Società, scienze sociali e politica
Rigenerazione. Per una democrazia capace di futuro
Marco Deriu
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2022
pagine: 314
Di fronte al moltiplicarsi delle emergenze ecologiche, climatiche e sanitarie il progetto democratico sarà capace di rinnovarsi o è destinato ad aggiungersi alle specie in via di estinzione? Fino a oggi le comunità democratiche non si sono mai pensate veramente nel loro ineludibile radicamento ecologico; le istituzioni politiche sono state concepite per massimizzare il consumo di risorse ed energia a fronte di un ambiente concepito in termini di sovranità territoriale e non come fondamento e contesto della politica. Marco Deriu ci propone le basi per un ripensamento della cultura democratica, sostenendo una rigenerazione delle relazioni fondamentali: quelle tra differenti soggettività sessuali, tra generazioni passate presenti e future, tra differenti popoli e società, tra esseri umani e altre specie animali e vegetali. La questione, quindi, non è se la democrazia sarà in grado o meno di affrontare il cambiamento climatico e la più ampia crisi ecologica, bensì con quale idea e forma di democrazia ci prepariamo a raccogliere questa sfida.
L'era della suscettibilità
Guia Soncini
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2022
pagine: 192
Basta un niente: una canzone di cinquant’anni fa, un film ambientato a metà dell’Ottocento, una battuta di oggi – eccola che arriva, l’indignazione di giornata, passatempo mondiale, monopolizzatrice delle conversazioni e degli umori. Ogni mattina l’essere umano contemporaneo si sveglia e sa che, al mercato degli scandali passeggeri, troverà un offeso fresco di giornata, una nuova angolazione filosofica del diritto alla suscettibilità, un Robespierre della settimana. La morte del contesto, il prepotente feticismo della fragilità, per cui «poverino» è diventato l’unico approccio concesso, e l’epistemologia identitaria, per cui l’appartenenza prevale su qualunque curriculum di studioso, sono solo alcuni tra i fenomeni più evidenti e dirompenti degli ultimi anni, con effetti pericolosi e grotteschi che in altri secoli erano occasionale damnatio memoriae e ora sono quotidiana cancel culture. Guia Soncini si interroga sulle origini di quest’eterno presente in cui tutto ciò che non ci rispecchia alla perfezione sembra una violazione della nostra identità. Ricorda le opere che avevano previsto la dittatura del perbenismo, dal solito Orwell al romanzo di Philip Roth La macchia umana, «la matrice di tutti i disastri d’incomprensione e suscettibilità»; contesta il ruolo dei social come amplificatori di dissenso e indignazione; individua alcune preoccupanti implicazioni politiche: se a sinistra si perde la capacità di non considerare la fine del mondo ogni parola sbagliata, che ne sarà della libertà d’espressione? Rimarrà solo alla destra lo spazio per dire di tutto, e non passare le giornate a sentirsi feriti da ogni maleducazione? È ora di ricostruire come siamo arrivati fin qui. Al diritto di offenderci, al dovere di indignarci.
Disgrafia e difficoltà grafo-motorie. Valutazione, intervento e prevenzione
Monica Pratelli
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2022
pagine: 184
La scrittura è la componente più visibile dell’apprendimento: quaderni pasticciati e pieni di scarabocchi, con una grafia disorganizzata e poco comprensibile, pongono bambini e bambine di fronte all’evidenza delle loro difficoltà, che spesso però vengono attribuite solo a disattenzione o scarso impegno. Il libro si propone di facilitare il riconoscimento precoce della disgrafia e delle difficoltà grafo-motorie al fine di attivare tempestivamente la valutazione e l’intervento. In questa nuova edizione, ampliata e aggiornata dal punto di vista normativo e dell’inquadramento diagnostico, dopo la descrizione delle caratteristiche generali del disturbo, vengono illustrate una serie di prove per l’osservazione delle abilità percettivo-motorie, linguistiche, di coordinazione, memoria e attenzione coinvolte nell’apprendimento della scrittura. L’obiettivo è sviluppare un percorso di potenziamento su misura, che tenga conto degli ambiti deficitari e dei punti di forza del soggetto, oltre che del disagio emotivo che la difficoltà può comportare. Inoltre, fondamentale è il coinvolgimento della famiglia e della scuola fi n dalla prima infanzia, per riconoscere e prevenire eventuali situazioni di rischio.
