Società, scienze sociali e politica
Porno. Una storia orale
Polly Barton
Libro: Libro in brossura
editore: La Tartaruga
anno edizione: 2023
pagine: 416
Dimmi che porno guardi e ti dirò chi sei: e se le cose non stessero proprio così? Per capire l’effetto del porno nelle nostre vite, dovremmo innanzitutto parlarne. Ma parlarne in maniera aperta e onesta è complicato, perché mette in gioco stereotipi sessuali, aspettative sociali e rivela una vita intima di cui non sempre ci sentiamo sicuri. È questa la teoria di fondo di Polly Barton, che attraverso una serie di conversazioni informali con diciannove amiche e conoscenti prova a scandagliare il modo in cui il porno ci provoca eccitazione, disagio e turbamento, offuscando i confini della nostra intimità e aprendo nuovi spazi di esplorazione, che spesso hanno un costo, soprattutto per le donne. In un momento storico in cui sembra che siamo tutti disposti a parlare di sesso, di quello che ci piace e di quello che non ci piace alla luce del consenso, Barton dimostra che la cultura sex positive non si è estesa del tutto al mondo del porno, e che l’ottimismo emancipatorio rischia di occultare gli aspetti più politici insiti nella pornografia mainstream: dalla sopraffazione dell’altro alla diffusione di stereotipi di genere e razziali. Con questo saggio aperto di matrice femminista, Barton non vuole parlare solo di pornografia, ma dell’arte della conversazione: il metodo ideale per superare alcune paure e scoprire qualcosa di più sulla natura del sesso che vogliamo fare, e quello che vogliamo vedere.
10 mosse per affrontare il futuro. Una vita nuova attraverso il piacere e la bellezza
Oscar Farinetti
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2023
pagine: 256
Questo libro è un ponte. Unisce il passato, quello di tutti, e il futuro, quello di ciascuno. In un mondo incerto e competitivo, spazzato da venti di guerra, crisi politiche ed emergenze, spesso l’avvenire fa paura, ma c’è un modo preciso per non lasciarsene sopraffare: progettarlo, giorno per giorno, seguendo dieci semplici mosse. Lo dimostra un testimone d’eccezione: Leonardo Da Vinci, che le aveva già previste e provate tutte e che non a caso era un genio. A lui Oscar Farinetti si rivolge come interlocutore ideale per dare autorevolezza ai suoi dieci consigli, e a lui, in cambio, racconta a sua volta alcune storie. Quella dei giovani rivoluzionari del Maggio ’68 che immaginarono il futuro e quella di Marilyn Monroe che non riuscì a costruirselo; quella di Che Guevara che tentò di cambiarlo e quella di Andy Warhol che volle trasfigurarlo, o di Miles Davis che riuscì a colorarlo. E altre ancora, per finire con una riflessione su ciò che letteralmente lo alimenta, il futuro: il cibo, che unisce tradizione e innovazione, piacere immediato del gusto e valore permanente della sapienza gastronomica. Le dieci mosse suggerite da Farinetti sono passi di una costruzione che non si improvvisa e che non si compie da soli: occorre un’intelligenza collettiva che può nascere solo da una profonda cultura condivisa. Così, con le note dell’esperienza e della passione, del talento e dell’ironia, l’autore costruisce una potente variazione sul tema delle «ricette per il successo», rinnovandolo e arricchendolo per creare una sinfonia di storia e storie, la sola capace di ispirarci e muoverci all’azione e al cambiamento.
