Maggioli Editore: Politecnica
Eserciziario del lighting designer
Pietro Palladino
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 236
Questo volume nasce dalla volontà di fornire agli studenti dei corsi universitari di Illuminotecnica uno strumento per apprendere i metodi di risoluzione delle problematiche che si presentano nelle applicazioni pratiche. Per ogni tipologia di esercizio viene proposto un esempio descrittivo con relativa soluzione.
Centri minori. Esperienze in Italia e in Francia-Enjeux Majeurs. Expériences en Italie et en France
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 160
Alcuni autori francesi e italiani hanno lavorato insieme per comprendere meglio le "buone pratiche" da attuare nella rivitalizzazione dei Centri Minori. All'inizio del XXI secolo, questi piccoli centri restano ancora fortemente minacciati in quanto fragili e poco studiati. L'Europa dei Centri Minori non è solo un considerevole problema patrimoniale, ma porta con sé questioni sociali, ecologiche e politiche.
Orientamenti urbani
Lucia Guaitoli, Carlo Peraboni, Alessia Valenti
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 220
Il testo restituisce l’esito di un’attività di ricerca volta ad indagare come il progetto urbano, strumento fondamentale nella costruzione della città e nella sua trasformazione, si caratterizzi oggi alla luce delle nuove esigenze emergenti nella città. Obiettivo del testo è mettere a confronto esperienze diverse - italiane ed internazionali - per individuare temi e caratterizzazioni del progetto capaci di rappresentare elementi di riflessione relativamente alle modalità attraverso cui il progetto urbano può realizzare oggi i propri obiettivi. L’esame del lessico utilizzato dal progetto, della sua sintassi e dei suoi lemmi costitutivi, ha permesso di definire nuove categorie interpretative per descrivere i caratteri propri della città contemporanea ed evidenziare la fitta trama di relazioni che oggi il sistema urbano esprime. Riflettere intorno a questi temi significa interrogarsi sulla natura del progetto e sul significato profondo del suo paradigma di riferimento. Orientarsi significa quindi muoversi alla ricerca di esperienze, progetti, interventi che hanno, ciascuno in differente misura, provato ad interrogarsi su queste questioni. Orientarsi significa anche sforzarsi di riconoscere la natura degli elementi costitutivi di queste trame, frammentate e differenziate ed andare alla ricerca dei valori che oggi il progetto urbano esprime, impegnandosi a riconoscerne le potenzialità e le attitudini per poter agire consapevolmente dentro i processi di trasformazione urbana. La struttura del testo è attraversata da una sequenza ordinata di immagini che illustrano situazioni urbane ordinarie. L’organizzazione di queste immagini propone una successione di inquadrature volte al testimoniare come nuove, complesse e più articolate risultino le condizioni del vivere quotidiano, dove le differenze costitutive dell’ambiente urbano si manifestano con sempre maggiore evidenza.
New Next Nature
Guya Bertelli, Michele Roda
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 182
International Summer School Campus Arata.
Planning talks
Giovanna Fossa
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 90
La rigenerazione emerge come nuovo paradigma insediativo dalle più recenti metamorfosi della città contemporanea, nella sfida di integrare sviluppo e risparmio di suolo, competitività e ambiente, verso paesaggi resilienti che chiamano ad una rivoluzione di immaginario. Una serie di figure retoriche, scelte nella consapevolezza del potenziale creativo dell’immagine, suggeriscono provocatoriamente l’interpretazione delle trasformazioni in atto e accompagnano il lettore nell’esplorazione di sentieri metodologici e progettuali. Il libro quindi tratteggia un contributo alla costruzione di un nuovo immaginario della pianificazione urbanistica, nella convinzione che ce ne sia urgente bisogno, per ridefinire approcci e strumenti di governo del territorio all’altezza dei tempi rischiosi e meravigliosamente interessanti che stiamo vivendo.
