Società, scienze sociali e politica
Gli ultimi giorni di Hitler. Come muore una dittatura
Hugh Trevor-Roper
Libro: Libro in brossura
editore: Ghibli
anno edizione: 2025
pagine: 320
Nel cuore di Berlino, mentre il Terzo Reich crollava sotto l’assalto delle forze alleate, Adolf Hitler si rifugiava nel suo bunker, prigioniero delle sue ossessioni. La fine della dittatura nazista si consumò non solo sul campo di battaglia, ma anche nell’isolamento dell’uomo che aveva condotto il mondo verso la catastrofe. Basandosi su testimonianze dirette e fonti investigative, Hugh R. Trevor-Roper analizza le dinamiche psicologiche e politiche che caratterizzarono il comportamento del dittatore e la dissoluzione delle sue illusioni. Il libro non solo racconta la caduta di un uomo, ma approfondisce anche la fine di un regime, di un impero che si sgretolò sotto il peso della sconfitta. Gli ultimi giorni di Hitler offre una riflessione profonda sulla natura delle dittature e sulle circostanze che portano al loro tramonto, coniugando analisi storica e psicologica in un’opera che costituisce un punto di riferimento nella storiografia sul nazismo.
Il terzo settore come organizzazione della solidarietà
Libro
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2025
pagine: 448
Ciascun uomo può cambiare. Breviario per riscoprire la nostra civiltà
Vittorino Andreoli
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 688
«Da psichiatra mai come in questo momento avverto l’inadeguatezza a dare risposte forti per la cura della sofferenza: ho solo la certezza che riguarda ciascun uomo preso singolarmente ed è che può cambiare radicalmente in poco tempo. Ma i temi della crisi devono essere affrontati con la forza dei principi costitutivi di una civiltà.» Il nuovo libro di Vittorino Andreoli è una grande dichiarazione d’amore per la storia e la cultura dell’Occidente che nasce nella Grecia classica, fiorisce nella Roma del Diritto e s’incontra con il cristianesimo per poi arricchirsi con la scienza e la tecnologia, esprimendosi attraverso figure tanto diverse quanto cruciali e affascinanti. Il loro messaggio può aiutare a superare l’agonia che la società sta vivendo, dalla crisi della politica all’aumento della povertà, al dilagare della violenza, al fallimento della educazione delle nuove generazioni. L’autore ci invita e ci accompagna nella riscoperta delle nostre radici, seguendo una formula tradizionale e originale a un tempo: un antico breviario monacale ritmato in una liturgia dell’esistenza, con una meditazione mattutina sui 14 principi che nell’insieme disegnano l’umanesimo, e con una lettura serale che per un intero anno incontrerà i personaggi che hanno costruito la nostra civiltà. Uomini e donne che con il loro esempio di vita, e le loro idee, hanno tracciato un cammino che non si deve arrestare.
La luce e l'onda. Cosa significa insegnare?
Massimo Recalcati
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 168
Questo libro è un elogio del maestro. In modo originale Massimo Recalcati torna a interrogare la pratica dell’insegnamento. Incontrare un maestro è incontrare una luce e un’onda. Dieci anni dopo “L’ora di lezione”, Recalcati ritorna sul grande tema della Scuola. Ogni maestro è una luce e un’onda nello stesso tempo: è una luce perché allarga l’orizzonte del nostro mondo sospingendoci verso la necessaria soggettivazione del sapere; è un’onda poiché incarna l’impatto dell’allievo con qualcosa che resiste, con una differenza che non può essere pareggiata e che, proprio per questo, ci costringe a trovare un nostro stile singolare: quello che è stato scolasticamente acquisito deve essere ripreso in modo singolare, riaperto, reinventato. Se questi due movimenti del maestro non sono attivi, il sapere si devitalizza. Poi c’è il grande capitolo della Scuola al quale questo libro dedica molta attenzione. Come è possibile conservare nel suo dispositivo istituzionale la grazia della luce e dell’onda? Come è possibile non ridurre la sua azione a quella di una trasmissione tecnica di saperi più o meno specializzati per salvaguardare invece il suo compito più ampiamente formativo che è quello di contribuire in modo decisivo a dare una forma singolare alla vita dei nostri figli?
