Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Progresso e regressione
Rahel Jaeggi
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 276
L'abolizione della schiavitù, l'istituzione del welfare o la criminalizzazione dello stupro sono comunemente citati come esemp
The book of miracles. 45th Ed. Ediz. inglese, francese e tedesca
Till-Holger Borchert, Joshua P. Waterman
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2025
pagine: 512
Una riproduzione fedele e completa del manoscritto tedesco del XVI secolo sui fenomeni soprannaturali, una delle scoperte più
La cucina italiana non esiste. Bugie e falsi miti sui prodotti e i piatti cosiddetti tipici
Alberto Grandi, Daniele Soffiati
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 272
La cucina italiana tradizionale? È stata inventata cinquant'anni fa e abilmente raccontata dal marketing. È vero che i prodotti italiani sono buonissimi, ma è falso che abbiano origini leggendarie, perse nella notte dei tempi. Anzi, la ricerca storica attesta che la cucina italiana, intesa come prodotti e ricette della tradizione, è un'invenzione recente. Con questo libro, gli autori analizzano la storia degli alimenti e dei piatti tipici, svelandoci che, al di là dei "gastronazionalismi", gli italiani sono ottimi cuochi proprio perché non sono mai stati vincolati da una tradizione, bensì sempre aperti alla cucina e agli ingredienti degli altri paesi del mondo.
Donne che amano la guerra
Diego Siragusa
Libro
editore: Arianna Editrice
anno edizione: 2025
pagine: 352
Da tempo ci dicono che più donne al potere significhino più empatia e giustizia. Ma è davvero così? Diego Siragusa smonta questo mito mostrando come le donne che occupano i vertici politici e militari occidentali siano il prodotto di una selezione ideologica ben precisa: perfette, tecnocratiche, fedeli a un sistema neoliberale, coloniale e bellico. Dalla caduta del Muro di Berlino a oggi, queste “nuove regine della guerra” hanno normalizzato la leadership femminile nella macchina del dominio globale. Con esempi concreti - da Ursula von der Leyen a Kamala Harris - il libro svela come le quote rosa servano a consolidare l’imperialismo, trasformando la donna da simbolo di pace a ingranaggio della guerra.
Il silenzio dei negazionisti. Il peccato originale della pandemia da Covid-19
Giorgio Buonanno
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2025
pagine: 240
Febbraio 2020: l’Italia affronta i primi casi di Covid-19 e l’autore, pronto a partire per l’Australia, vede i suoi piani stravolti. Alla meraviglia di una terra lontana si sovrappone l’urgenza di comprendere e combattere una minaccia globale: nasce così il gruppo dei 36 scienziati (virologi, epidemiologi, ingegneri e studiosi dell’aerosol) uniti dalla missione di far comprendere l’importanza della trasmissione aerea del SARS-CoV-2. Nonostante la negazione iniziale dell’OMS, il gruppo persevera e pubblica una lettera-appello sottoscritta da 239 esperti. Nel luglio 2020 l’OMS sembra ammettere la trasmissione aerea del virus, ma per un riconoscimento ufficiale bisognerà attendere aprile 2024, a pandemia ormai conclusa. Un percorso tra ostacoli, errori e conquiste che getta luce sulle scelte delle autorità sanitarie e mostra le conseguenze della scienza negata. La pandemia diventa un’occasione per ripensare la salute pubblica, richiamando l’importanza di ascoltare le evidenze scientifiche, soprattutto in tempi di crisi. Una storia di scienza e ostinazione, che mostra quanto lontano si può arrivare quando la verità conta più del consenso. Prefazione di Luca Ricolfi.
