Storia dell'arte: stili artistici
Storia degli impressionisti
Alessandro Guasti, Francesca Neri
Libro: Libro in brossura
editore: Dix
anno edizione: 2021
pagine: 256
Nella seconda metà dell’Ottocento la Francia assiste alla nascita di un rivoluzionario movimento artistico, divenuto noto con il termine di impressionismo, secondo una definizione coniata per scherno dalla critica del tempo. Il suo innovativo linguaggio figurativo sarà destinato a imprimere un nuovo corso alla storia dell’arte.
Stefan Sagmeister Q&A. Domande e risposte
Davide Caglioti
Libro: Libro in brossura
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2021
pagine: 130
Molti suggeriranno questo libro agli studenti di grafica, ma in realtà è un libro indicato a molte più persone, soprattutto in un paese come l'Italia dove si pensa che la pubblicità sia ancora riuscire a entrare "nella testa del cliente". In collaborazione con Stefan Sagmeister, Sartoria editoriale ha tradotto il cospicuo Q&A (domande e risposte) presente sul suo blog e in alcuni testi per i cataloghi delle mostre dedicate alla sua grafica. Come scrive il curatore del volume, Davide Caglioti... “Stefan Sagmeister è uno dei più importanti graphic designer contemporanei. Noto soprattutto per i suoi manifesti (AIGA), per le sue copertine di dischi, è il co-fondatore del famoso studio di design Sagmeister & Walsh, che ha creato in collaborazione con Jessica Walsh. I suoi design intriganti e provocatori hanno ridefinito lo status dei grafici... Considerato una rockstar della grafica mondiale, Stefan Sagmeister si concede un anno sabbatico ogni sette anni rinfrescandosi le idee". Stefan Sagmeister nasce il 6 agosto 1962 a Bregenz. Nel 1991, Sagmeister si trasferisce a Hong Kong dove lavora per Leo Burnett. Nel 1993 fonda la sua agenzia Sagmeister Inc. a New York.
Piano. Complete works 1966-Today. Ediz. inglese, francese e tedesca
Philip Jodidio
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2021
pagine: 704
Renzo Piano ha raggiunto la fama internazionale partecipando alla progettazione del Centre Pompidou di Parigi, descritto dal New York Times come l'edificio che ha “rivoluzionato l'architettura”. Da allora ha continuato a progettare spazi culturali iconici, come l'ala moderna dell'Art Institute di Chicago e, più recentemente, il Whitney Museum of American Art, una struttura asimmetrica di nove piani nel Meatpacking District di Manhattan dotata di gallerie interne ed esterne. A Londra, Piano ha dato il suo tocco personale trasformando lo skyline cittadino con lo Shard, il più alto edificio dell'Unione Europea. All'età di 84 anni, oltre a conservare tutto il suo entusiasmo e la sua gentilezza, il maestro italiano continua a dedicarsi alla progettazione di edifici più imponenti che mai. Come ha confidato all'autore: “Penso che a una certa età ci si renda conto di ciò che i francesi chiamano fil rouge, una sorta di filo rosso che collega un edificio all'altro nel tempo. Nel mio caso, credo si tratti della leggerezza e dell'arte di costruire”. Dai musei appena terminati ad Atene e Santander ai lavori in corso a Lisbona, Londra, Toronto e Ginevra, passando per progetti umanitari come il Centro di chirurgia pediatrica di Emergency a Entebbe, in Uganda, e l'Ospedale pediatrico a Bologna, la carriera di Piano è un viaggio elettrizzante nella bellezza e nell'essenza profonda dell'architettura. Questa edizione ampiamente aggiornata, basata sulla monografia in formato gigante, presenta la retrospettiva completa della carriera dell'architetto in un formato più accessibile ed è corredata di fotografie, bozzetti e progetti.
Le porte regali. Saggio sull'icona
Pavel Aleksandrovic Florenskij
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2021
pagine: 210
Il mondo della pittura di icone, che Florenskij – soggiogante figura di mistico, filosofo, matematico e teologo, quale poteva apparire soltanto in quella prodiga fioritura di genialità che si ebbe in Russia nei primi anni del secolo scorso – ci svela in queste pagine, rimarrebbe per sempre incomprensibile se lo si avvicinasse con i consueti strumenti della critica d'arte. Esente dalla prospettiva, incompatibile con la concezione della pittura dominante in Occidente dal Rinascimento in poi, l'icona presuppone una metafisica delle immagini e della luce. Ed è a questa metafisica che Florenskij ci introduce, scendendo poi in analisi storiche acutissime, che svariano dalla pittura fiamminga alle tecniche della preparazione dei colori, dalle forme dei panneggi al significato dell'oro e al nesso fra le icone e la liturgia della Chiesa orientale. Accompagnati da questa guida incomparabile, possiamo così finalmente varcare le «porte regali» dell'iconostasi, «confine tra mondo visibile e mondo invisibile», luogo dove si manifesta una pittura sublime, in cui le cose sono «come prodotte dalla luce».
