Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia
Il patto sporco. Il processo Stato-mafia nel racconto di un suo protagonista
Nino Di Matteo, Saverio Lodato
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2018
pagine: 224
Gli attentati a Lima, Falcone, Borsellino, le bombe a Milano, Firenze, Roma, gli omicidi di valorosi commissari di polizia e ufficiali dei carabinieri. Lo Stato in ginocchio, i suoi uomini migliori sacrificati. Ma mentre correva il sangue delle stragi c’era chi, proprio in nome dello Stato, dialogava e interagiva con il nemico. La sentenza di condanna di Palermo, contro l’opinione di molti “negazionisti”, ha provato che la trattativa non solo ci fu ma non evitò altro sangue. Anzi, lo provocò. Come racconta il pm Di Matteo a Saverio Lodato in questa appassionata ricostruzione, per la prima volta una sentenza accosta il protagonismo della mafia alla politica, e per la prima volta carabinieri di alto rango sono ritenuti colpevoli di aver tradito le loro divise. Troppi i non ricordo e gli errori di politici e forze dell’ordine dietro vicende altrimenti inspiegabili come l’interminabile latitanza (43 anni!) di Provenzano, la cattura di Riina e la mancata perquisizione del suo covo, il siluramento del capo delle carceri, la sospensione del carcere duro per 334 boss mafiosi. Anni di silenzi, depistaggi, pressioni ai massimi livelli, qui documentati, finalizzati a intimidire e a bloccare le indagini. Ora, dopo questa prima sentenza che si può dire storica, le istituzioni appaiono più forti e possono spazzare via per sempre il tanfo maleodorante delle complicità e della convivenza segreta con la mafia.
Isola assassina. La sfida di Daphne al cuore corrotto dell'Europa
Carlo Bonini
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2018
pagine: 222
Daphne Caruana Galizia è morta il 16 ottobre 2017 a Bidnija, a nord di Malta, uccisa da una bomba collocata nell'auto che guidava, una Peugeot 108. Aveva cinquantatré anni, un marito e tre figli. Era una giornalista famosa ed era stata premiata con il Pulitzer per le sue inchieste sul riciclaggio e sull'evasione fiscale internazionali, che hanno legato l'isola ai Panama Papers. È stata lei la prima a rivelare il coinvolgimento in quello scandalo del ministro Konrad Mizzi e di Keith Schembri, capo di gabinetto del primo ministro laburista Joseph Muscat. Non è ancora noto il nome di chi ha ordinato l'omicidio di Daphne. Ma la sua storia getta luce su una verità fino a oggi ignorata, una verità che l'Europa fin qui ha preferito non vedere. Forse perché Malta è "lo Stato nel Mediterraneo che fa da base pirata per l'evasione fiscale nell'Unione Europea", come ha scritto la giornalista nei suoi MaltaFiles. Poco più grande dell'Isola d'Elba, Malta ha iscritto nei registri della Camera di commercio locale 53.247 società e 581 fondi d'investimento, drenando all'economia dell'Unione Europea 8,2 miliardi di euro negli ultimi dieci anni. Carlo Bonini si mette sulle tracce delle indagini di Daphne per riprendere le fila della coraggiosa inchiesta internazionale di cui ha fatto parte, il "Daphne Project", che ha rivelato il centro di un inquietante sistema di elusione fiscale, corruzione e crimine organizzato. E nella ricostruzione della storia tragica di una grande giornalista mostra che il cuore corrotto dell'Europa si trova nella sua periferia, e riguarda tutta l'Unione. La storia di Daphne e la storia di Malta ci riguardano.