Comprensione del testo... In giallo. Volume Vol. 1
Enrico Angelo Emili, Luciana Lenzi, Emanuele Rosada
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2022
pagine: 56
Travestiamoci da investigatori e aiutiamo Lucy Holmes e Henry Watson nelle loro indagini! Per farlo però dobbiamo prestare molta attenzione a quanto ci verrà raccontato… Leggiamo quindi la storia e risolviamo gli enigmi! Pensata per i bambini e le bambine degli ultimi due anni della scuola primaria, questa serie propone i più famosi racconti di Sir Arthur Conan Doyle rivisitati e arricchiti da sfi de accattivanti: attraverso la lettura della storia e lo svolgimento delle attività proposte, verranno potenziate le abilità di comprensione del testo scritto.
Laboratori sui colori nelle 4 stagioni. Percorsi e attività STEAM in sezione e all'aperto per la scuola dell'infanzia
Angelica Manca
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2022
pagine: 160
Nella prima infanzia, i piccoli imparano a distinguere i colori associandoli ai loro nomi. Ricordare che tutti i colori provengono dalla natura aiuterà il bambino non solo nel processo di apprendimento, ma anche nello sviluppo dell’osservazione e nella focalizzazione dei dettagli. I Laboratori proposti nel volume includono attività di tipo manipolativo e sensoriale, in cui i bambini sperimenteranno la stretta connessione tra elementi naturali e colori scoprendone l’origine del nome e riflettendo sulla mutevole ciclicità dettata dallo scorrere delle stagioni. Il concetto di ciclicità della natura, e un modello d’insegnamento basato sull’indagine, sono alla base della programmazione didattica proposta nei Laboratori sui colori nelle 4 stagioni. Arte e scienza, gioco e scoperta, indoor e outdoor, lavoro individuale e di gruppo sono gli elementi sui quali sono costruiti i laboratori e che trovano un perfetto equilibrio negli innumerevoli spunti che la natura offre e che si trasformano in apprendimenti. L’associazione alla ruota dei colori facilita la comprensione del concetto di ciclo di vita, che potrebbe essere complesso per i più piccoli, fondamentale per la trasmissione dell’essenza della natura, per il suo rispetto e per la sua tutela.
Iperattività, impulsività e disattenzione. Cosa fare (e non). Guida rapida per insegnanti. Scuola dell'infanzia
Sara Pezzica
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2022
pagine: 140
Avete mai pensato alle strategie più efficaci per gestire un bambino o una bambina con iperattività impulsività e disattenzione alla scuola dell’infanzia? Questo libro nello stile di un quaderno di Teacher Training propone istruzioni “pronte all’uso” per affrontare con successo 15 comportamenti problema tipici inclusi quelli relativi agli aspetti emotivi. Perché un bambino o una bambina vivace può avere comportamenti problematici ma NON è una persona problematica.
Kit matematica con il POP-IT. Attività e schede per una didattica inclusiva alla scuola primaria
Giuseppina Gentili, Valeria Razzini
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Erickson
anno edizione: 2022
pagine: 200
Il POP-IT non è solo un colorato giocattolo antistress, ma nel formato 10 x 10 può essere usato efficacemente anche come strumento di apprendimento alla scuola primaria. Essendo strutturato come la tavola dei primi 100 numeri, fornisce un supporto manipolativo-spaziale utile a consolidare abilità e concetti matematici (gli aspetti del numero, il calcolo mentale, le quattro operazioni, le frazioni, ecc.). Inoltre, grazie alla sua componente ludica favorisce la motivazione, il coinvolgimento e l’inclusione. Questo volume propone numerose Unità di lavoro con molteplici attività e schede per l’utilizzo del POP-IT applicato alla matematica, dalla classe prima alla quinta. Le attività, organizzate in base ai traguardi per lo sviluppo di competenze e agli obiettivi specifici di apprendimento (Indicazioni nazionali, 2012), a partire da una situazione problema o una sfida giocosa, incoraggiano l’esplorazione e la sperimentazione con lo strumento, la condivisione e l’argomentazione delle soluzioni trovate e il feedback tra pari. Con le schede operative in Appendice (disponibili anche a colori nelle Risorse online), bambini e bambine consolidano le abilità raggiunte in ogni attività, mettono in gioco la loro creatività per inventarne di nuove e riflettono sul lavoro svolto. In allegato, inoltre, viene fornito un tabellone con l’immagine del POP-IT da appendere in classe.