Una sanità uguale per tutti
Rosy Bindi
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 176
«La salute degli italiani oggi è fra le migliori del mondo.» E c’è un motivo preciso, secondo Rosy Bindi, che si chiama “Servizio sanitario nazionale”. Ma oggi questo bene di tutti è a rischio. Per non perderlo occorre reagire e invertire la rotta innescata dalla cronica mancanza di risorse, da una progressiva privatizzazione e dall’autonomia differenziata delle regioni. Il nostro sistema resta un presidio di civiltà fondamentale, che possiamo ancora permetterci e sul quale vale la pena investire, correggendo le disfunzioni che conosciamo e fermando i tentativi in atto di puntare su un modello assicurativo più iniquo e costoso. A venticinque anni dalla riforma che porta il suo nome, l’autrice sgombra il campo dalle ricostruzioni di parte e dalle polemiche inutili e avanza proposte, chiare e coraggiose, volte a promuovere la rinascita di un servizio basato su equità, solidarietà e trasparenza. Con un’analisi lucida e senza sconti per nessuno smaschera le contraddizioni di una trasformazione piegata alla logica del profitto. E ricorda che tutti possono e devono battersi per difendere il diritto alla salute sancito dalla nostra Costituzione.
Il fascismo e noi. Un’interpretazione filosofica
Roberto Esposito
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 310
Nel cuore del Novecento l’onda nera del nazifascismo ha rischiato di sommergere l’intera società europea. E non si è ancora del tutto ritirata. La lotta contro di essa resta incerta perché quei linguaggi, quelle immagini, quelle pulsioni c’interpellano direttamente. Riguardano non solo «loro», i fascisti, ma anche «noi». Soltanto riconoscendone l’inquietante latenza nella nostra esperienza, anziché illuderci di esorcizzarla con stanchi rituali, potremo sperare di smontare la sua macchina metafisica. Per quanto in forma aberrante, il fascismo ha sfidato la tradizione filosofica europea sul suo stesso terreno, rovesciando il significato dell’esistenza umana, della vita e della morte. Perciò, prima ancora che sul piano politico, è su di esso che gli va data una risposta. Sulla scorta di un confronto con alcuni dei massimi esponenti del pensiero, della psicoanalisi e della letteratura, da Bataille a Lévinas, da Freud a Schmitt, da Pasolini a Littell, questo libro propone un’interpretazione filosofica dell’evento storico più tragico dell’età contemporanea.
I figli dell'odio. La radicalizzazione di Israele, la distruzione della Palestina, l'umiliazione dell'Iran
Cecilia Sala
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 156
A Hebron, un gruppo di minorenni ebree innalza uno striscione contro i matrimoni misti. A Tulkarem, i ragazzini palestinesi appendono ai fucili le foto degli amici uccisi e si preparano a combattere i soldati israeliani. A Teheran, Abbas piange il cugino impiccato dal regime e prova un misto di terrore ed eccitazione per il grande attacco dello Stato ebraico alla Repubblica islamica. Il nuovo reportage di Cecilia Sala è un viaggio che guarda da vicino tre grandi storie intrecciate tra loro: la radicalizzazione di Israele, la distruzione della Palestina e il collasso dell’Asse della resistenza che ha la sua testa a Teheran. Con uno stile vivido e in presa diretta, Cecilia Sala ci fa attraversare i check-point e i raid, ci fa entrare nelle case delle vittime e dei carnefici, dei leader militari e dei sopravvissuti. Ci svela così lo scontro generazionale che attraversa ciascuno di questi paesi, divenuto una delle linee di faglia più rilevanti – e meno indagate – del nostro presente. Perché mentre i «pacifisti esausti» tra gli anziani israeliani assistono impotenti alla deriva del proprio paese, una generazione di coloni giovanissimi è la più feroce di sempre in Cisgiordania. Mentre in Palestina un padre come Firas crede ancora nella diplomazia e rimpiange i tempi degli accordi di Oslo, il figlio Samih vede nei suoi tre fucili d’assalto l’unica risposta all’occupazione. E mentre i vertici della Repubblica islamica dell’Iran tentano di nascondere la propria debolezza, le arrabbiate senza velo che sfidano le telecamere per il riconoscimento facciale sono diventate centinaia di migliaia. Il racconto sul campo si arricchisce di alcune interviste a figure chiave, come Hossein Kanaani, uno dei fondatori dei pasdaran, e Ronen Bergman, giornalista premio Pulitzer che spiega il fallimento di Israele nel difendersi dal suo nemico interno, l’estremismo armato. E ancora Imad Abu Awad, analista palestinese, che non crede esista più una soluzione diplomatica né una militare e per risolvere i problemi del suo popolo spera in una guerra civile interna a Israele. Da questo coro di voci, che Cecilia Sala orchestra con maestria, rigore giornalistico e una straordinaria capacità narrativa, nasce un libro essenziale per comprendere i conflitti che definiscono il nostro tempo. Un ritratto complesso, inedito e profondamente umano di un Medio Oriente in trasformazione.