Squadra Mobile Palermo. L'avamposto degli uomini perduti
Alessandro Chiolo
Libro: Copertina morbida
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2018
pagine: 128
Palermo tra il 1981 e il 1986 è la città che subisce la seconda guerra di mafia e che si prepara al maxiprocesso. Ma è anche la città che vanta un nucleo investigativo oltremodo valido, tanto da mettere paura ai corleonesi, che avranno necessità di eliminare quei poliziotti uno ad uno per proseguire la loro ascesa. Grazie alla testimonianza di Francesco Accordino, allora capo della sezione Omicidi, unico superstite, Alessandro Chiolo mette a fuoco in queste pagine gli uomini "perduti" di quella squadra Mobile - Roberto Antiochia, Ninni Cassarà, Natale Mondo, Beppe Montana, Calogero Zucchetto - che grazie alle voci dei familiari e di altri colleghi, emergono sotto il profilo umano oltre che professionale. Il contesto storico viene ricostruito tramite la lettura e l'analisi del "Rapporto Michele Greco + 161" , un documento unico, risultato delle intuizioni di quei professionisti su una Cosa nostra la cui struttura non era ancora conosciuta, le cui dinamiche risultavano di difficilissima interpretazione. Seguendo le evoluzioni di quelle indagini si arriva al "luogo naturale" in cui confluirono, e cioè quel "bunkerino", oggi divenuto "Museo Falcone Borsellino" grazie a Giovanni Paparcuri, scampato miracolosamente all'attentato di Rocco Chinnici e divenuto poi responsabile dell'informatizzazione dell'intero ufficio Istruzione, di fianco a Paolo Borsellino e Giovanni Falcone. Prefazione di Francesco La Licata.
La verità del Freddo. La storia. I delitti. I retroscena. L'ultima testimonianza del capo della banda della Magliana
Raffaella Fanelli, Maurizio Abbatino
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2018
pagine: 288
"Hanno già ordinato la mia morte...". Maurizio Abbatino parla e racconta quello che ha visto e vissuto in prima persona. Anni di delitti, di vendette, di potere incontrastato su Roma e non solo. Misteri italiani, dal delitto Pecorelli all’omicidio di Aldo Moro, fino alla scomparsa di Emanuela Orlandi. Protagonista di una stagione di sangue che ha segnato la storia più nera del nostro paese; fondatore e capo, con Franco Giuseppucci, della banda della Magliana, Abbatino è l’ultimo sopravvissuto di un’organizzazione che per anni si è mossa a braccetto con servizi segreti, mafia e massoneria. In queste pagine racconta la genesi della banda, le prime azioni, la conquista della città, gli arresti, le protezioni in carcere e fuori, l’inchiesta avviatasi oltre vent’anni fa a partire dalle sue confessioni. Può considerarsi il prologo di Mafia capitale: “Ritornano dei cognomi, si rivede un metodo… Abbastanza per pensare che le traiettorie del vecchio gruppo criminale non si siano esaurite” ha affermato l’attuale capo della Procura di Roma, Giuseppe Pignatone. Nel libro scorre la storia d’Italia vista con gli occhi di un criminale sanguinario che ha fatto arrestare altri criminali sanguinari. Molti di loro sono tornati liberi. Lui no. Aspetta, dice, la sua esecuzione. “Sono tornato dove tutto è cominciato. Perché è qui che deve finire.” Postfazione di Otello Lupacchini.
Manuale di progettazione sociale
Remo Siza
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 182
I metodi e le tecniche della progettazione sociale sono cambiati profondamente. In molte nazioni sono i programmi di organizzazione territoriale dei servizi, la lotta alla povertà, il contrasto delle disuguaglianze delle opportunità educative che hanno rilanciato la progettazione sociale in forme nuove, molto differenti dalle esperienze realizzate nei decenni passati. I programmi sociali più recenti sono focalizzati sulle condizioni che consentono di creare relazioni collaborative e governare la rete di interazioni che ruota attorno al programma, i soggetti pubblici e privati, i beneficiari e le loro forme associative che raramente sono destinatari passivi degli interventi. Il libro nasce con l’intenzione di valorizzare le esperienze più innovative di progettazione sociale, quelle che intendono contrastare con azioni adeguate deprivazioni economiche e sociali, e che si propongono, allo stesso tempo, come processi di crescita della società civile e delle autonomie sociali. L’autore presenta in questo volume i più significativi cambiamenti che negli ultimi anni ha avuto la progettazione sociale, approfondisce e completa le riflessioni contenute in un suo precedente libro Progettare nel sociale (2003), un libro che ha avuto 2 edizioni e 7 ristampe e che è stato adottato da un numero molto rilevante di università italiane.
