Scienze umane
Campi di concentramento fascisti
Silvia Pascale, Orlando Materassi
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2025
pagine: 176
L'internamento civile è una delle pratiche repressive che caratterizzano il regime fascista, una delle principali misure con cui esso tentò di mantenere il controllo e di sopprimere qualsiasi forma di dissenso. La pratica, tuttavia, non si fermò solo alla repressione politica, ma si estese alla reclusione di persone di origine straniera, soprattutto se provenienti da Paesi in guerra contro l'Italia. I metodi di arresto e detenzione erano spesso brutali e le condizioni di vita nei campi variavano di luogo in luogo. Gli internati, uomini, donne e bambini, venivano trasferiti in zone isolate e privati della loro libertà senza essere accusati di crimini specifici, sulla base di una presunta "pericolosità sociale" o per motivi etnici e politici. Questo testo intende dunque esaminare tale importante aspetto dell'universo concentrazionario nazifascista, sia dandone una panoramica generale per comprenderne le dinamiche e la gravità, sia approfondendo alcune vicende più specifiche e personali per conferire volti, nomi e memoria almeno ad alcune delle vittime di cui è rimasta traccia negli archivi storici.
Quando Venezia distrusse l'Impero romano. 1204. La crociata dei bugiardi contro Costantinopoli
Marco Cappelli
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 432
1204: Costantinopoli, la regina delle città, brilla ancora della gloria dell’Impero romano. Sulle sponde del Bosforo, trecentomila anime fanno di Nuova Roma la più ricca e potente delle metropoli del Mediterraneo, quasi un’arca dell’antichità trasportata nel cuore del Medioevo. Eppure, da decenni il potere dell’Impero romano è in declino: i Turchi minacciano le sue frontiere orientali, le crociate ne hanno scalfito l’autorità, le guerre civili ne hanno scosso le fondamenta. Venezia, il suo lontano avamposto nelle lagune dell’Adriatico, ormai domina i mari in modo indipendente. Quando però Papa Innocenzo III decide di indire l’ennesima crociata per recuperare il Santo Sepolcro, nessuno a Costantinopoli può immaginare cosa è in procinto di accadere. Venezia non porterà l’armata dei barbari crociati a Gerusalemme, ma sotto le imponenti mura teodosiane, che da otto secoli proteggono la capitale dei Romani. Al comando della flotta veneziana ci sarà Enrico Dandolo, formidabile novantenne, cieco e geniale, determinato a fare della sua Serenissima Repubblica una grande potenza. Questa è la storia di come il tradimento, il fato, le bugie e l’ingordigia fecero piovere rovina sulla città imperiale, inaugurando ottocento anni di recriminazioni tra l’Occidente cattolico e l’Oriente ortodosso.
I palestinesi. Storia di un popolo e dei suoi movimenti nazionali
Maher Charif, Issam Nassar
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 356
Nella ricchissima produzione culturale palestinese la storiografia svolge un ruolo fondamentale, come ben mostra questo libro, che ha il merito di ripercorrere con chiarezza le fasi salienti della questione palestinese dal periodo ottomano sino a oggi, riproponendo episodi e idee di una vicenda in parte nota ma che è degna di essere conosciuta da chi la ignora e mantenuta viva nella memoria di chi l'ha dimenticata o continua a dimenticarla. Occuparsi dei palestinesi non è infatti faccenda per pochi specialisti, ma nodo centrale della storia contemporanea e punto di confluenza delle sfide globali. I due autori ci offrono un'importante “narrazione dall'interno”, nella quale sono accolte, attraverso il ricco apparato bibliografico, anche molte altre voci palestinesi e arabe, oltre che occidentali.