La sfida. Tra terzo mandato, nuovi padroni, guerre di genocidio e trumpismo
Vincenzo De Luca
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2025
pagine: 304
Non si ricorda una stagione politica così convulsa, così esposta a cambiamenti repentini e imprevedibili, così faticosa e complicata da seguire e accompagnare con riflessioni ragionevolmente fondate e sufficientemente stabili. Per questa ragione Vincenzo De Luca, con uno stile sempre brillante, a tratti sarcastico, provocatorio e diretto, prova ad analizzare le difficoltà che la politica italiana e internazionale stanno vivendo di fronte ai grandi stravolgimenti epocali di questi ultimi mesi. I problemi storici si aggravano, dalla palude burocratica alle riforme impossibili (sanità, fisco), mentre le istituzioni perdono radicamento sociale e capacità operativa. E questo, in un quadro che vede il mondo ridursi allo stato di natura, abbandonare il diritto internazionale e ogni regola di convivenza, scivolando verso conflitti drammatici. Il filo conduttore di tutto il libro è la crisi irreversibile della democrazia liberale, la convinzione che la stagione storica della democrazia sia giunta a fine corsa. E che senza innovazioni radicali si rischi il prevalere di nuove espressioni di autoritarismo. Il dilagare del trumpismo segnala la gravità di questa evoluzione in atto. La sfida è cogliere con lucidità i pericoli di questa fase, e mettere in campo le azioni in grado di contrastarli e sconfiggerli.
Lo psicodramma oggi. Sviluppi teorici e modello terapeutico
Paola De Leonardis
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 332
Il libro espone la teoria e la metodologia dello psicodramma nella forma aggiornata e arricchita che attualmente esse presentano, dopo oltre trent'anni di elaborazione concettuale e di esperienza pratica in numerosi contesti applicativi. L'elaborazione teorica è accompagnata dalla messa a punto di protocolli di intervento e dal perfezionamento di tecniche dettate dal lavoro sul campo in contesti clinici, educativo-formativi e in ambito didattico. Fino agli anni ‘90 nel nostro Paese lo psicodramma era per lo più considerato una metodica di nicchia per l'impiego in ambito psicoterapeutico nel trattamento di particolari difficoltà relazionali. Attualmente esso ha allargato le sue indicazioni cliniche a numerosi quadri di disagio psichico, da quelli più frequenti associati a crisi affettive ed esistenziali a forme anche complesse, come alcuni disturbi di personalità e la sindrome da stress post-traumatico. Ma non solo: oggi lo psicodramma è tornato ad essere un intervento apprezzato per lo sviluppo personale, rivolto sia a gruppi artificiali sia a gruppi reali, ad esempio nelle scuole, in comunità di vario tipo e, non ultimo, in campo economico e aziendale. Il volume presenta in modo preciso e articolato le modalità di impiego dello psicodramma negli ambiti applicativi attualmente più importanti, mirando a offrire selettivamente strumenti concettuali utili a sostenerne l'efficacia alla luce dei contributi scientifici più recenti e del mutato contesto storico e sociale.
