Società, scienze sociali e politica
Ozio creativo. Conversazione con Maria Serena Palieri
Domenico De Masi, Maria Serena Palieri
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2002
pagine: 265
Per gli antichi romani il termine otium non significava "dolce far niente", bensì un periodo libero dagli impegni politici e civili nel quale era possibile aprirsi alla dimensione creativa. Secondo Domenico De Masi, nella società postindustriale è proprio questo ozio "creativo" ad assumere il ruolo del protagonista, sia nel lavoro che nel tempo libero. Oggi che la maggior parte della fatica manuale e di routine è eseguita dalle macchine, ci è richiesto sempre più di essere creativi e fantasiosi. Superate le rigide distinzioni tra lavoro e vita personale, razionalità ed emozione, marciamo verso un futuro in cui, grazie alla tecnologia, potremo riappropriarci del nostro spazio domestico restando in contatto con il resto del mondo.
L'invenzione della tradizione
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: VIII-295
Da non confondere con la "consuetudine", cioè con i vecchi modi di agire o di comunicare ancora vitali, le "tradizioni inventate" sono l'insieme di pratiche che si propongono di inculcare determinati valori e norme di comportamento ripetitive nelle quali è implicita la continuità con il passato. Ogni società ha accumulato una riserva di materiali in apparenza antichi: per rinsaldare vincoli nazionali, per connotare la fisionomia di partiti e classi sociali. Questa sorta di ingegneria sociale e culturale ha caratterizzato l'affermarsi delle nazioni moderne, che hanno cercato di legittimare la loro storia più recente cercando radici nel passato più remoto.
Saggio sul dono. Forma e motivo dello scambio nelle società arcaiche
Marcel Mauss
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: XXVIII-140
I doni, da noi, si fanno e si ricevono a Natale o in occasioni stabilite come i compleanni. Non è considerato "normale" fare regali senza un motivo specifico: il dono è un'eccezione, dove la regola è tenere per sé le proprie cose e ottenerne altre tramite l'acquisto o lo scambio. L'antropologia ci ha invece offerto molti esempi di società presso cui il dono costituisce uno degli elementi fondanti. Mauss, nel suo saggio, mette in evidenza che il dono non è mai gratuito ma non è neppure uno scambio a fine di lucro. E' piuttosto un ibrido poiché chi dona si attende un "controdono". Negli oggetti donati esiste un'anima che li lega al loro autore, ciò li rende quasi un prolungamento degli individui e tesse una rete di rapporti interpersonali.
Lezioni di psicologia dinamica: Sigmund Freud
Piera Brustia Rutto
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2002
pagine: 288
Il caso clinico. Dal colloquio alla diagnosi
Nancy McWilliams
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2002
pagine: 270
La formulazione psicoanalitica, che differisce dalla diagnosi in senso stretto, implica un maggior impegno da parte del clinico, che deve valutare le difese, le identificazioni, l'autostima ecc. A ognuno di questi argomenti l'autrice dedica un capitolo, non tralasciando di chiarire i rapporti tra formulazione di un caso, primi colloqui e terapia vera e propria. Il volume è un manuale per lo studente e una guida per il professionista, impegnati nella pratica o nella formazione in psicoterapia.
Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande
Edward E. Evans Pritchard
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2001
pagine: XXXI-310
Il libro, basato sulle ricerche condotte negli anni '20 da Evans-Pritchard nel Sudan meridionale, si colloca tra i classici dell'antropologia culturale e sociale. L'interpretazione delle parole e dei gesti delle manipolazioni magiche porta l'autore a precisare i concetti basilari di magia e stregoneria. Grazie alla combinazione fra descrizione etnografica ed elaborazione teorica, il testo è un'opera di riferimento per chiunque si occupi di credenze sulla stregoneria e, più in generale, dei problemi relativi alla razionalità in culture diverse dalla nostra.
Italiani con valigia
Beppe Severgnini
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2001
pagine: 404
"Noi italiani non facciamo niente in maniera normale" scrive Beppe Severgnini. "Facciamo tutto da italiani, e questo non è necessariamente un difetto". Anche quando partiamo, ci portiamo dietro le nostre qualità e le nostre squisite leggerezze. Se in Italia ci diamo un contegno, varcata la frontiera viene fuori di tutto: l'incoscienza e la generosità, l'intuito e il pressapochismo, la rustica astuzia che porta al furto sistematico dei bottiglini di shampoo dalle stanze d'albergo.
Contro l'identità
Francesco Remotti
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2001
pagine: 108
"Cento pagine divulgative di uno scrittore affascinante e antropologo di qualità, per smontare un valore forte della nostra cultura: la rivendicazione di sé - etnica, politica, religiosa, localistica - che fissa il confine tra noi e gli altri." (Ferdinando Albertazzi, "Tuttolibri") Francesco Remotti (1943) è professore ordinario di Antropologia culturale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Torino. Ha condotto ricerche etnografiche tra i Banande del Kivu (Repubblica Democratica del Congo) e dal 1979 al 2004 ha diretto la Missione Etnologica Italiana in Africa Equatoriale (Ministero degli Affari Esteri).
Psicologia, cultura e sviluppo umano
Ughetta Moscardino, Giovanna Axia
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2001
pagine: 137
Il volume presenta un panorama aggiornato degli studi e dei metodi utili a chi intende occuparsi di tematiche culturali in psicologia e in particolare in psicologia dello sviluppo. Lo scopo principale è quello di fornire strumenti di conoscenza, tecniche di studio e rilevazioni di dati per la formazione di psicologi, insegnanti e operatori dei servizi sociali e sanitari che si trovino ad affrontare il problema dell'incontro con culture diverse da quella italiana. Il volume descrive i modelli teorici generali e i due approcci principali, la psicologia transculturale e la psicologia culturale vera e propria, presenta i metodi e le tecniche di indagine più usati e offre le informazioni più recenti sullo sviluppo cognitivo nelle diverse culture.
Osservare per educare
Laura D'Odorico, Rosalinda Cassibba
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2001
pagine: 127
Quali sono gli strumenti e le tecniche che consentono di osservare i bambini in quei contesti fondamentali della loro vita che sono l'asilo nido e la scuola dell'infanzia? Questo libro illustra le applicazioni del metodo osservativo negli ambienti educativi in cui i bambini giocano, comunicano, interagiscono con i pari e con gli insegnanti.
La terapia narrata dalle famiglie. Una prospettiva di ricerca intergenerazionale
Maurizio Andolfi, Claudio Angelo, Paola D'Atena
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2001
pagine: 292
Come descrive una famiglia gli aspetti più significativi di una terapia? Cosa è cambiato nella dinamica delle relazioni familiari dopo l'esperienza terapeutica? Sono alcuni dei quesiti che sono stati rivolti a più di cento famiglie seguite in terapia, nel corso di un lavoro di ricerca sui risultati e sull'efficacia del trattamento.