Terra della discordia. Il Medio Oriente dalla Prima guerra mondiale a oggi
Thomas G. Fraser
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 272
I fatti, le donne e gli uomini che hanno plasmato il Medio Oriente, come lo conosciamo oggi Fino alla Prima guerra mondiale, l'Impero ottomano aveva dominato il Medio Oriente per quattro secoli. La sua caduta, unita al successivo scontro delle politiche imperiali europee, ha scatenato un'ondata di disordini e conflitti. Perché? In questo libro T.G. Fraser mette insieme le tessere della complicata storia del Medio Oriente non turco nell'ultimo secolo. L'obiettivo è offrire a chi legge una visione d'insieme, una sintesi di linee di frattura, eredità dell'imperialismo, competizione tra governi secolari e autocratici, nonché l'ascesa e il declino del nazionalismo arabo. In questo contesto si inserisce il XXI secolo, segnato prima dall'11 settembre, poi dalla Primavera araba, dalla guerra civile in Siria e dal conflitto a Gaza.
Il futuro e la memoria. Shoah, antisemitismo e Generazione Z
Ariela Piattelli
Libro: Libro in brossura
editore: Rai Libri
anno edizione: 2025
pagine: 208
Cosa spinge il sopravvissuto alla Shoah Sami Modiano, dopo decenni di Viaggi della Memoria e di incontri nelle scuole, ad affidare la sua storia a un ologramma? Cosa porta una testimone quasi centenaria a raccontare la sua esperienza ad Auschwitz su TikTok? A muovere la testimonianza della Shoah oltre i linguaggi che ha sempre conosciuto e con cui è stata trasmessa sino a oggi è la consapevolezza che per dare un futuro alla memoria bisogna attivare nuovi strumenti, tecnologie e social network. Nell’ultimo scorcio dell’epoca della testimonianza diretta, questo libro tenta di scattare un’istantanea di un momento irripetibile della Storia, in cui i nativi digitali, figli della Generazione Z e ultimi ad aver ascoltato le parole di chi ha vissuto l’orrore dei campi di sterminio, affrontano una sfida esistenziale: custodire e proiettare nel futuro il ricordo della Shoah senza le voci dei sopravvissuti. Queste pagine costituiscono un lungo reportage fatto di interviste, in cui la narrazione è affidata alle singole storie dei giovani GenZ, nipoti di chi è scampato allo sterminio e ragazzi che hanno incontrato la testimonianza nel loro cammino, studiosi ed esperti di social media che in Italia hanno aperto il varco della memoria su TikTok e su Instagram, figure del mondo della cultura e infine ad alcuni sopravvissuti che indicano, con grande generosità, la strada del “dopo di loro”. Prefazione di Raiz.
Il secolo breve 1914-1991
Eric J. Hobsbawm
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 784
Tra il 1914 e il 1991 il mondo è stato scosso da guerre, rivoluzioni e stravolgimenti sociali senza precedenti: il “secolo breve” delimitato dalla Prima guerra mondiale e dal crollo del regime comunista è stato un periodo di straordinario progresso scientifico e di guerre totali, di crisi economiche e di grandi periodi di rilancio e di benessere, di mutamenti nella società e nella cultura. Un secolo che è stato "breve” anche per l’accelerazione sempre più esasperata impressa agli eventi della storia e alle trasformazioni nella vita degli uomini dal punto di vista materiale, ma anche da quello dei rapporti all'interno della società e della famiglia. In questo volume Eric J. Hobsbawm ripercorre i grandi eventi del Novecento attraverso la doppia lente dello storico e dell’“osservatore partecipe”, delineando un panorama vivido ed esauriente di un periodo che non ha solo studiato come ricercatore ma anche vissuto come uomo. Ne scaturisce così un’opera fondamentale per comprendere la società moderna, universalmente riconosciuta come uno dei grandi classici della storiografia contemporanea.
