Scienze umane
La porta di mezzo
Cristina Guarise
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Segno
anno edizione: 2010
pagine: 235
Fiori blu lungo la strada
Alfonso Cappa
Libro: Copertina morbida
editore: Ass. Primalpe Costanzo Martini
anno edizione: 2010
pagine: 134
Luglio 2003 viaggio a santiago de compostela dell'autore. Scrivere e camminare hanno radice comune, sono attivita conseguenti e complementari.
Il femminile dell'essere. Per smetterla con la «costola» di Adamo
Annick de Souzenelle
Libro: Copertina morbida
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 280
Dopo il femminismo, movimento sociale di cui la de Souzenelle sottolinea e la necessità storica e i limiti, e dopo lo sfruttamento pubblicitario della femminilità, è giunto il tempo per l'umanità uomini e donne uniti in una medesima ricerca dell'umano di riscoprire il senso del "femminile". La Bibbia contiene, secondo la de Souzenelle, la chiave che può aprirci la porta su questa dimensione essenziale, trascurata dalla nostra società. Partendo dal testo ebraico, fonte ispirativa cui Annick ci ha ormai abituati con i suoi precedenti libri, ci parla della nostra esistenza e della nostra vocazione attraverso la storia e il significato delle figure matriarcali e femminili bibliche o anche di personaggi maschili con "valenza" femminile, per arrivare ad esporre la prospettiva cristiana ortodossa che afferma la mistica sponsalità della chiesa o dell.anima nella relazione con Dio.
Un cuore senza limiti. Il lavoro di G. I. Gurdjieff con Madame de Salzmann
Ravindra Ravi
Libro: Libro in brossura
editore: Psiche
anno edizione: 2010
pagine: 244
La ricerca spirituale di Ravi Ravindra, unita ad uno studio approfondito delle grandi tradizioni, lo ha avvicinato agli insegnamenti di J. Krishnamurti, dello Zen e al Lavoro di Gurdjieff, di cui ha potuto vivere sotto un'esperienza diretta di Madame de Salzmann durante gli ultimi dieci anni della sua vita. "Un cuore zenza limiti" è il resoconto, al tempo stesso intimo ma non strettamente personale, di tale esperienza, che offre uno sguardo penetrante sull'insegnamento di Madame de Salzmann e perciò sul lavoro di G. I. Gurdjieff attraverso la pratica e la trasmissione della sua principale allieva. Jeanne de Salzmann ha ricevuto da G. I. Gurdjieff l'incarico di trasmettere il suo insegnamento, compito che ella ha portato a termine fino alla sua morte.
La vera domanda vive. G. I. Gurdjieff un richiamo vivente
Henri Tracol
Libro
editore: Psiche
anno edizione: 2010
pagine: 256
Questo libro è la testimonianza dell'itinerario spirituale di Henri Tracol. L'incontro con G. I. Gurdjieff è stato per lui determinante e lo ha stimolato a sviluppare un approccio fedele all'influenza ricevuta. Henri Tracol sostiene che l'insegnamento di Gurdjieff sia essenzialmente di carattere pratico: anziché una risposta teorica offre un metodo. Questo insegnamento "chiede all'uomo, prima di tutto, l'esigenza di una comprensione; l'uomo non deve fare nulla senza comprendere; deve assicurarsi da se stesso della verità di ciò che gli è detto".
Battaglia per il presente. Diario di una esperienza. 1947-1967 secondo l'insegnamento lasciato da G. I. Gurdjieff
Henri Thomasson
Libro: Libro in brossura
editore: Psiche
anno edizione: 2010
pagine: 224
Il Budda nello specchio. Alla ricerca dell'energia vitale interiore
Woody Hochswender, Greg Martin, Ted Morino
Libro
editore: Esperia
anno edizione: 2010
pagine: 168
Profondo verde. Un'etica per l'ambiente tra decrescita e «deep ecology»
Irene Borgna
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2009
pagine: 228
Un percorso attraverso la storia della filosofia ambientale. Un'analisi della crisi ecologica contemporanea. Una possibile via d'uscita. La teoria della decrescita è al momento la proposta pratica più ambiziosa e allo stesso tempo più promettente nella ricerca di una soluzione alla crisi ecologica che sia efficace, duratura e solidale. Ma perché una società della decrescita si affermi, deve verificarsi un vero e proprio mutamento di paradigma normativo. La nuova etica dovrà essere duttile abbastanza da potersi declinare a seconda dei differenti contesti culturali, solida quanto basta da resistere alle critiche dei detrattori e persuasiva a sufficienza da motivare all'azione chi la adotta. Una simile etica è stata messa a punto dai pensatori del movimento dell'ecologia profonda (deep ecology movement), che rappresenta il tentativo più convincente di conciliare analisi filosofica, azione pratica e pluralismo. Un dialogo nel linguaggio della filosofia che parla del presente per provare a immaginare un futuro sostenibile. Il futuro.
