Scienze umane
Gran Sasso. Il gigante del Sud
Stefano Ardito
Libro
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 351
Il Gran Sasso, che con i suoi 2912 metri è la montagna più alta dell’Appennino, fu conquistato nell’agosto del 1573 da un uomo d’avventura straordinario, protagonista poco noto del Rinascimento: Francesco De Marchi, ingegnere militare di Bologna, progettista di bastioni e fortezze. Fu uno dei primi exploit dell’alpinismo europeo. Oggi il Corno Grande del Gran Sasso è il cuore di un massiccio molto frequentato, dove si possono affrontare passeggiate turistiche o pareti impegnative, e trovare rifugi alpini, vie ferrate, centinaia di chilometri di sentieri segnati. Per molti appassionati di montagna del Nord Italia, però, il Gran Sasso resta una periferia remota, se non una brutta copia delle Alpi. Un giudizio che vale un po’ per tutto l’Appennino, la catena che forma la spina dorsale del nostro paese, e che affianca a panorami morbidi e boscosi le pareti rocciose e le vette delle Alpi Apuane, dei Sibillini, della Maiella e del Pollino, luoghi di incomparabile bellezza e difficoltà alpinistiche. In queste pagine, accanto alla creatività e al coraggio degli alpinisti in parete, e all’impegno e all’altruismo dei soccorritori in montagna come dopo le catastrofi naturali, trovano posto il lavoro dei pastori e dei boscaioli, quello delle guide alpine e dei maestri di sci, il genio degli artigiani della ceramica di Castelli. Il Gran Sasso non è solo un luogo di natura e di sport. Sui suoi altopiani, nelle sue valli e talvolta sulle sue cime sono passati la prigionia di Mussolini e la Resistenza, i rovinosi terremoti recenti dell’Aquila e di Amatrice, la valanga di Rigopiano e il prezioso lavoro dei ricercatori che scrutano il cosmo dai laboratori scavati nelle viscere del massiccio. Un intreccio di relazioni, di fatica, di cultura d’eccellenza che trasforma una grande e silenziosa montagna fatta di roccia e di neve in un luogo di lavoro, di emozioni e di vita.
La sfida dei re. 1283, Angiò contro Aragona
Fulvio Delle Donne
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 144
1283: è da poco scoppiata la rivolta del Vespro siciliano che vede contrapposti il re Carlo d’Angiò e il re Pietro III d’Aragona. Quel conflitto politico-economico per il dominio di territori, rotte commerciali e mercati infiamma tutto il Mediterraneo. Si decide che sarà un duello tra i due sovrani a definirne gli esiti. Precisissimi trattati regolamentano nel dettaglio ogni cosa. Il suggestivo apparato scenografico, ispirato alle più nobili imprese cavalleresche dei romanzi, è costruito per colpire l’immaginazione del mondo intero. Oltre ai due re, partecipano indirettamente alcuni personaggi straordinari come il papa Martino IV, il re d’Inghilterra Edoardo I e Stefano di San Giorgio, abile diplomatico e anche temibile 007 ante litteram. A Bordeaux, luogo destinato a ospitare l’atteso e sbalorditivo duello, chi perderà andrà via lasciando sul campo dignità, onori e titoli, o almeno è quanto tutti credono. Ma davvero gli interessi delle nazioni si sottometteranno alle regole della cavalleria? O si tratta solo di una spettacolare messa in scena?
Una morale per la vita di tutti i giorni
Franco La Cecla, Piero Zanini
Libro: Libro in brossura
editore: Elèuthera
anno edizione: 2025
pagine: 160
Che regole ci si dà quando si vive in uno stesso luogo? Osservando la vita quotidiana in Sicilia come in Nuova Guinea, nei villaggi tribali come tra chi usa lo smartphone, ci si accorge che esistono accordi non scritti su cui si costituisce una reciprocità. Una forma di morale, elastica, che sfuma in un’arte del vivere. Se questa morale manca, o si perde, come accade nelle società in crisi, allora l’idea di legge, di etica, di diritti umani, rimane senza presa. E tuttavia le società sanno produrre le proprie regole di convivenza e sono capaci di cambiarle e adeguarle alle trasformazioni che le investono. Un approccio antropologico a una visione non umiliante della vita quotidiana che non crede all’individuo isolato e nemmeno al potere supremo delle istituzioni.
