Storia dell'arte: stili artistici
La nascita della moda a Firenze
Eva Desiderio
Libro
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2026
pagine: 32
Ritratti 1990-1999. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 136
Una settimana di bontà
Max Ernst
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
pagine: 232
Il romanzo-collage Una settimana di bontà o I sette elementi capitali è un'opera surreale, onirica, una storia narrata attraverso illustrazioni che descrivono situazioni, figure surreali, di sogno – o più spesso di incubo –, nelle quali gli abissi dell’erotismo sembrano inseparabili dalla violenza, dal delitto. Si divide in cinque cahiers – realizzati nel 1933 e pubblicati in successione (su modello dei romans-feuilletons, i romanzi a puntate ottocenteschi) – a ognuno dei quali è associato un colore (viola, verde, rosso, blu e giallo), e si articola in sette sezioni, una per ogni giorno della settimana a partire da domenica. A ogni giornata corrisponde un elemento – il fango, l’acqua, il fuoco, il sangue, il nero, la vista, l’ignoto – associato ad un esempio, «come per un esercizio scolastico, ma l’esempio finisce per disturbare la comprensione piuttosto che favorirla»: i temi delle diverse giornate si sviluppano intorno a personaggi polimorfi, ibridi, che costituiscono il misterioso centro dell’inafferrabile svolgimento narrativo e che sembrano declinare, di sezione in sezione, diversi «motivi erranti del terrore», vere e proprie variazioni sul tema della paura. Con uno scritto di Andrea Zucchinali.
I mostri di Bomarzo
André Pieyre de Mandiargues
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
pagine: 128
«...l’arte e la poesia devono numerose delle loro migliori riuscite allo scontro di termini dissimili, all’imprevisto, allo scandalo, alla brutale intrusione di un elemento differente e magnifico che esplode come un proiettile dirompente. Nella morfologia naturale, dalle linee del paesaggio alle venature del legno o di un ciottolo, alla struttura di un fiore, di un insetto o di un pesce tropicale, il bello si presenta spesso sotto le specie dell’incontro maldororiano. E, per lo più inconsciamente, talvolta in piena coscienza, i costruttori di monumenti non hanno mai raggiunto un tale splendore se non quando si sono allontanati il più possibile da quello che si insegna nelle scuole di belle arti. Così, nel disordine, aiutati dalla forza della natura, sono stati creati dalla mano dell’uomo alcuni luoghi che sono davvero di una selvaggia bellezza. In Europa, che io sappia, non ve ne sono che rispondano a quest’ultimo attributo meglio della piccola valle di Bomarzo».
Lettere (1887-1890)
Paul Gauguin, Theo Van Gogh, Vincent Van Gogh
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
pagine: 304
Vincent van Gogh e Paul Gauguin vissero un’avventura umana esteticamente, spiritualmente ed emotivamente intensissima. Ad essa partecipò, in modo attivo e discreto, anche Theo van Gogh, mercante d’arte di entrambi, che favorì il loro sodalizio e li aiutò a dividere per un breve periodo lo stesso tetto e la stessa vita, in Provenza – al fine della creazione di una comune di artisti (l'Atelier du Midi) –; periodo che si concluse drammaticamente con la nota vicenda dell'automutilazione di Vincent. Le lettere e i documenti qui raccolti sono la testimonianza di questo sodalizio eccezionale, fra i più straordinari nella storia dell’arte. E sono anche la testimonianza straziante delle incomprensioni e delle traversie che dovettero affrontare due tra i più grandi pittori moderni, il cui genio rimase a lungo misconosciuto, e la cui vita si concluse tragicamente: nel 1890 con il suicidio di Vincent, seguito pochi mesi dopo dalla morte del fratello Theo e nel 1903 da quella drammatica di Gauguin, in un’isola della Polinesia.
