Scienze umane
La mente è nel corpo. Scienze cognitive ed esperienza umana
Francisco J. Varela, Evan Thompson, Eleonor Rosch
Libro: Libro rilegato
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2024
pagine: 376
La nuova edizione dell’opera che ha dato un impulso decisivo a un cambio di paradigma nello studio e nella pratica delle scienze cognitive è arricchita da contributi che offrono un’essenziale messa in prospettiva dell’impatto nel tempo dei concetti che tra i primi Varela e i suoi co-autori hanno adottato. Grazie alla loro ricerca le scienze cognitive hanno potuto includere una prospettiva nuova, che ha unito l’orientamento fenomenologico alla pratica buddhista e al metodo scientifico. Fra queste pagine si è parlato per la prima volta di ‘enazione’, la generazione di un mondo e di una mente sulla base della storia delle azioni radicate nel corpo (embodied) che ciascun organismo vivente compie, e sulla relazione che intrattiene con gli altri organismi. La conoscenza non sarebbe la rappresentazione di un mondo prestabilito da parte di una mente prestabilita, ma una continua attribuzione di significato che gli esseri viventi generano nel mondo che abitano. Una delle tesi centrali proposte chiama in causa la necessità, da parte degli studiosi, di abbracciare il vissuto del soggetto e la sua esperienza, integrando le manifestazioni del vivente e alcuni concetti fondamentali della psicologia buddhista, come quello dell’assenza di fondamento. La cognizione come ‘enazione’ di un mondo implica infatti che essa non abbia un fondamento, una base al di fuori della propria storia, e da qui scaturisce la domanda che permea questa ricerca: la discrepanza fra conoscenza scientifica ed esperienza vissuta è inevitabile e insormontabile, oppure le scienze cognitive e l’esperienza umana sono conciliabili? Negli anni sono cambiate molte cose: il cervello ha perso il rassicurante ruolo meccanicista di ‘elaboratore centrale’ della cognizione guidato dagli stimoli, e si è fatta strada l’idea che l’attività cerebrale sia in gran parte auto-organizzata, non lineare e distribuita; parole come ‘coscienza’ ed ‘esperienza soggettiva’ non sono più considerate tabù dai neuroscienziati cognitivi. Il seme piantato da Varela, Thompson e Rosch ha germogliato, e oggi il lettore potrà cogliere i frutti di un nuovo tipo di saggezza, radicata in una scienza cognitiva matura e informata da pratiche basate sull’esperienza che riguardano una trasformazione umana di tipo etico. Prefazione Jon Kabat-Zinn. Introduzioni Evan Thompson e Eleanor Rosch.
Il nemico di Mussolini. Giacomo Matteotti, storia di un eroe dimenticato
Marzio Breda, Stefano Caretti
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 288
L’assassinio di Giacomo Matteotti il 10 giugno 1924 segna l’inizio della parabola più sanguinosa e totalitaria del fascismo eppure, a cento anni di distanza dai fatti, il caso non appare chiuso in modo definitivo. Tanto che sono nate contese su chi avesse diritto di commemorarlo e fiorite ipotesi revisioniste che hanno relativizzato il ruolo di Mussolini come mandante dell’omicidio, avallando tesi come quella di una Tangentopoli in camicia nera che viene ridimensionata in queste pagine. Il risultato è che sappiamo molto della leggenda di Matteotti ma poco della sua breve eppure intensa parabola di vita: le origini e la famiglia di agrari, la formazione intellettuale, l’imprinting europeo maturato in viaggi di studio (da Vienna a Berlino, da Oxford a Parigi), le sue idee per un socialismo riformista, l’intransigenza e l’integrità etica. E pure il carattere, che fece di lui l’avversario più pericoloso per il duce, come dimostrò la sua denuncia in Parlamento dei brogli elettorali e delle violenze compiute dai fascisti. A ricostruirne la figura a tutto tondo mira questa biografia che, anche sulla scorta di documenti inediti, mette in luce due cose essenziali: com’era l’uomo prima di diventare un martire, nei 39 anni che ha vissuto in maniera appassionata, e come è diventato un simbolo dell’antifascismo. Perché come è stato scritto: «Prima di lui c’era stata l’opposizione al fascismo, ma l’antifascismo come valore, come scelta consapevole e prioritaria nasce solo con l’estate del 1924, nel suo nome».
