Storia
Mille anni in Sicilia. Dagli arabi ai Borboni
Giuseppe Quatriglio
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2019
pagine: 242
Le vicende della Sicilia nell’arco di un millennio, dallo sbarco degli arabi a Mazara del Vallo nell’827 a quello di Giuseppe Garibaldi con i Mille a Marsala nel 1860, vengono ricostruite dall’autore sulla base di una tesi di fondo: la vocazione all’autonomia del popolo siciliano, cioè quella lunga ricerca nel corso dei secoli del “re proprio” che, come una costante, ha accompagnato le vicende di una regione che ha mantenuto la propria identità, ma senza tentazioni secessioniste dallo stato unitario. Dopo il successo di numerose edizioni, anche in lingua straniera, "Mille anni in Sicilia" conferma le caratteristiche di un’opera di divulgazione che al suo apparire Fernand Braudel giudicò «la maniera giusta per presentare al grande pubblico i risultati della ricerca scientifica».
Chernobyl 01:23:40. La storia vera del disastro nucleare che ha sconvolto il mondo
Andrew Leatherbarrow
Libro: Libro in brossura
editore: Salani
anno edizione: 2019
pagine: 272
All'alba del 26 aprile 1986, all'01:23:40, Aleksandr Akimov preme l'interruttore per l'arresto di emergenza del quarto reattore nucleare di Chernobyl. Quel gesto costringe alla permanente evacuazione di una città e sancisce l'inizio di un disastro nucleare che ha segnato la storia del mondo e il destino dell'Unione Sovietica. Seguiranno decenni di storie contraddittorie, esagerate e inesatte. Questo libro, il risultato di cinque anni di ricerca, è un resoconto accessibile e completo su quel che accadde realmente. Dalla disperata lotta per evitare che il nucleo di un reattore in fiamme irradiasse l'Europa, al sacrificio e all'eroismo degli uomini che raggiunsero le zone colpite da un tale livello di radiazioni che gli strumenti non riuscivano nemmeno a registrarlo, fino alla verità sui leggendari ‘liquidatori di Chernobyl', passando dal processo portato a termine dall'URSS e dalle relative bugie. La narrazione storica si alterna al racconto del viaggio dell'autore nella città ucraina di Pripyat, ancora abbandonata, e nell'estesa Zona di esclusione di Chernobyl. Un reportage completo che comprende fotografie dell'attuale paesaggio di Pripyat e che si legge come un romanzo.
Il formaggio e i vermi. Il cosmo di un mugnaio del '500
Carlo Ginzburg
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2019
pagine: XXXVIII-231
Pubblicato per la prima volta nel 1976, «Il formaggio e i vermi» ritorna con una postfazione. Nel frattempo, tradotta in ventisei lingue, la vicenda del mugnaio friulano Domenico Scandella detto Menocchio, messo a morte dall'Inquisizione alla fine del Cinquecento, ha fatto il giro del mondo, mostrando come sia possibile, attraverso gli archivi inquisitoriali, cogliere le voci di individui che spesso non compaiono, o compaiono solo in maniera indiretta, nella documentazione storica: dai contadini alle donne. Il mugnaio Menocchio era senza dubbio una figura straordinaria, percepita come anomala anche dai suoi compaesani; l'ampiezza delle sue letture, la ricchezza delle sue reazioni ai libri, l'audacia delle sue idee non finiscono di stupire. Ma anche un caso eccezionale (qui sta la scommessa del libro) può gettar luce su problemi di vaste dimensioni: dalla sfida alle autorità in una società preindustriale all'intreccio fra cultura orale e cultura scritta. Come chiarisce la nuova postfazione, «Il formaggio e i vermi» è stato letto retrospettivamente come un esempio di microstoria. Ma lo scopo di quest'esperimento di scrittura della storia era, ed è, quello di far arrivare al lettore la voce di Menocchio: «Io ho detto che, quanto al mio pensier et creder, tutto era un caos, cioè terra, aere, acqua et foco insieme; et quel volume andando così fece una massa, aponto come si fa il formazo nel latte, et in quel deventorno vermi, et quelli furno li angeli...».
