Scienze, geografia, ambiente
Che il viaggio abbia inizio
Sebastian Colnaghi
Libro: Libro rilegato
editore: Burno
anno edizione: 2024
pagine: 112
Nel cuore della Sicilia, Sebastian Colnaghi ha tracciato il suo percorso nell’ecologia. Green influencer su Instagram, ispira milioni di ragazzi a proteggere il pianeta. È anche un appassionato ricercatore di anfibi e rettili in Italia. Attraverso anni di esperienza sul campo, ha condiviso con il suo pubblico la bellezza e l’importanza di queste creature spesso sconosciute, contribuendo attivamente alla loro tutela. Questo libro racconta la sua storia, un viaggio di passione e determinazione per la natura, e ci ricorda l’importanza di preservare la Terra per le generazioni future.
Piccolo atlante delle curiosità sul mondo. Quarantotto pezzi facili sulla geografia che non ti insegnano a scuola
Paolo Gangemi
Libro: Libro in brossura
editore: Alpha Test
anno edizione: 2024
pagine: 208
Una miscellanea di notizie geografiche insolite, un atlante di paradossi e aneddoti, antiche leggende ed eventi narrati con un pizzico di umorismo ma anche con la giusta serietà. Quarantotto brevi racconti, indipendenti fra loro, si collegano in un godibile cammino che parte dalle isole, per toccare monti, Stati, contee, città e perfino corpi celesti. La scelta degli argomenti darà soddisfazione alle più varie curiosità: tra fiumi bollenti e confini irreali, laghi ricorsivi e mari valtellinesi si potrà certo imparare qualcosa e – quello che più conta – si godrà il piacere della lettura. Siete stufi delle solite carte geografiche? O al contrario passereste ore e ore a contemplarle? In entrambi i casi questo libro fa per voi.
L'età del fuoco. Una storia vera da un mondo sempre più caldo
John Vaillant
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2024
pagine: 528
È il 3 maggio 2016 e a Fort McMurray, Alberta, Canada, fa molto, troppo caldo: non piove da settimane, la foresta sterminata che circonda la città è secchissima, il suolo inaridito, i venti sempre più forti. E basta una scintilla perché scoppi un incendio incontrollabile: il Bestione, come viene chiamato, divora migliaia di chilometri quadrati di terreno e genera una nube di fumo che crea un sistema meteorologico a sé, fatto di fulmini e grandine nera. Sembra avere vita propria e una volontà distruttiva: lo raccontano gli abitanti in fuga, tutti miracolosamente illesi, le autorità che monitorano impotenti la situazione, i pompieri. John Vaillant raccoglie le loro testimonianze in una storia tesissima e mozzafiato che spazia dal Canada alla California all’Australia per raccontare il culmine del Petrocene, l’età del petrolio, in cui abbiamo risposto al nostro incessante bisogno di energia addomesticando il fuoco, costi quel che costi. Come è successo a Fort McMurray, la cui esistenza si fonda sull’estrazione del bitume, un processo complesso, energivoro, a malapena redditizio e che per di più non si può fermare, neanche quando la città è in fiamme. Si creano allora fenomeni per cui sono stati coniati neologismi come «tornado di fuoco» o «pirocumulonembo», con una potenza pari a una bomba atomica, e destinati a ripetersi con frequenza crescente in un mondo surriscaldato. Con il passo dei più incalzanti film d’azione e il rigore del grande giornalismo d’inchiesta, "L’età del fuoco" racconta del coraggio di chi il fuoco lo ha combattuto e dell’avidità di chi l’ha favorito, pur ricordandoci che invertire la rotta è ancora possibile se a Fort McMurray sono tornate a fiorire le aiuole.
Quando le montagne ballano
Olivier Remaud
Libro: Libro in brossura
editore: Wudz Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 224
Alcuni posti si comportano come sogni: le montagne, in particolare, nascondono moltissime storie, ci bisbigliano segreti millenari, rivelano connessioni inaspettate tra tutti i viventi. Rocce, licheni, camosci, lumache e piante rampicanti narrano il nostro passato, testimoniano il nostro presente, illuminano il nostro futuro. Mentre le montagne che li ospitano nascono, crescono, poi si rimpiccioliscono e muoiono. Proprio come noi. Perché non mettersi in ascolto, allora, di ciò che dicono le pietre, gli strati e i sedimenti che conservano la memoria dell'acqua? Perché non tornare a vivere "come selvaggi"? Quando le montagne ballano è una passeggiata filosofica e scientifica insieme a imprevedibili compagni di viaggio (tra i quali un cane sciamano e un fedele ippocampo), in cui il filosofo e naturalista Olivier Remaud ci guida alla ricerca del legame perduto tra umani e non umani, per riscoprire quel bambino selvatico e mai annoiato che abita ancora dentro di noi.