Cassino. Fino all'ultimo uomo
Walther Nardini
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 312
La lunga e sanguinosa battaglia di Cassino, nella primavera del 1944, è stata studiata e ricostruita fin nei minimi dettagli. Ma gli storici hanno spesso dimenticato di prendere in considerazione il «fattore umano», quell’insieme di sensazioni, speranze, delusioni di migliaia di uomini coinvolti in una delle più sanguinose battaglie della Seconda guerra mondiale. Questa è la ricostruzione precisa di tutto ciò che accadde, attorno e dentro il monastero, nei 119 giorni durante i quali esperti reparti tedeschi duramente provati, a corto di viveri e munizioni, quasi privi di carri armati e senza l’appoggio dell’aviazione, tennero testa a forze anglo-americane nettamente superiori per numero e qualità di armi ed equipaggiamenti.
Il diario di un alchimista
Douglas Baker
Libro: Libro in brossura
editore: Crisalide
anno edizione: 2024
pagine: 160
In questa sua autobiografia il Dott. Baker racconta la storia dei suoi sforzi per divenire un vero Alchimista. Secondo la sua visione, il primo obiettivo dell'Alchimista è di bruciare le scorie della sua personalità, perché queste coprono e contaminano l'essenza divina che splende come oro purissimo nel nucleo del suo essere. Quest'opera di purificazione avviene attraverso il Fuoco, che non è quello fisico, che percepiamo attraverso i nostri sensi, ma il Fuoco Spirituale, che è allo stesso tempo più sottile e più potente, un Fuoco che brucia senza consumarsi ed è tanto energia quanto coscienza.
Nuova luce sulla Sindone. Storia, scienza, spiritualità
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2024
pagine: 336
Una straordinaria presenza ammantata di mistero: così si pone la Sindone sul cammino dell’umanità desiderosa di dare risposta ai quesiti che coinvolgono il senso più profondo della sua esistenza. Quell’antico telo ha avvolto davvero Gesù? L’immagine che vediamo ci parla della sua risurrezione? Com’è arrivato fino a noi quel fragile lenzuolo? Per far luce su questi enigmi sono scese in campo le discipline storiche e quelle scientifiche. Nuovi risultati sono così emersi dagli archivi e dai laboratori, componendo un mosaico avvincente di indizi e di prove. A questo punto il cammino va oltre: davanti alla Sindone «il nostro non è un semplice osservare, ma è un venerare, è uno sguardo di preghiera. Direi di più: è un lasciarsi guardare» (Papa Francesco, 30 marzo 2013). Questo rovesciamento di prospettiva è il punto di arrivo di un itinerario di conoscenza che giunge al significato recondito del prezioso lino. La Sindone in realtà non ha bisogno di luce: è lei che la diffonde. E dunque un percorso di ricerca per illuminarla porta necessariamente a una sola conseguenza: che siamo noi a lasciarci illuminare. Il libro – curato e in parte scritto direttamente da Emanuela Marinelli – aggiorna sulle più importanti indagini storico-scientifiche compiute sul sacro Lino. Offrono qui il loro contributo Pierluigi Baima Bollone, Alfonso Caccese, Andrea Di Genua, Michele Filippi, Stefano Orfei, Alessandro Piana, Bartolomeo Pirone, Ivan Polverari, Laura Provera, Domenico Repice. Nel capitolo conclusivo, le riflessioni di Orazio Petrosillo (1947-2007) aprono alla contemplazione dell’Uomo della Sindone.
Al di là di altrove. Storia delle esplorazioni geografiche. Volume Vol. 1
Ilaria Luzzana Caraci
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 346
«Senza l’esperienza del viaggio, la storia dell’Umanità si svuoterebbe di contenuti. Migrazioni, campagne militari, missioni diplomatiche, viaggi commerciali ed esplorazioni geografiche hanno formato l’ossatura di quel grande processo che ha portato i popoli a riconoscersi, a identificarsi e a instaurare rapporti di convivenza civile.» La storia delle esplorazioni è quella del progressivo ampliamento dell’orizzonte geografico al di là dei suoi confini, verso l’altrove. Ilaria Luzzana Caraci analizza questo tema secondo due diverse prospettive: come successione temporale di eventi casuali e di imprese esplorative che, nel loro insieme, hanno permesso di conoscere tutta la Terra, le sue parti e i loro abitanti; e come prodotto del genio e dell’attività di pochi ma grandi viaggiatori, ai quali si deve il maggior contributo alla sua evoluzione. Questo primo volume, con un linguaggio semplice ma chiaro, disegna il quadro generale – dalla nascita delle prime comunità umane alla vigilia dei viaggi interplanetari (quando l’esplorazione del nostro pianeta poté dirsi conclusa) –, mentre un secondo, dedicato alla parte più emozionante della storia delle esplorazioni, affronterà le imprese dei maggiori viaggiatori ed esploratori di ogni tempo.
