Società, scienze sociali e politica
Il mito dell'intelligenza artificiale. Perché i computer non possono pensare come noi
Erik J. Larson
Libro: Copertina morbida
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 280
I futurologi sono convinti che l'intelligenza artificiale eclisserà a breve le capacità della mente umana più dotata
Lenin ha camminato sulla Luna. La folle storia dei cosmisti e dei transumanisti russi
Michel Eltchaninoff
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2022
pagine: 201
Sconfiggere la morte e resuscitare i defunti, creare organismi viventi, istituire una rete mondiale di comunicazioni, scatenare la potenza della mente, manipolare sia i fenomeni cosmici sia quelli atmosferici, colonizzare lo spazio... Alcuni di questi progetti sono già realizzati, altri forse lo saranno presto, ma tutti hanno radici in Russia, nel movimento detto "cosmismo", miscuglio di ricerca scientifica, metafisica e misticismo. Il primo cosmista fu Nikolaj Fëdorovic Fëdorov, filosofo eccentrico che intrattenne scambi epistolari con Dostoevskij e che si prefiggeva di far rinascere i morti. Tempo dopo i leader bolscevichi, «costruttori di Dio», sognarono di creare una nuova religione e di rendere gli esseri umani immortali. Era proprio questo lo scopo, in fondo, quando fu mummificato il corpo di Lenin. Altri personaggi hanno spianato la strada alla conquista dello spazio già negli anni Venti del Novecento; una volta eliminata la morte, infatti, la Terra sarebbe diventata troppo ristretta per l’umanità. Questo lato della cultura russa e sovietica, quasi sconosciuto fuori dalla sua terra d’origine, sembrerà abbastanza assurdo a una mentalità cartesiana. Ma il cosmismo sopravvive ancora oggi e spiega vari aspetti della Russia attuale, incluse le sue scelte politiche. Da qualche decennio, inoltre, il cosmismo ha trovato una seconda patria nella Silicon Valley, con eredi come Sergej Brin ed Elon Musk.
Catene di smontaggio. Viaggio nei nuovi spazi di lavoro
Paolo Donati
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 128
Cosa vuol dire oggi pensare al lavoro, ai suoi spazi e alle sue persone? Quali sono gli aspetti umani, organizzativi e di desi
Psicoterapia, carattere, spiritualità. Il modello GATES: navigando tra Gestalt, analisi transazionale, enneagramma e spiritualità
Antonio Ferrara
Libro: Copertina morbida
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 320
Psicologo, creatore teatrante e formatore di terapeuti, in questo volume Antonio Ferrara ci riporta il suo grande bagaglio professionale e umano, dal quale è nato il Modello GATES - Gestalt, Analisi Transazionale, Enneagramma, Spiritualità -, un nuovo metodo integrativo che favorisce una vita più piena, trasformando in salute la coscienza che emerge dal processo terapeutico.
Kit easy&smart strumenti comp. Ita+mat.
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2022
pagine: 288
Un set completo di materiali pronti all’uso, grazie al quale è possibile disporre di strumenti che nell’area linguistica spaziano dalla grammatica, alla sintassi, fino alle migliori strategie per la produzione del testo, mentre nell’area matematica forniscono un ottimo supporto alla memorizzazione delle regole di aritmetica, geometria e problem solving. A completamento, una formazione online riconosciuta dal MIUR che fornisce all’insegnante un quadro di riferimento a 360° sugli strumenti compensativi, specifici per ambiti disciplinari, fornendo anche indicazioni metodologiche su come sceglierli e utilizzarli. Pertanto, il Kit si propone come strumento esaustivo che copre tutti i bisogni che l’insegnante può riscontrare nell’affrontare una didattica su misura in Italiano e Matematica, capace di rispondere ai bisogni dei bambini in difficoltà.
