Storia
Storia dell'arma bianca italiana
Cesare Calamandrei
Libro: Copertina rigida
editore: Idea Libri
anno edizione: 2022
pagine: 552
Questa "enciclopedia storica delle armi bianche italiane" rappresenta una versione aggiornata dell'opera pubblicata per la prima volta nel 1987: essa percorre la storia dell'arma bianca dalle origini dell'uomo fino ai giorni nostri, offrendo un valido repertorio iconografico e un contributo fondamentale ad appassionati e collezionisti. L'Autore ha realizzato un'ampia Appendice contenente aggiornamenti e modifiche, oltreché un ragguardevole numero di immagini inedite.
Non è storia senza i vinti. La memoria negata della guerra civile
Giampaolo Pansa
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 320
«Se Giampaolo Pansa è stato un giornalista stimato per la sua onestà, un giornalista “democratico e di sinistra”, se i suoi libri e i suoi articoli sulla Resistenza gli hanno procurato persino il riconoscimento di Grande Ufficiale della Repubblica da parte del presidente Ciampi, come è possibile che, per aver completato la verità sul “biennio fatale 1943-45”, si sia trasformato in un falsario o, per i suoi peggiori detrattori, nientemeno che in un fascista?». "Non è storia senza i vinti" nasce dalla volontà di trovare una risposta a questo quesito, espresso in modo quanto mai diretto nell'introduzione di Adele Grisendi Pansa. Perché quanto accaduto nel dibattito storico-politico del nostro Paese in seguito ai libri cosiddetti «revisionisti» di Pansa necessita di essere riproposto. In queste pagine si cerca di farlo pubblicando, insieme ad alcune pagine che compongono il suo «ciclo dei vinti», una parte delle recensioni e delle interviste che i maggiori giornali italiani – di diverso orientamento – hanno dedicato a "I figli dell'Aquila" (2002), a "Il Sangue dei vinti" (2003), a "I tre inverni della paura" (2008) e alle altre opere pansiane che, nei primi anni Duemila, hanno svelato per intero quanto accaduto tra il 1943 e il 1945, comprese le responsabilità dei «resistenti». In una guerra civile fatta anche di crimini e vendette e uccisioni da entrambe le parti, di omicidi mirati proseguiti almeno fino al 1948. La «lezione» di Pansa, così influente sotto il profilo storico quanto della memoria collettiva, trova qui la sua evoluzione a partire dai primi anni Duemila. Riusciamo così a seguire l'accendersi del dibattito sulle «scomode» verità di un giornalista decisamente antifascista, e le reazioni spesso veementi e sdegnate degli ormai ex «compagni» e dei movimenti che cercarono – inutilmente – di silenziarne la voce. Al tempo stesso, cogliamo la sintonia dei tanti, intellettuali e semplici lettori, che hanno trovato nel coraggio di Giampaolo Pansa la restituzione all'Italia di un pezzo di memoria fino ad allora negata.
Storia della Resistenza
Marcello Flores, Mimmo Franzinelli
Libro: Libro rilegato
editore: Laterza
anno edizione: 2022
pagine: 696
La Resistenza in montagna e quella in pianura. La guerriglia nelle città. Il sostegno della popolazione e il rapporto con la 'zona grigia'. La collaborazione con gli Alleati e la guerra civile con gli italiani in camicia nera. A 75 anni dalla Liberazione, finalmente una ricostruzione con l'ambizione di proporre uno sguardo complessivo su fatti, momenti e protagonisti che hanno cambiato per sempre il nostro Paese. I due anni che vanno dall'8 settembre 1943 al 25 aprile 1945 rappresentano un momento cruciale della storia d'Italia. Sono gli anni della guerra mondiale, con le truppe straniere che occupano la penisola. Sono gli anni della guerra civile, con lo scontro tra italiani di diverso orientamento. Sono gli anni della guerra di liberazione, in cui si combatte contro il nazifascismo per far nascere un paese democratico e libero. È il 'tempo delle scelte' per una società italiana schiacciata sotto il tallone nazista e fascista. Una nazione divisa politicamente, militarmente e moralmente all'interno di un'Europa in fiamme. Per fare i conti con la storia della Resistenza italiana, il libro ripercorre le varie fasi delle diverse Resistenze: dalle specificità della guerriglia urbana all'attestamento nelle regioni di montagna. Affianca alla lotta armata le varie forme di supporto fornito ai 'banditi' dalle popolazioni e la conflittualità interpartigiana, si addentra nella cosiddetta 'zona grigia', evidenzia la peculiarità delle deportazioni politiche e razziali. Una ricostruzione nuova, originale, vivida, in cui lo sguardo d'insieme si alterna costantemente con l'attenzione a vicende personali e collettive poco conosciute o inedite. Un libro necessario oggi, quando il venir meno degli ultimi testimoni diretti di queste vicende lascia sempre più spazio a un uso politico della Resistenza che deforma e rimuove i fatti, le fonti e la storia.