Costruire futuro. Ripensare il dopo di noi con l'Officina della vita indipendente
Cecilia Maria Marchisio, Natascia Curto
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2018
pagine: 225
Negli ultimi anni lo scenario relativo alle persone con disabilità sta cambiando rapidamente. L’approvazione della Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità ha segnato una direzione chiara per i percorsi che si propongono di accompagnare i progetti di vita. Le indicazioni internazionali e il cambiamento culturale in corso pongono operatori ed esperti davanti a nuovi interrogativi e sfide. Come rendere esigibili i diritti nella prospettiva del protagonismo delle persone e delle famiglie? Una possibile risposta viene dall’approccio innovativo dell’Officina della vita indipendente, sperimentato a partire dal 2011 con gruppi di genitori del territorio piemontese. Nel presentare quest’approccio, il libro — corredato da un’ampia e documentata parte teorica — si rivolge non solo agli addetti ai lavori e ai familiari di persone con disabilità, ma in generale a chiunque si interessi al tema dei diritti.
Cura sotto controllo. Il diritto alla salute in carcere
Daniela Ronco
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 142
Il volume affronta il tema della tutela della salute in carcere da una prospettiva socio-giuridica. Partendo da un'esperienza di ricerca sul campo, il libro propone una riflessione sulle criticità che accompagnano i tentativi di riforma dell'istituzione totale volti a promuovere i diritti delle persone detenute. L'accesso alle cure sanitarie, la relazione medico-paziente, le stesse definizioni di salute e di prevenzione subiscono una ristrutturazione nel contesto carcerario, dovuta anche all'ingerenza di forme di controllo e di disciplinamento su ogni aspetto della quotidianità detentiva, salute compresa. La piena attuazione del principio dell'equivalenza delle cure tra persone recluse e cittadini liberi - cardine della riforma della sanità penitenziaria entrata in vigore ormai da un decennio - incontra numerosi ostacoli non facili da superare in assenza di un rinnovamento della cultura della pena coraggiosamente orientato verso un diritto penale minimo. Il tema della salute viene così inserito nel più ampio dibattito sulle possibilità di riformare il carcere e sulla violenza materiale e culturale che da sempre questa istituzione incarna. Prefazione di Sarzotti Claudio.
Il libro del crimine. Grandi idee spiegate in modo semplice
Libro: Libro rilegato
editore: Gribaudo
anno edizione: 2018
pagine: 352
Cosa ha fatto di Jack lo squartatore il serial killer che tutti conosciamo? In che modo nascono organizzazioni come la Yakusa o la mafia siciliana? Il libro esplora oltre 100 dei più importanti banditi, rapinatori, criminali, artisti della truffa, assassini e protagonisti di complotti politici della storia. Attraverso numerosi diagrammi e incisive didascalie questo autorevole volume offre uno sguardo nuovo sui più grandi e famosi crimini e sull'evoluzione della criminologia. Che tu sia un principiante assoluto, un appassionato studente di diritto o psicologia o un avido lettore di crime fiction, troverai un sacco di spunti di riflessione per indagare pensieri e malattie mentali o perversioni intriganti!