Ai margini della società. Fuga, rifugiati e integrazione nell'Europa moderna
Philipp Ther
Libro: Libro in brossura
editore: Keller
anno edizione: 2024
pagine: 462
La storia europea è strettamente connessa ai rifugiati. Seguendo le lunghe rotte dei profughi potremmo costruire una nuova mappa storica e geografica del nostro continente e dei suoi legami con il resto del mondo. «Ai margini della società» ci conduce in un viaggio, colto e avventuroso, attraverso i principali movimenti di fuga degli ultimi secoli sin dal 1492, quando i sovrani cattolici di Spagna diedero vita alla prima espulsione di massa dell'età moderna. Lo storico Philipp Ther ha scritto un saggio che esamina le principali cause dei movimenti di rifugiati come l'intolleranza religiosa, il nazionalismo, la pulizia etnica, la persecuzione politica, il nazionalismo, la guerra e, mediante questi fili narrativi, rilegge e approfondisce, integrandola e arricchendola di nuove prospettive, buona parte della Storia così come l'abbiamo sempre studiata. Descrive i pericoli e i traumi della fuga e spiega perché rifugiati e richiedenti asilo sono stati accolti in alcuni periodi e respinti in altri. Esamina gli effetti dell'ammissione dei profughi in Europa, riflette su integrazione, assimilazione, incorporazione; osserva le diverse generazioni di rifugiati, analizza i mutamenti delle politiche di accoglienza e il ruolo delle organizzazioni internazionali. Non si ferma però al Vecchio continente, perché la sua narrazione attraversa il Mediterraneo e gli oceani portando i lettori dal Medio Oriente all'America e al Sudest asiatico; si occupa anche degli Stati Uniti dell'epoca Trump, ci aiuta a scoprire aspetti poco noti della Guerra fredda e, grazie a questa incredibile esplorazione, ci offre una prospettiva storica competente per leggere la "crisi dei rifugiati" di oggi.
Patria e cultura in rivoluzione. Due secoli di resistenza cubana all'assedio imperiale degli Stati Uniti
Ernesto Limia Diaz
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2024
pagine: 200
"Patria e cultura in Rivoluzione" analizza il modo in cui si è formata la nazionalità cubana, con la cultura come asse portante a contrasto della dominazione coloniale spagnola e della minaccia rappresentata dalla perenne intenzione degli Stati Uniti di impadronirsi di Cuba fin dal XIX secolo. Nelle sue pagine si analizza la forma della guerra progettata per decenni nei laboratori ideologici dell’impero più potente che la storia abbia mai conosciuto. Se ne valutano le basi concettuali e il corredo di strumenti, per offrire chiavi di lettura ed evitare le trappole che potrebbero essere tese all’isola nel presente e nel futuro. Il saggio offre una panoramica ben documentata delle operazioni di destabilizzazione volte al “cambio di regime”, dell’origine e della crescita di entità come l’U.S. Agency for International Development e la National Endowment for Democracy, nonché molteplici fondazioni statunitensi coinvolte nel lavoro sul campo, spesso come copertura della CIA. Inoltre spiega come i think tank al servizio dell’egemonia statunitense abbiano rinnovato e perfezionato le loro formule, dalla strategia di eversione ideologica, diretta contro l’URSS e i Paesi socialisti europei, fino alle cosiddette “rivoluzioni colorate”. Nella parte finale smaschera il piano per creare una “opposizione interna” apparentemente più presentabile di quella tradizionale, terrorista e sanguinaria, composta preferibilmente di “artisti”, con l’uso di mercenari e opportunisti in cerca di visibilità mediatica. Questo progetto ha l’aspirazione di causare una “esplosione sociale” che porti all’opportunità di promuovere un intervento militare diretto da parte degli Stati Uniti.
Il Buddhismo Esseno e la profezia del Buddha. Ciò che è più puro del passato entra nel futuro, essendo rinnovato nel presente della ruota del Dharma
Olivier Manitara
Libro: Libro in brossura
editore: Psiche 2
anno edizione: 2024
pagine: 146
Il Buddha ha portato una grande luce sulla terra. Se quest’essere non fosse nato, se non avesse fatto girare questa ruota del Dharma, la terra non sarebbe per niente quella che è oggi; ci sarebbe la barbarie. Egli ha portato un equilibrio nel mondo; ha equilibrato le forze. Ha trascinato milioni di persone nella pratica della non-violenza e della compassione facendo girare questa ruota del Dharma.