Ecce Caravaggio. Da Roberto Longhi a oggi
Vittorio Sgarbi
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2021
pagine: 248
Ogni stagione ha il suo Caravaggio. Questa è la più propizia, perché l’apparizione dell’Ecce Homo a Madrid è stata accompagnata da un coro di consensi senza precedenti per un’opera apparsa dal nulla. Non capitava da tempo che un dipinto mettesse d’accordo gli studiosi, imponendosi con una evidenza inequivocabile, e questo ci fa riflettere su ciò che resta, allo stato degli studi, a partire dalla mostra di Caravaggio curata da Roberto Longhi a Palazzo Reale di Milano nel 1951, vero atto di rinascita di Caravaggio dopo una damnatio memoriae durata circa tre secoli. Da questa data, il 1951, il nome di Caravaggio si infiamma ancora una volta, accendendo i desideri del mercato e dei critici, che si affannano a individuarne di nuovi, anche laddove, essi, Caravaggio non sono. E a disconoscerne altri che Caravaggio potrebbero essere, a volte anche con grande furbizia. Questo libro di Vittorio Sgarbi, dunque, non solo dà conto, per la prima volta, in modo molto sistematico, documentato e con un ricco apparato iconografico, dell’ultimo straordinario ritrovamento caravaggesco, l’Ecce Homo, a Madrid. Ma è anche l’occasione di percorrere un viaggio avventuroso ed entusiasmante nei labirinti, rivalità, furbizie che hanno accompagnato la riscoperta di Caravaggio, a partire da quel fatidico 1951, settanta anni fa esatti.
Hieronymus Bosch. L'opera completa. 40th Ed Ediz. italiana
Stefan Fischer
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2021
pagine: 512
Appena 20 dipinti e otto disegni sono attribuiti con certezza al pittore fiammingo Hieronymus Bosch (ca
Vermeer. The complete works. 45th Ed. Ediz. inglese
Karl Schütz
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2021
pagine: 434
Questa edizione del catalogo completo di Vermeer, pubblicata in occasione del quarantesimo anniversario di Taschen, riproduce
American art 1961-2001. Ediz. italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2021
pagine: 192
"American Art 1961-2001" indaga in modo inedito la storia dell'arte moderna negli Stati Uniti tra due momenti decisivi della storia americana, la guerra del Vietnam e l'attacco terroristico alle Torri Gemelle, attraverso una straordinaria selezione di opere di celebri artisti come Jasper Johns, Donald Judd, Barbara Kruger, Robert Mapplethorpe, Bruce Nauman, Cindy Sherman, Robert Rauschenberg, Kara Walker e Andy Warhol. Il volume mette a confronto la ricchezza e la diversità di temi e correnti dell'arte americana in quarant'anni di storia, dall'astrazione modernista alle contaminazioni con la produzione di massa, dalle ricerche concettuali e performative alle rivendicazioni per i diritti civili, attraverso una straordinaria selezione di oltre ottanta opere tra pittura, fotografia, video, scultura e installazioni della collezione del Walker Art Center di Minneapolis, uno dei più importanti musei di arte contemporanea del mondo. Investigando la nozione stessa di opera d'arte viene analizzato il suo rapporto con le trasformazioni della società contemporanea. Le diverse generazioni di artisti americani sperimentano linguaggi che aprono infatti alla ridefinizione dei confini dell'arte, unendo tecniche e media diversi, e usano il potere dell'arte anche come strumento per affrontare temi quali il consumismo e la produzione di massa, il femminismo e l'identità di genere, le questioni razziali e la lotta per i diritti civili.
Capire l’arte contemporanea. Manuale illustrato sull’arte dal dopoguerra a oggi. Guida per studenti e appassionati
Angela Vettese
Libro: Libro in brossura
editore: Allemandi
anno edizione: 2021
pagine: 536
Un classico della critica d’arte che continua a essere il punto di riferimento per capire l’arte contemporanea. Angela Vettese, critica e storica dell’arte tra le più autorevoli, accompagna il lettore in un viaggio attraverso oltre mezzo secolo di ricerche, teorie e movimenti artistici, dal dopoguerra ai giorni nostri. In questa tredicesima edizione aggiornata, il volume mette in relazione artisti, opere, gallerie, musei e critici, offrendo una mappa chiara del complesso e affascinante sistema dell’arte contemporanea. Con più di 500 pagine e 84 illustrazioni, è pensato sia come manuale di studio per università, accademie e scuole d’arte, sia come saggio di riferimento per tutti gli appassionati.
