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Sociologia e antropologia

Gamer Society. Per una sociologia del videogame

Emiliano Chirchiano, Alberto Maria De Mascellis

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Estemporanee

anno edizione: 2026

pagine: 200

Nel tempo in cui viviamo, cosa significa videogiocare? È la domanda cui questo libro intende dare risposta. "Gamer society" propone un viaggio rigoroso e al contempo appassionato nella dimensione sociologica del videogioco, ovvero in uno tra i principali linguaggi della nostra cultura. Alternando analisi storiche, riflessioni teoriche e approfondimenti monografici su titoli emblematici (da Tetris a Dark souls, da The last of us a death stranding), il libro esplora il medium videoludico quale spazio d'interazione sociale, arena di rappresentazioni simboliche e laboratorio dell'immaginario collettivo. Attraverso una lente mediologica, gli autori mettono in luce la trasformazione del videogame da prodotto di consumo a dispositivo culturale complesso, in grado di esprimere valori, identità, conflitti e aspirazioni. pensato per studenti, studiosi e appassionati, "Gamer society" è un testo che non si limita a "spiegare" i videogiochi, ma li interroga criticamente, ponendosi al crocevia tra cultura pop, tecnologia e riflessione sociale.
20,00

Esodo. Il silenzio di chi resta

Katja Hrobat

Libro

editore: Bottega Errante Edizioni

anno edizione: 2026

pagine: 320

Un’antropologa e ricercatrice indaga le memorie dei rimasti dopo l’esodo: uomini e donne che nei turbolenti anni del secondo dopoguerra non hanno lasciato l’Istria assieme a gran parte della comunità italiana per raggiungere l’Italia; persone che sono rimaste in Jugoslavia e da maggioranza sono diventate minoranza. Voci scomode sia per chi vorrebbe raccontare l’esodo solo come migrazione di vittime sia per chi invece lo intende solo come opzione di scelta. Voci ridotte al silenzio per decenni che finalmente raccontano la propria storia. Nel complesso mosaico di ciò che è stato l’esodo giuliano-dalmata, si inserisce ora un tassello mancante: il racconto dei destini delle persone comuni che rimasero, che si adattarono, che ricostruirono una società assieme a coloro che arrivarono dall’interno della Jugoslavia a colonizzare il “selvaggio West” istriano. Un racconto composto da testimonianze toccanti, raccolte in dieci anni con rigoroso metodo antropologico nell’area litoranea slovena e con un obiettivo principale: abbandonare gli stereotipi e lasciare finalmente parlare il silenzio.
25,00

Gli esposti nel XIX secolo

Cinzia Buccianti

Libro: Libro in brossura

editore: La Vela (Viareggio)

anno edizione: 2026

pagine: 134

Giungere a una visione unitaria della vita dei trovatelli è complesso: la sorte di ciascun bambino abbandonato è il risultato di una confluenza di elementi e fattori legati alla realtà in cui essi si trovano a combattere fin dalla loro nascita. L’Archivio di Stato di Siena (ASS) e l’Archivio di Stato di Grosseto (ASG) rappresentano i punti di partenza di questa ricerca, basata più che altro su documenti e dati rilevati nei fondi archivistici allo scopo rinvenuti. La natura dei dati che forniscono informazioni è per così dire “amministrativa”. La registrazione, che avveniva per mano dell’istituzione preposta a raccogliere l’infante abbandonato, segna più che altro dati generali come se la storia individuale del trovatello fosse cadenzata alla stregua di una questione contabile. Il periodo di riferimento è il triennio 1840-1841-1842 e la zona di interesse è la provincia inferiore senese.
18,00

Quello che i giovani (non) dicono

Daniele Marini

Libro: Libro in brossura

editore: Guerini e Associati

anno edizione: 2026

pagine: 112

I giovani vanno considerati al plurale e le definizioni che in un passato recente gli sono state affibbiate (choosy, spiaggiati o bamboccioni) non rendono giustizia della diversificazione presente al loro interno. Ciò non di meno, una parte rilevante fra loro è portatrice di una «rivoluzione silenziosa» dei valori e, soprattutto, del posto che il lavoro occupa nella loro vita: è ancora una dimensione fondamentale, ma si deve abbinare con altri aspetti di valore ritenuti altrettanto importanti. Alla ricerca di nuovi equilibri tra la sfera personale e l’impegno lavorativo. Per comprenderli è necessario dotarsi di strumenti di interpretazione di ciò che i giovani (spesso non) dicono oppure fanno intendere attraverso «segnali deboli», poco visibili. E cercare di dare agli adulti uno spunto di riflessione per tentare di (evitare di non) capire quello che ci comunicano.
14,50

Controllo sociale in mutamento

Francesco Paolo Pinello

Libro: Libro in brossura

editore: Euno Edizioni

anno edizione: 2026

pagine: 210

Il volume affronta la questione del controllo sociale mettendo a confronto due diverse prospettive per tracciare una linea di mutamento. Nella prima parte viene trattato il controllo sociale in termini di homo oeconomicus et juridicus, nonché secondo la tradizione sociologica e le teorie di alcuni sociologi classici e del novecento. Nella seconda parte l'autore approda all'homo biologicus e alla necessità di una rifondazione della sociologia a partire dall'esigenza di una sostituzione di nozioni e di concetti sociologici, appartenenti alla tradizione sociologica classica e alla sociologia del novecento, con nozioni e concetti nuovi. Sono così proposte la sostituzione dei concetti e delle nozioni di relazione sociale e di interazione sociale con quelli di irritazione, perturbazione, influenza di strutture parallele differenti e corrispondenti.
28,00