Sputiamo su Hegel. E altri scritti
Carla Lonzi
Libro: Libro in brossura
editore: La Tartaruga
anno edizione: 2023
pagine: 144
È impossibile immaginare la storia del femminismo senza Carla Lonzi: grazie alla sua visione e al suo pensiero, è riuscita a cambiare il linguaggio con cui le donne parlano di loro stesse, della loro sessualità e dei loro desideri. Prendendo la parola per sé stessa, Carla Lonzi ha saputo darla alle donne che aveva attorno e che sono venute a contatto con i suoi scritti, in Italia e nel mondo: la pubblicazione di Sputiamo su Hegel nel 1970, insieme al collettivo femminista di Rivolta Femminile, è stata una vera e propria bomba nella società italiana reduce dalla contestazione culturale del Sessantotto ma ancora profondamente patriarcale. Insoddisfatta dalla cultura marxista che lasciava poco spazio all’autocoscienza femminile, Carla Lonzi ha deciso di dare spazio alla vita vissuta dalle donne nel quotidiano, nei rapporti con gli altri, in ogni ambito dell’esistenza, e lo ha fatto con un rigore e un’attenzione pieni di ferocia ma anche di amore. I riverberi di quell’esplosione si sentono ancora oggi: Carla Lonzi continua a essere amata, letta e discussa, e a generare nuovi filoni di pensiero. Questo la rende una delle pensatrici più radicali e vive che abbiamo la fortuna di leggere, al di là di qualsiasi geografia e ordine di tempo. Sputiamo su Hegel e altri scritti inaugura la ripubblicazione di tutta l’opera di Carla Lonzi, per valorizzare l’ampiezza del suo pensiero critico, che spazia dalla storia dell’arte al pensiero della differenza. Come scrive la curatrice Annarosa Buttarelli, «questi sono scritti che non sopportano commenti, spiegazioni, interpretazioni che spegnerebbero la loro forza travolgente, la loro intensa, parlante presenza... Così proponiamo di ripresentare gli scritti di Carla Lonzi senza accompagnamenti critici, come testi per la lotta delle donne, per la meraviglia di coloro che li leggeranno per la prima volta, come alimenti per la trasformazione di sé, come viatico per chi è alla ricerca della qualità di un pensiero, sempre più raro a trovarsi».
La rivoluzione del merito
Luca Ricolfi
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 216
Un tempo premiare il merito – misterioso amalgama di talento e impegno – pareva la via maestra per combattere la disuguaglianza, antidoto perfetto contro il nepotismo e i privilegi di classe. Oggi, al contrario, tanti intellettuali, studiosi e politici pensano che sia fonte di discriminazione, selezione, umiliazione dei deboli, e ingaggiano una stupefacente battaglia contro il merito. Nella vita di tutti i giorni non abbiamo alcun problema a scegliere il cuoco più bravo, il chirurgo più esperto, la scuola migliore per i nostri figli, o ad ammirare l’artista più originale, il calciatore che segna più goal, la scienziata che fa una grande scoperta. Perché, non appena si parla di studenti e studentesse, tutto cambia? Perché la parola “merito” nel mondo della scuola e dell’università scatena ogni sorta di paure, accuse, luoghi comuni, pregiudizi? E se invece proprio il talento fosse il più egualitario dei doni, visto che può posarsi su una reggia come su un tugurio? In questo suo nuovo libro, Ricolfi ripercorre la storia delle idee sul merito, dagli ideali che hanno ispirato la Costituzione, passando attraverso le teorie filosofiche e i romanzi distopici del Novecento, fino alla recente e deleteria confusione tra merito e meritocrazia. E mostra quanto retrograda, infondata e lontana dal comune sentire sia la battaglia contro il merito. Sostenere i capaci e meritevoli – a partire dalle ragazze e dai ragazzi dei ceti popolari – è il gesto rivoluzionario che può rimettere in moto l’ascensore sociale. Un gesto che era in cima ai pensieri dei Padri costituenti, ma che finora nessuna forza politica ha avuto il coraggio di far proprio.