Una volta sola. Storie di chi ha avuto il coraggio di scegliere
Mario Calabresi
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 180
Rachele ha trentotto anni quando il tumore che aveva scoperto mentre aspettava il terzo figlio si ripresenta. Da lì la decisione di scrivere qualcosa da lasciare ai suoi bambini, un diario della sua vita. Lo fa mandandomi venticinque messaggi vocali, un racconto senza sconti o giri di parole di tutto quello che ha vissuto e che vale la pena raccontare. Li ho custoditi e poi trascritti. Oggi Rachele non c'è più, ma riascoltare la sua voce e le sue parole ha acceso in me una domanda: per cosa vale la pena vivere? La sensazione più forte dopo la pandemia è di quanto tutto sia precario, mutevole, di quanto la vita sia preziosa e valga la pena alzare la testa. Così ho cominciato a osservare e ascoltare come sta cambiando il mondo e ho cercato persone che potessero regalarmi con l'esempio una convinzione: si vive una volta sola e non si deve sprecare un solo istante. Bisogna essere fedeli a sé stessi, fare scelte coraggiose e appassionate e vivere con intensità, regalandosi ogni giorno la possibilità di scegliere. Per Franco significa, dopo oltre sessant'anni di vita insieme, non lasciare la mano di sua moglie neppure per un giorno. Per Claudia, trovare la forza di ribellarsi al marito camorrista, alle sue regole, e ricominciare da capo. Per Camilla, attraversare l'oceano in cerca delle proprie origini. Per Sami, rispondere con l'impegno e la memoria agli orrori che hanno segnato la sua storia. Per Laura, scegliere la vita, reagire, anziché rinunciare e arrendersi.
Ne uccide più la lingua. Smontare e contestare la discriminazione di genere che passa per le parole
Valeria Fonte
Libro: Libro in brossura
editore: De Agostini
anno edizione: 2022
pagine: 237
"Cerca di passarci sopra, dai. Non dovevi vestirti così. Potevi dire no. Lo stupro è un'altra cosa. Perché non hai denunciato? L'ha uccisa in un raptus di gelosia. Sei troppo aggressiva." Non c'è donna che non si sia mai sentita rivolgere parole come queste. Parole a cui ci si abitua, tanto sono consuete. La violenza che contengono non ci stupisce, al massimo produce un groppo alla gola a cui non si riesce a dare spiegazione. E più queste parole diventano quotidiane, più si rischia di adottare lo stesso sguardo misogino sul mondo. Del resto, questo linguaggio non appartiene solo alla nostra quotidianità – il mondo reale e i social media – ma permea anche le pagine dei giornali, i salotti televisivi, i comizi dei politici. E non sono mai solo parole: “ne uccide più la lingua”, perché tutto ciò che ci permettiamo di dire legittima ciò che ci permettiamo di fare. Le parole che abbiamo a disposizione danno una forma ai nostri pensieri e plasmano la realtà. C'è un solo modo per debellare l'odio di genere che passa per le parole: imparare a riconoscerle, decostruirle e cambiarle. Valeria Fonte ci guida in un'analisi arrabbiata, minuziosa e lucidissima di tutti i discorsi scorretti – che siano apertamente violenti o sottilmente discriminanti – che leggiamo e ascoltiamo ogni giorno, e che non possiamo più accettare. Smontandoceli davanti agli occhi, ci aiuta a capire come rispondere e come difenderci. Perché le uniche parole con cui dobbiamo parlare, oggi, sono le nostre.
Sangue in Vaticano. Le inquietanti verità sulla strage nella Guardia Svizzera
Laura Sgrò
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 304
Il 4 maggio 1998 nei sacri palazzi del Vaticano il vicecaporale della Guardia Svizzera Cédric Tornay, il comandante Alois Estermann e sua moglie Gladys Meza Romero vengono trovati senza vita. Bastano poche ore e Joaquín Navarro-Valls, portavoce vaticano, comunica alla stampa la ricostruzione dei fatti. Con «certezza morale» sostiene che il giovane Cédric ha ucciso i coniugi e poi si è suicidato. Il caso è chiuso, ma molte domande restano aperte. Nel 2019 Muguette Baudat, la madre di Cédric, contatta l’avvocato Laura Sgrò nell’ennesimo tentativo di avere delle risposte. La perseveranza dell’una incontra la tenacia dell’altra e le due donne ingaggiano una lotta contro il più ostinato dei nemici: il silenzio. Da quel giorno inizia una battaglia legale per riaprire l’indagine sulla base di nuove prove, testimonianze inedite e consulenze peritali che ribaltano la verità ufficiale di una vicenda ben più complessa che bisognava nascondere. La scoperta di come si svolsero le indagini, lungi dal dissolvere ogni sospetto, solleva sconcertanti questioni. La lettera di addio di Cédric è stata scritta davvero di suo pugno? Perché le analisi del luogo del delitto non sono state più accurate? Come mai è stata conservata solo una manciata di fotografie della scena del crimine? E, soprattutto, perché il fascicolo è stato tenuto nascosto nonostante non fosse coperto dal segreto pontificio? Tra attese interminabili e testimoni fin troppo avvezzi a mantenere la riservatezza, emergono delle verità inquietanti che nessuno finora aveva raccontato.