Elisabetta & i segreti di Buckingham Palace
Enrica Roddolo
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo
anno edizione: 2022
pagine: 272
Una regina, una monarchia. Dai primi vagiti nella borghese Bruton Street, ai venti di guerra nei cieli di Londra. Dall'amore per Filippo, che sposerà nel 1947, alla nascita dei figli. Da Churchill alla Swinging London, fino alla Cool Britannia e oltre la Brexit. Elisabetta II ha attraversato il Novecento con il suo sorriso soave ed enigmatico, ed è entrata nella Storia. Una grande regina, per 70 anni sul trono. Un trono, e un palazzo. Dal 1837 Buckingham Palace è il cuore della monarchia britannica, il quartier generale della «Firm», l'azienda dei Windsor: l'edificio che ha fatto sognare generazioni. Chi non ha sospirato per i baci sul balcone dei Royal Wedding? Chi non sogna l'invito a un Garden Party della regina? I Windsor sono sempre sotto i riflettori, ma la loro «casa» – amata, odiata, contestata, vissuta, abbellita nei secoli – nasconde tanti segreti. La scelta di Giorgio III che l'acquistò per la regina Charlotte; le spese «folli» di Giorgio IV; l'amore della regina Vittoria per Alberto; le bombe che minacciarono la vita di Giorgio VI ed Elizabeth Bowes-Lyon. E i protagonisti di oggi: Carlo e Camilla, William e Kate, Harry e Meghan ormai lontani da queste mura. E lei, Elisabetta II, alla guida del Paese da quando aveva venticinque anni, incoronata nel 1953 e giunta al Platinum Jubilee. Capace di resistere a decenni di sconvolgimenti e scandali, che oggi deve affrontare una questione a lungo rimandata: la successione. In questa edizione aggiornata e ampliata de "I segreti di Buckingham Palace", Enrica Roddolo ci guida fra le stanze reali con profondità storica e ricchezza di retroscena, attingendo a fonti di prima mano, e con un'intervista esclusiva a Daniel Franklin, executive editor dell'«Economist». Un viaggio nel tempo che ci fa attraversare due secoli di rivalità e passioni, guerra e pace. Uno sguardo privilegiato sul futuro della monarchia. E sulla vita della regina dei record per svelarci cosa nasconde quell'espressione magnetica che l'accompagna dal giorno dell'incoronazione.
Chi ha tradito Anne Frank. Indagine su un caso mai risolto
Rosemary Sullivan
Libro: Libro rilegato
editore: HarperCollins Italia
anno edizione: 2022
pagine: 480
Tutti conoscono Anne Frank. Eppure, nonostante la quantità di libri, articoli e opere teatrali che sono stati scritti, nessuno è mai riuscito a spiegare come lei e altre sette persone siano potute vivere nascoste per tutto quel tempo senza essere scoperte, né chi o che cosa abbia condotto la polizia direttamente alla loro porta. Un team di investigatori guidati dall'ex agente dell'FBI Vincent Pankoke ha vagliato migliaia di documenti, in parte inediti, e intervistato i discendenti di tutte le persone che conoscevano i Frank. Avvalendosi delle più moderne tecniche di indagine, il Cold Case Team ha ricostruito i mesi che hanno portato all'arresto giungendo infine a una scioccante conclusione. "Chi ha tradito Anne Frank" è la storia di quella missione. Rosemary Sullivan ci presenta gli investigatori che hanno collaborato al caso, spiega il comportamento dei prigionieri e di coloro che li catturarono, stila un profilo psicologico dei principali sospettati, e descrive con straordinaria efficacia come si viveva durante gli anni della guerra ad Amsterdam. Una città e un tempo in cui nessuno, per quanto fosse ricco, istruito o prudente, sapeva realmente di chi poteva fidarsi.
