Società, scienze sociali e politica
Femminismo di periferia
Martina Miccichè
Libro: Libro in brossura
editore: Sonda
anno edizione: 2024
pagine: 176
Dall’essere marginali alla presa di coscienza di venire marginalizzati, fino alla sfida di diventare centrali nel cambiamento sociale. Nelle pagine di questo libro si parla di periferia, come oggetto e soggetto, come ambiente sociale, come costruzione, come spazio di espulsione e identità, nonché dei processi di periferizzazione nelle città e nel globo. Si parla anche del centro inteso come centro cittadino geografico, ma anche centro e spazio di accumulo del potere in cui, attraverso un sistema ramificato e iniquo, vengono mantenute le disuguaglianze e l’ingiustizia sociale. In particolare, l’autrice si sofferma sull’organizzazione sessista delle città, sul razzismo urbano e istituzionale, analizza gli stereotipi di genere portando in primo piano soggetti spesso silenziati e questioni che difficilmente vengono in mente quando si parla di periferia, come la crisi climatica e l’espulsione degli animali non umani.
Manuale delle metodologie e tecnologie didattiche. Manuale di preparazione alle prove metodologico-didattiche dei concorsi a cattedra
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Giuridiche Simone
anno edizione: 2024
pagine: 640
Questo Manuale delle Metodologie e Tecnologie didattiche costituisce un utile strumento di preparazione in vista delle prove dei nuovi concorsi a cattedra, in cui gli aspiranti docenti sono chiamati a dimostrare non solo la padronanza delle discipline ma anche il possesso delle competenze pedagogiche, metodologiche e didattiche. Il manuale, che tiene conto sia degli aspetti teorici sia di quelli operativi, è articolato in: prima parte fondamenti di psicologia dello sviluppo e dell’apprendimento, in cui, con un taglio teorico, vengono sintetizzati i fondamenti della psicologia dello sviluppo e dell’apprendimento propedeutici all’approfondimento degli aspetti didattici; seconda parte metodologie, strategie e tecniche didattiche, in cui, con un taglio tecnico/operativo, si analizzano modelli didattici, strategie e tecniche, con l’intento di offrire un supporto concreto alla progettazione di un percorso formativo. Un’attenzione particolare è stata qui data alla didattica per le discipline STEM (STEAM); terza parte integrazione e inclusione a scuola, in cui vengono trattate tutte le tematiche sia normative che pedagogiche concernenti gli alunni con bisogni educativi speciali: disabili, DSA, stranieri, nonché le problematiche relative ai fenomeni sociali della devianza e della dispersione scolastica; quarta parte gli strumenti, in cui si analizzano tutti i vari strumenti, tradizionali e digitali, che oggi si offrono al docente per una didattica personalizzata destinata a stimolare un apprendimento significativo: dal libro all’ebook, dalla LIM ai social, dai blog ai podcast, dalla didattica a distanza all’intelligenza artificiale ecc. Largo spazio è dato anche agli ambienti di apprendimento nonché alla relazione educativa insegnante allievo e alle competenze empatiche del docente; quinta parte gli ordinamenti didattici, in cui si presenta una rapida sintesi degli ordinamenti delle scuole di ogni ordine e grado. Tutti i capitoli del libro sono arricchiti da schede di approfondimento e da sintesi finali, in cui vengono evidenziati, attraverso parole chiave, i contenuti fondamentali. Tra le espansioni online, le più importanti Indicazioni e Linee guida e di orientamento che disciplinano la didattica della scuola.
Disordine mondiale. Perché viviamo in un'epoca di crescente caos
Manlio Graziano
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 228
Il moltiplicarsi di conflitti a cui assistiamo da tempo sembra sfociato in un tragico disordine globale. Una guerra in piena Europa e il drammatico riacutizzarsi della crisi in Medio Oriente hanno contribuito alla percezione che la realtà che ci circonda sia sempre più caotica e incontrollabile. Ma è mai esistito nella storia un momento di pace, ovvero di totale assenza di conflitti? E un «nuovo ordine mondiale» che porti benessere e stabilità è possibile o è solo un'evocazione con cui si cerca di placare l'ansia e la paura provocate dal pericolo di una possibile terza guerra mondiale? Manlio Graziano, esperto di geopolitica e professore a SciencesPo e alla Sorbona, esplora queste domande tracciando paralleli illuminanti tra l'attualità e alcuni momenti chiave della storia moderna. Dalla Guerra dei trent'anni conclusa con la pace di Westfalia, alle guerre napoleoniche suggellate dal Congresso di Vienna, fino alla Seconda guerra mondiale e al successivo bipolarismo garantito da Stati Uniti e Unione Sovietica, la «pace» non è stata altro che l'ordine imposto dalle potenze vincitrici agli sconfitti. Tra la fine del secolo scorso e l'inizio del ventunesimo secolo, tuttavia, la dissoluzione dell'Unione Sovietica, combinata all'ascesa della Cina e di altri paesi in via di sviluppo, ha spalancato le porte al multipolarismo: un sistema per sua natura instabile, caratterizzato dal costante slittamento dei rapporti di forza tra i vari attori internazionali. Gli Stati Uniti stanno oggi perdendo quel che resta della loro egemonia stabilizzatrice, e nessuno può sperare di prenderne il posto senza alimentare, estendere e approfondire il disordine che ormai dilaga sotto i nostri occhi. Il carattere caotico e conflittuale della politica mondiale è dunque destinato a durare. Solo con questa consapevolezza possiamo affrontare le sfide che ci attendono negli anni a venire.
