Società, scienze sociali e politica
Manuale clinico del biofeedback. Una guida per il training e la pratica con la mindfulness
Inna Z. Khazan
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 352
Questo libro nasce dall’esperienza clinica maturata dall’Autrice alla Harvard Medical School. È tale esperienza che le permette di presentare il biofeedback come un approccio clinico strutturato che consente di comprendere meglio la natura di molti disturbi e di ottimizzarne i trattamenti. Protocolli chiari, scientificamente fondati, guidano il terapeuta ad affrontare disturbi comuni, quali cefalea, ipertensione e dolore cronico. Ma la novità che rende unico il libro è la prospettiva contestualista funzionale che integra la pratica del biofeedback con quella della mindfulness e delle tecniche di accettazione, in armonia con gli sviluppi della terapia cognitivo-comportamentale di terza generazione. Un manuale che fornisce precise istruzioni per effettuare le registrazioni dei diversi parametri fisiologici implicati dalle pratiche di mindfulness, e per realizzare interventi complessi basati su robuste ricerche e precisi protocolli di trattamento: uno strumento dunque indispensabile per chi voglia perfezionare la propria competenza clinica aggiungendovi il biofeedback. Non ultimo, pregio di questa edizione è la cura posta nella traduzione, che permette al lettore italiano una piena comprensione della terminologia e dei principi di una pratica che in passato poteva apparire fruibile solo da parte di professionisti formati in tale ambito.
Cambiare la scuola si può. Un nuovo metodo per insegnanti e genitori, per un'educazione finalmente efficace
Daniele Novara
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2018
pagine: 264
Da almeno 100 anni la scuola italiana è impostata allo stesso modo, mentre riforme e "maquillage" educativi, come la digitalizzazione, fingono che le cose stiano cambiando. In realtà nulla si muove: lezioni frontali, compiti a casa, studio mnemonico continuano a essere al centro della didattica, spesso senza motivazioni pedagogiche, e i nostri figli imparano con lo stesso metodo delle generazioni precedenti, come per inerzia. In questo libro Daniele Novara - uno dei più autorevoli pedagogisti italiani - demolisce, uno per uno, i falsi miti dell'istruzione e propone un metodo "maieutico" che, in alternativa alle pratiche antiquate che ancora governano la grande e complessa macchina dell'istituzione scolastica, pone al centro la scuola come comunità di apprendimento: una comunità dove si impara dai compagni, si fanno domande, si sperimenta in laboratorio, si sbaglia e ci si diverte, e in cui l'insegnante agisce come un regista, lasciando il protagonismo ai suoi allievi. Un libro destinato a creare un vivace dibattito ma che soprattutto incita genitori e insegnanti a cercare nuove motivazioni, fornendo intanto alternative concrete e attuabili per ritrovare il senso autentico della scuola. Con un po' di coraggio, entusiasmo e voglia di uscire dai soliti schemi.
Miracolo all'italiana
Giorgio Bocca
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2018
pagine: 219
Apparso nel 1962, questo libro di Giorgio Bocca venne accolto dalla grande stampa moderata italiana come un libello rivoluzionario che osava parlar male dei potentissimi del Paese, un libro che si prendeva gioco dei valori della borghesia e che "alternava demagogia a populismo". Lo stato d'animo collettivo in quegli anni era decisamente differente da quello attuale. Nonostante una crescita di quasi il sei per cento annuo, l'Italia degli inizi degli anni Sessanta era ancora molto povera, arretrata e modesta. Ma al contrario di oggi quell'Italia aveva un animo lieto e alacre. E nonostante le inevitabili difficoltà della vita, era un Paese percorso da un'idea di grande fiducia e di progresso di sé e del mondo. Oggi, in una fase segnata dal rancore e dalla paura, quelle pagine potrebbero sembrare lontane. Eppure, lo sguardo di Giorgio Bocca è come sempre fulminante e attuale. Basti solo ricordare l'incipit, tra i più famosi del giornalismo nostrano: "Fare soldi, per fare soldi, per fare soldi: se esistono altre prospettive, chiedo scusa, non le ho viste". Qui Bocca parlava di Vigevano. Ma quanto attuale è questa frase pensando a tutto il nostro Centro-nord, alle distese infinite di capannoni in Veneto, alla Pedemontana così triste e aggressiva dei nostri giorni! Bocca aveva già interpretato i prodomi della trasformazione del nostro Paese. Era già tutto scritto. Bisognava solo vederlo. Prefazione di Guido Crainz.