Biochar. Carbon r-evolution. Come rendere il carbonio un alleato del clima
Albert Bates, Kathleen Draper
Libro: Libro in brossura
editore: Ediciclo
anno edizione: 2024
pagine: 336
Può il carbonio diventare un alleato del clima invece di una minaccia? A quali condizioni? In un mondo dove i cambiamenti climatici stanno mettendo a rischio la vita sulla Terra come la conosciamo oggi, questo libro affronta con audacia questa sfida. Attraverso una prospettiva illuminante, gli autori ci guidano nel mondo del biochar, tecnologia antica e modernissima in grado di cambiare il passo nel nostro impegno contro il riscaldamento globale. Questo libro ci invita a ripensare il nostro approccio al carbonio con il biochar, abbracciando un paradigma in cui esso è visto come una risorsa. Attraverso esempi concreti e soluzioni pratiche, ci mostra come il biochar renda possibile diventare carbon-negative tramite il recupero e l’utilizzo efficiente di residui e scarti, che possono così sostituire materiali di origine fossile, trattenendo carbonio sulla terra invece che rilasciarlo e formare l’anidride carbonica.
42° C. Cronache da un mondo in fiamme
Jeff Goodell
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2024
pagine: 368
Mentre i telegiornali mandano in onda sempre più spesso le immagini di eventi meteorologici estremi, ciascuno di noi nel proprio piccolo osserva come il pianeta stia rapidamente cambiando: la primavera arriva qualche settimana prima, l'autunno qualche settimana dopo, le estati sono di anno in anno più roventi mentre in inverno nevica sempre meno. Se oggi smettessimo di bruciare combustibili fossili inizieremmo subito a invertire la rotta, ma siccome questo non accadrà la temperatura è destinata a crescere inesorabilmente, rendendo parti della Terra pressoché inabitabili. L'albero su cui ci siamo arrampicati da bambini morirà, la spiaggia dove abbiamo dato il nostro primo bacio verrà sommersa, combatteremo contro nuove malattie, interi popoli saranno costretti a spostarsi. E tutto questo avrà uno straordinario impatto su ogni aspetto della nostra vita, dall'alimentazione alla salute, dagli equilibri politici alla stabilità economica. Soprattutto, diventerà sempre più invalicabile il confine che separa chi sta al fresco da chi soffre, i sommersi dai salvati. Giornalista pluripremiato, Jeff Goodell unisce in questo libro magistrale le più recenti notizie scientifiche e la narrazione sul campo, guidandoci nel mondo nuovo – e terrificante – che ci attende.
Le arche della biodiversità. Salvare un po' di natura per il futuro dell'uomo
Alessandro Chiarucci
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2024
pagine: X-182
Un approccio scientifico ed etico alla conservazione di alcuni lembi di natura del tutto intatti, a salvaguardia del futuro dell'uomo. Il libro affronta il problema dell'estinzione di specie animali e vegetali proponendo soluzioni per mitigare il collasso nell’antropocene. Per esempio, un patto per garantire su una frazione piccola del pianeta (10%) lo svolgersi dei processi naturali che garantiscano la sopravvivenza della biodiversità. Da Linneo ad Alexander von Humboldt e a Darwin, si ripercorre la storia della natura e dell'evoluzione, che passa anche attraverso la scomparsa di specie o la sostituzione di alcune specie con altre, in un continuo adattamento per mantenere la vita sulla terra.
Ultima generazione. Disobbedienza civile e resistenza climatica
Ultima generazione
Libro: Libro in brossura
editore: Tlon
anno edizione: 2024
pagine: 144
Questo libro è un viaggio all'interno di Ultima Generazione e raccoglie le testimonianze personali di coloro che hanno scelto di abbandonare l'impotenza e di votarsi a una causa comune: la lotta alla crisi climatica. Attraverso le loro voci, scopriamo le motivazioni che spingono persone comuni a riflettere sul proprio ruolo nell'ecosistema globale e a decidere di compiere azioni di protesta nonviolente, a rischiare denunce e ritorsioni al solo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica e promuovere una reazione politica efficace da parte dei governi mondiali. Le esperienze raccontate ci restituiscono la necessità di un impegno collettivo e costituiscono un manifesto che ci interpella e ci spinge a partecipare attivamente alla difesa del nostro pianeta. Postfazione di Ginevra Bompiani.