L'apparizione del senso. Estetica ed esperienza religiosa
Marcello Ghilardi
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2025
pagine: 164
L’idea di fondo di questo saggio è un cambio di segno del significato dell’apparire, che da strumento illusorio e ingannevole di conoscenza, eventualmente invocato in alcuni momenti per intrattenersi o per sopportare la vita, si scopre essere essenziale alla manifestatività del vero, si scopre piena affermazione di vita. Al contrario del concetto di apparenza, quello di apparizione indica l’emergere di un senso che conferisce forma e orizzonte all’esistenza, a partire dal ruolo fondamentale dei sensi e da quel luogo di particolare intensificazione che è l’esperienza dell’immagine nell’arte. In questo costituirsi sensibile del senso, in quanto possibilità di orientamento, l’esperienza estetica si intreccia con quella religiosa – da intendersi non come pratica confessionale, ma come atteggiamento antropologico di fondo. La dimensione religiosa connette, intesse legami, crea relazioni tra soggetti, tra spazi e tempi, tra il visibile e l’invisibile. L’apparizione, l’attenzione al fenomeno, diviene cifra di un incontro integrale con il vivere. E l’esistenza non si riduce dunque a quella di un io psichico, bensì si amplia e si prolunga nell’intreccio – e non nell’opposizione dualistica – di sé e altro da sé, di materiale e spirituale, di immanenza e trascendenza, senza più nemmeno fissarsi in queste categorie.
La Bibbia di Freud
Paolo Jachia
Libro: Libro in brossura
editore: Claudiana
anno edizione: 2025
pagine: 106
Sigmund Freud, il cui secondo nome è Shlomo, iniziò la sua formazione leggendo la Bibbia e opere classiche. A sette anni leggeva la Saga di Davide e re Saul, a otto Shakespeare e all’esame di maturità tradusse Edipo Re. Questo libro vuole mostrare, essenzialmente, perché la Bibbia sia stata l’imprescindibile sfondo genetico della psicoanalisi freudiana. «La più grande scoperta scientifica di Freud, il cosiddetto “Complesso di Edipo”, potrebbe essere ridenominato “Complesso di Davide, Amleto e Edipo”, definibili tutti e tre principi in conflitto con l’autorità regale e paterna. Che dietro tutto questo vi fosse il padre di Freud Jakob, la sua vita e la sua morte, e la sua ostinata lettura del “Libro dei libri” (la Bibbia), è facile intuizione ma non fu facile scoperta, ma anzi lenta e dolorosa. Questo libro, rapido ed essenziale, vuole quindi mostrare, conseguentemente ma essenzialmente e sempre in modo testualmente verificabile, perché la Bibbia sia stata l’imprescindibile sfondo genetico della psicoanalisi freudiana e l’origine del suo ethos personale e scientifico». (Paolo Jachia)
Sulla guerra
Michael Walzer
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Società Aperta
anno edizione: 2025
pagine: 242
Aggressione, prigionieri, terrorismo, tortura: ci sono atti a cui abbiamo il dovere di opporci? Esistono delle ragioni che giustificano l’uso della forza militare? Secondo l’autore, la guerra può essere in alcuni casi giustificabile, ma la sua condotta dev’essere assoggettata alla critica morale. Walzer discute un tema moralmente ambiguo e complesso per affermare che della teoria della “giusta guerra” abbiamo bisogno, poiché essa consente di affrontare azioni eticamente problematiche, restringendone le occasioni e regolandone la condotta. Queste pagine, intelligenti e provocatorie, ci aiutano a comprendere quale sia il peso delle nostre convinzioni morali e politiche, costringendoci a guardare lucidamente dentro la guerra, senza mai distogliere la ragione. Prefazione di Vittorio Emanuele Parsi.