Magellano. Il primo viaggio intorno al mondo
David Salomoni
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2022
pagine: 256
Nell’agosto del 1519 cinque navi partirono dal porto di Siviglia. Erano tutte parte di una spedizione patrocinata e sostenuta dall’imperatore Carlo V. Alla loro guida si trovava un ammiraglio portoghese allontanato dal suo paese con disonore e che si era messo al servizio della Corona spagnola in cerca di riscatto. L’obiettivo del viaggio era dimostrare che le Isole Molucche, allora famose perché produttrici di spezie, appartenevano alla Spagna e non al Portogallo secondo le regole del trattato di Tordesillas che aveva diviso il pianeta tra questi due imperi. Nei tre anni seguenti queste imbarcazioni e questi uomini affronteranno battaglie, ammutinamenti, naufragi, tradimenti. Solcheranno mari mai affrontati prima dagli europei, entreranno in contatto con popoli e culture sconosciute, dai patagoni della Terra del Fuoco agli abitanti della Polinesia. Insomma, affronteranno una delle più grandi imprese della storia dell’uomo. Un’avventura che si concluderà con il loro ritorno e con la diffusione del racconto di viaggio del vicentino Antonio Pigafetta.
Se Auschwitz è nulla. Contro il negazionismo
Donatella Di Cesare
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2022
pagine: 160
Sin dall'immediato dopoguerra, via via che emerge l'enormità del crimine, il negazionismo si presenta come un'impresa di igiene ideologica volta a sgombrare il presente dell'Europa dal passato fasullo: «la bugia di Auschwitz». Viene così rilanciata l'accusa della truffa, chiave di volta del secolare odio antiebraico. Per gli esponenti della nuova propaganda antisemita i sopravvissuti sono falsari, altrimenti dovrebbero essere stati annientati, le prove sono fandonie, altrimenti si conoscerebbe il numero esatto di vittime. Se ancora nel Novecento gli attacchi prendono di mira il dispositivo dello sterminio - le camere a gas -, nel XXI secolo il negazionismo mette allo scoperto il cardine intorno a cui da sempre ruota il mito del «complotto ebraico». Maestri nello sfruttare il «culto olocaustico», la nuova religione sorta dalla sacralizzazione della memoria, gli ebrei avrebbero tratto profitto da quella gigantesca menzogna sulla Shoah non solo per creare abusivamente Israele, ma anche e soprattutto per riprendere in mano più che mai le fila del nuovo ordine mondiale. Questo volume, scaturito dall'esperienza di un processo, e costato anni di minacce, comprende tre saggi di cui il primo, intitolato "Il nuovo negazionismo", è inedito, mentre l'ultimo, "L'antisemitismo nel XXI secolo", è uscito in altro contesto. Il saggio centrale "Se Auschwitz è nulla" è la rielaborazione del testo pubblicato nella prima edizione. Costituiscono un insieme interrelato che offre al lettore il quadro filosofico e politico su uno dei fenomeni più inquietanti di quest'epoca.
