Sport e vita all'aperto
Sette secondi al massimo. I Phoenix Suns di Nash e D'Antoni
Jack McCallum
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2024
pagine: 336
A metà degli anni Zero, una squadra entusiasmante e controversa cambia per sempre il modo di giocare a pallacanestro. E un giornalista di una testata prestigiosa, seguendo quel viaggio dall’interno, anticipa la rivoluzione del racconto sportivo che di lì a qualche anno si sarebbe sublimata con l’avvento dei social network. Il connubio di queste due trasformazioni irreversibili dà vita a un libro che in un certo modo, come ricorda nella sua appassionata prefazione Dario Costa, è un documento storico, oltre che un atto d’amore per questo sport e per il mondo che lo circonda. Nella stagione 2005-2006, l’universo Nba è attraversato dal ciclone dei Phoenix Suns, allenati da Mike D’Antoni (già amatissimo playmaker della Olimpia Milano) e guidati in campo da Steve Nash: la loro filosofia «corri e tira» – spesso da tre e in sette secondi al massimo – dimostra al pubblico che un altro basket è possibile. Tanto che negli anni successivi l’idea di «correre come il vento e far piovere triple come coriandoli a un matrimonio» sarà adottata e portata all’estremo da tutte le franchigie della lega, a cominciare dai devastanti Golden State Warriors di Steph Curry. Dopo essere entrato a far parte dello staff tecnico dei Suns, Jack McCallum vive in presa diretta nove mesi folli e memorabili, offrendo ai lettori uno sguardo in soggettiva che dalle viscere delle arene arriva fin dentro le teste di giocatori, coach e dirigenti, senza filtri e tantomeno autocensure. Proprio lì dove la dedizione all’obiettivo – affermare la propria identità e il proprio credo – si traduce in un’ossessione irrinunciabile. Anche a scapito della vittoria.
Giù la testa. Kinshasa, 30 ottobre 1974. Ali contro Foreman, l'alba di una rivoluzione
Claudio Colombo
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2024
pagine: 240
Nella storia del pugilato nessuna sfida ha avuto l'impatto di “The Rumble in the Jungle”, disputato il 30 ottobre 1974 a Kinshasa, nel cuore dell'Africa. Non soltanto per lo spessore tecnico e umano di Muhammad Ali e George Foreman, protagonisti di quel combattimento, ma anche per la novità della sua collocazione, lo Zaire, misteriosa nazione appena affrancata dal giogo colonialista imposto dal Belgio. Era la prima volta che un match per il titolo mondiale dei pesi massimi si svolgeva fuori dai classici circuiti internazionali, tanto più in un continente dove la grande boxe era pressoché sconosciuta. Kinshasa, tuttavia, fu una scelta non casuale, dettata sì da tornaconti economici, ma strettamente intrecciata al momento storico nel quale, in tutto il mondo, vibrava l'eco di una tumultuosa trasformazione delle società, della politica, della cultura, della geografia. Rocambolesco e spiazzante, “The Rumble” rappresentò per il pugilato un punto di svolta, un metro di giudizio e un'epifania: dopo Kinshasa, nulla sarebbe stato come prima. Questo libro ripercorre le tappe di quell'evento realmente globale, offrendo, attraverso il rigore dei dettagli e le emozioni di un racconto in presa diretta, il ritratto indimenticabile di due campioni del ring e un affresco potente di tutto ciò che li circondava.
Fun Tai Chi. Manuale simpratico. Scopri la millenaria arte marziale del benessere
Fabrizio Mercandelli, Carol Visconti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Hoepli
anno edizione: 2024
pagine: 312
Un manuale di Tai Chi spiegato in modo divertente, accessibile a tutti, con lezioni teoriche ed esercizi pratici in compagnia del Maestro Shifu, che si intrufola tra un capitolo e l'altro. Si ritiene che il Tai Chi rafforzi il corpo e la mente, aumenti la vitalità, combatta lo stress, rafforzi l’autostima, stimoli la creatività e migliori il sistema immunitario. Questo è quindi lo scopo del libro: non solo un semplice manuale di sport, ma ritrovare il benessere interiore, divertendosi e senza mai perdere di vista l'autorevolezza della disciplina. Il volume è organizzato in due parti: Mondo Yin (la parte teorico-filosofico e spirituale) e, ruotando il libro, è possibile immergersi nel Mondo Yang (lezioni pratiche e di combattimento). Le lezioni pratiche prevedono 5 blocchi di esercizi (tutti illustrati): le 10 posizioni base del Tai Chi tutte collegate a qr-code che rimandano a video-lezioni dimostrative, le 8 tecniche, gli 8 esercizi fondamentali o gli 8 pezzi di Broccato, il gioco dei 5 animali, la Forma 24, famosa in tutto il mondo e nel libro illustrata e spiegata passo passo.