Filosofie della catastrofe
Voltaire, Jean-Jacques Rousseau, Immanuel Kant
Libro: Copertina morbida
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2022
pagine: 214
Cosa accadde a Lisbona il 1° novembre del 1755? Perché l'immane disastro del terremoto, che in quel giorno rase al suolo la capitale portoghese e fu avvertito in buona parte dell'Europa, è un evento che ancora ci riguarda? Lisbona inaugura un significato inedito della parola "catastrofe" e, insieme, segna l'inizio dell'epoca in cui stiamo vivendo. Se una data può essere indicata per il passaggio di consegne fra il passato e l'epoca secolare, questa data va fissata nell'evento-soglia costituito dal terremoto di Lisbona, dalle reazioni degli intellettuali illuministi e dalla partecipazione emotiva della nascente opinione pubblica europea. Il Poema di Voltaire, la lettera di risposta di Rousseau, i saggi in cui il giovane Kant riflette sulle cause fisiche del terremoto lusitano, intarsiati alle considerazioni sullo spettacolo e sull'amministrazione del disastro, sulle geometrie morali della compassione e sull'ottimismo gnoseologico e ontologico della scienza, sono le voci di un dibattito che, come la catastrofe, rimane, da allora, sempre drammaticamente attuale.
Brigate Rosse. Storia del partito armato dalle origini all'omicidio Biagi (1970-2002)
Pino Casamassima
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2022
pagine: 400
Vent’anni. È il tempo passato dall’ultimo agguato brigatista. Era il 19 marzo 2002 quando Marco Biagi perse la vita per mano delle Brigate Rosse per la costruzione del Partito comunista combattente: una nuova formazione che aveva ripreso il cammino della lotta armata delle prime Br interrotto nel 1988 con l’uccisione di Roberto Ruffilli. Un lungo attacco allo Stato che la precedente leadership brigatista aveva dichiarato conclusa. Dopo una tregua decennale, la stella a cinque punte si era ripresentata: il 20 maggio 1999 era stato ucciso Massimo D’Antona, anche lui giuslavorista come Biagi. La guerra pareva quindi ricominciata. Ma con l’arresto dei nuovi capi, e una organizzazione praticamente allo sbando per «pentimenti» e delazioni, il sipario sulle Brigate rosse calò nuovamente. E definitivamente. Si concludeva così una storia iniziata all’indomani del nuovo «biennio rosso» – il ’68 studentesco e il ’69 operaio – con la diffusione dei primi volantini nell’autunno del 1970. In questo libro si ripercorre tutta la parabola della più longeva formazione armata che l’Europa abbia mai conosciuto, dalle origini all’epilogo, diventando lente d’ingrandimento del fenomeno più cruento dell’Italia repubblicana.
La scimmia armata. L'arte della guerra e l'evoluzione della società
Peter Turchin
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2022
pagine: 301
Nel 2010, Peter Turchin, un professore di entomologia passato a studiare la storia delle società umane, predisse, con l’aiuto dei suoi modelli matematici, che il 2020 sarebbe stato un anno di terribili tensioni sociali. Dieci anni dopo, la sua fama di Nostradamus è diventata mondiale, vista la sorprendente accuratezza delle sue previsioni. Ma è davvero possibile comprendere e predire la storia dell’uomo usando la matematica? In questo libro, Peter Turchin inizia a svelare al lettore comune i metodi e i risultati di decenni di ricerche. «L’uomo è un animale sociale», sosteneva Aristotele più di duemila anni fa. Evolutivamente parlando, in effetti, la capacità umana di lavorare insieme supera quella di ogni altra specie, e la cosa veramente stupefacente è che abbiamo iniziato la nostra rapida scalata al vertice della classifica solo negli ultimi diecimila anni, superando termiti, api e formiche, le altre (poche) specie altamente collaborative del nostro pianeta. L’evoluzione genetica forse non può spiegare fino in fondo l’anomalia che ci ha reso l’animale ultrasociale che siamo oggi, ma la cooperazione sembra essere il fondamento del nostro progresso. Appena un centinaio di anni prima di Aristotele, però, Eraclito diceva che «la guerra è il padre di tutto e il re di tutto». Ed è in effetti innegabile che la storia dell’umanità sia costellata di battaglie fratricide, violenze e genocidi, una tendenza che avrebbe dovuto essere soppressa in funzione della sopravvivenza. E invece ci intratteniamo con sport in cui la vittoria è segnata dalla prevaricazione sull’altro, creiamo sistemi economici basati su disuguaglianze di potere macroscopiche, siamo circondati dagli scontri e dalla simulazione della guerra da tutte le parti. Ma allora l’uomo è votato alla cooperazione o al conflitto? Peter Turchin trova una risposta applicando le modellizzazioni matematiche all’indagine storica e sociologica: la verità è che il grande motore dell’ultrasocialità umana, paradossalmente, è stato proprio il conflitto. È grazie alla guerra e alla competizione che si è affermato uno spirito di uguaglianza, e i nostri miracolosi poteri di cooperazione sono stati forgiati nel fuoco della lotta tra gruppi sempre più vasti e organizzati. Dagli assassini dell’età della pietra alle cattedrali orbitanti dell’era spaziale, dagli antichi re assetati di sangue al primo imperatore vegetariano dell’India, La scimmia armata ci guida attraverso la storia dell’umanità, mostrandoci le vere chiavi dello sviluppo sociale.