Per molti anni da domani. Ventisette attivisti europei scrivono di clima, pace e diritti
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2024
pagine: 144
Oggi è in gioco la natura e il futuro dell'Unione Europea, per chi l'ha sognata e per chi crede che possa essere decisiva nell'affrontare le sfide che abbiamo di fronte. In Europa si gioca una parte importante del futuro del pianeta, un futuro che avrà effetti per molti anni e che inizia domani. Attraverso la rete internazionale di attivismo giovanile, Giorgio Brizio ha raccolto le voci di ventisette attivisti, in maggioranza molto giovani, uno per ciascun paese dell'Unione Europea. Ognuno di loro ha scritto un intervento che parte da una storia locale e si sviluppa a dimensione europea. Sono ventisette storie che ci parlano con urgenza. Le tornate elettorali del 2024 saranno le ultime utili per raggiungere l'obiettivo di mantenere il clima della Terra entro +1,5 °C rispetto alla media dell'età industriale. Le azioni che decideremo di mettere in campo nei prossimi pochi anni saranno cruciali, a detta di tutti gli esperti del settore; più oltre sarà tardi e dovremo fronteggiare una situazione molto peggiore. Ma le scelte che faremo avranno un impatto decisivo soprattutto sulle vite di chi ora ha vent'anni o meno. Esiste una costellazione di giovani attivisti in Europa che rappresenta probabilmente la parte più impegnata della società civile. Attivi, informati, consapevoli, desiderosi di prendere in mano il loro destino, sono radicalmente internazionali, proprio perché sanno bene che i problemi che sollevano – clima, diritti, migrazioni, tra loro inevitabilmente intrecciati – non sono riducibili a soluzioni locali, ma riguardano l'intera umanità. Gli effetti delle scelte che faremo domani saranno soprattutto sulle loro spalle. Sentire la loro voce è necessario. Birk Albæk, Henrik Arhold, Ūla Balaševičiūtė, Anete Bike, Seán Binder, Mia Bradić, Óscar Camps, Matthew Caruana Galizia, Bianca Castro, Karolína Fabianová, Adelá Hudcová, Athanasios Karakitsos, Nadia Alexandria Kendall, Mamadou Kouassi, Annika Kruse, Eline Le Menestrel, Emma Liiv, Maja Lejla Móczár, Simon Moe, Karolina Mosiej-Zambrano, Nicholas Panayi, Antonia Pîslariu, Emma Reynolds, Tanya Rydell, Elia Tileva, Niila-Juhán Valkeapää, Lucas Winnips.
Sete. Crisi idrica e capitalismo
Filippo Menga
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2024
pagine: 288
La «crisi idrica globale» è un argomento di grande successo, in questo avvio di terzo millennio. Ma la risposta al problema resta inadeguata: anziché alla comprensione della crisi, si lavora alla sua spettacolarizzazione. Le star di Hollywood ci invitano a elargire generose donazioni, come singoli consumatori. Le multinazionali dell'acqua in bottiglia e della birra portano avanti campagne pubblicitarie basate sulle loro politiche di sostenibilità. Le associazioni benefiche si rendono intanto conto di avere bisogno di «soldi veri», cioè di ottenere degli utili da ciò che fanno... Come spiega con straordinaria chiarezza Filippo Menga in questo libro, c'è un cortocircuito evidente. Il sistema che in larga parte è responsabile della crisi si propone diguadagnare affrontandola. È il funzionamento del capitalismo: la «crisi» in sé è un suo elemento cardine, e nel momento in cui, come è il caso della crisi ecologica, e idrica in particolare, diviene strutturale, il processo di mercificazione prevede che la gestione della crisi stessa debba diventare fonte di profitto. Sete è un'impietosa critica alle strategie messe in atto per arginare la crisi idrica, un campanello d'allarme sugli effetti devastanti della fede cieca nel mercato. Ma allo stesso tempo è una profonda riflessione sul nostro rapporto con la natura e un potente richiamo all'azione: «Non è mai troppo tardi per prendere posizione e invertire la rotta del discorso».