Senna. Campione e mito intramontabile
Daniel Ortelli, Thomas Woloch, Dominique Leroy
Libro: Libro rilegato
editore: White Star
anno edizione: 2024
pagine: 224
Un volume ricco di interviste, dati e splendide fotografie a trent’anni dalla tragica morte di Ayrton Senna. Quella che si dipana attraverso le pagine del libro è la storia di un pilota leggendario che, vittoria dopo vittoria, ha costruito il suo immenso successo, entrando così nell’Olimpo dei piloti più grandi di tutti i tempi. Sono undici i capitoli attorno ai quali si costruisce questo tributo, uno per ogni stagione della lunga carriera di Ayrton Senna: attraverso interviste esclusive e 300 splendide fotografie (molte delle quali non sono mai state pubblicate prima d’ora) si dà vita a una cronistoria completa ed entusiasmante della vita professionale del pilota. La chicca? Il riepilogo dei risultati di gara del pilota e il dettaglio delle auto guidate da Senna completo di tutte le informazioni tecniche.
Trofei. Autobianchi A112 Abarth 70 hp, Fiat Uno, Fiat Cinquecento
Gian Dell'Erba
Libro: Libro in brossura
editore: Asi Service
anno edizione: 2024
pagine: 240
La vittoria di Sandro Munari e Mario Mannucci con la Lancia Fulvia Coupé HF 1.6 al Rallye di Montecarlo del 1972 ha reso molto popolari i rally anche nel nostro Paese. Tanti giovani si sono avvicinati alla specialità, che nel frattempo è diventata sempre più professionale, con squadre ufficiali impegnate nel campionato del mondo. Tra queste anche Lancia e Fiat, che reclutavano i migliori specialisti. Non era però facile farsi notare per raggiungere il professionismo. I costi elevati limitavano la partecipazione di qualità a pochi piloti. Per aumentare il numero di possibili futuri campioni Cesare Fiorio ebbe un’intuizione: creare un campionato monomarca con una vettura dai costi accessibili. Nel 1977 nasce il primo campionato Autobianchi A112 Abarth 70 HP. È subito un successo e negli anni successivi da questi campionati monomarca ne nascono tanti altri. Questo libro racconta i tre principali trofei monomarca che hanno visto protagoniste piccole vetture dell’allora gruppo Fiat: l’Autobianchi A112 Abarth 70HP, le Fiat Uno 70 e Fiat Uno Turbo, la Fiat Cinquecento. In questo volume l’autore Gian dell’Erba – che ha seguito personalmente in qualità di addetto stampa molti di questi campionati – ha voluto riportare la storia delle singole stagioni contestualizzandole nell’ambito degli altri campionati internazionali. Ha poi raccontato la carriera dei campioni usciti da questi campionati. Il tutto illustrato da centinaia di fotografie molto spettacolari, perché alla base di tutto c’era tanto agonismo e tanto spettacolo nelle prove speciali. Gli spettatori e i tanti piloti che si sono avvicendati al volante di queste auto se lo ricordano.
Vivere nell’aikido (Aikidō ni ikiru)
Hiroshi Tada
Libro
editore: Casadeilibri
anno edizione: 2024
pagine: 416
Sicilia: Isole Eolie, Egadi, Pelagie, Pantelleria e Malta 2024
Luca Tonghini
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Il Frangente
anno edizione: 2024
pagine: 168
Il portolano è consultabile anche online mediante QR Code.