I greci e l'irrazionale
Eric R. Dodds
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 396
In un volume che costituisce uno spartiacque decisivo per gli studi sulla classicità, Eric R. Dodds ci invita a ripercorrere l'evoluzione del pensiero ellenico in una chiave diversa da quella consolidata: un percorso in cui irrazionalità e ragione, lungi dal cedere l'una all'altra, non smettono di intersecarsi e coesistere. In un'esposizione semplice ed elegante che va dai tempi di Omero fino al II secolo a.C., il grande studioso indaga le credenze sul soprannaturale, l'importanza attribuita al sogno e all'influenza degli astri, i fenomeni psichici vicini alla trance e all'allucinazione, come l'ossessione dionisiaca e il furore profetico, la divinazione, l'orfismo e le pratiche magiche. E nel delineare aspetti e manifestazioni dell'irrazionalismo greco, Dodds ne porta alla luce le motivazioni di carattere sociale e culturale, offrendoci così un quadro inedito, e a tratti dirompente, della Grecia antica e della classicità.
Dio era morto. Riscoprire il divino senza cadere nelle nuove superstizioni
Rick DuFer
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 224
Quasi un secolo e mezzo è trascorso da quando Nietzsche, in "Così parlò Zarathustra", proclamò la scandalosa morte di Dio, evento tanto più terribile in quanto perpetrato dal suo figlio prediletto, l’uomo. Eppure oggi un nuovo seppur radicato concetto di Dio riemerge nei discorsi dei potenti, nei riti della moderna quotidianità. Se Dio è mai morto, ora sembra davvero “risorto”, ma in una sua rappresentazione distorta, che assume la forma di dipendenze o fanatismi settari. In ogni angolo del globo prosperano santoni, guru e sette, che rispondono a una rinnovata domanda di trascendenza e spiritualità. Filosofi e scienziati, nel tempo, hanno continuato a interrogarsi sulla natura di Dio, degradandone progressivamente il concetto da entità misteriosa cui aderire per fede a mero “dispensatore di miracoli”, che ben si sposa con i “miracoli” tecnologici e ben poco divini che caratterizzano l’oggi. Se Dio era morto, oggi più che mai è necessario riflettere sul suo antico significato per liberarci dalle distorsioni delle religioni e dei moderni tecnocrati. Rick Dufer esplora il concetto contemporaneo di Dio, ormai dilagante nelle risposte superficiali e nelle partigianerie. Così facendo, delinea un Dio per i nostri tempi: sfatando il mito della crescita, evoca un Dio della rinascita. Dalla prospettiva di un “diversamente ateo”, Dufer sostiene che l’uomo debba riscoprire l’idea di Dio tornando alle radici più profonde del proprio pensiero. Qualcuno diceva che Dio è morto, ma forse è giunto a conclusioni affrettate. Infatti, non c’è mai stato tanto Dio come in quest’epoca. Dal filosofo di Daily Cogito un libro che, tracciando una breve storia del divino, si interroga sul nostro imperituro bisogno di Dio, tra settarismi, nuove superstizioni, religioni che zombificano e oracoli algoritmici.
Spiritualità
Michelangelo Pistoletto, Antonio Spadaro
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 176
Un maestro dell’arte contemporanea, creatore di simboli e forme, e un gesuita, esegeta rinomato e appassionato d’arte, intrecciano in queste pagine un dialogo vertiginoso. Le parole di Michelangelo Pistoletto e di padre Antonio Spadaro non si limitano a incontrarsi: si rincorrono, si sfidano, costruendo un percorso imprevedibile che esplora l’essenza stessa degli uomini e delle donne. Al centro di questa conversazione, nata negli anni e maturata come una sinfonia, emergono i temi della memoria collettiva e del bisogno di dare e ricevere cura, della sofferenza umana e dell’intelligenza artificiale, della spiritualità intesa come «fermentazione», desiderio di un aldilà e di un senso, necessità di costruire una pace che abiti il mondo. Allo stesso tempo, l’arte, strumento di indagine esistenziale, estende il suo rapporto con l’intera società, portando la spiritualità a ritrovare il suo posto. Spiritualità e arte, compenetrandosi, smettono così di essere due mondi separati e diventano luoghi per comprendere l’essere umano e la sua capacità di trasformare la realtà. Con una prosa ricca e suggestiva, il volume combina teoria e pratica, emozione e intelletto, lasciando un segno profondo nel lettore, chiamato a rendere l’incontro tra le idee un’esperienza viva di ricerca. Un invito a riscoprire la meraviglia, a interrogarsi sul proprio ruolo nell’universo e a immaginare nuovi orizzonti dinanzi al futuro.