Instant storia contemporanea. Dal secondo dopoguerra ai giorni nostri, la storia come non ve l'ha mai raccontata nessuno
Simone Guida
Libro: Libro in brossura
editore: Gribaudo
anno edizione: 2021
pagine: 384
Conoscere la Storia è uno dei modi per interpretare il nostro passato, il nostro presente e, di conseguenza, il nostro posto n
Perché l'Italia amò Mussolini (e come è sopravvissuta alla dittatura del virus)
Bruno Vespa
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 416
Questo libro racconta la storia di due dittature, quella di Benito Mussolini e quella del signor Covid (come lo chiama l'autore). Entrambe hanno soppresso o limitato la libertà degli italiani, ma se allora Mussolini ebbe un'enorme popolarità interna e internazionale, l'Italia ha resistito al virus con odio sordo e disciplina. Nella parte sul fascismo, Bruno Vespa mostra come Mussolini abbia conquistato il consenso mondiale e ne racconta anche la vita privata. Nella parte sul Covid ritroviamo il grande cronista, che ha voluto osservare con i propri occhi lo strazio della malattia, per incontrare poi i principali leader politici.
La Grande Italia. Il mito della nazione nel XX secolo
Emilio Gentile
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2021
pagine: 464
Alla fine del Novecento, fu annunciata in Italia la "morte della patria". Oggi assistiamo alla rinascita del culto della nazione, mentre molti temono tuttora una perdita dell'identità nazionale. Gli italiani, in realtà, non hanno mai avuto una comune idea di nazione, anche se fin dal Risorgimento il mito di una Grande Italia ha influito sulla loro esistenza. Sono state molte le Italie degli italiani, divisi da ideologie antagoniste, sfociate talvolta in guerra civile. Emilio Gentile narra la storia del mito nazionale nelle sue varie versioni fino a spiegare le ragioni per le quali la nazione è scomparsa dalla vita degli italiani per riapparire nell'Italia d'oggi, con un incerto futuro.
I 12 orologi che raccontano il mondo
David Rooney
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2021
pagine: 312
Sin dall’origine della civiltà, gli uomini hanno cercato di scandire il tempo, ma questo si è sempre ribellato al nostro controllo. Gli orologi sono stati utilizzati nel corso della storia per conservare il potere, arricchirsi, governare cittadini o controllare sudditi, e in queste pagine appassionanti ci rivelano come sono nati e quali meravigliose avventure ne hanno accompagnato lo sviluppo: dalle meridiane dell’antica Roma ai moderni smartwatch, dai complicati orologi ad acqua della Cina imperiale ai satelliti in orbita attorno alla Terra. David Rooney ci fa capire fino in fondo in che modo gli orologi hanno segnato per millenni la strada del progresso umano svolgendo un ruolo decisivo nella scoperta di nuovi continenti e nella costruzione di imperi, e ci dimostra quali sono gli effetti reali che continuano ad avere sull’economia, sulla politica e sulla nostra stessa identità.
Il buon tedesco
Carlo Greppi
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2021
pagine: 272
Sui monti di Sarzana, proprio lungo la Linea Gotica, dove nel 1944 i combattimenti infuriavano con maggiore ferocia, il capitano della marina tedesca Rudolf Jacobs, ottimo soldato, abbandonò le proprie fila. Non lo fece per fuggire da una guerra ormai persa, ma per unirsi ai partigiani garibaldini, fino a morire eroicamente durante l'assalto a una caserma delle Brigate nere fasciste. Apparentemente la sua sembra la storia di un'eccezione, commovente e coraggiosa, ma pur sempre un'eccezione rispetto alla nostra idea dei tedeschi zelanti combattenti della Germania nazista, fedeli fino al suo crollo. Eppure questa eccezione non fu così solitaria e isolata: parliamo di centinaia di uomini, almeno mille secondo le stime degli storici. O erano di più? Tedeschi e austriaci, ‘banditi’, ‘disertori’, ‘senza patria’, che hanno saputo dire di no agli ordini ingiusti, che hanno rigettato la legge dell’onore e del sangue per scegliere quella della libertà e della coscienza. Partendo da tracce labili, quasi svanite , un nome su una lapide, poche righe nei documenti ufficiali, qualche ricordo dei partigiani sopravvissuti , questo libro è un'indagine appassionata e coinvolgente che ci trascina alla riscoperta di una pagina di storia che nessuno in Italia ha mai raccontato in questo modo.