Le arti decorative
William Morris
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
pagine: 128
William Morris (1834-1896) fu tra i principali fondatori di Arts and Crafts, movimento artistico per la riforma delle arti applicate, ed è considerato antesignano dei moderni designer: lo studio da lui creato – in collaborazione, tra gli altri, con Edward Burne-Jones, Dante Gabriel Rossetti, la figlia May – ha rivoluzionato gli interni tardo-vittoriani e ha contribuito a trasformare il nostro stesso modo di concepire gli oggetti destinati all’uso quotidiano. Morris ebbe una vita dagli interessi vastissimi: fu socialista militante, scrittore prolifico, pioniere dell’ambientalismo, imprenditore, ma soprattutto designer magistrale. Le due conferenze che qui presentiamo (The Decorative Arts, tenuta nel 1877, e The Aims of Art, del 1881) costituiscono un’appassionata sintesi del suo pensiero: «L’arte applicata è un’arte per tutti,» scrive «è il mezzo per liberare la società dalle catene del materialismo e dell’utilitarismo. Essa crea una coscienza di libertà, dà agli uomini gioia nel lavoro e nella vita. Non voglio l’arte per pochi, come non voglio l’educazione per pochi, o la liberà per pochi».
Remo Bianco, la plastica e il trauma dell'artista italiano del dopoguerra
Sharon Hecker
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2026
pagine: 80
Attivo fin dagli anni quaranta, Remo Bianco è stato uno dei protagonisti del panorama artistico milanese e italiano del secondo Novecento, artefice di un percorso inusuale, caratterizzato da un'intensa sperimentazione tecnica e da una frenetica quanto acuta ricerca formale. Il saggio di Sharon Hecker - traduzione italiana della versione inglese, pubblicata su "Sculpture Journal" nel novembre del 2024 - è dedicato al precoce impiego della plastica da parte dell'artista milanese e ha, tra i suoi meriti principali, quello di dimostrare come questa scelta tecnica operata da Bianco, sia la cartina di tornasole dell'intricato e complesso panorama della scena artistica italiana della seconda metà del Novecento, mettendo in evidenza la coralità, la ricchezza di stratificazioni e i rapporti con la cultura e la società di quei decenni, anche in una prospettiva internazionale. Il volume fa parte di una serie speciale della collana 'pesci rossi', realizzata in collaborazione con la Fondazione Remo Bianco, destinata a divulgare e valorizzare l'opera dell'artista.
Dadamaino. Segni, grafie, spazi. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Nomos Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 176
Dalla metà degli anni Settanta Dadamaino, abbandonata ogni altra prospettiva sperimentale, ha concentrato la propria tensione espressiva nella dimensione del segnare, ovvero del ridurre l’immagine a un tracciato grafico elementare e porla con lo spazio che la ospita in un rapporto al massimo grado di tensione poetica. È stato un nuovo, straordinario inizio, in cui le premesse cospicue degli anni precedenti si sono schiarite e manifestate con una forza che l’ha definitivamente collocata tra i grandi del Novecento. Quella che l’Archivio Dadamaino offre con questo libro è una documentazione ampia e circostanziata della sua maturità piena e sontuosa, tracciata con mano sicura dal testo di Flaminio Gualdoni, da sempre testimone e interprete acuto dell’opera dell’artista, oltre che grande amico di Dada.
Ricerche di storia dell'arte. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 124
Fondata alla fine del 1976 per iniziativa di un gruppo di storici dell'arte e dell'architettura che hanno contribuito a dar vita a un'associazione di ricerche e documentazione per la storia dell'arte, la rivista si propone non soltanto di offrire occasioni di scambio e di verifica agli specialisti, ma anche di fornire agli operatori culturali strumenti scientificamente validi. Di qui, la particolare attenzione prestata al rapporto tra ricerca pura e ricerca applicata, che in questo caso significa rapporto tra ricerca e tutela, intendendo con quest'ultimo termine un'attività che abbraccia un orizzonte assai vasto, che va dalla politica della conservazione a quella della valorizzazione delle conoscenze acquisite in questo campo.
Giovanni Morelli e Gustavo Frizzoni. Dal «doppio catalogo» a «mon catalogue général»
Alessandro Rovetta
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2026
pagine: 156
I materiali preparatori del "doppio catalogo", redatto da Giovanni Morelli con l’aiuto di Gustavo Frizzoni tra il 1874 e il 1882, si sono parzialmente conservati, in forma manoscritta e in diversi stadi di redazione, presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano. L’edizione critica del manoscritto S 161 Inf. in dodici volumi si apre con il presente, articola la pubblicazione dei materiali catalografici di Giovanni Morelli e Gustavo Frizzoni nei tomi dal II all’XI seguendo un criterio topografico, dal Piemonte alla Sicilia, e chiude con il volume che accoglie la trascrizione del testamento di Gustavo Frizzoni e la bibliografia ragionata degli scritti dello stesso. A ogni tomo, dal II all’XI, corrisponde una regione a eccezione, vista la consistenza dei materiali manoscritti, della Lombardia che viene suddivisa in tre zone (Milano, volume IV; Bergamo, volume V; Brescia, Cremona, Mantova, volume VI). Lo studio di ogni area si articola in un saggio introduttivo, seguito dalla trascrizione della specifica parte del manoscritto, a sua volta corredato da una doppia notazione: la paleografica al piede e la critica in coda alla trascrizione.