La rabbia dei vinti. La guerra dopo la guerra 1917-1923
Robert Gerwarth
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2019
pagine: 446
L'11 novembre del 1918 segna un momento decisivo della storia d'Europa: la fine di una Grande Guerra. Ma quale è stata l'eredità che ci ha lasciato la Prima guerra mondiale? Per molti aspetti il futuro dell'Europa non è stato condizionato tanto dai combattimenti sul fronte occidentale quanto dalla devastante scia di eventi che seguirono la fine del conflitto quando paesi di entrambi gli schieramenti vennero travolti da rivoluzioni, pogrom, deportazioni di massa e nuovi cruenti scontri militari. Se nella maggior parte dei casi la Grande guerra era stata una lotta fra truppe regolari, i protagonisti di questi nuovi conflitti furono soprattutto civili e membri di formazioni paramilitari. La nuova esplosione di violenza provocò la morte di milioni di persone in tutta l'Europa centrale, meridionale e sud-orientale, e questo ancor prima che nascessero l'Unione Sovietica e una serie di nuovi e instabili staterelli. Ovunque c'erano persone animate da un desiderio di rivalsa, disposte a uccidere per placare un tormentoso senso di ingiustizia, e in cerca dell'opportunità di vendicarsi contro nemici reali o immaginari. Un decennio più tardi, l'avvento del Terzo Reich in Germania e l'affermazione di altri Stati totalitari fornirono loro l'occasione che tanto avevano atteso.
Il re da Roma a Brindisi. Una pagina di storia
Guido Jetti
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Kirke
anno edizione: 2019
pagine: 80
Nell'esposizione dei fatti convulsi che si consumarono nell’estate del 1943, a partire dalla sfiducia a Mussolini fino all’indomani dell'8 settembre, l’autore analizza la portata dell'allontanamento del re Vittorio Emanuele III da una Roma ormai minacciata dai nazisti.
Canne. La sconfitta che fece vincere Roma
Giovanni Brizzi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 192
A Canne, in Puglia, nel 216 a.C. si svolse una delle più sanguinose battaglie dell'età antica. Nel corso della seconda guerra punica, le truppe del cartaginese Annibale annientarono un esercito romano di dimensioni più che doppie. Fu un capolavoro tattico, che tuttora si studia nelle accademie militari. Massimo studioso della storia militare antica e in particolare di Annibale, Brizzi in questo libro racconta il contesto in cui maturò la battaglia (vale a dire la discesa in Italia dei cartaginesi), analizza la composizione delle forze in campo, descrive lo svolgersi dello scontro e ne mette in luce le conseguenze sull'andamento della guerra. Fra queste conseguenze, c'è anche la sconfitta decisiva che quattordici anni dopo a Zama i Romani guidati da Scipione avrebbero inflitto ai Cartaginesi: facendo tesoro degli insegnamenti tattici della sconfitta subita a Canne.