Le cose del nonno. Gli oggetti del lavoro tra fine Ottocento e gli anni Cinquanta del XX secolo in Valle d'Aosta-Les outils entre la fine du XIXe siècle et les années Cinquante du XXe siècle en Vallée d'Aoste
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2018
pagine: 159
Questa pubblicazione ripercorre i momenti salienti del mondo agropastorale tradizionale e ce li racconta attraverso gli elementi propri della cultura materiale: attrezzi agricoli, ma anche attrezzature specifiche legate a professioni particolari, come falegnami o calzolai, oggi in buona parte superati grazie alla meccanizzazione o all'utilizzo di nuovi materiali. Con una memoria di Alexis Bétemps.
Guida all'Alzheimer e alle altre demenze. Suggerimenti e strategie per la cura e l'assistenza del malato
Giovanni Del Zanna, Barbara Asprea, Bianca Maria Petrucci, Andrea Fabbo
Libro: Copertina morbida
editore: Tecniche Nuove
anno edizione: 2018
pagine: 196
Ogni individuo con il passare degli anni deve affrontare un decadimento fisico e psichico. Gli autori di questa guida, partendo proprio da questo invecchiamento fisiologico, affrontano le problematiche che ruotano attorno a un soggetto il cui decadimento si è trasformato in forme di Alzheimer o demenza. Il tema della "demenza" viene quindi trattato in modo approfondito a partire dalla presentazione delle sue varie forme, dei sintomi con cui possono essere riconosciute e delle problematiche collegate all'assistenza quotidiana. Le attività come mangiare, vestirsi, lavorare o divertirsi con gli amici... sono un aspetto indispensabile e fondamentale per la vita di un individuo, ma sono proprio queste attività che una persona con demenza non è più in grado di affrontare da sola poiché perde l'abilità funzionale, cognitiva, comportamentale e sociale. Diventa quindi fondamentale affiancare al malato persone che sappiano come gestire nella maniera corretta queste patologie. Un testo rivolto ai riabilitatori, agli assistenti domiciliari e, soprattutto, alle famiglie che hanno in affidamento una persona con demenza e che potranno trarre un valido aiuto grazie ai preziosi suggerimenti riportati destinati ad esempio alla cura, al superamento delle barriere architettoniche, alla progettazione dell'ambiente domestico e alla scelta della corretta alimentazione del malato.
Conta su di me. Relazioni per crescere
Anna Oliverio Ferraris
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Scuola
anno edizione: 2018
pagine: 160
Ogni individuo nasce e cresce all'interno di una rete di relazioni che lo segnano da un punto di vista cognitivo, psicologico, sociale. Anna Oliverio Ferraris illustra le rapide trasformazioni delle relazioni nella famiglia, a scuola, nel gruppo dei pari e tra i diversi soggetti coinvolti nei contesti educativi. Presentando alcuni casi emblematici, l'autrice illustra come le relazioni possono influenzare in senso negativo o positivo la qualità della vita degli individui e suggerisce indicazioni per orientarle in modo vantaggioso per se stessi e per il gruppo.
Scelte estreme in adolescenza. Le ragioni emotive dei processi di radicalizzazione
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 202
L’estremismo è tipico degli adolescenti: credenze assolute, senza compromessi, per le quali battersi fino a morire o uccidere. Le scelte estreme sono guidate da ideali intransigenti, in nome dei quali gli adolescenti possono ritirarsi socialmente, digiunare, attaccare il proprio corpo o agire in modo violento. Gli ideali prendono la forma di ideologie radicali, individuali o collettive, religiose o politiche, ma sono basati su ragioni emotive. Nei processi di radicalizzazione c’è fame di verità e di certezza, che diano sicurezza, che riducano disorientamento e confusione e colmino il vuoto di senso che l’adolescente si trova a vivere. Lottare per un ideale rinnova le energie, crea nuove appartenenze, annulla l’isolamento sociale e riattiva la speranza di recuperare i valori perduti. Oggi siamo soprattutto allarmati dalla radicalizzazione islamica, che ci appare come un processo estraneo alla nostra cultura. In realtà, ci sono molti modi in cui si può esprimere l’estremismo degli adolescenti, in funzione del contesto sociale e culturale in cui vivono e crescono. Il volume, con contributi di soci e collaboratori del Minotauro, descrive i miti affettivi degli adolescenti che si radicalizzano, dai foreign figther alla radicalizzazione online, dai terroristi degli anni Settanta in Italia ai lupi solitari delle stragi scolastiche degli Stati Uniti.