Tornavento
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 84
Tornavento rappresenta l’origine del nostro viaggio tra le rive dell’abitare, del costruire e del pensare, il cui approdo è ignoto.
La nuova Biblioteca dei ragazzi
Lucio Fontana
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 64
La “Biblioteca dei ragazzi” del Comune di Zocca è stata realizzata nel 2016. Costruita a dimensione dei “piccoli” e “giovani” lettori, e di chi, ancora più piccolo, “guarda soltanto le figure”. Alla biblioteca si accede attraverso due porte (ad altezza variabile) che denotano e connotano, sin dall’ingresso, materialmente e architettonicamente, funzione dello spazio, destinazione d’uso, esclusività dei frequentatori, bambine e bambini da 0 a 11 anni. Lo spazio è inserito all’interno della biblioteca comunale “Zosimo Marinelli” ubicata nella sede del Municipio, edificio polifunzionale inaugurato nel 1984. L’intervento è parte integrante di una più generale riqualificazione della sede municipale, già iniziato con la riconversione di uno spazio sportivo a teatro, e comprendente anche il completo superamento delle barriere architettoniche. La riorganizzazione della struttura segue l’evoluzione e l’ampliarsi del concetto di servizi e diritti per la collettività: i nuovi spazi sono sede di nuove funzioni, ovvero luoghi dove esercitare nuovi diritti. Lo spazio della biblioteca dedicato ai ragazzi è concepito come un diritto per la popolazione più giovane di avere un luogo proprio dove “diventare lettore” e poi poter essere “giovane lettore”. All’ingresso della biblioteca, sotto la celebre iconografia darwiniana dell’evoluzione, trasformata per verso nella direzione dell’involuzione, si legge: «Un bambino che legge, sarà un adulto che pensa». Il diritto alla lettura è diritto alla conoscenza; l’accezione della lettura come “piacere”, pericolosamente radicato in molta letteratura e pubblicistica attuali, ne esclude, forse anche volutamente, la valenza civile. Il libro descrive il progetto e la sua realizzazione e intende spiegare, soprattutto ai più giovani frequentatori di luoghi simili, il significato di questa piccola opera pubblica. Per i più piccoli è, invece, un gioco: nella sezione a loro dedicata possono ritagliare, colorare e inventare una loro personale biblioteca. Con un saggio di Dacia Maraini dedicato all’importanza civile e sociale della lettura, quindi al diritto di avere uno spazio dove leggere, questo libro è pubblicato in occasione dei 70 anni dell’approvazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dell’ONU. La Dichiarazione del 1948 sanciva la difesa e la salvaguardia della dignità dell’uomo, l’uguaglianza, la libertà, il diritto al lavoro e all’istruzione senza distinzioni. Valori di cui i libri sono testimonianza e veicolo: anche questa piccola biblioteca vuole trasmettere grandi valori.
Ortografie derutesi
Fabio Bianconi, Marco Filippucci
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 336
Il colore in architettonica è tra i principali fattori di connotazione di identità, perché riesce a interpretare e valorizzare lo spazio urbano dal punto di vista percettivo, sociale ed architettonico. E' un elemento di orientamento spaziale, crea e delinea i margini e i limiti delle forme, definisce continuità e omogeneità in uno spazio ben progettato seguendo le linee guida delle teorie che lo supportano. Il Piano del Colore è uno strumento normativo votato allo studio e alla definizione dei caratteri identitari dell'edificato urbano, finalizzato alla ricerca della qualità dello spazio pubblico attraverso una regolamentazione del recupero delle coloriture. Puntando sulla valorizzazione della figurabilità di tali spazi, lontano dall'essere un semplice studio decorativo, l'obiettivo del Piano del Colore è quello di valorizzare l'aspetto percettivo dei centri storici attraverso una riqualificazione capace di garantirne la continuità estetica narrata dalla storia. La rappresentazione, utilizzata quale strumento di conoscenza, permette di analizzare e interpretare i paesaggi urbani presenti nell'intero territorio di Deruta. Le facciate degli edifici che contribuiscono a costruire il volto delle città, rappresentano un racconto unico e una testimonianza dell'identità del luogo. Sono ortografie, nel senso vitruviano di proiezioni ortogonali, ma, dal punto di vista figurato, sono anche un insieme di tante storie scritte a mano, autentiche e foriere di una salda relazione fra il costruito e chi lo abita.