Miseria e nobiltà d'Italia. Dialoghi sullo stato della nazione
Sabino Cassese
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 336
L’Italia è un Paese nel quale si succedono le crisi, anzi c’è bisogno di crisi per realizzare i cambiamenti, perché le istituzioni si sviluppano grazie a esse. Ed è un Paese prismatico, con molte facce, più contraddittorio degli altri, nobile e misero allo stesso tempo. Il modo migliore per comprenderlo è allora dare voce tanto all’italiano quanto all’antitaliano che convivono in ognuno di noi. Come fa Sabino Cassese in questo saggio dal taglio originale e quasi autobiografico. Ogni capitolo si apre con un dialogo alla Diderot o alla Voltaire tra un riformista e un illuminista, uno statalista e un globalista, un militarista e un pacifista, un aristocratico e un plebeo: di fatto le due anime dello stesso autore che si interrogano a vicenda facendo luce su leggi e deroghe, burocrazia buona e cattiva, passato e futuro della Repubblica, pro e contro dell’Unione Europea, riforme presidenziali e ruolo del capo dello Stato. Due o più voci consentono infatti di confrontare sentimenti opposti, come il pessimismo della ragione e l’ottimismo della volontà, e di affrontare senza pregiudizi temi come il cambiamento di regime in atto, la provvidenza e la tirannia sanitaria, la giustizia e l’ingiustizia, il governo e il sottogoverno, la guerra e la pace, il progresso e il tramonto dell’Occidente. Un saggio lucido e ricco di spunti e citazioni che illustra pregi e difetti dell’Italia e degli italiani consegnandone un ritratto disincantato e rivelatore.
L'altra storia d'Italia 1802-1947
Lamberto Rimondini
Libro: Libro in brossura
editore: Arianna Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 526
La storia d'Italia è complessa perché è geograficamente al centro del Mediterraneo ed è, di conseguenza, geopoliticamente rile
Populismo e società civile. La sfida alla democrazia costituzionale
Andrew Arato, Jean L. Cohen
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 496
"Populismo e società civile" offre una disamina critica e, al contempo, una sistemazione teorica del più rilevante e pervasivo fenomeno politico della nostra epoca: la sfida lanciata su scala globale dal populismo – nelle sue varie declinazioni, come movimento politico, partito, regime o sistema di governo – ai fondamenti della democrazia costituzionale. L’avanzata populista avvenuta a tutte le latitudini, anche in Paesi con una democrazia consolidata, ha infatti messo in discussione e molto spesso in crisi il tradizionale quanto ambiguo binomio tra democrazia e costituzionalismo. Due elementi, questi ultimi, da cui lo stesso populismo non ha potuto emanciparsi completamente, come dimostrato dal fatto che molti regimi o movimenti populisti contemporanei hanno mantenuto, almeno sotto il profilo formale, un legame con i tradizionali meccanismi e congegni di funzionamento propri della democrazia costituzionale, sebbene piegandoli a logiche illiberali e autoritarie. Arato e Cohen intendono tracciare un itinerario alternativo capace di aiutare le democrazie contemporanee a trarre dalle proprie intrinseche risorse il miglior antidoto alle dinamiche populiste.
La supervisione pedagogica. Un modello di intervento
Fabio Olivieri
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 196
La supervisione pedagogica nei contesti socioeducativi è un tema emergente di profondo interesse per gli operatori del settore. Il lavoro quotidiano del pedagogista e dell'educatore si qualifica quale esperienza complessa, che necessita di uno specifico spazio di ascolto per ripensare e aggiornare le trame del proprio intervento nella relazione con l'utente. Il volume affronta, per la prima volta in Italia, il dispositivo della supervisione professionale a partire da una ricerca sul campo. I dati raccolti e analizzati sono stati impiegati per elaborare un nuovo modello operativo, a uso dei professionisti pedagogici, fondato su un orientamento noto a livello internazionale come Appreciative Inquiry.