Demichov
Salvatore La Porta
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 236
Benefattore dell’umanità. Mostro senza cuore. Inventore visionario. Torturatore di animali. Eroe del progresso. Nemico del popolo. Quante vite possono esserci dentro quella di un singolo uomo? Salvatore La Porta racconta la controversa esistenza di Vladimir Demichov, il padre della medicina dei trapianti: un ritratto letterario emozionante, che è anche una riflessione sui confini di scienza ed etica. È il 3 dicembre 1967 quando il chirurgo sudafricano Christiaan Barnard riesce a compiere il primo trapianto di cuore su un essere umano. È un evento rivoluzionario: finalmente una parte di noi può sopravvivere nel corpo di qualcun altro, salvandogli la vita. Ciò che quasi nessuno sa però è che quel passo fondamentale è stato possibile solo grazie alle ricerche di un anonimo chirurgo russo, che nel sottoscala di un istituto medico dell’Unione Sovietica aveva per anni fatto raccapriccianti operazioni sui cani, dando vita alla trapiantologia: Vladimir Petrovic Demichov. Questo libro narra la sua incredibile storia: dalla prima giovinezza spesa a lavorare in fabbrica ai geniali esperimenti da borsista universitario; dai primi tentativi di trapiantare la testa di un cane sul corpo di un altro fino al successo delle sue teorie; dall’entusiasmo della stampa internazionale all’imbarazzo e alle rappresaglie del potere sovietico, che lo bollò come pericoloso ciarlatano da baraccone; fino alla censura, all’ostracizzazione dalla comunità scientifica e alla damnatio memoriae, che ancora oggi accompagna buona parte delle sue azioni. "Demichov" è una biografia impossibile, un racconto fatto di documenti perduti e testimonianze incerte su che cosa significa offrire davvero tutto se stesso – la propria salute, la propria serenità, la propria reputazione – per ciò che si crede giusto: per capire dove finisce il nostro corpo e iniziamo a essere «noi».
Tipping point. La vendetta del punto critico
Malcolm Gladwell
Libro: Libro rilegato
editore: UTET
anno edizione: 2025
pagine: 336
Los Angeles: il 29 novembre 1983 un uomo rapina sei banche in sole quattro ore, conquistando un nuovo record mondiale. È la giornata simbolo di un’epidemia di crimini che affliggeva la città già da dieci anni, innalzando ladri e banditi a celebrità cittadine. In un certo senso, rapinare banche era una “moda” e, come per ogni moda, quando il punto critico viene toccato, comincia il declino: all’inizio degli anni novanta, dopo il picco, il numero di rapine crolla di colpo. Com’è stato possibile? Venticinque anni fa Malcolm Gladwell pubblicava il suo primo libro, Il punto critico, un bestseller internazionale diventato un vero classico, entrato nella cassetta degli attrezzi dei leader politici, degli imprenditori, dei sociologi, giù giù fino alle chiacchiere da bar. Gladwell si arrovellava su come si diffondessero le idee, e alla fine dimostrava come in fin dei conti fossero simili a virus “benefici”. Nasceva così l’epidemiologia sociale, un modo di analizzare i fenomeni di massa con quell’ottimismo tipico degli anni post Guerra fredda e pre 11 settembre, di chi crede che i piccoli cambiamenti possano produrre grandi effetti positivi. Venticinque anni dopo, Gladwell torna sul luogo del delitto e decide di addentrarsi nel lato oscuro del punto critico. Perché in questi venticinque anni è cambiato il mondo: in un presente fatto di paranoia, deficit di attenzione, fake news, polarizzazione e sistemi politici pericolanti, le idee sono come virus voraci e inarrestabili, scatenati spesso da chi ha capito bene come usare la “forza dei piccoli cambiamenti” a proprio vantaggio. Oggi più che mai dobbiamo conoscere le epidemie culturali e i loro meccanismi, non solo per innescarle ma anche per imparare a difenderci dal contagio. Come spiega Gladwell, «gli stessi strumenti che usiamo per costruire un mondo migliore possono anche essere usati contro di noi». E se non vogliamo che si compia La vendetta del punto critico, dobbiamo correre ai ripari al più presto.