Representing complexity
Fabio Bianconi, Marco Filippucci
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 150
In prospettiva inversa riflessioni sulla contemporaneità
Claudio Umberto Comi
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 118
"Partendo da alcune considerazioni sul disegno questa volta mi accingo ad una riflessione sul senso che il “designare” possa ancora avere ai giorni nostri e, per sgombrare il campo da equivoci è un libro volutamente indisciplinato dato che già Albertch Dürer pensando ad un “item perspectiva” nei fatti guardava donne ignude da “una porticina”. Nel nostro caso però al “perspicere” inteso come “vedere attraverso” ho preferito acuire la vista e cercare i segni minuti di una progressiva miopia collettiva per la quale sempre più attenti a ciò che ci è vicino stiamo perdendo di vista ciò che ci appare più lontano. Un interpretazione forse inutile? Può essere, ma d'altro canto già lo diceva Thomas Kuhn chiosando la saggezza popolare: «chi nasce tondo non potrà mai morire quadrato»."
EGT 100. Eugenio Gentili Tedeschi architetto 1916-2016
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 184
Eugenio Gentili Tedeschi (Torino 1916 – Milano 2005) è stato un architetto moderno del Novecento. Torinese di formazione, partigiano in Valle d’Aosta e intellettuale di prima grandezza, è riconosciuto come un protagonista della storia dell’architettura italiana della seconda metà del Novecento. Molto attivo anche nel settore della pubblicistica, ha scritto per le più importanti riviste di architettura italiana e collaborato, per più di vent’anni, alla direzione di Abitare. Fino dall’immediato dopoguerra ha affiancato all’attività professionale quella di insegnante universitario, diventando professore ordinario di Composizione Architettonica alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Nel corso della sua lunga carriera ha potuto confrontarsi all’interno dei diversi ambiti della disciplina, spaziando dall’architettura industriale a quella per la scuola, l’università, la ricerca scientifica. Ha firmato diversi progetti a scala urbana, opere infrastrutturali destinate alla mobilità e si è misurato in più occasioni sui temi della residenza privata e collettiva, fino ad occuparsi di architettura per l’assistenza e per lo spettacolo. I saggi raccolti in questo volume raccontano la sua dimensione professionale ed accademica, così come quella privata, di una famiglia nella quale l’architettura è stata sempre circondata da musica e musicisti.
Verso la Open Green Innovation. Cultura tecnologica e nuovi driver del progetto contemporaneo-Towards Open Green Innovation. Technological culture and new drivers of the contemporary project
Alessandro Claudi de Saint Mihiel, Antonella Falotico
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 186
Il libro è il risultato di un lavoro di ricerca sui temi dell’Open Green Innovation e si propone di indagare alcune significative trasformazioni in atto riguardo innovazioni di progetto e di processo nella cultura tecnica del costruire. Tali tematiche sono state affrontate nel corso dei primi due Seminari di Progettazione Tecnologica “Verso la open green innovation per architetture a zero energia” e “Open green innovation per architetture adattive e resilienti”, quali momenti di riflessione su alcuni importanti driver della cultura tecnologica del progetto contemporaneo in relazione ai temi dell’efficienza energetica, della rivoluzione digitale del settore delle costruzioni, della rete collaborativa. In questo quadro si inserisce la collaborazione tra il Dipartimento di Architettura dell’Università di Napoli Federico II e realtà aziendali e produttive che hanno contribuito al dibattito e al confronto.