Compendio di storia contemporanea. Dal Congresso di Vienna ai giorni nostri
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Giuridiche Simone
anno edizione: 2025
pagine: 512
Il nuovo Compendio di Storia contemporanea, giunto alla sua VIII edizione, offre un quadro completo e aggiornato dell’intero periodo che va dal Congresso di Vienna (1814-1815) ai primi decenni del XXI secolo, proponendosi come indispensabile strumento di studio per la preparazione agli esami universitari e a tutti i concorsi che prevedano lo studio di questa materia. In linea con gli orientamenti più avanzati della ricerca storiografica, il testo non solo descrive un’ampia panoramica degli avvenimenti politici e militari, ma approfondisce pure la dimensione culturale, religiosa, economica e sociale dei fatti narrati, soffermandosi su eventi e protagonisti che hanno maggiormente caratterizzato questo processo storico attraverso un’esposizione organica dei contenuti affrontati. Lo scopo non è solo quello di agevolare un’adeguata assimilazione nozionistica della disciplina in oggetto, ma anche di fornire spunti originali e diversificati per comprendere al meglio la realtà attuale e molte delle tematiche diffuse quotidianamente dai mass media. La trattazione, condotta con linguaggio chiaro ed essenziale, è integrata sia da quiz di verifica alla fine di ogni capitolo (centinaia nell’intero volume), per “testare” in maniera più attendibile la preparazione raggiunta, sia da molteplici supporti didattici (analisi storiografiche, schede di approfondimento) di cui il lettore potrà avvalersi per fissare con maggiore efficacia le coordinate spazio-temporali degli argomenti descritti e per ampliare ulteriormente, tramite lo studio di aspetti e curiosità spesso sottaciuti nella tradizionale narrazione storiografica, le conoscenze effettivamente acquisite.
L'alfabeto dell'uomo
Gianfranco Ravasi
Libro: Libro rilegato
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 176
Una certa predicazione moralistica del passato ha fatto di tutto per deprecare i vizi, ma ha reso anche poco attraenti le virtù, rendendole pedanti e noiose. Si assiste dunque oggi a una sorta di stravolgimento per cui il vizio perde ogni impronta morale e si traveste in una sorta di moda. Più che vivere in un ambiente dove domina l’immoralità, ci troviamo immersi in un orizzonte in cui è comune l’amoralità, così che tutto è grigio, indifferente e le frontiere tra vizio e virtù sono ormai abbattute o rese molto mobili. Il testo propone un itinerario inedito lungo queste due strade. Si inizierà con quella più larga, comoda, pianeggiante e talora in discesa, tipica del vizio senza controlli morali. Successivamente si cambierà direzione, affrontando una sorta di scalata verso l’altura. Sarà la via della virtù: forse, come diceva il poeta greco Esiodo, la si percorrerà a fatica ma «quando si raggiunge la vetta, diventa agevole ciò che prima era arduo».
Togliatti, Tito e la Venezia Giulia. La guerra, le foibe, l'esodo 1943-1954
Marino Micich
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2025
pagine: 198
«Il Partito Comunista Italiano sbagliò a tacere sull'Istria. C'è una grande responsabilità del PCI per il silenzio sull'esodo dall'Istria, da Fiume e dalle coste dalmate. Ciò accadde perché il confine ideologico è prevalso su quello geografico.» (Luciano Violante). Durante il Secondo conflitto mondiale il PCI stabilì una stretta alleanza col Movimento Popolare di Liberazione Jugoslavo guidato da Josip Broz detto Tito, con un duplice scopo: puntare a sconfiggere i nazisti e i fascisti sul campo di battaglia e pensare agli sbocchi politici che si sarebbero palesati a guerra finita. Togliatti e i suoi dirigenti per avere l'appoggio di Tito sostennero più volte la cessione della Venezia Giulia alla Jugoslavia. Marino Micich pone in evidenza, in maniera originale e ben documentata rispetto ai rari e incompleti studi apparsi sull'argomento, le lotte politiche e diplomatiche sorte nello stabilire i nuovi confini italo-jugoslavi, descrivendo la posizione politica del PCI assunta al confine orientale, il progetto di rivoluzione comunista da estendere al resto d'Italia e i rapporti tra Togliatti e Tito. Sottolinea inoltre le responsabilità dirette e indirette di quella collaborazione politica nei confronti delle stragi di massa nelle foibe e dell'esodo di circa 300.000 italiani dalle terre istriane, fiumane e dalmate.