Ifigenia. Le tre vite di una donna diventata mito
Francesca Ghedini
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 224
«La vita di un solo uomo vale quella di mille donne». È la terribile sentenza che Euripide fa pronunciare a Ifigenia, estrema sintesi di una tragedia personale e collettiva, la cui eco arriva anche a noi. Primogenita di un re potente, sembra avviarsi verso un luminoso futuro, fin quando la guerra non cambia tutto, portandola a vivere vite che non ha scelto in luoghi che mai avrebbe raggiunto altrimenti. Dopo il successo di "Maledette", Francesca Ghedini prosegue la sua indagine alle radici dell’immaginario occidentale. Questa volta oggetto della sua riflessione non sono protagoniste di stirpe divina, ma una donna sacrificata sull’altare della ragion di stato e dell’ambizione paterna. Seguendo le varie fasi di una storia a cavallo tra regioni e secoli diversi, ci fa compiere un viaggio tra le mille sfaccettature della cultura greca. Se l’Ifigenia educata nel palazzo di Micene è espressione del mondo omerico, quella esiliata in Tauride rievoca una civiltà misteriosa, mentre alla raffinata società ateniese rimanda la sacerdotessa che, nel santuario di Brauron, prepara le giovani a diventare spose e madri. Come in un romanzo, nel racconto dei gesti e delle parole di Ifigenia rivivono i rapporti tra l’universo maschile (il padre Agamennone, lo sposo promesso Achille, il fratello Oreste) e quello femminile (la madre Clitennestra, la zia Elena, la sorella Elettra), nella sapiente fusione tra le fonti letterarie e un vasto patrimonio di immagini. «Senza nozze, senza figli, senza patria, senza amore», la definisce Euripide. Ed è forse proprio questo suo essere al di là di ogni schema, in un’epoca di grandi fermenti, a renderla ancora oggi particolarmente interessante, rivelatrice di una realtà sociale che nel mito si rispecchia.
Questi sono i 50. La fine dell'età adulta
Guia Soncini
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 188
«A cinquant’anni io ho letto almeno cinquanta milioni di articoli che mi giurano che la vita comincia a cinquant’anni, e ora devo solo decidere se è vero o no.» Varcata la soglia innominabile, Guia Soncini si misura con la sfida più ardua: mostrare cosa succede quando la trasformazione è compiuta e da creatura straordinaria dell’infanzia, convinta che gli adulti siano sempre gli altri, ti ritrovi a essere la più vecchia. In questa serrata e travolgente rassegna, rassicurante – «gli imbarazzi di cui ti vergogni a vita sono quasi sempre roba di cui il resto del mondo neppure s’è accorto» – e terrorizzante – «non dormirete mai più, non digerirete mai più la frittura» – si mettono in discussione totem e tabù: «Se ci ricordassimo di che incubo era la giovinezza, mica la inseguiremmo». L’obiettivo è capire non solo «chi ci ha convinti che la fine del desiderio sia una condanna e non una liberazione», ma anche: come mai abbiamo smesso di accorgerci che da giovani avevamo torto su tutto? La generazione che può vantarsi di aver inventato la nostalgia – anche come professione, «l’unica eredità che lasceremo ai nostri pargoli (assieme al crollo del sistema pensionistico)» – è la stessa determinata a non smettere di vestirsi da liceale, a fingere di non sapere neanche a cinquant’anni quel che ignorava a quindici, venti, trenta, a vivere per sempre come fosse in età fertile, a considerare «sei sempre uguale» il massimo complimento. Sullo sfondo un’unica, ineludibile domanda: ora che nessuno è più disposto a crescere, quando si comincia a invecchiare?
