Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia
La verità del Freddo. La storia. I delitti. I retroscena. L'ultima testimonianza del capo della banda della Magliana
Raffaella Fanelli, Maurizio Abbatino
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2018
pagine: 288
"Hanno già ordinato la mia morte...". Maurizio Abbatino parla e racconta quello che ha visto e vissuto in prima persona. Anni di delitti, di vendette, di potere incontrastato su Roma e non solo. Misteri italiani, dal delitto Pecorelli all’omicidio di Aldo Moro, fino alla scomparsa di Emanuela Orlandi. Protagonista di una stagione di sangue che ha segnato la storia più nera del nostro paese; fondatore e capo, con Franco Giuseppucci, della banda della Magliana, Abbatino è l’ultimo sopravvissuto di un’organizzazione che per anni si è mossa a braccetto con servizi segreti, mafia e massoneria. In queste pagine racconta la genesi della banda, le prime azioni, la conquista della città, gli arresti, le protezioni in carcere e fuori, l’inchiesta avviatasi oltre vent’anni fa a partire dalle sue confessioni. Può considerarsi il prologo di Mafia capitale: “Ritornano dei cognomi, si rivede un metodo… Abbastanza per pensare che le traiettorie del vecchio gruppo criminale non si siano esaurite” ha affermato l’attuale capo della Procura di Roma, Giuseppe Pignatone. Nel libro scorre la storia d’Italia vista con gli occhi di un criminale sanguinario che ha fatto arrestare altri criminali sanguinari. Molti di loro sono tornati liberi. Lui no. Aspetta, dice, la sua esecuzione. “Sono tornato dove tutto è cominciato. Perché è qui che deve finire.” Postfazione di Otello Lupacchini.
Manuale di progettazione sociale
Remo Siza
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 182
I metodi e le tecniche della progettazione sociale sono cambiati profondamente. In molte nazioni sono i programmi di organizzazione territoriale dei servizi, la lotta alla povertà, il contrasto delle disuguaglianze delle opportunità educative che hanno rilanciato la progettazione sociale in forme nuove, molto differenti dalle esperienze realizzate nei decenni passati. I programmi sociali più recenti sono focalizzati sulle condizioni che consentono di creare relazioni collaborative e governare la rete di interazioni che ruota attorno al programma, i soggetti pubblici e privati, i beneficiari e le loro forme associative che raramente sono destinatari passivi degli interventi. Il libro nasce con l’intenzione di valorizzare le esperienze più innovative di progettazione sociale, quelle che intendono contrastare con azioni adeguate deprivazioni economiche e sociali, e che si propongono, allo stesso tempo, come processi di crescita della società civile e delle autonomie sociali. L’autore presenta in questo volume i più significativi cambiamenti che negli ultimi anni ha avuto la progettazione sociale, approfondisce e completa le riflessioni contenute in un suo precedente libro Progettare nel sociale (2003), un libro che ha avuto 2 edizioni e 7 ristampe e che è stato adottato da un numero molto rilevante di università italiane.
Costruire futuro. Ripensare il dopo di noi con l'Officina della vita indipendente
Cecilia Maria Marchisio, Natascia Curto
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2018
pagine: 225
Negli ultimi anni lo scenario relativo alle persone con disabilità sta cambiando rapidamente. L’approvazione della Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità ha segnato una direzione chiara per i percorsi che si propongono di accompagnare i progetti di vita. Le indicazioni internazionali e il cambiamento culturale in corso pongono operatori ed esperti davanti a nuovi interrogativi e sfide. Come rendere esigibili i diritti nella prospettiva del protagonismo delle persone e delle famiglie? Una possibile risposta viene dall’approccio innovativo dell’Officina della vita indipendente, sperimentato a partire dal 2011 con gruppi di genitori del territorio piemontese. Nel presentare quest’approccio, il libro — corredato da un’ampia e documentata parte teorica — si rivolge non solo agli addetti ai lavori e ai familiari di persone con disabilità, ma in generale a chiunque si interessi al tema dei diritti.