Collezione G&R Etro. Marmi e bronzi
Libro: Libro rilegato
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2026
pagine: 528
Nel catalogo sono presentate oltre cento sculture, tra marmi e bronzi, raccolte da Gerolamo e Roberta Etro a partire dagli anni Settanta del Novecento: si tratta di una collezione che, per pregio dei singoli pezzi e ampiezza cronologica, probabilmente non ha confronti tra quelle private formatesi nell’ultimo secolo. Assolutamente eccezionale è, innanzitutto, la sfilata di capolavori di età barocca: sono infatti rappresentate tutte le maggiori realtà regionali italiane, da Roma a Firenze, da Genova a Venezia. Forse anche più rilevante, sebbene meno nutrito, è il nucleo di pezzi del Seicento romano, con una clamorosa antologia di busti, a partire da due di Alessandro Algardi. All’ambito berniniano è poi da ricondurre uno dei pezzi più affascinanti della raccolta, la Musa Lancellotti, già Ginetti, un tempo ritenuta un marmo antico restaurato da Gian Lorenzo. Sceltissima è la selezione dei marmi rinascimentali, alcuni inediti, con opere – tra gli altri – di Giovanni Antonio Amadeo e Antonello Gaggini. La collezione vanta, inoltre, capolavori del tardo Sette e inizio Ottocento, a partire da una scultura assolutamente sui generis come il raro Suonatore di fagotto incapace, in piombo, di Franz Xaver Messerschmidt (unica opera dell’artista oggi in Italia) e due marmi di Antonio Canova. Secondo solo a quello di età barocca, è il gruppo di opere del Novecento, con tutti (o quasi) i maggiori artisti italiani, da Vincenzo Gemito ad Arturo Martini, passando per Marino Marini e gli straordinari sette marmi di Adolfo Wildt, che confermano la riscoperta recente di questo grande maestro. Gli Etro, infine, grazie anche al lungo rapporto di amicizia con il gallerista e collezionista Gian Enzo Sperone, hanno continuato a seguire l’evoluzione della plastica contemporanea, acquistando opere di artisti attivi ancora entro il nostro secolo, quali Joseph Kosuth, Not Vital e Fabio Viale. Autori delle schede di catalogo sono oltre venti specialisti: studiosi affermati e ormai di fama internazionale, come Alessandro Angelini, Francesco Caglioti, Anne-Lise Desmas, Davide Gasparotto e Fernando Mazzocca, e molti giovani già divenuti nomi di riferimento nei rispettivi campi di studio.
Lombardia: Brescia, Cremona, Mantova. Conoscitori al servizio della tutela. I cataloghi di Giovanni Morelli e Gustavo Frizzoni per il patrimonio artistico dell’Italia unita
Filippo Piazza
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2026
pagine: 256
Il fascicolo dedicato a Brescia, il più ampio dell’intero manoscritto ambrosiano, testimonia la profonda attenzione di Giovanni Morelli e Gustavo Frizzoni verso il patrimonio artistico bresciano e il suo territorio. Nelle sessantaquattro carte che compongono questa sezione del doppio catalogo, chiese, gallerie e monumenti vengono descritti con uno sguardo insieme analitico e partecipe, rivelando l’intento di costruire una mappa consapevole dell’arte lombarda. Dalle prime ricognizioni tra le “vallées de Bergame et de Brescia” emergono riflessioni, attribuzioni e confronti che anticipano i metodi della moderna storia dell’arte, offrendo un ritratto vivido di un territorio ricco di opere e memorie. Questo volume è il sesto della collana “Conoscitori al servizio della tutela. I cataloghi di Giovanni Morelli e Gustavo Frizzoni per il patrimonio artistico dell’Italia unita (Biblioteca Ambrosiana, ms S 161 inf.)”, a cura di Alessandro Rovetta, Laura Binda e Stefano Bruzzese.

