Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Destini. Vite di un mondo perduto
Corrado Stajano
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2023
pagine: 268
Stavano passeggiando quando Cesare Garboli chiese a Corrado Stajano che cosa lo interessasse di più nella vita. La risposta di Stajano nacque di getto, come uscita dalla profondità dell’inconscio: «I destini», disse. E Garboli, quasi parlasse a se stesso: «Anche a me», sussurrò. Da questo dialogo prende ispirazione la raccolta Destini, che comprende scritti su donne e uomini incontrati dall’autore nel corso dell’esistenza: una serie di ritratti, dal grande banchiere al famoso regista, al frate ribelle, al militante rivoluzionario, all'autore illustre. Con la scrittura sobria che lo caratterizza, l’autore del “Sovversivo” e di “Un eroe borghese” ci offre uno spaccato politico e culturale della vita italiana del secolo scorso, raccontato con profonda sensibilità e conoscenza senza tralasciare mai la semplice umanità del mondo degli umili.
La fabbrica del consenso. La politica e i mass media
Noam Chomsky, Edward S. Herman
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2023
pagine: 512
“La fabbrica del consenso” è una dimostrazione, chiara e illuminante, di come la manipolazione delle notizie da parte del potere – politico, economico e culturale – plasmi l’opinione pubblica. Un’opera che vuole farsi portatrice di un’accusa ferma e inquietante: anche nei paesi considerati fari della democrazia, l’indipendenza e la neutralità dei media sono costantemente minate. Ovunque, ci rivelano Chomsky e Herman, la comunicazione, anche quella considerata più imparziale, cela sempre in sé la morsa della propaganda. Gli esempi citati sono molteplici: nelle elezioni in Nicaragua dei primi anni ottanta, l’intromissione degli Stati Uniti era giustificata dalla narrazione di uno stato meno democratico dei paesi confinanti; nel complotto Kgb-Bulgaria per l’uccisione di Giovanni Paolo II, i media hanno strumentalizzato la disinformazione; lo stesso è accaduto nelle guerre di Indocina, in cui per la prima volta nella storia l’esito di un conflitto non è stato deciso in battaglia ma sulla carta stampata e sugli schermi televisivi. Secondo la seminale analisi di Chomsky e Herman, sono i potenti a fissare le premesse del discorso pubblico: sono loro a decidere che cosa dobbiamo vedere e di cosa dobbiamo dibattere, su cosa polarizzarci e cosa sottostimare, e tutto questo grazie al regolare controllo sui media, i quali presentano così il mondo in accordo con i loro interessi economici. Ovunque non si vigila sull’informazione, ci ammoniscono gli autori, da cane da guardia della democrazia essa si trasforma in giullare delle élite: e quando la nostra libertà sarà in pericolo, non ci aiuterà una risata.
Governare le migrazioni. Si deve, si può
Stefano Allievi
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2023
pagine: 136
Le migrazioni sono un fenomeno troppo importante per essere affrontato ideologicamente e a colpi di slogan. Dalle politiche di ingresso al controllo dei confini, dalla gestione di flussi regolari di immigrazione al contenimento di quelli irregolari, dalle norme sulla cittadinanza alle politiche di integrazione, dal mantenimento della sicurezza alla prevenzione dei conflitti culturali, dalla distinzione tra migranti economici e richiedenti asilo alle famiglie miste: tutti i nodi caldi della discussione sui fenomeni migratori sono qui analizzati con un focus costante su cosa fare e come farlo.
Schermare le paure. I media tra proiezione e protezione
Francesco Casetti
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2023
pagine: 320
L'analisi incrociata della Fantasmagoria (fine del Settecento), del cinema (tra Otto e Novecento) e delle bolle immaginarie in cui ci rifugiamo quando ci immergiamo nel nostro computer (primi anni Duemila) permette a Francesco Casetti di avanzare una provocazione: gli schermi non sono protesi che estendono la nostra vista, ma qualcosa che ci protegge dall'esposizione diretta alle cose e agli eventi. Del resto siamo assediati dalle ricorrenti e crescenti paure di un mondo che minaccia di estinguersi e di estinguerci. Proteggere è un'azione positiva; tuttavia ha un costo. La protezione spesso implica una violenza pari a quella dei pericoli che vuole tener lontano; inoltre spesso limita e quasi soffoca coloro che vuole tenere al sicuro; infine spesso suscita più paure di quanto non ce ne fossero prima del suo intervento. Una concezione degli schermi come media protettivi ci aiuta anche a capire come acquisire una nuova sensibilità adeguata ai tempi che stiamo vivendo.