Credere disobbedire combattere. Come liberarci dalle proibizioni per migliorare la nostra vita
Marco Cappato
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2018
pagine: 252
Non cambi il mondo, e non difendi la democrazia, facendo sempre quello che ti dicono di fare. Occorre assumersi la responsabilità di contravvenire a leggi ingiuste senza aspettare che qualcuno gentilmente lo conceda. L'obiettivo non è violare le regole, ma cambiarle, la cosa giusta da fare quando la legge si scontra con il vissuto delle persone, trascurando diseguaglianze rese ancora più profonde dalle proibizioni. E questo che ha fatto Marco Cappato accompagnando in Svizzera dj Fabo, aiutandolo a porre fine alla sua sofferenza a costo di essere perseguito penalmente nel nostro Paese. Ed è questo - ha dichiarato - che farà ancora, per difendere il diritto di tutti di essere "liberi di sorridere, fino alla fine". Eutanasia e fine vita, dunque, ma anche droghe, sesso, internet, genetica, scienza e diritti umani: contro le molte norme che in diversi campi minacciano la libertà e criminalizzano comportamenti diffusi e realtà sociali ineliminabili, Cappato si batte da anni con gli strumenti della disobbedienza civile e della nonviolenza - che indica non una semplice assenza di violenza, ma la costante opera attiva per convertire la violenza nel suo opposto - seguendo le orme di illustri personalità come Gandhi e di compagni di viaggio come Pannella. Intrecciando pratica e teoria, la sua storia radicale e le sue azioni - dall'arresto a Manchester per la campagna antiproibizionista alla difesa della ricerca sul genoma e le staminali, alla battaglia contro l'informazione manipolata e la limitazione della libertà digitale -, spiega oggi in questo libro perché disobbedire (civilmente) è lo strumento indispensabile per chi vuole migliorare il sistema e difendere la libertà di tutti. E perché occorre farlo in prima persona: "assumendoci la responsabilità delle nostre azioni, sperimentando alternative, creando conoscenza".
L'uomo bianco
Ezio Mauro
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2018
pagine: 138
Dove comincia e dove finisce, come cambia la normalità italiana? Pensiamo di essere rimasti uguali a noi stessi, mentre stiamo diventando attori individuali di un cambiamento collettivo. È una scala privata, invisibile, che scendiamo passo dopo passo, fino all'intolleranza, finché qualcuno spara ai "negri". E proprio in quel momento, se guardiamo chi impugna il fucile, vediamo materializzarsi l'uomo bianco, ciò che certamente noi siamo ma che non ci siamo mai accontentati di essere. Ma come è stato possibile regredire fino alla nostra identità biologica? Perché, abituati a dare la colpa di ogni cosa alla politica, non siamo neppure in grado di cogliere in questo rancore diffuso la sconfitta nostra, della cosiddetta società civile? Sono le domande a cui Ezio Mauro prova a rispondere in queste pagine che scavano fino all'osso della mutazione in atto e ci lasciano nudi e sgomenti davanti alla fragilità del costume collettivo. Una riflessione impeccabile sulle contraddizioni della democrazia italiana e di una politica azzerata che non sa trovare soluzioni né per la sicurezza degli uni né per la disperazione degli altri, nutrendo e nutrendosi di paura e rabbia. Per scendere nell'inferno di questa trasformazione, Mauro si fa guidare e ci guida attraverso la più simbolica storia dell'Italia recente, che ha diviso il prima dal dopo: a Macerata, il 3 febbraio 2018, Luca Traini impugna una pistola e spara a caso contro tutte le persone di colore che incontra. È un gesto che non viene dal nulla ma, al contrario, si è avvalso di un clima di legittimazione strisciante, proprio di quel senso comune parallelo che si sta muovendo dentro di noi. Siamo sconfitti una volta per tutte quando il destino degli altri non ci interpella più: "Purché non qui da noi, finiscano dove vogliono, finiscano come possono, finiscano comunque. Purché finiscano". Non era così, non lo permettevamo a noi stessi.