Pasolini, un uomo scomodo
Oriana Fallaci
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 132
“Diventammo subito amici, noi amici impossibili. Cioè io donna normale e tu uomo anormale, almeno secondo i canoni ipocriti della cosiddetta civiltà, io innamorata della vita e tu innamorato della morte. Io così dura e tu così dolce.” Quella tra Oriana Fallaci e Pier Paolo Pasolini è una delle più affascinanti e intense storie di amore-odio della letteratura e del costume italiani del ’900. Scrittori di primissimo livello, polemisti spietati, personaggi venerati e attaccati dall’opinione pubblica del tempo, le loro personalità contrapposte non potevano far altro che incrociarsi. Tra gli anni ’60 e i primi ’70 si incontrano e si scontrano, si cercano e si negano: lei ammira e detesta il suo essere sempre bastian contrario, lui adora e disprezza la sua intensa visceralità. Fino a quando il brutale omicidio di Pasolini, strappato alla vita il 2 novembre 1975, spinge la giornalista a un’inchiesta che, dalle pagine dell’“Europeo”, smentisce e ribalta la versione delle autorità e mette alle strette l’unico indiziato: Pino Pelosi, un minorenne che – pur di coprire gli effettivi responsabili – si è maldestramente autoaccusato dell’omicidio. Un’altra battaglia di giornalismo e coerenza di Oriana Fallaci, un libro che rende finalmente giustizia al suo ruolo nella risoluzione di uno dei delitti più misteriosi e controversi della storia d’Italia.
Coloriamïo. Colora e impara a parlare in corsivo, la lingua che non esiste
Libro: Copertina morbida
editore: Cairo
anno edizione: 2022
pagine: 92
Giocare con il cörsivoee, per parlarlo e colorarlo. Tra i fenomeni più divertenti e diffusi nei social, dove è una delle tendenze più esplosive. Con buona pace di Dante, che ci perdonerà (anche stavolta!).
Inclusione. Prospettive e sfide contemporanee
Libro
editore: Erickson
anno edizione: 2022
pagine: 195
Segui il tuo demone. Quattro precetti più uno
Ivano Dionigi
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2022
pagine: 136
Guardano il cielo stellato ma non si meravigliano, sono angosciati dall'esistenza ma non sono tragici, elaborano ricette ma non redigono nuove tavole della legge, parlano di tutto ma non di noi. I contemporanei non ci sono attuali. Sono i classici i competenti in umanità e i maestri di saggezza: con i loro precetti – obbedire al tempo, seguire il demone, conoscere se stessi, non eccedere, conoscere la natura – ci soccorrono nel rispondere alla domanda di Agostino: «Tu chi sei?». Sono i classici che, liberandoci dalla saturazione e dalle spire del presente, ci ricollegano alla memoria dei trapassati e ci interpellano sulla responsabilità verso i nascituri, rendendoci partecipi di quella grande comunità – res publica maior la chiamava Seneca – che ci precede e ci eccede. Il libro spinge questa riflessione fino ai nostri giorni. Intercetta le domande dei giovani, abitati da una divorante ansia di verità e chiamati a una missione supplementare e difficile: arrivati in un mondo fatto su misura per i loro padri, devono costruirne uno per loro stessi e per i loro figli. Torna così attuale l'invito che Max Weber, echeggiando la saggezza classica, rivolse ai giovani nei giorni segnati dalle macerie della prima guerra mondiale. Alla loro domanda: «Professore, cosa dobbiamo fare?», rispose semplicemente: «Ognuno segua il demone che tiene i fili della sua vita».

