Libri di Rosy Bindi
Una sanità uguale per tutti
Rosy Bindi
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 176
«La salute degli italiani oggi è fra le migliori del mondo.» E c’è un motivo preciso, secondo Rosy Bindi, che si chiama “Servizio sanitario nazionale”. Ma oggi questo bene di tutti è a rischio. Per non perderlo occorre reagire e invertire la rotta innescata dalla cronica mancanza di risorse, da una progressiva privatizzazione e dall’autonomia differenziata delle regioni. Il nostro sistema resta un presidio di civiltà fondamentale, che possiamo ancora permetterci e sul quale vale la pena investire, correggendo le disfunzioni che conosciamo e fermando i tentativi in atto di puntare su un modello assicurativo più iniquo e costoso. A venticinque anni dalla riforma che porta il suo nome, l’autrice sgombra il campo dalle ricostruzioni di parte e dalle polemiche inutili e avanza proposte, chiare e coraggiose, volte a promuovere la rinascita di un servizio basato su equità, solidarietà e trasparenza. Con un’analisi lucida e senza sconti per nessuno smaschera le contraddizioni di una trasformazione piegata alla logica del profitto. E ricorda che tutti possono e devono battersi per difendere il diritto alla salute sancito dalla nostra Costituzione.
Del coraggio e della passione. L'avventurosa storia di Adelasia Cocco, la prima donna medico condotto nell'Italia contemporanea (1914-1954)
Eugenia Tognotti
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 194
La storia di Adelasia Cocco si spinge oltre la vicenda biografica e va al cuore della vita sociale e politica da fine Ottocento agli anni Cinquanta del XX secolo, passando per due guerre e la dittatura fascista. Nel mezzo il vertiginoso “salto” dalla Sardegna al continente per studiare medicina; gli studi tra Pisa e Sassari, dove si laurea; il contrastato accesso alla condotta medica a Nuoro; il difficile percorso professionale da medico condotto a ufficiale sanitario a direttore del laboratorio provinciale di igiene e profilassi. Nata a Sassari nel 1885, era figlia di un cancelliere di tribunale, folklorista e scrittore, amico di Grazia Deledda, la cui dirompente strategia di emancipazione aveva fatto colpo sulla giovane A., che già coltivava il sogno di diventare medico. Elegante, colta, coraggiosa, sicura di sé, sfida il prefetto che, nel 1914, non vuole firmare la sua nomina a medico condotto, e affronta a cavallo strade dissestate e malsicure per raggiungere i malati. Nel 1923, dopo l'ascesa al potere di Mussolini, è messa sotto accusa per la sua “compiacenza” nei confronti di una maestra antifascista; negli anni Trenta la sua indisponibilità a diventare strumento della politica demografica e sanitaria del regime la espone ai continui attacchi dell'amministrazione provinciale. Con risoluta determinazione resiste al tentativo delle autorità locali di privarla del posto di direttrice del laboratorio. Una prova di resilienza, la sua, che apre una finestra sulla misconosciuta opposizione al regime di tante donne. Prefazione di Rosy Bindi.
Io sono nessuno. Da quando sono diventato il testimone di giustizia del caso Livatino
Piero Nava
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 336
Piero Nava è un eroe dimenticato del nostro Paese. Agente di commercio di una ditta del Nord Italia, il 21 settembre 1990 percorre la strada tra Enna e Agrigento per raggiungere un cliente. Mentre guida, vede e registra nella memoria una strana scena: prima due ragazzi che lo superano su una moto, poi una Fiesta incidentata e una specie di rissa, e poi un terzo individuo, spari, e l’uomo della macchina che fugge giù dalla scarpata mentre gli altri lo inseguono. Nava pensa a una rapina e cerca subito qualcuno della Polizia. Non sa ancora che quello che ha visto è il feroce omicidio di Rosario Livatino, giovane giudice coraggioso che “stava dando fastidio”, e che in seguito a quella testimonianza la sua vita cambierà per sempre. Ma Nava non ha dubbi: dire la verità è l’unica scelta possibile, e la sua verità porterà i killer all’ergastolo, anche se per salvarsi dovrà nascondersi, sparire e perdere tutto, iniziando una nuova vita che per la prima volta racconta in questo libro, curato da Lorenzo Bonini, Stefano Scaccabarozzi e Paolo Valsecchi. Una vera odissea umana, la storia di un eroe senza volto esemplare per tutti noi. “La storia di Piero Nava merita di essere conosciuta non solo per avere coscienza dei sacrifici a cui va incontro chi rompe il muro di omertà, ma soprattutto per capire che nella lotta alla criminalità organizzata nessuno può pensare di delegare” (dalla prefazione di Rosy Bindi).