L'estasi dell'ignoranza. La tradizione occidentale della non conoscenza

Mark Lilla

Libro: Libro in brossura

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2026

pagine: 160

Perché inseguiamo l’ignoranza con lo stesso fervore con cui desideriamo conoscere? E cosa ci spinge a coprire le verità più scomode con racconti rassicuranti costruiti ad arte? In L’estasi dell’ignoranza, Mark Lilla esplora una pulsione tanto diffusa quanto raramente confessata: la volontà di non sapere. Contro il mito moderno che celebra trasparenza, informazione e conoscenza come valori indiscutibili, questo saggio mostra come l’ignoranza sia spesso una scelta attiva, emotiva, culturale e politica, profondamente radicata nella tradizione occidentale. Una scelta che risponde al bisogno di sentirci protetti da verità capaci di incrinare la nostra identità, le nostre credenze, la nostra idea di felicità. Muovendosi tra filosofia, letteratura, religione e psicoanalisi, Lilla costruisce un viaggio intellettuale nella “volontà di ignoranza”. Dai miti antichi, come quello di Edipo, alle Confessioni di Sant’Agostino, da Nietzsche a Freud, prende forma una lunga storia di fuga dalla verità: tabù che limitano la curiosità, illusioni di innocenza, nostalgie per un passato immaginario, rifiuti ostinati dell’evidenza. Non semplici errori individuali, ma strategie collettive per rendere il mondo più sopportabile, anche a costo di deformarlo. Questa pulsione assume forme quotidiane: il cittadino che evita notizie scomode, il credente che difende un tabù pur intuendone l’origine, l’individuo che rifiuta una diagnosi o una responsabilità morale per non perdere l’equilibrio. Attualissimo, L’estasi dell’ignoranza illumina le radici profonde del cospirazionismo, del pensiero magico e delle semplificazioni ideologiche contemporanee; un invito a riconoscere quanto la fuga dalla realtà possa essere seducente, e quanto alto sia il prezzo che paghiamo quando scegliamo, consapevolmente, di non sapere.
18,00

Sociologia delle migrazioni

Maurizio Ambrosini

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2026

pagine: 392

In quanto fenomeno globale le migrazioni pongono in discussione diversi fondamenti impliciti del patto di convivenza sociale: ci obbligano a ridefinire chi sono i nostri simili, a decidere chi intendiamo riconoscere come concittadini, a interrogarci sui rapporti tra cittadinanza economica e cittadinanza sociale, a rileggere i percorsi che producono integrazione o marginalità. Questo manuale fornisce i concetti e gli strumenti interpretativi necessari per una conoscenza più precisa e argomentata delle migrazioni, viste nel contesto di una società che sta diventando sotto vari aspetti postnazionale, pluralistica, culturalmente intrecciata e complessa.
34,00

La teoria sociologica contemporanea

Ruth A. Wallace, Alison Wolf

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2026

pagine: 288

Il manuale illustra le principali teorie sociologiche contemporanee integrando temi ineludibili per la teoria sociologica: il mutamento sociale, le funzioni del sistema educativo, il ruolo delle donne nella società. È inoltre dedicato ampio spazio a sociologi contemporanei di rilievo (Giddens, Beck, Alexander, Luhmann, Bourdieu, Coleman, Hochschild), e sono prese in considerazione nuove tendenze (sociologia del corpo, correnti postmoderniste) attraverso le quali la riflessione sociologica si tiene al passo con le trasformazioni della società e della cultura.
28,00

Out of time. Downbeat rhythms in contemporary journalism

Giacomo Buoncompagni

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis International

anno edizione: 2026

pagine: 110

This book explores how digital acceleration and algorithmic mediation have trans-formed the temporal structure of modern journalism. It considers journalism to be a temporal institution that must balance speed with reflection and automation with human interpretation. Drawing on sociological theories, the book examines practices such as slow journalism and local storytelling, which seek to resist the culture of immediacy. Through qualitative research and case studies, the book puts forward the “downbeat” as a metaphor for reclaiming journalistic time — an alternative rhythm through which depth, resonance and ethical awareness can once again define the meaning and public value of news in the digital age.
14,00

Community (&) design. Material, spatial, and social encounters

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis International

anno edizione: 2026

pagine: 244

This book explores how design shapes and is shaped by communities across diverse physical and digital, urban and rural, local and transnational contexts. Bringing together scholars and practitioners from around the world, it investigates how design fosters interaction, identity, and belonging. From grassroots initiatives to global networks, COMMUNITY (&) DESIGN examines design for, in, and by communities, revealing how shared spaces, tools, and practices shape collective life – and how communities, in turn, design their own worlds. Crossing disciplines and geographies, it offers fresh insights into how design redefines what community can mean today.
24,00

Antropologia pubblica. Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2026

pagine: 314

36,00

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