Rischiare grosso. L'importanza di metterci la faccia nella vita di tutti i giorni
Nassim Nicholas Taleb
Libro: Copertina morbida
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2018
pagine: 337
I Cigni neri si sono moltiplicati e hanno oscurato il cielo. L'uccello simbolo dell'«evento imprevedibile di grande impatto» teorizzato da Nassim Nicholas Taleb negli anni è stato usato per legittimare i buchi di bilancio lasciati da banchieri premiati con buonuscite milionarie, giustificare i mercati di schiavi nati dalle ceneri degli interventi militari occidentali o autoassolversi di fronte a votazioni dagli esiti clamorosi come il referendum sulla Brexit. Ma davvero tutto questo era - è - inevitabile? E se invece si trattasse solo di una diffusa mancata assunzione di responsabilità? Se l'antidoto al Cigno nero fosse correre sul serio dei rischi? «Non conta ciò che si possiede ma ciò che si rischia di perdere.» Che si tratti di decidere se cambiare lavoro, lasciare il vecchio fidanzato o concorrere per diventare il prossimo presidente degli Stati Uniti, spiega Taleb, avvicinarsi alla fiamma (e rischiare di scottarsi) è sempre più fruttuoso che rimanere immobili (e congelare). E anche più etico. Ogni rischio è infatti una scelta di fronte a un burrone: l'unico modo per andare avanti è saltare, ma se si fallisce non ci sarà nessun altro a pagarne le conseguenze. Con Rischiare grosso Taleb torna a interrogarsi sulle dinamiche della società contemporanea e offre nuove soluzioni radicali ai problemi della vita di tutti i giorni così come alle storture di politica, economia e informazione. Con il suo consueto stile provocatorio, che unisce l'ironia ad argomentazioni sempre pragmatiche e dirette, e attraversando la storia con riletture iconoclaste e innovative - dal codice di Hammurabi a Immanuel Kant, da Annibale a Donald Trump, da Gesù Cristo fino agli estremisti religiosi di oggi -, Taleb riflette sull'asimmetria nascosta tra la decisione di correre un rischio e la reale capacità di affrontarne le conseguenze, risponde agli interrogativi emersi dopo la crisi economica e anticipa gli scenari di domani. "Rischiare grosso" è un'opera spaventosa e illuminante che, come una nuova rivoluzione copernicana, ribalta ogni paradigma nella nostra gestione della quotidianità e degli affari. Che l'obiettivo sia migliorare la nostra vita o evitare la prossima crisi globale, rischiare grosso non è solo un'opzione percorribile: è l'unica strada.
L'Anello della Repubblica. La scoperta di un nuovo servizio segreto. Dal Fascismo alle Brigate Rosse
Stefania Limiti
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2018
pagine: 368
Fabio Repici, avvocato Una delle pagine più buie della Repubblica, 265 fascicoli riservati del Viminale che svelano l'esistenza di un servizio segreto occulto - il Noto servizio, anche detto l'Anello - agli ordini di ambienti istituzionali che lo usano per le operazioni sporche. Affidato a personaggi senza scrupoli, imprenditori, faccendieri, giornalisti, protetto dalla Cia in collaborazione con la malavita, un segreto fin qui molto ben tutelato.
Elogio del conflitto
Miguel Benasayag, Angélique Del Rey
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2018
pagine: 208
Nella nostra vita pubblica e privata l’idea stessa di conflitto è stata bandita. O, più precisamente, tendiamo a essere intolleranti verso qualunque forma di opposizione e conflittualità, rendendoci di fatto ciechi verso gli aspetti positivi, progressivi, di crescita sociale e individuale che il “conflitto” racchiude (come ben sanno, per esempio, gli psicologi). In questo libro sono esplorate le radici e gli effetti perversi della rimozione del conflitto dallo scenario contemporaneo: rifiutiamo il conflitto e ci lasciamo invadere dall’ideale della trasparenza, decisi a sradicare ogni ombra, ogni opacità nella nostra relazione con l’altro o con gli altri. Ma questa, osserva Benasayag, è un’illusione pericolosa. La rimozione del conflitto, la negazione della sua natura ineliminabile, e anzi di positivo corollario dell’esperienza umana, ha in sé il rischio della patologizzazione di ogni contestazione, della criminalizzazione di ogni divergenza dalla norma, e porta con sé l’effetto “stabilizzante” di ogni ideologia totalitaria che, calandosi all’interno di ciascun individuo come dispositivo interiorizzato di autocontrollo, garantisce il compiuto trasferimento della logica del potere dalla sua forma “antica” di potere sovrano alla sua forma tipicamente contemporanea di potere disciplinare.