Hans e gli altri. Dieci bambini che hanno cambiato la storia della psicoanalisi
Marco Innamorati
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2023
pagine: 192
La storia della psicoanalisi è anche la storia dei pazienti che hanno consentito di offrire sguardi nuovi per ripensarne la teoria e la tecnica. Il libro presenta un ritratto inusuale dell'evoluzione delle idee psicoanalitiche attraverso dieci casi clinici particolarmente significativi per i terapeuti che li hanno raccontati. I pazienti, in realtà, sono stati protagonisti involontari, perché nessuno di loro ha chiesto in prima persona un intervento e a volte erano anche inconsapevoli del proprio ruolo: si tratta infatti di bambini. Ma la loro importanza storica è straordinaria. Il caso del piccolo Hans ha aperto la possibilità di estendere la psicoanalisi all'infanzia; Fritz ha visto la prima applicazione della tecnica del gioco alla psicoterapia; Albert è stato considerato il contraltare comportamentista all'analisi freudiana. Ognuno dei dieci giovani pazienti ha segnato anche un passo fondamentale nell'esplorazione della mente umana nel corso del suo sviluppo.
Le cose non sono come sembrano. Perché la vita è meglio di come la immaginiamo
Paolo Legrenzi
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2023
pagine: 239
Il colonnello Stanislav Petrov era responsabile del monitoraggio dei satelliti sovietici. Nel settembre 1983, in piena Guerra fredda, quando gli schermi segnalarono cinque missili USA diretti verso l’URSS, invece di dare l’allarme innescando un’escalation nucleare, immaginò che il segnale sullo schermo dipendesse da un’interferenza. Ciò che i satelliti avevano scambiato per missili erano raggi di sole riverberati dalle nubi: il cervello di Petrov aveva sventato un disastro nucleare. «Le cose non sono come sembrano, sono diverse, nascoste e, soprattutto, sono di più di quelle che si vedono a occhio nudo.» Come mostra Paolo Legrenzi in questo libro, la vita mentale è più ricca di quanto non sembri al senso comune. E in questa ricchezza si celano molti meccanismi della mente che hanno dato una base scientifica al tema della vita meravigliosa, più volte sviluppato nella letteratura, nel cinema e nelle altre arti. La vita può, anzi deve, essere stupore e meraviglia. Le scienze cognitive possiedono gli strumenti sia per scoprire le origini e i fraintendimenti del senso comune sia per portare alla luce queste bellezze che spesso sono offuscate, banalizzate. Con la conseguenza che la crescente distanza tra come le cose stanno nel mondo e come noi le immaginiamo rischia di condurre a errori, insoddisfazioni, delusioni e inevitabili conflittualità. Questo libro, ricco di casi concreti ed esempi tratti dalla nostra vita quotidiana, è un vero e proprio inno agli aspetti stupefacenti della vita, ma anche il tentativo di segnalare le principali trappole create da funzionamenti della mente adattivi in mondi lontani, mondi diversi.
Noi c'eravamo. Il senso di fare attivismo
Irene Facheris
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 156
Tante persone oggi si definiscono attiviste: per i diritti umani, per gli animali, per il clima. Ma che cosa vuol dire davvero fare attivismo? Perché lo si fa? E per chi? Irene Facheris si è posta queste e altre domande che vengono per lo più date per scontate e ha sviscerato il tema anche attraverso un questionario a cui hanno risposto 1150 persone. Ne è nato questo libro in cui si indaga il senso profondo dell’attivismo per risolvere le faide interne e rischiarare ombre e ambiguità che fanno spesso perdere di vista il vero obiettivo, ovvero il bene collettivo. Fare attivismo significa infatti agire avendo come fine il miglioramento della vita delle persone. Insomma, è necessario che ci sia un “noi” nello scopo che si persegue. Ma è sufficiente? E si può parlare di attivismo anche quando si prova a ottenere questo obiettivo senza confrontarsi, decidendo da sé quale sia la strada migliore per raggiungerlo? In altre parole, si può fare attivismo senza un “noi” anche nel processo? La riflessione presentata in "Noi c’eravamo" è un’operazione senza precedenti che, andando al nocciolo di un’attività fondamentale in una società libera, racconta come e perché avvicinarsi al mondo dell’attivismo e come e perché restare. Perché con l’attivismo ci curiamo di noi. E l’attivismo diventa la nostra cura.