Cura sotto controllo. Il diritto alla salute in carcere
Daniela Ronco
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 142
Il volume affronta il tema della tutela della salute in carcere da una prospettiva socio-giuridica. Partendo da un'esperienza di ricerca sul campo, il libro propone una riflessione sulle criticità che accompagnano i tentativi di riforma dell'istituzione totale volti a promuovere i diritti delle persone detenute. L'accesso alle cure sanitarie, la relazione medico-paziente, le stesse definizioni di salute e di prevenzione subiscono una ristrutturazione nel contesto carcerario, dovuta anche all'ingerenza di forme di controllo e di disciplinamento su ogni aspetto della quotidianità detentiva, salute compresa. La piena attuazione del principio dell'equivalenza delle cure tra persone recluse e cittadini liberi - cardine della riforma della sanità penitenziaria entrata in vigore ormai da un decennio - incontra numerosi ostacoli non facili da superare in assenza di un rinnovamento della cultura della pena coraggiosamente orientato verso un diritto penale minimo. Il tema della salute viene così inserito nel più ampio dibattito sulle possibilità di riformare il carcere e sulla violenza materiale e culturale che da sempre questa istituzione incarna. Prefazione di Sarzotti Claudio.
DK Il libro del crimine. Grandi idee spiegate in modo semplice
Libro: Libro rilegato
editore: Gribaudo
anno edizione: 2018
pagine: 352
Cosa ha fatto di Jack lo squartatore il serial killer che tutti conosciamo? In che modo nascono organizzazioni come la Yakusa
Se tu potessi vedermi ora. La storia di David Rossi raccontata da chi gli era accanto
Carolina Orlandi
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: 120
«Un mese prima, David guardò mia madre negli occhi e le disse: "Avevi ragione
Che cos'è il welfare state
Yuri Kazepov, Domenico Carbone
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 144
Il welfare state è nato come risposta politica ai bisogni sociali emersi con la rivoluzione industriale. Ma le politiche sociali sono diverse da paese a paese e dalla rivoluzione industriale a oggi il contesto socio-economico e demografico è profondamente mutato, e con esso le esigenze della comunità. Come comprendere le diversità esistenti e le direzioni del cambiamento? Quali sono le prospettive europee anche dopo la crisi? In questa nuova edizione ampliata e aggiornata, il testo offre, in forma chiara e sintetica, una serie di strumenti per rispondere a tali domande.
La verità sul processo Andreotti
Gianfranco Caselli, Guido Lo Forte
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2018
pagine: 121
Giulio Andreotti è stato assolto dall'accusa di associazione con Cosa nostra? Questo libro spiega come sono davvero andate le cose.
Crimini contro le donne. Politiche, leggi, buone pratiche
Fabio Roia
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 190
Ogni volta che una donna viene uccisa per mano di un uomo si aggiorna il contatore delle morti da relazione, ci si indigna ma poi ci si rassegna. Nelle testate giornalistiche la notizia scivola sempre più in basso. Eppure i femminicidi sono tragedie assolutamente evitabili. Le convenzioni e le leggi, in Europa e in Italia, ci sono. Le politiche pensate per creare un diverso approccio culturale nei confronti del rispetto del genere femminile anche. Si tratta allora di lavorare sulla cultura, di applicare gli istituti, di fare i processi in maniera intelligente, di lavorare con un approccio multidisciplinare sul caso, di formare tutti gli operatori che vengono a contatto con una donna vittima di violenza. L'autore ha voluto raccogliere tutto il materiale esistente - convenzioni internazionali, leggi nazionali, provvedimenti di indirizzo politico, buone pratiche adottate - per creare uno strumento di informazione e di formazione utile a tutti i soggetti - magistrati, avvocati, operatori di polizia giudiziaria, assistenti sociali, operatrici dei centri antiviolenza, personale sanitario - che ogni giorno, per passione o per necessità, si trovano a contatto con una donna vittima di una delle tante forme di violenza che l'inadeguatezza del genere maschile è in grado di provocare. Nel capitolo introduttivo "Non è mai l'otto marzo" l'autore ha voluto però raccontare, con un linguaggio libero e poco tecnico, tutto quello che si nasconde realmente dietro il fenomeno della violenza di genere, dalla difficoltà ad operare, ai pregiudizi esistenti, agli effetti anche terapeutici di un processo penale condotto con sensibilità e capacità. "Crimini contro le donne" è dunque un libro poliedrico perché presenta tratti narrativi e da manuale agile ed è corredato da una serie di strumenti utili per chi deve poi concretamente operare con la sofferenza. Con il chiaro messaggio che in questo settore l'improvvisazione non è consentita.
