR (Gian Luigi Banfi, Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Enrico Peressutti ed Ernesto Nathan Rogers) e realizzato a Carpi, nei pressi del Campo di concentramento di Fossoli, tra 1963 e 1973, il Museo-Monumento al Deportato Politico e Razziale nei Campi di Sterminio Nazisti è una pietra miliare nella storia delle architetture dedicate alla memoria. Questo volume intende fornire una lettura degli assunti culturali e dei temi architettonici e allestitivi che hanno partecipato alla sua definizione, per mettere in luce lo straordinario valore di questo progetto che si articola nella permanenza e nell’attualità della sua funzione, come «ricordo» e «monito» per la storia che racconta e come luogo di sperimentazione di paradigmi fondativi per la moderna museografia della memoria.
Architettura dello sport. Progettazione costruzione gestione delle infrastrutture sportive
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 290
La storia delle civiltà e dei luoghi trasmette l'importanza del ruolo che la cultura dello sport e la gestione colta del tempo libero rivestono nella definizione dell'identità dei popoli e delle comunità. Eleggere tali ambiti a beni culturali da condividere e valorizzare, analizzando le dinamiche di trasformazione della città e del territorio a essi connessi, rappresenta azione consapevole, necessaria ed eticamente corretta. Il contesto dell'architettura esibisce sempre più operazioni trasformative e di insediamento delle strutture multi e poli funzionali sportive, aventi un ruolo determinante e strutturale nella configurazione dei tessuti urbani e del paesaggio. L'attivazione di un dibattito teorico, di base e permanente, rappresenta l'atto fondamentale e strategico per la credibilità e professionalità di un settore che comunica con forza l'esigenza di riammodernare e riqualificare i quadri tecnici, dirigenziali e manageriali tramite un rinnovato approccio culturale. Il volume intende promuovere un'azione di sensibilizzazione e promozione volta alla valorizzazione progettuale dell'infrastrutturazione sportiva, in qualità di bene collettivo promotore identitario di senso civico, attraverso l'analisi dei fattori fisici, immateriali e delle figure atte alla gestione della loro ideazione, costruzione e gestione. Nella sfera dell'architettura contemporanea, la progettazione di opere destinate alla pratica sportiva, offre un'opportunità straordinaria di adattamento e rivalutazione dinamica dell'ambiente e dei suoi luoghi paradigmatici. L'infrastruttura sportiva costituisce, altresì, un'importante occasione di sperimentazione architettonica, progettuale e tecnologica: radiografarne l'anima e valorizzarne le potenzialità rappresenta il principale obiettivo del presente lavoro.
Progettare la complessità in architettura. Ediz. italiana e inglese
Mario Grosso, Marianna Nigra
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 236
Questo volume affronta il tema dell’approccio sostenibile alla progettazione architettonica attraverso la presentazione di tesi di laurea, sviluppate nell’ambito del corso di laurea magistrale ‘Architettura per il progetto sostenibile’ del Collegio di architettura del Politecnico di Torino. La metodologia adottata è basata sui concetti di complessità del progetto e sulla declinazione di sostenibilità in ambito ambientale, sociale ed economico negli edifici. Le tesi di laurea descritte rappresentano l’occasione e l’applicazione del percorso progettuale, sia tecnologico, sia architettonico, a casi studio con diverse destinazioni d’uso e localizzazione in differenti contesti internazionali.
La cultura dell’abitare a Buenos Aires alle soglie del XX secolo
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 240
Il volume presenta gli esiti di una ricerca, incentrata sull’ampia casistica di residenze civili progettate e realizzate da architetti e costruttori italiani tra la fine del XIX secolo e il primo decennio del Novecento, che ha preso avvio da un workshop internazionale svolto a Buenos Aires nel 2016. Il repertorio proposto, oggetto di un lavoro di censimento e catalogazione, è stato selezionato a partire dal volume "La Repubblica Argentina all’Esposizione Internazionale di Milano", concepito come una vetrina dell’imprenditorialità italiana a Buenos Aires in occasione dell’Esposizione del Sempione del 1906. Un campionario che offre uno scenario rappresentativo della cultura dell’abitare nella capitale argentina alle soglie del XX secolo e che oggi appare fortemente minacciato dalle dinamiche di trasformazione urbana.