Ace. Cosa ci rivela l'asessualità sul desiderio, la società e il significato del sesso
Angela Chen
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 264
Cos'è veramente l'attrazione sessuale e come si vive senza averla mai provata? Cosa possiamo imparare dall'asessualità su temi come i ruoli di genere, il romanticismo, il consenso e le pressioni della società? Mentre lavorava come giornalista scientifica per "The Verge", Angela Chen ha iniziato a studiare il ruolo dell'attrazione sessuale nella cultura occidentale e il modo in cui l'esistenza dell'asessualità può aprire nuove prospettive per comprendere cosa attira gli esseri umani l'uno verso l'altro. Ciò che è emerso dalla sua indagine è che le questioni con cui si misurano le persone ace – su attività sessuale, intreccio tra sessualità e identità, esplorazione di bisogni diversi nelle relazioni – sono di interesse davvero generale. A cavallo tra reportage, saggio culturale e memoir personale, "Ace" parla di linguaggio, filosofia, medicina, stereotipi sociali… e molto altro ancora. Raccontando le storie anche diversissime di alcune persone "Ace" affronta i pregiudizi e i falsi miti che circondano la "A" di LGBTQIA+. E soprattutto ci invita a ripensare tutto ciò che crediamo di sapere sul piacere, sull'intimità e sui legami umani.
Mai più Vajont 1963/2023. Una storia che ci parla ancora
Paolo Di Stefano, Riccardo Iacona
Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2023
pagine: 223
Sessanta anni dopo, Paolo Di Stefano del «Corriere della Sera» e Riccardo Iacona, conduttore di Presadiretta (Rai 3), raccontano il disastro del Vajont, «il più clamoroso degli eventi quasi-fotocopia» che hanno segnato il nostro Paese, scrive Di Stefano. Nella tragedia del Vajont c’è tutto. Il ruolo del giornalismo, con le grandi firme dell’epoca impegnate a commentare e a ricostruire i fatti, testimoniando il dolore dei superstiti con pezzi spesso memorabili («Non sono sepolti vivi, sono sepolti morti… Meglio non mentire. Facciamo i cronisti in un cimitero», scrisse Alberto Cavallari). In questo libro, per la prima volta sono raccolti gli articoli e i reportage più importanti sul caso. E ancora, la lunga battaglia giudiziaria, le strumentalizzazioni politiche, l’indifferenza fino al disprezzo per la gente comune, le connivenze tra funzionari pubblici e gruppi industriali. Perfino un caso clamoroso di occultamento a sfondo non solo politico ma anche sessista, quello della giornalista Tina Merlin le cui denunce ben prima dei tragici fatti non solo rimasero inascoltate ma le procurarono pure una querela (che non riuscì a fermarla). Infine, la lezione del Vajont, esemplare e urgente, con la crisi ambientale che incombe e minaccia il nostro futuro, mentre nessuno sembra davvero voler invertire la marcia. Per tutte queste ragioni il disastro del 9 ottobre 1963 è una storia potente che ci parla ancora. Già allora i pericoli erano noti. Tecnici, dirigenti, funzionari governativi, popolazione locale sapevano tutto. Non bastò. Scrisse Lodovico Terzi su «Panorama» nel 1967: «Ci chiediamo se il Vajont non sia stato soprattutto una catastrofe morale, un test che, al prezzo terribile di duemila vite umane, ha dimostrato i mali di un gretto affarismo e l’incapacità del Paese di affrontare situazioni di emergenza». Dopo oltre mezzo secolo, sono ancora parole di estrema attualità.
Eracle, la via dell'eroe. Battaglie epiche e prove sovrumane del figlio di Zeus
Alessandro Gelain
Libro
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2023
pagine: 224
Figlio di Zeus e della principessa Alcmena, Eracle è destinato fin da prima della sua nascita a compiere grandi imprese. La mitologia classica lo celebra in racconti epici, dall’uccisione dei serpenti in culla alle famose dodici fatiche, e l’immaginario comune lo ricorda con la clava e la pelle del Leone di Nemea, per il fisico possente e la forza incontrastata. Eracle è il più amato del mondo antico non solo per le sue gesta, ma anche perché qualcosa lo distingue dagli altri eroi: è un essere umano. Infatti è un personaggio tormentato, che lotta continuamente per trovare il proprio posto nel mondo, per riuscire a definire finalmente chi egli sia in realtà: uomo o semidio. Nelle pagine di questo libro, Alessandro Gelain, autore del podcast Mitologia, ripercorre la storia del forzuto figlio di Zeus dal suo concepimento alla sua apoteosi, passando non solo dalla follia e dalle dodici imprese, ma anche attraverso tutte le incredibili avventure che lo hanno visto protagonista. Tra trionfi e tragedie, episodi di coraggio e di vulnerabilità, storie di amicizia e di amore, creature incredibili e luoghi fantastici, Alessandro Gelain ci racconta il mito con il suo stile suggestivo ed epico.