Belli da morire. Il lato oscuro del K-Pop
Giulia Pompili
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli Lizard
anno edizione: 2023
pagine: 128
Lee Hye-ryeon, Choi Jin-ri e Park Yong-ha sono solo alcuni dei giovanissimi idol – le star del pop sudcoreano – che si sono tolti la vita negli ultimi anni. All’origine di queste morti non ci sono storie di tossicodipendenza o eccessi, come nella classica iconografia della rockstar occidentale. La causa, infatti, è quasi sempre la depressione. Perché dietro il mondo scintillante delle boy e girl band si nasconde il lato oscuro della Corea del Sud: un Paese che cerca di vendere all’estero un’immagine di sé moderna e progressista, ma che in realtà è ancora condizionato da sette religiose e una cultura marziale e aggressivamente moralista. Nella sua sorprendente inchiesta, Giulia Pompili racconta il mondo degli idol e il loro delicatissimo ruolo di figure pubbliche: celebrità poco più che maggiorenni, sottoposte allo spietato scrutinio di media e social, spesso involontariamente coinvolte in scandali o incidenti diplomatici internazionali che rivelano quanto siano precari gli equilibri politici del continente asiatico.
Lingua inglese per tutte le classi di concorso. Teoria e test
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edises professioni & concorsi
anno edizione: 2023
pagine: 410
Il libro sintetizza le principali competenze di lingua inglese richieste ai candidati dei Concorsi a Cattedra per scuola dell'infanzia, primaria e per gli istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado, posti comuni e di sostegno. Il testo è strutturato in parti: la prima parte è dedicata alla grammatica di base, necessaria per l'apprendimento delle strutture morfosintattiche della lingua; la seconda parte fornisce molteplici esercitazioni, costituite da quesiti suddivisi in base agli argomenti trattati nella prima parte teorica e per livello di difficoltà (base e avanzato), tutti con risposta esatta, molti corredati da soluzioni commentate online; la terza parte (che si rivela fortemente innovativa per la presenza di supporti multimediali) prevede sia test di reading comprehension con la possibilità di ascolto degli stessi sia esercitazioni con brani audio (listening); nella quarta e ultima parte, sono raccolti tutti i quesiti di lingua inglese della banca dati ufficiale del concorso a cattedra 2012, con soluzioni commentate online. In omaggio con il volume, materiali didattici, approfondimenti e risorse di studio: il software di simulazione online che permette infinite esercitazioni e simulazioni della prova; una guida alla risoluzione dei quesiti della banca dati ufficiale del concorso 2012; soluzioni commentate.
Media digitali. La costruzione delle relazioni sociali
Marco Centorrino, Angelo Romeo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2023
pagine: 134
Intelligenza artificiale, piattaforme digitali, nuovi spazi per la realtà aumentata: l'homo digitalis deve essere in grado di affrontare sfide così complesse. Per farlo, è indispensabile che si riaffermi un sistema sociale in cui le Istituzioni tornino protagoniste, stabilendo regole e confini, assumendosi la responsabilità di controllare il futuro dello sviluppo tecnologico, nel solco di un'innovazione consapevole. Così vicina; eppure, così lontana: la rivoluzione digitale, che solo una trentina d'anni fa ha iniziato a incidere profondamente sulle nostre vite, ha rappresentato un momento di rottura con il passato, ormai sedimentato nella nostra memoria. I cambiamenti che ne sono derivati, e che si riflettono sugli individui e sulla struttura sociale, si sono susseguiti negli anni, apparentemente come "scosse di assestamento", ma in realtà generando a loro volta mutamenti consistenti. La pandemia, poi, ha inferto una spinta decisiva verso l'adozione di procedure e strumenti tali per cui la quotidianità è sempre più proiettata in una dimensioneonlife e la tradizionale dicotomia tra mondi fisici e virtuali è destinata a sfumare definitivamente. Così, mentre si è consumato il passaggio dalla "società in rete" alla "società delle piattaforme", nel momento in cui ci poniamo dubbi sulle conseguenze dell'intelligenza artificiale generativa, all'orizzonte si staglia un'ulteriore novità: il Metaverso. Il volume ripercorre il tragitto che ha portato dagli albori della rete allo scenario contemporaneo, attraverso una rilettura delle teorie che hanno connotato gli Internet Studies, focalizzandosi su queste trasformazioni e cercando di individuare quelle che ci attendono in un immediato futuro.