Filosofia e poesia
María Zambrano
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2009
pagine: 150
"Filosofia e poesia" può dirsi genealogia del gesto che ha separato e reso l'ambito filosofico e quello poetico spazi chiusi e fra loro alternativi. È stato così che la parola poetica è andata affermandosi come quella in cui ancora poteva continuare a risuonare la voce abissale del dio, in cui eccedenza, dismisura e incompiutezza, anziché condannate, erano accolte e custodite. Il poeta sarà allora colui che sente le cose e sentire non è infanzia del pensiero, piuttosto è, di questo, originaria pienezza. La riflessione della Zambrano è quindi critica di quell'idea di essere che, a partire da Platone, è stata fatta propria dal pensiero occidentale. Ad essa la filosofa spagnola contrappone - e sarà questa una costante di tutta la sua riflessione - l'essere inteso, con Eraclito, come conflitto e contraddizione.
Atlante di filosofia. Luoghi e percorsi del pensiero
Elmar Holenstein
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: 306
Immanuel Kant era appassionato di geografia. Secondo la tradizione, sua è la massima: «Nulla affina e forma la ragione addestrata più della geografia». Qualunque cosa intendesse dire, la geografia è, per la natura della propria materia, una disciplina ermeneutica: conferisce visibilità ai contesti. La geografia mostra le cose all'interno di una cornice e, se praticata in maniera «globalizzata», quella cornice è il mondo. Questo atlante si occupa delle correnti filosofiche in giro per il mondo, seguendo con particolare determinazione due aspetti: i rapporti e le possibili analogie tipologiche tra le diverse aree della Terra da un lato, e dall'altro - solo in apparente contrasto - la varietà degli sviluppi intellettuali all'interno di ciascuna. L'umanità nel suo complesso è più omogenea di quanto si pensasse all'inizio del secolo 20°; le singole culture sono invece più eterogenee di quanto in passato si fosse dogmaticamente ammesso. Tra le concezioni filosofiche degli esseri umani ci sono sensibili differenze. Quelle più profonde si registrano non tra zone diverse, ma tra gli individui e le scuole di pensiero all'interno di ciascuna.
La pedagogia scolastica sovietica
Anton S. Makarenko
Libro
editore: Armando Editore
anno edizione: 2009
pagine: 144
Questo classico dell'educazione tratta il pensiero pedagogico di A.S. Makarenko, basato sull'ideologia marxista-leninista. Questo libro oltre a far conoscere il pensiero del suo autore ci introduce più da vicino al sistema scolastico Sovietico e ai suoi rapporti con la psicologia, la pedagogia e le altre scienze.
L'età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all'imperialismo
Alberto Mario Banti
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2009
pagine: XVIII-591
Il manuale affronta, da un lato, i profondi mutamenti nel modo di commerciare, consumare e produrre, che spingono l'Occidente fuori dagli equilibri economico-demografici propri delle tradizionali economie agrarie; dall'altro, le trasformazioni nel modo di concepire la sovranità politica, avviate in modo traumatico dalle due rivoluzioni politiche di fine Settecento (quella americana e quella francese) fino ad arrivare alla definizione dei tratti fondamentali delle nascenti società di massa. Seppure interesse precipuo sia l'Occidente, due capitoli del volume sono interamente riservati alla descrizione delle trasformazioni vissute dai mondi fuori da Europa e Stati Uniti, dalla fase del colonialismo e dell'imperialismo europeo, ai revival religiosi che attraversano i paesi islamici, così come l'India, la Cina, il Giappone, alla nascita dei primi movimenti anticoloniali, nei quali si fondono identità religiose originali e spinte anti-occidentali. Uno spazio adeguato è riservato anche alla descrizione delle ragioni della crisi politica, amministrativa e religiosa dell'Impero ottomano, seguita dall'inizio Ottocento fino al crollo finale dei primi anni dei XX secolo.