Una storia dei diritti delle donne
Alessandra Facchi, Orsetta Giolo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 214
La storia dei diritti delle donne non si sovrappone mai del tutto alla storia dei diritti umani, anche quando la interseca
Il libro. Vita e miracoli di un oggetto straordinario
Gian Arturo Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2023
pagine: 224
«Non bisogna essere pessimisti sul futuro del libro. Il libro, lui stesso, è un gesto di ottimismo, di fiducia nella volontà degli uomini di dirsi, di raccontarsi, di raccontare quello che si è visto e scoperto. E insieme un gesto di fiducia nel desiderio di ascoltare, disposti a dimenticare se stessi per il piacere di immedesimarsi, di diventare altri. Il libro è uno scambio del meglio che abbiamo e che riceviamo. Il libro è un dono». E così che Gian Arturo Ferrari chiude questo suo libro inclassificabile. Storia editoriale, saggio erudito che origina dagli albori della scrittura attraversando la gloriosa rivoluzione della tipografia a stampa, prima, e dell'editoria industriale, poi, per giungere infine a interrogarsi sul destino stesso della «forma» libro, minacciato com'è non solo nel suo corpo – tenuto sotto tiro dalla sua incarnazione digitale –, ma anche nel suo destino di privilegiato veicolo di sapere e conoscenza da altri replicanti capaci all'apparenza di saperci intrattenere, forse meglio, davanti a uno schermo. E quindi? Non resta che leggere ammaliati da questa breve storia, che ne contiene moltissime altre, certi – alla fine del viaggio – di scoprire che il libro è stato e ancora è la forma più complessa della testualità che l'uomo abbia mai conosciuto, e che grazie al suo ufficio, potremo continuare a indagare, ricercare, discernere e, alla fine, capire, conoscere, preservare e salvare.
Creature selvagge. Il disordine del desiderio
Jack Halberstam
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2023
pagine: 376
Che cos’è il selvaggio nel mondo e nel tempo che abitiamo? Esiste un’idea di selvaggio che non sia al servizio del pensiero coloniale, che non determini esclusione, binarismi, violenza? È possibile immaginare un pensiero selvaggio e selvatico, un modo diverso di conoscere? Paradiso perduto o inferno a venire, pensiamo al selvaggio come a qualcosa che è esistito prima, che potrebbe esistere dopo, in ogni caso qualcosa che è altro da noi: noi esseri umani, moderni, civilizzati, colti, sovrani di un mondo ordinato e coltivato a nostra immagine e somiglianza. Con questo libro, primo capitolo di un dittico dedicato alla wildness, Halberstam si oppone alle narrazioni correnti sulla scomparsa della selvatichezza dalla nostra vita e dai nostri spazi, mostrando invece i modi in cui la natura e le sue espressioni, specie quelle legate al sesso e al desiderio, esistono nel presente. Muovendosi liberamente da Stravinskij e Nijinskij ai mostri selvaggi di Sendak, dai libri sulla falconeria a Vita di Pi, da Walking Dead a Huysmans, Creature selvagge ci parla di una forza caotica che non ha un obiettivo, nessun traguardo che si intravede all’orizzonte, ma che «disordinando il desiderio e desiderando il disordine» ci offre uno spazio imprevisto di libertà e sperimentazione fuori dalle logiche neoliberiste.
Micromega. Volume Vol. 5
Libro: Libro in brossura
editore: MicroMega
anno edizione: 2023
pagine: 176
Nonostante le nostre vite siano sempre più permeate da tecnologie figlie delle straordinarie conoscenze ottenute grazie alla ricerca scientifica, lo scetticismo nei confronti della scienza prende sempre più piede. Una delle cause di questo paradosso è una diffusa ignoranza sul metodo scientifico. In questo volume scienziati e filosofi della scienza cercano di fare chiarezza su cosa è (e cosa non è) il metodo scientifico e, di conseguenza, su cosa si può (e cosa non si può) chiedere alla scienza. A cura di Telmo Pievani, con contributi di: Ellis, Fuso, Mantovani, Palazzi, Pitrelli, Tallacchini, Ghirotto, Spinapolice, Meneganzin, Sturloni, Suman, Vallortigara, Vineis, Floridi, Belardinelli, Ciccarese, Oreskes, Conway.