Miti, riti, cibi della montagna occitana
Davide Porporato
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2023
pagine: 150
Il volume espone i risultati di una lunga ricerca sulle montagne occitane del Piemonte e, in particolare, sulle valli del Cuneese. Il terreno oggetto d'indagine si trova nelle Alpi Marittime e Cozie, una porzione dell'arco alpino che per i suoi requisiti morfologico-territoriali, economici e sociali è in buona parte compresa nelle cosiddette aree interne: territori nei quali una percentuale rilevante della popolazione ha difficoltà ad accedere ai servizi essenziali di cittadinanza. Sono vallate che fanno parte dell'"Italia vuota", territori caratterizzati da un lungo inverno demografico che, nei contesti alpini, si fa sovente acuto e critico. I temi oggetto del libro sono essenzialmente tre: miti, riti e cibi, tre ambiti classici dell'analisi etnoantropologica che sembravano necessitare di una nuova rilettura culturale nel contesto specifico del territorio indagato. Fra le molte mitologie che popolano l'immaginario di queste terre alte si approfondisce quella dell'orso, animale mitico europeo per eccellenza. Per quanto attiene ai riti, si analizza in particolare laBaìo di Sampeyre, una delle più ampie e complesse cerimonie dell'intero arco alpino, seguita con continuità sin dai primi anni Novanta. L'attenzione alle pratiche gastronomiche messe in atto nei contesti cerimoniali delle valli occitane si è concentrata sulla festa di sant'Anna, organizzata dall'omonima badia, che si svolge l'ultima domenica di luglio nella borgata Castellaro di Celle Macra (Cuneo). Si tratta della festa che maggiormente aiuta a comprendere la relazione tra l'istituto della badia e la dimensione materiale e simbolica del cibo nella montagna occitana.
Dal miele alle ceneri
Claude Lévi-Strauss
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2023
pagine: 584
Il miele, il fumo. La sensualità, la spiritualità. Con “Dal miele alle ceneri” Claude Lévi-Strauss continua la sua seminale analisi delle opposizioni simboliche dell’umano attraverso lo studio di miti e leggende degli indios sudamericani. C’è un’antitesi fondamentale tra miele e tabacco: il primo è puramente naturale, perché può essere mangiato crudo ed è prodotto dalle api; il secondo, invece, viene consumato solo dopo essere stato incenerito e avvicina l’uomo all’etereo. In questa differenza vive il contrasto che c’è tra stato di natura e stato di cultura, lo stesso che ha condotto storicamente il pensiero mitico verso uno stadio avanzato e più complesso. In questo libro, la riflessione iniziata da Lévi-Strauss con “Il crudo e il cotto” – primo volume della “Mitologica”, la tetralogia che l’antropologo dedicò alle narrazioni tradizionali dei diversi popoli – abbandona le categorie culinarie per soffermarsi sui passaggi subito precedenti e successivi al pasto: il miele è infatti al di qua della cucina, è selvatico e seducente, attrae l’uomo verso la natura; il tabacco, d’altronde, è “al di là” della cucina, è velenoso, avvicina l’uomo al soprannaturale. L’uno è «infraculinario», l’altro è «metaculinario». Muovendosi tra questi opposti concetti, allo stesso tempo complementari e distanti, Lévi-Strauss oltrepassa la sfera della sensibilità – crudo e cotto, fresco e putrido, secco e umido – per affrontare uno dei momenti cruciali della storia del mondo occidentale: quello in cui il pensiero mitico, raggiungendo la sua espressione più alta, si è trasformato in riflessione filosofica e scientifica; quello in cui noi uomini siamo diventati dèi.

