Libri di Angela Vettese
La rivolta del corpo. Gli artisti che lo hanno usato, spinto al limite, liberato
Angela Vettese
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 208
Il nostro corpo racconta molte cose se può manifestarsi con libertà. I pantaloni con cui Marlene Dietrich arrivò a Parigi nel 1930 fecero gridare allo scandalo perché non solo parlavano di una sessualità dominatrice, ma di una donna che attingeva agli stereotipi del potere maschile diventando una vampira di energie invece che una donatrice devota. Il seno turgido che sbocciava dall’abito di Marilyn Monroe mentre cantava al suo amante "Happy Birthday, Mr. President", alludeva a una seduzione di nuovo conio, ribelle alle convenzioni del matrimonio, della ragion di Stato e della donna per bene. La fisicità da mimo, alieno, eunuco che ha espresso David Bowie nelle vesti di Ziggy Stardust o del Duca Bianco o anche di sé stesso in versione sia omo che eterosessuale, racconta il progressivo affermarsi di un modo d’essere, oltre che di apparire, aprendo a una fluidità esistenziale che è al contempo liberatoria e ansiogena. Così come esprime una esigenza di fusione con la natura l’artista cubana Ana Mendieta quando si copre di fango fino a diventare parte integrante di un albero. Ripercorrendo le opere, le immagini, i video tratti dall’arte contemporanea, dalla fotografia, dai film, dalla moda e dalle performance delle celebrity, cioè da tutte quelle arti che ci hanno mostrato i corpi con più insistenza o con più influenza mediatica, scopriremo come mai prima del Novecento, e mai con questa accelerazione, gli artisti abbiano usato, manipolato, spinto al limite il loro proprio corpo per liberarlo dai lacci della tradizione.
Capire l’arte contemporanea. Manuale illustrato sull’arte dal dopoguerra a oggi. Guida per studenti e appassionati
Angela Vettese
Libro: Libro in brossura
editore: Allemandi
anno edizione: 2021
pagine: 536
Un classico della critica d’arte che continua a essere il punto di riferimento per capire l’arte contemporanea. Angela Vettese, critica e storica dell’arte tra le più autorevoli, accompagna il lettore in un viaggio attraverso oltre mezzo secolo di ricerche, teorie e movimenti artistici, dal dopoguerra ai giorni nostri. In questa tredicesima edizione aggiornata, il volume mette in relazione artisti, opere, gallerie, musei e critici, offrendo una mappa chiara del complesso e affascinante sistema dell’arte contemporanea. Con più di 500 pagine e 84 illustrazioni, è pensato sia come manuale di studio per università, accademie e scuole d’arte, sia come saggio di riferimento per tutti gli appassionati.
Si fa con tutto. Il linguaggio dell'arte contemporanea
Angela Vettese
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2015
pagine: 180
Non è vero che l'arte contemporanea non richieda più alcuna competenza tecnica e che si fondi sul principio provocatorio del ready-made. Al contrario, "mai come oggi non soltanto a un artista, ma a chiunque svolga un'attività inventiva, è concesso, anzi decisamente richiesto, di slittare tra competenze diverse: si dà forma a un pensiero con il continuo sovrapporsi di fattori. Il contraltare a questa libertà, tuttavia, è che si disponga di competenze varie e che si agisca in maniera precisa, progettata, realizzando le ipotesi di lavoro più varie con abilità specifiche". Anche per fare una crepa nel pavimento, un sole finto che abbronza davvero, una scatola nera nella quale il nostro corpo si disperde come nel vuoto (per citare tre opere gigantesche presentate alla Tate Modem di Londra, nell'ordine, di Doris Salcedo, Olafur Eliasson, Miroslaw Balka) occorre avere una coscienza e una dimestichezza dei propri mezzi che non è possibile improvvisare. Le nuove tecniche sembrano però avere almeno un aspetto in comune, quello del bricolage, che mette insieme materie e approcci differenti e che non mira alla durevolezza dell'opera. In ciò si rispecchia un'epoca in cui declina l'idea di storia come insieme sensato e in cui tendiamo a percepire il tempo come un flusso elastico, dominato dal frammento e dal caso. A partire da questi presupposti, Angela Vettese riflette su come sono cambiati i materiali e i linguaggi dell'arte contemporanea.