Capitani. Miti, esempi, bandiere
Gianfelice Facchetti
Libro: Libro in brossura
editore: Piemme
anno edizione: 2024
pagine: 224
Simboli di fedeltà, rappresentanti dei colori e della gloria di un club. Garanti dell'unità della squadra, in campo e fuori. Campioni che hanno consegnato le loro gesta alla leggenda. Condottieri capaci di migliorare i compagni, dando l'esempio con generosità, mentalità vincente, attaccamento. Gianfelice Facchetti racconta storia, aneddoti e virtù dei capitani del pallone, capaci di accendere l'immaginario collettivo dei tifosi, dalle origini del football fino al meno romantico calcio-business di oggi. In queste pagine incontreremo uomini di poche ma incisive parole, come Armando Picchi, Gaetano Scirea e Franco Baresi (o come Gigi Riva, capitano di fatto anche se mai ha voluto indossare la fascia), e trascinatori sempre pronti a suonare la carica ai compagni, come Valentino Mazzola e Giampiero Boniperti. Miti immortali capaci di rappresentare un popolo, come Francesco Totti e Totonno Juliano, o di unire le generazioni, come Cesare e Paolo Maldini. Capitani per supremazia tecnica, come Roberto Baggio o Alex Del Piero, e capitani punto di riferimento pur senza essere campioni. Dal primo capitano della Nazionale Francesco Calì, a Giacinto Facchetti, padre dell'autore, a cui la fascia sopra la maglia azzurra conferiva responsabilità degne di un diplomatico. E poi Zanetti, Di Bartolomei, Piola, Antognoni, Zoff; e stelle internazionali come Puskás, Jasin, Charlton, Beckenbauer. Le loro storie di passione, coraggio, lealtà insegnano che nel calcio il capitano non è solo il leader di una squadra, ma un simbolo capace di unire tutti gli appassionati, incarnando lo spirito del gioco e i suoi valori.
Parlare al silenzio. La mania di raccontare il tennis
Federico Ferrero
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2024
pagine: 156
Quando, sul campo da tennis, i giocatori si preparano a uno scambio, il brusio del pubblico si affievolisce. Si sentono solo il rimbalzo della pallina sul terreno e qualche raro colpo di tosse. Anche nelle cabine dei telecronisti, e nelle case in cui il pubblico aspetta, ogni rumore si spegne. Il tennis è uno sport di silenzio, in cui la voce del telecronista deve adattarsi al ritmo e al movimento del gioco. Nell’ambiente esiste un pregiudizio diffuso, secondo cui “è facile fare il tennis, cinque parole e hai finito”. Federico Ferrero, che da anni lo commenta in televisione, ci racconta la transizione da un passato di grandi inviati, da Gianni Clerici a Rino Tommasi, a un presente fatto di rare trasferte, molta informazione via web e un linguaggio sempre più standard e tecnicizzante. Partendo dalle storiche sfide tra McEnroe e Borg, Sampras e Agassi, Federer e Nadal e arrivando al nuovo che avanza con Sinner e Alcaraz, Ferrero scrive di maestri, momenti di gloria, sogni avverati o infranti, per ragionare di linguaggio e informazione. Con la speranza, sorretta dalla nostra innata voglia di ascoltare storie, che lo sport abbia ancora bisogno di narrazioni e narratori.
La filosofia della corsa. Fra benessere e libertà: lo sport che ti cambia la vita
Stefano Boldrini
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2024
pagine: 208
«Non importa cosa trovi alla fine di una corsa: l’importante è quello che provi mentre stai correndo. Il miracolo non è essere giunto al traguardo, ma aver avuto il coraggio di partire». A dirlo è probabilmente il più grande corridore di tutti i tempi, Jesse Owens. Non per tempi, non per record, ma per ciò che questo sport deve essere: cuore, passione, anima. Il coraggio di iniziare, di mettersi in moto, di muovere i primi passi. E poi le prime falcate. Questo libro racconta l’arte della corsa a trecentosessanta gradi: dalla panoramica sugli anni Ottanta, con i successi dell’atletica italiana, all’aspetto emozionale vero e proprio, i mondi che si aprono attraverso il jogging, la trasversalità di un movimento estremamente democratico. Passando per la solidarietà e le iniziative benefiche, vero punto fermo di questa disciplina, le distanze, il turismo, la corsa nella cultura popolare. Un’opera che riscopre l’unica attività a essere insieme agonistica e amatoriale, che – se praticata con la giusta filosofia – tanto bene fa ad anima e corpo.