Perché guariremo. Dai giorni più duri a una nuova idea di salute
Roberto Speranza
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 320
In queste pagine ripercorriamo mesi che hanno segnato tutti noi, dall’esplosione dei contagi al primo traumatico lockdown, e poi la paura, il coprifuoco, le misure di sicurezza, fino alla campagna vaccinale che ci ha portati finalmente fuori dall’incubo. Entriamo dietro le quinte per capire cosa è accaduto davvero: la corsa per mettere a punto i progetti previsti dal PNRR, il cambio di governo nel pieno della seconda ondata, la sfida di ridisegnare la sanità italiana per portarla più vicino alle persone, sul territorio. Una storia che è stata raccontata in tanti modi ma mai dall’interno, dal punto di vista di chi ha dovuto prendere decisioni da cui dipendevano migliaia di vite umane e ha lavorato per tentare di evitare che giorni così duri possano tornare. Il racconto in prima persona degli anni da ministro firmato da Roberto Speranza è ben più di un saggio. È una testimonianza accorata, è una narrazione serrata, è una memoria preziosa. Ancora di più oggi, quando si avvertono i segnali preoccupanti di un’inversione di tendenza, di una contrazione degli investimenti nella sanità. Perché, scrive l’autore, un Paese che non valorizza il suo personale sanitario, che non lo mette nelle giuste condizioni per lavorare al meglio, che non difende e non rafforza la sua sanità pubblica è un Paese che domani si troverà disarmato. E questo l’Italia non può permetterselo.
Ci vuole coraggio. Per un'azienda sostenibile e attenta all'inclusione
Sara Taddeo
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2024
pagine: XX-156
Questo libro non è solo una raccolta di storie e non è nemmeno un puro saggio di management. In questo libro si trovano riflessioni, aneddoti, pensieri, conversazioni, idee, modelli, opinioni, storie e anche alcuni strumenti. Si trovano esperienze professionali coraggiose. Un coraggio che, attraverso l’iniziativa personale, può attivare il coraggio delle persone intorno a noi e divenire coraggio collettivo e responsabilità sociale. Un nuovo modo di fare business inclusivo.
Ghetto. Storia di una parola
Daniel B. Schwartz
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2024
pagine: XVIII-270
«Ghetto» è una parola ideologicamente connotata quanto poche altre, le cui origini s’intrecciano con la storia di due città: Venezia, dove indicava il quartiere ebraico obbligatorio istituito nel 1516, e Roma, dove il ghetto si sarebbe dissolto insieme allo Stato pontificio nel 1870. Ghetto. Storia di una parola è una ricostruzione dei significati mutevoli di questo termine sfuggente, dalla nascita a oggi. Nell’Ottocento, «ghetto» divenne una metafora ambivalente dell’ebraismo premoderno, per poi designare realtà tanto diverse quanto le enclave affollate di migranti ebrei nelle metropoli e i centri di raccolta e di segregazione dell’Europa orientale occupata dai nazisti. Non solo, questa parola in continua metamorfosi attraversò l’Atlantico, si radicò nel Lower East Side newyorkese e nel Near West Side di Chicago, dopodiché passò a indicare l’ambiente di vita della comunità afroamericana, ancor più che della comunità ebraica. Nel guidare il lettore in questa odissea tra le due sponde dell’Atlantico, Daniel B. Schwartz mostra l’intreccio tra la storia dei ghetti e il confronto polemico sul significato di una parola. Paradossalmente, «ghetto» assunse un’importanza di primo piano nella tradizione ebraica proprio quando gli ebrei non furono più obbligati per legge a vivere in un quartiere a parte. Ora che le associazioni con il vissuto ebraico si sono perlopiù offuscate, "Ghetto" riporta alla luce la storia di questa parola e le sue variazioni semantiche. Con prefazione di Adriano Prosperi.
Lenin. Una biografia intellettuale (1870-1924)
Tamás Krausz
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli Editore
anno edizione: 2024
pagine: 400
Lenin resta ancora oggi una delle figure politiche più discusse del Novecento
Joe Biden. Tutti i guai del Presidente
Stefano Graziosi
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2024
pagine: 160
«America is back»: era il 4 febbraio 2021 quando Joe Biden pronunciò queste parole, promettendo una rinascita degli Stati Uniti. Eppure, nel giro di alcuni mesi, il neoeletto presidente americano si è trovato a fronteggiare un numero crescente di crisi in politica interna e internazionale, che hanno determinato il crollo della sua popolarità. In questo saggio Stefano Graziosi ricostruisce il percorso di Biden, penalizzato dalle spaccature interne al Partito democratico e alla sua stessa amministrazione, oltre che da una leadership personale incerta: elementi che hanno indebolito la capacità di deterrenza di Washington nei confronti dei nemici dell’Occidente. Cominciato il conto alla rovescia per le Presidenziali del 2024, il libro si interroga anche sui possibili scenari per il futuro.