Se tu potessi vedermi ora. La storia di David Rossi raccontata da chi gli era accanto
Carolina Orlandi
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: 110
«Un mese prima, David guardò mia madre negli occhi e le disse: "Avevi ragione. Se scampo questa, lascio tutto e inizio a fare solo quello che mi dici tu".» Ma la sera del 6 marzo 2013 David Rossi, influente responsabile dell'area comunicazione del Monte dei Paschi di Siena, precipita dalla finestra del suo ufficio nella storica sede della banca, nel pieno dello scandalo che ne avrebbe segnato il declino. La sua morte viene archiviata come suicidio, anche se fin dall'inizio emergono aspetti inquietanti nella dinamica della caduta e nei suoi retroscena: contraddizioni, dettagli controversi, reticenze, imperdonabili leggerezze. Se tu potessi vedermi ora è un memoir bruciante, scritto nel nome del padre, il gesto necessario di una figlia per dissipare le ombre di una vicenda che, se per molti è soltanto cronaca, per lei è la vita stessa, da quando, sedici anni prima, David vi è entrato come marito di sua madre. Una vita privata e poi, traumaticamente, pubblica, in cui tutte le certezze sono diventate domande. Carolina, oggi venticinquenne, consegna una parte finora invisibile della storia di David Rossi, raccontandolo dall'interno, come padre, marito e uomo: colto, ironico, integro e taciturno, con le sue passioni e i fantasmi che lo circondavano nei giorni prima della fine. E lo fa con gli occhi asciutti di chi è già abituato a lottare e vuole conoscere la verità. I ricordi personali si mescolano alle indagini giudiziarie e l'amaro stupore si trasforma in forza e consapevolezza a mano a mano che inizia a occuparsi della vicenda in prima persona. La disamina di ogni particolare fuori posto (...) si fonde con l'elaborazione impossibile di un lutto e il silenzio di una città intera, Siena, fino ad assumere i drammatici contorni del primo incontro di una giovane ragazza con la crudeltà e l'ingiustizia del mondo. «Una sera, a tavola, ti ho chiesto come mi sarei dovuta muovere, un giorno, se avessi voluto scrivere un libro. E tu, con aria apparentemente disinteressata, mi hai detto: "Intanto per scrivere un libro bisogna aver qualcosa da raccontare". Quella sera la presi come una mancanza di fiducia nei miei confronti. Oggi io racconto la più dura delle storie. La tua.»
Che cos'è il welfare state
Yuri Kazepov, Domenico Carbone
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 144
Il welfare state è nato come risposta politica ai bisogni sociali emersi con la rivoluzione industriale. Ma le politiche sociali sono diverse da paese a paese e dalla rivoluzione industriale a oggi il contesto socio-economico e demografico è profondamente mutato, e con esso le esigenze della comunità. Come comprendere le diversità esistenti e le direzioni del cambiamento? Quali sono le prospettive europee anche dopo la crisi? In questa nuova edizione ampliata e aggiornata, il testo offre, in forma chiara e sintetica, una serie di strumenti per rispondere a tali domande.
La verità sul processo Andreotti
Gianfranco Caselli, Guido Lo Forte
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2018
pagine: 121
Giulio Andreotti è stato assolto dall'accusa di associazione con Cosa nostra? Questo libro spiega come sono davvero andate le cose.
Crimini contro le donne. Politiche, leggi, buone pratiche
Fabio Roia
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 190
Ogni volta che una donna viene uccisa per mano di un uomo si aggiorna il contatore delle morti da relazione, ci si indigna ma poi ci si rassegna. Nelle testate giornalistiche la notizia scivola sempre più in basso. Eppure i femminicidi sono tragedie assolutamente evitabili. Le convenzioni e le leggi, in Europa e in Italia, ci sono. Le politiche pensate per creare un diverso approccio culturale nei confronti del rispetto del genere femminile anche. Si tratta allora di lavorare sulla cultura, di applicare gli istituti, di fare i processi in maniera intelligente, di lavorare con un approccio multidisciplinare sul caso, di formare tutti gli operatori che vengono a contatto con una donna vittima di violenza. L'autore ha voluto raccogliere tutto il materiale esistente - convenzioni internazionali, leggi nazionali, provvedimenti di indirizzo politico, buone pratiche adottate - per creare uno strumento di informazione e di formazione utile a tutti i soggetti - magistrati, avvocati, operatori di polizia giudiziaria, assistenti sociali, operatrici dei centri antiviolenza, personale sanitario - che ogni giorno, per passione o per necessità, si trovano a contatto con una donna vittima di una delle tante forme di violenza che l'inadeguatezza del genere maschile è in grado di provocare. Nel capitolo introduttivo "Non è mai l'otto marzo" l'autore ha voluto però raccontare, con un linguaggio libero e poco tecnico, tutto quello che si nasconde realmente dietro il fenomeno della violenza di genere, dalla difficoltà ad operare, ai pregiudizi esistenti, agli effetti anche terapeutici di un processo penale condotto con sensibilità e capacità. "Crimini contro le donne" è dunque un libro poliedrico perché presenta tratti narrativi e da manuale agile ed è corredato da una serie di strumenti utili per chi deve poi concretamente operare con la sofferenza. Con il chiaro messaggio che in questo settore l'improvvisazione non è consentita.