La montagna sacra
Enrico Camanni
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 192
Le montagne esistono perché noi possiamo scalarle, possiamo camminarci, possiamo sciarci? Ha senso, in un ecosistema così fragile, perseguire un modello di sviluppo fondato sulla crescita, sull’aumento anno dopo anno di turisti e di impianti? Perché altre culture, dall’Himalaya alle Ande, hanno immaginato l’esistenza di montagne sacre, luoghi da cui l’uomo dovesse restare lontano? Cosa ci insegna questa idea di limite? Se sulle carte geografiche non esistono più spazi bianchi e inesplorati, in montagna non esistono più vette inviolate, in particolare sulle Alpi. Ogni anno, di pari passo con la scomparsa della neve, aumentano gli impianti di risalita a quote assurde e non si arrestano i disegni speculativi – dalla spinosa questione delle Cime Bianche sotto il Cervino ai progetti invasivi sul Sassolungo, nel cuore delle Dolomiti, agli impianti per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Anche la cultura alpinistica, un tempo attenta a definire dei limiti per garantire il proprio futuro, sta accettando una sempre maggiore spettacolarizzazione e una competizione senza più vincoli. No limits. Contro questa deriva è nata, nel 2022, una proposta che ha scosso tutta la comunità alpinistica italiana: scegliere una cima – il Monveso di Forzo, tra la Val Soana e la Val di Cogne – e dichiararla ‘sacra’, impegnandosi a non salirla. Non calpestarne più la vetta. Una proposta che ha acceso un grande dibattito, dividendo il mondo degli ambientalisti e dei frequentatori della montagna. E non solo. Ma una cima non sottomessa ai capricci dell’uomo, sull’esempio di quanto avviene da secoli in Himalaya e sulle Ande, è la strada giusta per ritrovare il senso del limite che abbiamo perso? È così che la montagna può tornare a essere una maestra di vita?
Storie dalle profondità del mare. Ritratto naturalistico della vita dell’oceano
Rachel Carson
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 240
Non saremo mai in grado di vedere il mare e l’incessante lotta per la vita che lì si consuma meglio di come è riuscita a farceli vedere Rachel Carson con la sua abilità narrativa e la sua competenza scientifica. "Storie dalle profondità del mare" è il primo libro di Rachel Carson e anche quello che lei ha amato di più. È una cronaca in presa diretta sulla vita delle innumerevoli creature marine che convivono sulla riva e sott’acqua, raccontato osservando da vicino le storie di tre abitanti dell’oceano, un piovanello, uno sgombro e un’anguilla, intrecciate drammaticamente nel continuo flusso e riflusso delle maree. La prima parte del libro descrive la vita della costa. Sulla riva dell’Atlantico Carson incontra Silverbar, un piovanello femmina, alla vigilia della migrazione. Ogni primavera, alcuni piovanelli viaggiano per circa tredicimila chilometri e al ritorno, in autunno, coprono la stessa distanza. Questi uccellini svernano a sud spingendosi fino in Patagonia, mentre in primavera migrano verso nord oltre il Circolo polare artico. La seconda parte è dedicata al mare aperto. Qui incontriamo un altro migratore sulle lunghe distanze, Scomber, uno sgombro. Carson ne racconta la storia dalla nascita (le uova vengono deposte in mare aperto e, quando si schiudono, le larve dovranno immediatamente contare solo sulle proprie risorse in un mondo di infiniti pericoli) fino a quando Scomber va a unirsi alla schiera dei predatori marini. Dopo aver trascorso l’estate in un porto protetto del New England, lui e altri giovani tornano a vagabondare in mare aperto dove trovano ad aspettarli nemici nuovi e più grossi: uccelli, pesci spada, tonni e pescatori… La terza parte si immerge nelle profondità più oscure dell’oceano per incontrare un’anguilla e seguirla nei luoghi più remoti e meravigliosi della Terra. La sua storia è iniziata nel lontano mar dei Sargassi per poi spostarsi, con un viaggio di oltre millecinquecento chilometri, sulla costa atlantica. Entrerà nelle baie, risalirà i fiumi, rimarrà lì per otto o anche dieci anni, fino al raggiungimento della maturità fisica, quando poi scomparirà per tornare da dove è venuta e andare a deporre le uova…