102 Vasesia Quadrante sud-est Varallo - Borgosesia - Monte Fenera - Cellio - Postua. Carta escursionistica 1:25.000
Cartine: Carta geografica ripiegata
editore: Geo4Map
anno edizione: 2024
La carta escursionistica Geo4Map n° 102 Valsesia Sud-Est è realizzata in scala 1:25.000 con un’ampia rappresentazione del territorio. Realizzata in collaborazione con il CAI sezione di Varallo illustra la ricca rete sentieristica che da Varallo raggiunge Quarona, Borgosesia, Valduggia (compresi il Parco del Monte Fenera e i Sentieri della Resistenza) nonché la sponda destra idrografica dei comuni di Guardabosone e Postua (di collegamento con la Val Sermenza) e il Monte Gavala e il Monte Talamone di collegamento con la media Valsesia (Balmuccia e Scopa). La carta escursionistica Geo4Map è realizzata in scala 1:25.000 con sistema di riferimento WGS84 UTM zona 32N, con rappresentazione del territorio a colori e piega a fisarmonica facile da ripiegare. Formato aperto di cm. 104 x 76, formato chiuso cm 19 x 13, a colori. Stampata su carta Stone Paper composta da polvere di pietra, estremamente durevole, idrorepellente, anti riflesso. Particolari rocciosi disegnati a mano, i colori e i simboli sono solo alcune delle caratteristiche che permettono di leggere facilmente la cartografia. Nel retro sono state inserite la tabella dei sentieri (che riepiloga i dati di ciascun sentiero come tempi di percorrenza, dislivello,...) e importanti nozioni di orientamento e primo soccorso in italiano, inglese, francese e tedesco. Uno strumento ideale per gli amanti dei trekking! Contenuti cartografici: Tutti i sentieri indicati in base alle difficoltà; Coordinate ben visibili per un uso congiunto al GPS; Curve di livello a 20 metri; Modello tridimensionale del terreno; Particolari rocciosi; Informazioni topografiche come fiumi, monti, abitati, strade arricchite da altri elementi come falesie e piste ciclabili; Legenda in quattro lingue: italiano, inglese, tedesco e francese. Sul retro: Come leggere una mappa, uso della bussola, nozioni di orientamento e i nodi più comuni; Informazioni utili per il primo soccorso: effettuare una chiamata di emergenza, dare prima assistenza a sé stessi o a persone infortunate o far fronte a inconvenienti come punture di insetti, tagli e malori; I contenuti sono in tre lingue: italiano, inglese e tedesco.
La vetta della vita. Una nuova via sul Cerro Torres: il mio sogno sospeso tra roccia e cielo
Matteo Della Bordella
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 240
«Il Cerro Torre è un fulmine al contrario, un lampo scagliato dalla terra in direzione delle stelle.» Quando la montagna è la tua vita, quando mettere le mani sulla roccia è il primo pensiero che ti afferra al risveglio, è impossibile resistere al fascino di certe vette. Perché le montagne non sono tutte uguali. Ci sono quelle che ti fanno sentire a casa, a cui si legano ricordi ed esperienze indimenticabili, e quelle che ti sfidano con la loro inarrivabile bellezza. Per Matteo Della Bordella il Cerro Torre è una di queste. Un polo magnetico intorno a cui ha gravitato a lungo, attratto e respinto al tempo stesso, un baluardo inespugnabile, separato dalla civiltà da un mare di neve e ghiaccio. Un sogno, ma non solitario, perché con Berna e Pasqui, i suoi sodali in quella terra ai confini del mondo che è la Patagonia, ha condiviso la fascinazione per quella cima, la progettazione, l'idea di aprire una via che nessuno aveva mai percorso. Ma la montagna non fa programmi e non rispetta quelli degli alpinisti, perché è lei che decide quando è ora di lasciarti salire. E, talvolta, è anche peggio di così. Matteo quel sogno lo ha dovuto riformulare nel momento in cui la vita gli ha tolto tanto e gli ha regalato moltissimo: due amici persi nel giro di pochi mesi e un figlio che è arrivato a sconvolgergli meravigliosamente l'esistenza, costringendolo a rivedere le priorità. Ma se per il suo, di padre, la nascita di un bambino aveva dato spazio alla prudenza, portandolo a smettere di scalare, per lui è l'occasione di riflettere sul tipo di genitore che vuole essere. La risposta se l'è data il giorno di gennaio in cui ha gridato «cumbre! » sulla neve accecante in cima al Cerro Torre. Perché quel giorno erano tutti lì con lui: quelli che lo attendevano a casa e quelli che si portava nel cuore. «Tutto per una montagna. Si può spendere così tanto per qualcosa di così futile?» Che domanda...