Il corpo di Mussolini. Odissea di un cadavere
Ugo Savoia
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2025
pagine: 304
A fine aprile 1945, dopo i fatti di piazzale Loreto, il corpo dell’ex duce del fascismo viene inumato in un campo anonimo del cimitero di Musocco, a Milano. Esattamente un anno dopo, tre giovani nostalgici lo riesumano e di fatto lo rapiscono: chiedono che lo Stato italiano tributi a Mussolini gli onori che, secondo loro, si merita. La notizia piomba nelle redazioni dei giornali italiani e stranieri come una bomba e la stampa sembra fare a gara a chi la spara più grossa. Il cadavere viene segnalato contemporaneamente in vari luoghi del Paese. C’è chi dà per certo che sia stato prelevato per ordine di Churchill e c’è addirittura chi giura di averlo visto vivo aggirarsi per le italiche contrade. In realtà, da quel momento quei resti mortali vagano tra un convento e l’altro della Lombardia, senza che si sappia dove sono nascosti. Il governo della neonata Repubblica, guidato da Alcide De Gasperi, vuole evitare che il luogo della sepoltura si trasformi in una sorta di tempio di fanatica venerazione. I tre protagonisti del trafugamento, guidati da Domenico Leccisi, trovano l’appoggio di padre Enrico Zucca, superiore del convento dei frati cappuccini di piazza Sant’Angelo, e di padre Alberto Parini, fratello dell’ex podestà di Milano. E mentre il ministro dell’Interno Romita muove anche i servizi segreti per scoprire dove si trova la salma, quel che resta del corpo viaggia ancora, in un’odissea degna di un romanzo, che troverà il suo epilogo oltre dieci anni dopo, nel 1957, nella tomba di famiglia a Predappio.
I kamikaze 1944-1945. Le loro storie, i loro ultimi scritti
Christian Kessler
Libro: Libro in brossura
editore: L'Ippocampo
anno edizione: 2025
pagine: 384
Nell’ottobre 1944, quando era ormai prossimo a perdere la guerra, il Giappone istituì il “corpo di attacco speciale”: i piloti che ne facevano parte venivano addestrati a scagliarsi contro le navi americane a bordo di aerei armati di bombe. Consapevole dell’importanza della corrispondenza per il morale dei suoi combattenti, l’Esercito imperiale li incoraggiava a scrivere lettere di addio personalizzate con caratteri calligrafici, talvolta tracciati con il proprio sangue. Dopo una panoramica storica, Christian Kessler, professore all’Università Musashi di Tokyo, presenta un centinaio di lettere, poesie e testamenti inediti dei piloti suicidi: documenti destinati alle famiglie e vergati da giovani spesso istruiti solo poco prima di partire per la loro ultima missione. Accompagnati da ciocche di capelli o da unghie a mo’ di reliquie, questi scritti compongono una raccolta unica e sconvolgente.
Come si cucina un mammut? Una storia dell'umanità in 50 ricette
Uta Seeburg
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2025
pagine: 240
Sapevate che gli egizi mummificavano le costolette di manzo per i loro cari defunti affinché potessero goderne nell'aldilà? Che l'hamburger del fast food è l'effetto di una innovativa razionalizzazione dei processi produttivi ideata dopo la guerra? È vero che un circolo newyorkese di soli gentiluomini nel 1951 ha assaggiato la carne di mammut conservata nei ghiacci artici? Quale pietanza è stata servita durante l'ultima cena? Leggendo questo libro scoprirete anche come e perché lo «scambio colombiano» ha dato al curry indiano il suo sapore piccante; che il cigno arrosto è diventato il piatto preferito dall'aristocrazia appassionata di teatro di metà Seicento; che una principessa portoghese ha contribuito a diffondere il tè in Inghilterra e che il primo piatto mai preparato in diretta televisiva è stata una frittata. "Come si cucina un mammut?" non è un libro di ricette, bensì un viaggio cronologico nella storia gastronomica dell'umanità, ricco di curiosità e stimoli culturali, compiuto attraverso cinquanta piatti che rappresentano altrettante fasi della cultura e della società che li hanno inventati. Perché il cibo ha da sempre il potere di aggregare le persone e le società, che si tratti di raccoglierlo, cercarlo, prepararlo, condividerlo o offrirlo.