La Svizzera è un paese neutrale (e felice)
Maurizio Binaghi
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 304
Si è soliti ripetere la celebre affermazione di Raymond Queneau che «i popoli felici non hanno storia». Questo sentire comune non solo è storicamente falso ma è il vero risultato del genio elvetico, capace di convincere il mondo di essere un popolo senza storia, giustificando così la propria esistenza come eccezionale, al di sopra delle parti e al di fuori del tempo. In realtà, la Svizzera ha, forse più di molti Stati, un’appassionante storia europea fatta di violenti conflitti che si manifestano nell’attuale eterogeneità del paese. Proprio queste lacerazioni hanno portato nei secoli all’invenzione di una tradizione e di un’identità comuni, di cui la neutralità permanente è progressivamente divenuta il collante. Così un popolo aggressivo e brutale, ‘armatissimo’ (come scrive Machiavelli) e bravo come nessun altro in Europa a fare la guerra, muta pelle e si immagina come una placida isola di pace. Posta di fronte a decisioni capitali per la sua stessa esistenza, la Svizzera conosce un conflitto per il controllo del passato che diventa il campo di battaglia privilegiato e la posta in gioco essenziale per ipotecare le scelte future. La Svizzera attuale non pare infatti più in grado di uscire dall’immaginario eterno che lei stessa ha creato.
Il nuovo antisemitismo. Interventi, 1969-1978
Jean Améry
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2025
pagine: 128
Scritti tra il 1969 e il 1978, i saggi di Jean Améry raccolti in questo volume sorprendono per la loro attualità. Nella loro concisa chiarezza e nei temi trattati, si leggono come fossero stati scritti oggi. Améry, ebreo laico, costretto a definirsi tale dalle leggi di Norimberga, riflette anzitutto sul suo legame esistenziale con Israele. Un legame che ritiene di condividere con la stragrande maggioranza degli ebrei nel mondo, e che ha ben poco a che fare con l'approvazione incondizionata dei governi israeliani. E che si traduce tuttavia in un interesse profondamente radicato per l'esistenza di questo paese – che pur non conosce, di cui non parla la lingua e il cui folklore gli è estraneo. Améry sa, infatti, che ogni volta che la sua vita sarà in pericolo ci sarà un lembo di terra pronto ad accoglierlo, e che finché esisterà Israele egli non potrà essere gettato di nuovo in pasto all'orrore, con il tacito consenso di spettatori più o meno consapevoli. Parla in questi scritti il suo dolore: lui, che è sempre stato un uomo di sinistra, non riesce più a comprendere la Nuova sinistra, che vede in Israele solo un paese colonialista e imperialista. L'antisionismo, sempre più diffuso anche tra i suoi compagni politici, rappresenta ai suoi occhi soltanto il volto nuovo e presentabile di un discorso difficile da estirpare e sempre pronto a riemergere: quello dell'antisemitismo.
Sacre ossa. Storie di reliquie, santi e pellegrini
Federico Canaccini
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 312
La polvere del mantello di san Martino, il dentino da latte di Gesù Bambino, migliaia e migliaia di frammenti della Vera Croce recuperata da sant’Elena: se scorriamo l’elenco delle innumerevoli reliquie conservate nei nostri santuari e nelle nostre chiese, non possiamo trattenere lo stupore e l’ironia per una ‘tipica’ testimonianza della superstizione e dell’oscurantismo medievale. Ma se quello delle reliquie può apparire un mondo esclusivamente connesso con l’aspetto devozionale, con la fede e con l’esaltazione del sacro, esplorare le storie a loro legate ci conduce in un inedito mondo fatto di viaggi avventurosi, raggiri, contese teologiche, battaglie campali e rapporti di potere secolari. Basta ricordare l’importanza che hanno per Venezia e Bari le reliquie di san Marco e san Nicola, rispettivamente trafugate da Alessandria d’Egitto e da Myra. Sono storie che vedono protagonisti non solo santi e uomini di Chiesa, ma anche sovrani, condottieri, donne straordinarie, nobili e personaggi minori come pirati, ladri, abili millantatori e tanta povera gente in buona fede. Inseguendo queste storie il lettore sarà trasportato dal palazzo imperiale di Costantinopoli a ciò che resta del Calvario presso Gerusalemme, dal cuore dell’Arabia alla brumosa Britannia, dalle abbazie ai palazzi reali, dalle piccole pievi rurali fino alle cattedrali delle più grandi città d’Europa.

