Libri di Ezra Bayda
Invecchiare. Guida per principianti
Ezra Bayda
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2019
pagine: 207
Prendendo le mosse dal proprio vissuto, Ezra Bayda propone una sorta di manuale di istruzioni per l'uso della terza età. Ma attenzione: chi è in cerca di uno di quei testi zeppi di risposte scontate e consigli buoni per chiunque è destinato a rimanere deluso. L'autore infatti non cerca affatto di nascondere, né al lettore né a se stesso, le difficoltà implicite nel processo dell'invecchiamento, e afferma persino che in alcune situazioni tentare di cambiare le cose può essere controproducente e trasformarsi in una lotta contro i mulini a vento: le forze e le persone care si perdono, c'è poco da fare; ma con l'aiuto della meditazione si può imparare ad affrontare la perdita e il lutto, entrando in contatto con queste difficoltà oggettive: la vecchiaia si può trasformare in uno stadio di rinnovamento grazie alla scoperta del valore della vita interiore, che è pari, se non superiore, a quello dell'esistenza esteriore. Il percorso proposto da Bayda si compone di tre parti: per prima cosa è necessario capire profondamente il territorio nel quale ci si trova, e da dove proviene la crisi che prima o poi tutti si trovano ad affrontare. Poi bisogna lavorare con le difficoltà, anche servendosi delle meditazioni proposte all'interno del volume: ansia, lutto, senso di solitudine e dolore fisico si possono affrontare con spirito di rinnovamento, aprendo la strada alla terza fase, improntata sempre più alla gentilezza e alla gratitudine. Non sarà un tragitto comodo, né semplice, ma comprendere che l'invecchiamento è parte dell'ordine naturale delle cose permetterà di compiere ogni passo con una leggerezza sempre maggiore, arrendendosi all'esperienza, presenti a qualsiasi cosa la vita abbia in serbo per noi.
Essere zen. Portare la meditazione nella vita
Ezra Bayda
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2003
pagine: 146
Secondo Ezra Bayda, i nostri problemi emotivi e fisici non sono ostacoli lungo il sentiero, ma il sentiero stesso. Quindi possiamo utilizzare tutto ciò che la vita ci porta per rafforzare la pratica quotidiana, compresa la nostra confusione. Dobbiamo semplicemente essere disposti a stare con le nostre esperienze, piacevoli o dolorose, ad aprirci alla realtà della nostra vita senza cercare di sistemare o di cambiare nulla. Ma per farlo è necessario affrontare le nostre paure e convinzioni più radicate, uscire dal bozzolo che ci protegge, lasciare questo surrogato di vita che ci siamo costruiti. Più cresce in noi questo atteggiamento di accettazione, più saremo liberi dalle paure, le delusioni, le autocritiche che ci paralizzano.