La guerra tra noi
Cecilia Strada
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2017
pagine: 184
"Sul molo c'è un uomo in pantaloni scuri, panciotto e cravattino. Ci corre incontro sorridendo. È molto orgoglioso del suo completo elegante. Ha tre anni, forse quattro." Prima di sbarcare, in Sicilia, insieme ad altre trecento persone, si è cambiato d'abito. Lo fanno in tanti, racconta Cecilia Strada: si mettono il vestito buono "per presentarsi nel modo migliore alla fine del viaggio, al Paese che li accoglie." Facce come questa l'autrice però le ha già incontrate "a casa loro", in Afghanistan, in Sudan, in Iraq; ha visto troppe ferite per non immaginare il peggio dietro gli occhi persi nel vuoto di donne e uomini sopravvissuti a malapena sulle navi di soccorso. Tutta l'informazione parla di emergenza migranti, ma a che serve dare la colpa del nostro impoverimento a chi fugge dalle bombe o dalla miseria? Dalla lunga estate del G8 di Genova e delle Torri gemelle sono passati oltre quindici anni di guerra. Oggi guardiamo a Parigi, a Londra, a Barcellona, e siamo tutti più terrorizzati, nonostante l'impegno e i soldi investiti per la nostra sicurezza. Che cosa è andato storto? Cecilia Strada cerca le risposte nelle storie che lei stessa ha vissuto in prima in persona. Ne uccide più la guerra o la corruzione, in Afghanistan come in Italia? Che cosa collega le nostre tasse a un vigile urbano in Afghanistan che viene ricoverato sette volte per ferite da arma da fuoco? Chi ci guadagna a testare nuove armi in terra sarda e quanto invece costa ai cittadini che pagano il conto in salute? Infine, cos'è la sicurezza che desideriamo tutti, italiani e iracheni? La si potrà ottenere con altra guerra? Ed è ragionevole immaginare che il sistema della guerra possa essere mutato proprio da coloro che ne traggono vantaggio?
ESP in cammino. L'Esperto in supporto tra pari in salute mentale tra conoscenza di sé e comprensione dell'altro
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 176
Negli ultimi anni si sta assistendo a una nuova rivoluzione nel campo della psichiatria che – a quarant'anni dalla rivoluzione basagliana – sta iniziando a produrre nuovi sguardi e nuove prassi rispetto ai percorsi di cura nel campo del disagio psichico. Questa rivoluzione pone a fondamento i concetti che sono alle basi del paradigma della recovery e che traggono forza dalle pratiche del “fare assieme”, della “co-produzione” e del protagonismo degli utenti che passano dell'essere oggetto della cura a soggetto attivo e responsabile. Tutto questo genera nuove definizioni dell'utenza che si concretizza nella nascita dell'Esperto in supporto tra pari (ESP), fruitore di un servizio di salute mentale che proprio in virtù della sua esperienza e di un percorso formativo ad hoc può comprendere e supportare – in modo unico – chi a sua volta sta attraversando il disagio psichico. Il valore dell'esperienza degli ESP descritta in questo volume è quello di una prassi e di un pensiero che permettono di abbandonare le contrapposizioni – per certi versi intrinseche – tra “curati” e “curanti”, all'interno e all'esterno di servizi peraltro sempre più provati dalla esiguità di risorse. Si assiste così alla nascita di una “terra di mezzo” in cui utenti, famigliari, operatori, associazioni e istituzioni sperimentano nuove alleanze terapeutiche nella condivisione di saperi, obbiettivi e responsabilità. Questo volume nasce come esercizio di “co-produzione” che pone il suo significato nell'essere stato composto a più voci – non senza difficoltà – come azione permeata di fiducia e speranza nel “fare assieme” da parte di tutti i soggetti presenti nel campo della salute mentale.