Fashion history. From the 18th to the 20th century. Ediz. inglese
Kyoto Costume Institute
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2021
pagine: 648
L'abito fa il monaco
I sette pilastri dell'arte di oggi. Da Pollock alle bufere del nuovo millennio
Flavio Caroli
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 216
«Del mio tempo mi interessa tutto. E se poi si tratta di arte, di creatività e di bellezza, semplicemente mi perdo». Flavio Caroli, tra i più noti e stimati critici e storici dell'arte italiani, ci ha fatto innamorare delle grandi opere del passato. In questo nuovo volume ci prepara invece al colpo di fulmine con «il genio del Duemila», individuandone i «pilastri», perché «non si può capire l'arte d'oggi se non se ne conoscono almeno le fondamenta». All'origine dei tanti linguaggi dell'arte contemporanea, Caroli identifica sette rivoluzioni maturate a partire dagli anni della Seconda guerra mondiale. L'avventura non può che cominciare con l'Action Painting e le tele di Jackson Pollock – accanto a lui, il francese Jean Fautrier, fondatore dell'Informale al di qua dell'Atlantico –, per proseguire con la Pop Art in un «mondo che sfugge in ogni modo dai confini dell'arte visiva tradizionale». Mentre poi fotografia e pittura figurativa, due linguaggi in combattimento tra loro da più di un secolo e mezzo, s'impongono attraverso gli scatti di Irving Penn e di Ugo Mulas, e i quadri di Francis Bacon e Lucian Freud: tutto è già pronto per le rivoluzioni successive. L'Arte Ambientale, il Minimalismo, l'Arte Concettuale, l'Arte Povera, la Body Art, l'autolesionismo nella Londra negli anni Settanta, la pioniera Marina Abramović, l'Arte Astratta, Anish Kapoor, «ponte mirabile fra arte d'Oriente e arte d'Occidente», fino agli «antimanieristici» anni Ottanta – che sempre, nei diversi secoli, più che chiudere il proprio tempo anticipano il secolo che sta per cominciare –, con protagonisti, tra gli altri, Jean-Michel Basquiat e Keith Haring. Caroli racconta la formazione e l'evoluzione di questi fondamentali snodi artistici, ne segnala le derivazioni, le eredità maturate e le proiezioni nel futuro. Tra ricordi personali, aneddoti e interpretazioni poetiche, accompagnati dalle immagini dei capolavori degli ultimi settant'anni, "I sette pilastri dell'arte di oggi" è un prezioso viatico per leggere la nostra contemporaneità con gli occhi dell'estetica.
Hokusai. Thirty-six views of Mount Fuji. Ediz. inglese, francese e tedesca
Andreas Marks
Libro: Libro in brossura
editore: Taschen
anno edizione: 2021
pagine: 224
Il Monte Fuji è storicamente uno dei simboli principali dell'immaginario culturale giapponese, e nessun'opera d'arte lo ha immortalato con maggiore virtuosismo della fondamentale serie di xilografie Trentasei vedute del Monte Fujidi Katsushika Hokusai (1760–1849). Il famoso incisore ritrae il Giappone del XIX secolo con grande maestria e devozione, celebrandone la campagna, le città, gli abitanti e la serafica bellezza della natura. Realizzata all'apice della carriera artistica di Hokusai, questa serie è un vero capolavoro dell'ukiyo-e che è valso all'incisore il riconoscimento a livello mondiale come uno dei più grandi maestri della sua arte. Le stampe rivelano l'ossessione di Hokusai per il Monte Fuji, nonché il fiorente turismo interno del tardo periodo Edo. Panorama caro ai viaggiatori diretti verso la capitale Edo (l'odierna Tokyo) lungo la strada del Tōkaidō, il Monte Fuji fa immancabilmente da sfondo a ciascuna delle scene uniche di questa serie. Hokusai ritrae il paesaggio tipico e il fascino provinciale di ogni località con una gamma di colori vivace e una squisita cura del dettaglio. La celeberrima serie, che include l'iconica opera Sotto la grande onda al largo di Kanagawa (nota anche come La grande onda) è un vero tesoro della storia dell'arte internazionale. Questa edizione in formato XXL è una delle poche ristampe complete della serie e rende omaggio alle composizioni e ai colori straordinari di Hokusai con una cura e uno splendore senza precedenti. Rilegato secondo la tradizione giapponese con carta non rifilata, Trentasei vedute del Monte Fuji contiene le 36 tavole originali più le altre 10 aggiunte dall'artista in un secondo momento.