Dissidenti. Da Aleksei Navalny a Nadia Murad, da Azar Nafisi al Dalai Lama: incontri con donne e uomini che lottano contro i regimi
Gianni Vernetti
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 360
Esiliati, incarcerati, perseguitati. Sono i nuovi dissidenti di Russia, Cina, Hong Kong, Tibet, Bielorussia, Turchia e Iran. Donne e uomini semplici e straordinari che con la forza della parola e dell’esempio hanno denunciato genocidi, violenze di Stato, abusi. Gianni Vernetti ci accompagna in un racconto appassionante fra le montagne del Kurdistan, dove i combattenti curdi hanno sconfitto le milizie jihadiste dell’Isis; sulle pendici dell’Himalaya, dove un pugno di monaci coraggiosi ha salvato la millenaria cultura tibetana; nella piccola e combattiva Lituania, che ha conosciuto tutti i totalitarismi del XX secolo e oggi accoglie i dissidenti di Russia e Bielorussia; nell’isola di Taiwan, che resiste all’autoritarismo cinese. Un viaggio avvincente accompagnato dai racconti dei protagonisti che hanno alzato la voce contro regimi autoritari sempre più assertivi, pagando sulla propria pelle la loro scelta. Da Nathan Law, leader delle proteste di Hong Kong, a Svjatlana Tsikhanouskaja, eletta a presidente della Bielorussia ma costretta all’esilio; da Aleksei Navalny, Leonid Volkov, Garry Kasparov e Mihail Khodorkovsky, spine nel fianco del regime di Vladimir Putin, a Masih Alinejad che si batte per i diritti delle donne in Iran, passando per il Dalai Lama e Dolkun Isa, testimoni della tragedia di tibetani e uiguri; fino a Denis Mukwege, medico premio Nobel che cura le donne vittime di abusi sessuali in Congo. Vernetti riesce, con un’analisi attenta di questa stagione di recessione democratica, a tracciare una precisa geografia del dissenso, spiegando con passione perché la battaglia per i diritti umani, lo stato di diritto, la libertà delle donne debba essere raccolta dai Paesi liberi.
Prima di diventare invisibili. Prevenire a scuola il fenomeno dei Neet
Libro: Copertina morbida
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 352
Il passaggio all'età adulta ha presentato, da sempre, difficoltà: si pensi alle prove d'iniziazione cui erano sottoposti i giovani nelle culture primitive per essere ammessi al mondo degli adulti. Oggi si è più attenti al travaglio psicologico che i giovani affrontano per inserirsi in una società competitiva che richiede competenze e abilità da costruire giorno per giorno. La difficoltà riguarda anche il sapersi orientare tra mille sollecitazioni e la scuola non sempre è al passo con i cambiamenti sociali. La famiglia e gli adulti significativi, a cominciare dagli insegnanti, sono il capitale sociale necessario per ricevere orientamento, acquisire formazione e maturità di giudizio, ma, a molti, tale capitale manca per svariate cause e questo ne condiziona la vita. In Italia sono circa due milioni e cinquecentomila i ragazzi, tra i 15 e i 29 anni, che non studiano e non lavorano (Neet). Al termine della precedente indagine, i cui risultati sono riportati nel volume From Neet to Need, è sorta la domanda che ha orientato questa ricerca: i prodromi dello stato di Neet sono da individuare anche a scuola? L'indagine è stata svolta nelle scuole superiori di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta e ha coinvolto 900 studenti, oltre a genitori e insegnanti. I risultati confermano i dati Istat sulla dispersione scolastica e un alto livello di disagio scolastico che i ragazzi non sono in grado di gestire. E dalla dispersione scolastica al diventare Neet... il passo è breve!