Angeli ribelli. La sfida a Enzo Ferrari
Danilo Castellarin
Libro: Libro rilegato
editore: Giorgio Nada Editore
anno edizione: 2024
pagine: 216
Come iniziò la rivolta degli Angeli Ribelli? Tutto comincia il 30 giugno 1956 con la prematura scomparsa di Dino, 24 anni, primogenito di Enzo Ferrari. Da quel giorno le condizioni di Laura Domenica Garello, moglie del Drake e mamma di Dino, iniziano a peggiorare. L'anno dopo, nel 1957, muoiono Castellotti a Modena e De Portago alla Mille Miglia, in un'immane tragedia che pone fine alla classica corsa bresciana. Nel 1958, a Reims perde la vita anche Luigi Musso, e nel 1961 la Ferrari di von Trips fa strage nella folla di Monza, con quindici vittime oltre a lasciare sulla pista, esanime, il pilota tedesco. È il momento più duro nella vita del Drake, che per due volte di fila viene messo alla sbarra. La sua indiscussa posizione di leader carismatico pare vacillare al punto che tutti i suoi più fidati dirigenti, nel tentativo di appianare i dissidi interni alla Scuderia, si rivolgono addirittura ad un avvocato ma, per questo, verranno cacciati dal Capo. Proprio loro, gli “Angeli Ribelli”, decidono di fondare una scuderia rivale, l'ATS, nata a immagine e somiglianza della Ferrari e poi svanita nel volgere di una sola stagione. Questa la trama del racconto di Danilo Castellarin che conduce il lettore attraverso alcune delle pagine più affascinanti e controverse nella storia della Casa del Cavallino. Il volume comprende due cahier fotografici con oltre 50 preziose immagini del tutto inedite - scattate da Franco Villani, all'epoca reporter ufficiale della Casa bolognese - che documentano le fasi salienti della “meteora” ATS.
La crisi della narrazione. Informazione, politica e vita quotidiana
Byung-Chul Han
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 120
Sono il tessuto connettivo delle nostre comunità e donano senso al mondo. Ma nella società contemporanea, le narrazioni risultano effimere e inefficaci. La loro onnipresenza non è che un sintomo, e un segnale d'allarme. Le narrazioni sono in crisi da tempo. Da bussole capaci di dare senso all'esistenza collettiva sono ormai diventate una merce come tutte le altre. Ridotte ad ancelle del capitalismo, si trasformano in storytelling e lo storytelling, ormai ubiquo, scade nella pubblicità, nel consumo di informazioni. L'accumulo di notizie ha preso, insomma, il posto delle storie. Dati e informazioni, però, frammentano il tempo, ci isolano e ci bloccano in un eterno presente, vuoto e privo di punti di riferimento. A diventare impossibile è la felicità stessa. Perché la vita, con tutti i suoi imprevisti, inciampi, tentativi ed errori, incontra la pienezza solo quando può essere condivisa e tramandata all'interno di una narrazione collettiva. «Vivere è narrare. L'essere umano, in quanto animal narrans, si distingue dagli altri animali per il fatto che narrando realizza nuove forme di vita. La narrazione ha la forza del nuovo inizio. Lo storytelling, di contro, conosce solo una forma di vita, quella consumistica» (Byung-Chul Han).
Secretum. Papi, guerre, spie: i misteri dell'Archivio Vaticano svelati dal prefetto che lo guida da un quarto di secolo
Libro: Libro rilegato
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 448
Monsignor Sergio Pagano è uno degli uomini meno conosciuti ma più potenti e rispettati del Vaticano. Prefetto dell’ex Archivio Segreto Vaticano dal 1997, questo vescovo conosce a fondo verità e misteri di quello che è stato definito «la centrale dell’intelligence d’Europa», con milioni di documenti accumulati e custoditi nei suoi locali fin dal 1611, anno della fondazione. Per la prima volta, quest’uomo riservato e colto svela in un libro intervista a Massimo Franco una parte dei segreti racchiusi nel «bunker», il deposito sotterraneo lungo 86 chilometri lineari che ospita i documenti più riservati, visitato in esclusiva dall’autore per questo libro. Ne emerge una rilettura inedita e spiazzante di alcuni passaggi storici fondamentali. Dalle carte del processo a Galileo, ai silenzi di Pio XII sulla Shoah: temi cruciali che Pagano ha avuto il compito di studiare e rendere pubblici. E ancora, dalla razzia degli Archivi Vaticani da parte delle truppe di Napoleone, che li trasferì a Parigi, alla rete di spie papali a caccia dei «modernisti»; dal ruolo dell’America e dei suoi dollari nei conclavi del passato, al rapporto tormentato con la Cina comunista. Il libro rivela le ragioni che nel 2019 hanno spinto papa Francesco a rinominare l’Archivio Segreto, chiamandolo Apostolico. È solo una delle «pepite» che emergono da questa miniera di aneddoti, intrecci, a volte leggende che aiutano a conoscere le dinamiche, oltre che la storia, di un’istituzione millenaria.