Sguardi sull'antisemitismo. Dalle origini alle leggi razziali europee
Libro: Libro in brossura
editore: Felici
anno edizione: 2019
pagine: 111
"Gli scritti raccolti in questa antologia affrontano una delle problematiche più drammatiche e - aggiungo - assurde che hanno caratterizzato la storia della civiltà e Cultura europea sin dal suo sorgere: l'antisemitismo. Un fenomeno che si è riprodotto sistematicamente di epoca in epoca sino ai nostri giorni. Infatti, gli autori del libro, tutti appartenenti all'ateneo pisano, cercano di rispondere all'interrogativo di fondo: perché l'odio contro gli ebrei? Sono otto saggi che si distinguono per argomento trattato pur in una visione organica e complessiva..." (Dalla presentazione di Enrico Taliani) "Non importa: anzi, c'è un terreno di dibattito. Potrebbe addirittura diventare una discussione essenziale e fondamentale, perché ebreo sono anch'io, e lei no: sono io l'impurezza che fa reagire lo zinco, sono io il granello di sale e di senape. L'impurezza, certo: poiché proprio in quei mesi iniziava la pubblicazione di «La Difesa della Razza», e di purezza si faceva un gran parlare, ed io cominciavo ad essere fiero di essere impuro. Secondo la rivista sopra citata, un ebreo è avaro ed astuto: ma io non ero particolarmente avaro né astuto, e neppure mio padre lo era stato." (da Primo Levi, "Il sistema periodico")
I Savoia. Novecento anni di una dinastia
Gianni Oliva
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 456
Prima guerra mondiale
J. H. Andriessen
Libro: Libro in brossura
editore: Dix
anno edizione: 2019
pagine: 600
La Prima guerra mondiale, nota come la Grande Guerra, è uno dei capitoli più appassionanti e tristi della storia contemporanea. Questa raccolta di 800 fotografie, alcune molto rare, ottenute da numerosi archivi sia pubblici che privati, analizza tutti gli aspetti di uno dei conflitti più sanguinosi della storia dell’uomo, vagliandone le sfaccettature, considerando strategie, tattiche, equilibri, eventi e battaglie. Una testimonianza eccezionale che grazie all’accuratezza delle foto e alle descrizioni contenute offre una ricostruzione storica in tutti i suoi aspetti.
Seconda guerra mondiale
David Boyle
Libro: Libro in brossura
editore: Dix
anno edizione: 2019
pagine: 600
La Seconda guerra mondiale è stata il conflitto più fotograficamente documentato della storia. Gli operatori dell’esercito e della stampa, le organizzazioni della propaganda e persino i soldati o i civili hanno documentato con la macchina fotografica i tumultuosi eventi del periodo tra il 1939 e il 1945. Le immagini che sono state catturate raccontano la sofferenza di molti e l’eroismo di pochi; le atroci crudeltà e la umana pietà che si oppone a ogni avversità; l’odio e il cameratismo; la miseria e la speranza. Queste immagini conservano ancora oggi la loro intensità e costituiscono la testimonianza vitale di un periodo straordinario. Quest’opera è una completa e scrupolosa raccolta fotografica di 900 immagini ad alta risoluzione, viva testimonianza dei più importanti teatri di guerra. Ricco di immagini memorabili, questo libro fornisce un’impareggiabile panoramica del periodo in cui i tre quarti del mondo erano entrati in guerra.
La grande vergogna. L'Italia delle leggi razziali
Carlo Brusco
Libro: Copertina morbida
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2019
pagine: 176
Italia, 1938: è l'anno dell'entrata in vigore e dell'applicazione delle leggi razziali emanate dal regime fascista che colpirono duramente le comunità ebraiche. Lungi dal rappresentare solo un ostacolo alla professione religiosa, le leggi si imposero anzitutto come drastica restrizione di tutti i diritti civili delle persone: sposarsi, iscrivere i figli a scuola, lavorare e fare impresa, possedere terreni e fabbricati, solo per citarne alcuni. L'autore ripercorre le tappe fondamentali della nascita e dell'applicazione dei provvedimenti e di come questi vennero recepiti dall'opinione pubblica italiana dell'epoca, analizzando il concetto di razzismo nei suoi vari orientamenti ed esaminando le ragioni che portarono le comunità ebraiche a una drammatica sottovalutazione di questa vergognosa legislazione.
Diario di un combattente nell'Africa settentrionale
Oderisio Piscicelli Taeggi
Libro: Libro in brossura
editore: Oaks Editrice
anno edizione: 2019
pagine: 219
Prima capitano, poi maggiore di artiglieria, l'autore ci racconta, sobriamente ma appassionatamente, l'eroismo dell'esercito italiano in Africa, inferiore di mezzi ma non di volontà e spirito di sacrificio. La prima edizione di questo libro fu suggerita a Laterza nel 1946 da Benedetto Croce, che lo definì una testimonianza di come «i nostri soldati combatterono per l'onore dell'esercito, per l'onore d'Italia, sempre ubbidienti e devoti al nome della patria». Introduzione di Fabio Mini.