Decostruire il femminile. Soggettività in transizione
Leticia Fiorini Glocer
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 160
"Decostruire il femminile" affronta questioni relative alle concezioni essenzialistiche del femminile, all'amore, al desiderio sessuale, alla maternità, alla bellezza e al trascorrere del tempo personale, riesaminando il binarismo di genere e le relazioni di potere sottostanti. Sulla constatazione dei grandi cambiamenti sociali e culturali riguardo la varietà delle scelte sessuali e di genere, delle nuove composizioni familiari e sulla base delle sue esperienze cliniche, l'autrice pone la questione femminile al centro del dibattito psicoanalitico, mettendo in discussione argomenti controversi, come quello dello statuto naturalistico o costruttivistico-sociale di alcuni fondamenti teorici. In particolare, viene investigata la genealogia dei costrutti inerenti il binarismo maschile/femminile, in parte di ascendenza filosofica classica, in parte costrutto storico-ideologico, in parte, frutto di relazioni di potere che generano e organizzano relazioni binarie.
Oltre le competenze. Ripensare la gestione HR con un approccio agentico
Laura Borgogni, Francesca Pagliuso, Ferdinando Paolo Santarpia
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 170
Di fronte ai profondi cambiamenti di oggi, sono ancora attuali i paradigmi tradizionali della gestione HR? L'aggiornamento tecnologico delle metodologie è stato accompagnato da un ripensamento degli oggetti di interesse? Valutare ciò che le persone sanno e sanno fare è davvero sufficiente per intercettare e sviluppare il talento? A queste domande si è qui cercato di dare risposta, traendo ispirazione dai più recenti contributi in ambito psicologico, ed in particolare dagli studi sulla personalità e sulla psicologia positiva. A partire da questi riferimenti teorici, e intrecciando esperienze che spaziano dalla ricerca accademica alla consulenza e alla gestione delle risorse umane, gli autori propongono un approccio innovativo alla valutazione e allo sviluppo del potenziale. Il concetto di potenziale agentico introdotto nel libro – inteso come insieme di caratteristiche personali che sostengono nel tempo la proattività, l'adattamento, la realizzazione di sé e la capacità di modellare intenzionalmente i contesti – permette di spostare lo sguardo dal costrutto contestuale di competenza a dimensioni sottostanti, meno soggette ad obsolescenza, che aiutano le persone ad affrontare le sfide, promuovere performance elevate e contribuire alla competitività delle organizzazioni, anche in condizioni di difficoltà e incertezza. Vengono esplorati i diversi ambiti in cui la rilevazione e lo sviluppo del potenziale agentico possono trovare applicazione nei processi HR – dalla selezione e valutazione del potenziale, passando per la formazione e lo sviluppo, fino al performance management. Questo volume è per chiunque desideri ridefinire e ampliare gli orizzonti della gestione HR centrandosi sulla valorizzazione delle potenzialità psicologiche delle persone. L'auspicio è che possa rappresentare un punto di riferimento per quanti desiderino acquisire strumenti teorici e d'intervento per affrontare le sfide HR di oggi con uno sguardo rivolto al futuro.
Sulla televisione
Umberto Eco
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2025
pagine: 544
Questa raccolta riunisce tutti gli scritti che Umberto Eco ha dedicato alla televisione: al suo linguaggio, alle forme di comunicazione che mette in gioco, alle tecnologie che le sostengono, all’immaginario che produce, ai suoi esiti culturali, estetici, etici, educativi e, soprattutto, politici. Un’antologia che copre un arco di tempo che va dal 1956, anno in cui in Italia vengono messe in onda le prime trasmissioni, al 2015, periodo in cui il mezzo televisivo non può più essere considerato come dominante nella produzione e nella trasformazione della cultura sociale. Dalla ripresa diretta dei primi anni alla TV-verità e ai reality-show degli ultimi, il libro evidenzia più continuità di quanto non si creda: la TV manifesta lo stesso desiderio di mistificazione, la medesima voglia di fare audience sparando a più non posso le cartucce malmesse di una poetica che si pretende realista. Eco lo sa bene, ed è a partire da questa voglia di far chiarezza, di indicare il re nudo, che nasce e si nutre la sua lotta perenne contro i vari populismi mediatici, siano essi legati alla TV come al Web, apparentemente diversi negli scopi e nelle ideologie, e tuttavia fortemente e formalmente simili nei linguaggi e nelle strategie.

