Maggioli Editore: Politecnica
La luce in architettura
Pietro Palladino, Lorenzo Pica, Debora Turrici
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2026
pagine: 370
Un manuale completo per comprendere, progettare e governare la luce negli ambienti costruiti
Commercio e logistica
Elena Franco
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2022
pagine: 98
L'impatto dei comportamenti d'acquisto sulla città e il territorio è ormai chiaro. Prima le dinamiche insediative della grande distribuzione organizzata hanno condizionato la forma della città, delle sue periferie e ipotecato pesantemente il paesaggio. Ora, gli esiti della cosiddetta "rivoluzione logistica" a scala internazionale, che ha modificato radicalmente il rapporto fra produzione e circolazione delle merci, determinano nuovi assetti territoriali e fanno emergere nuove criticità. Il quadro urbanistico nazionale, con le sue declinazioni regionali, a cui mancano anche le parole per descrivere il fenomeno, non offre molti strumenti ai decisori pubblici per governare questa nuova modalità di consumo di suolo. Si rende necessaria una presa di coscienza collettiva per trovare soluzioni sostenibili, accompagnate da norme puntuali, sia a scala territoriale che urbana, fino all'ultimo miglio, in cui cercare di adottare soluzioni di prossimità che sappiano fare sintesi delle istanze di transizione digitale ed ecologica, resilienza e coesione sociale.
Città per le persone
Jan Gehl
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2017
pagine: 308
«Le città – come i libri – possono essere lette e Jan Gehl capisce la loro lingua. La strada, il sentiero, la piazza e il parco sono la grammatica della città; forniscono la struttura che consente alla città di prendere vita e ospitare le diverse attività, da quelle tranquille e contemplative a quelle affollate e rumorose. Una città umana – con un'attenta progettazione delle strade, delle piazze e dei parchi – crea piacere ai visitatori e ai passanti, ma anche a coloro che vivono, lavorano e giocano ogni giorno in città. Tutti dovrebbero avere il diritto di accedere facilmente agli spazi aperti, così come hanno il diritto di avere acqua potabile. Tutti dovrebbero essere in grado di vedere un albero dalla loro finestra, di sedersi su una panchina vicino alla loro abitazione con uno spazio giochi per bambini o di avere un parco a una distanza di circa dieci minuti a piedi. I quartieri ben progettati ispirano le persone che vivono all'interno, mentre le città mal progettate maltrattano i propri cittadini. Come dice Jan: “Diamo forma alle città e loro ci plasmeranno.” Nessuno ha mai esaminato la morfologia e l'uso dello spazio pubblico come ha fatto Jan Gehl. Chiunque legga questo libro avrà informazioni preziose riguardo la comprensione sorprendentemente percettiva del rapporto tra gli spazi pubblici e la società civile e il modo in cui sono inestricabilmente intrecciati». dalla prefazione di Richard Rogers.