Contro il matrimonio. Guida sentimentale per ragazze di ieri, oggi e domani
Laura Gramuglia
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2025
pagine: 224
Non un libro contro l’amore, i legami affettivi, i rapporti. Piuttosto un testo che si interroga sull’istituzione matrimoniale e su dinamiche di coppia che da un po’ hanno smesso di funzionare. Partendo dalle tante domande e dai dubbi che l’osservazione di modelli anche celebri di coppie apparentemente consolidate suscita, un invito a ripensare alla vita affettiva e amorosa che non contempli per forza matrimonio, figli e convivenza. Laura Gramuglia da anni racconta le vite e i percorsi di artiste complesse e rivoluzionarie; storie spesso segnate dalla lotta per l’affermazione del proprio talento e della propria personalità, e dalla difficoltà di conciliare questo percorso con la vita personale e sentimentale, in un ambiente tenacemente patriarcale. Anche per questo ha concepito questo nuovo libretto come una mappa, una raccolta di storie e protagoniste che vale la pena conoscere prima di procedere alla volta di strade arcinote, rotte fin troppo navigate. "Contro il matrimonio" è anche il saggio di formazione di una donna che arriva a quel periodo specifico della vita in cui la presenza o l’assenza di una persona accanto, o di prole, è inevitabilmente al centro di un’indagine che per ovvie ragioni non può più essere procrastinata.
Wow! Gli anni 80. Dai Duran Duran alla caduta del muro di Berlino
Libro: Libro rilegato
editore: Glifi Gallucci
anno edizione: 2025
pagine: 198
Snobbati dai ragazzi degli anni '70 perché hanno rappresentato la presunta decadenza di valori politici e sociali. Derisi dai ragazzi dei '90 perché sembravano eccessivamente frivoli e inconsistenti. In realtà gli anni '80 hanno avviato e dato forma a una nuova cultura globalizzata di cui ancora oggi godiamo, culminata con la caduta, anche simbolica, di un muro nell'autunno del 1989. Gli anni '80 sono stati una vera e propria rivoluzione, fatta di colori sgargianti, musica pop, film dai budget stratosferici, tanta moda, consumi alle stelle e molto divertimento. Tutti, registi, stilisti, designer oggi li citano e moltissimi (giovani e no) prendono quel mondo a riferimento. È negli anni '80 che abbiamo imparato a giocare con gli stili, fondendoli e trasformandoli in qualcosa di nuovo. Non si tratta più di citazioni ma di appropriazioni, di immedesimazioni, attraverso cui la cultura diventa veramente globale e il mondo abbatte barriere e pregiudizi.
La Sicilia non esiste. L'isola tra realtà e racconto, tra storia e leggenda
Gaetano Savatteri
Libro: Libro in brossura
editore: Zolfo
anno edizione: 2025
pagine: 168
La Sicilia non esiste. O meglio, non è una sola. Di Sicilie ne esistono molte, forse troppe. C’è la Sicilia immaginaria dei romanzi e dei film, della musica e delle fotografie; poi c’è una Sicilia reale, ma anch’essa, a ben guardare, si rivela fatta di narrazioni, interpretazioni, stereotipi, versioni parziali. E ogni volta che sembra affiorare un’essenza stabile, una voce si alza per contraddirla. Questo libro attraversa l’isola come spazio fisico e mentale, culturale e simbolico, per decostruirne l’immagine ufficiale e restituirla nella sua complessità: tra memorie, intuizioni e luoghi co-muni, le voci raccolte compongono un mosaico frammentato. E proprio nella tensione tra realtà e racconto, tra storia e leggenda, emerge il volto più autentico: inquieto, cangiante, umano. Ogni certezza genera la sua smentita, ogni verità la sua contro-narrazione. Mafia e antimafia, cronaca e mito, letteratura e cinema, gastronomia e turismo diventano i campi in cui si gioca il confronto tra cliché e profondità, tra apparire ed essere. Come un rebus a più soluzioni – tutte plausibili, tutte fallaci – questa terra si racconta e si tradisce, afferma la propria identità ma spesso la re-cita, si espone e si sottrae. In una continua oscillazione, fino a svanire. Al punto da poter dire, senza provocazione: la Sicilia, forse, non esiste.

