Scienze, geografia, ambiente
Scienze della Terra. Il pianeta Terra e la geografia astronomica
Paolo Corazzon, Ausonio Ronchi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Alpha Test
anno edizione: 2024
pagine: 128
Sintesi completa, con illustrazioni e schemi, per lo studio e il ripasso; Elementi di geografia astronomica (sistema solare, stelle e galassie); Numerosi esercizi svolti e commentati per ogni argomento trattato.
Troppa luce fa male. I pericoli dell'illuminazione artificiale
Patrizia Caraveo
Libro: Libro in brossura
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2024
pagine: 96
L’illuminazione artificiale è una delle più grandi conquiste della nostra società, ma anche uno degli interventi più pervasivi degli esseri umani sull’intero pianeta. Oltre a impedirci di godere dello spettacolo del cielo stellato, la presenza delle luci artificiali modifica l’habitat di piante e animali. Luci eccessive, e del colore sbagliato, hanno effetti negativi su tutti gli esseri viventi, costretti a vivere in un ambiente radicalmente diverso da quello naturale, da sempre governato dall’alternanza tra il giorno e la notte. Le luci disturbano le rotte migratorie, la riproduzione, il rapporto predatore-preda, causando morti accidentali in quantità tale da far temere l’estinzione di alcune specie di uccelli. Negli esseri umani, l’illuminazione artificiale inibisce la produzione della melatonina alterando il nostro ritmo circadiano, disturbando il ciclo del sonno e contribuendo all’insorgere di patologie. Occorre prendere coscienza di questi problemi e imparare a rispettare la notte utilizzando un’illuminazione del colore giusto, non eccessiva, direzionale e intelligente, accesa solo quando serve. Così facendo, contribuiremo a difendere la biodiversità, ma avremo anche un beneficio economico grazie al risparmio di energia.
SOS Terra. Emergenze planetarie e negazionismo ambientale
Manuela Monti, Carlo Alberto Redi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 132
La Terra è soffocata dalla plastica, gli allevamenti intensivi inquinano, le foreste scompaiono, i ghiacciai si sciolgono, gli oceani muoiono. L'attuale situazione ambientale minaccia la sopravvivenza della nostra specie causando allarmi sanitari, pandemie, in sicurezza alimentare, disuguaglianze sociali e crisi energetiche di dimensioni globali. Ma per molti tutto ciò non è vero. Il volume documenta le emergenze del pianeta sulla base dei dati forniti dalle più autorevoli agenzie e istituti internazionali e fornisce gli strumenti per comprendere i meccanismi sottesi alla creazione e alla circolazione della disinformazione ambientale. Solo smascherando il negazionismo e adottando comportamenti virtuosi, infatti, potremo garantire il benessere delle generazioni future e non rimproverarci di non essere stati buoni antenati
Emergenze climatiche non autorizzate
Marco Pizzuti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Il Punto d'Incontro
anno edizione: 2024
pagine: 352
Dal 2001 in poi, il mondo intero è stato scosso da continue emergenze: terrorismo, crack finanziario, immigrazione, pandemia, aumento del costo delle materie prime, iperinflazione, conflitto Ucraina-Russia e, infine, l'apocalisse climatica. Marco Pizzuti smonta il teorema imposto dal pensiero unico, svela le trame dietro la presunta emergenza climatica e offre le prove del piano messo in atto per sottomettere gli stati all'agenda green imposta dal World Economic Forum di Klaus Schwab.
La maledizione della noce moscata. Parabole per un pianeta in crisi
Amitav Ghosh
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2024
pagine: 368
Nell’aprile del 1621 a Selamon, un villaggio nell’arcipelago delle Banda, una spruzzata di minuscole isole perse tra l’Oceano Indiano e il Pacifico, un banale incidente – la caduta di una lampada nella bale-bale, la sala riunioni requisita per sé e per i suoi da Martijn Sonck, funzionario olandese della Compagnia delle Indie orientali – innesca uno dei crimini più efferati che la storia del colonialismo ricordi. Sonck, incaricato dalla Compagnia di distruggere il villaggio, ha i nervi a fior di pelle. In passato i bandanesi, abitanti dell’unico luogo del pianeta dove cresce l’albero della noce moscata, una delle spezie di cui le grandi potenze coloniali si contendono il monopolio commerciale, hanno perpetrato stragi dei commercianti invasori; così, quando la lampada cade a terra, Sonck è colto dal panico, lui e i suoi consiglieri afferrano le armi e cominciano a sparare nel buio. Ai colpi dei moschetti i soldati intervengono e gli abitanti del villaggio vengono massacrati senza pietà. È il primo sterminio coloniale motivato dal profitto. Nelle pagine di Amitav Ghosh, questa feroce storia di conquista e sfruttamento – dell’uomo sull’uomo e dell’uomo sulla natura – assurge a parabola della furia devastatrice del colonialismo occidentale e delle sue irreversibili conseguenze fino ai giorni nostri: migrazioni, siccità, pandemia, guerre, emergenza energetica.
Ci vuole coraggio. Per un'azienda sostenibile e attenta all'inclusione
Sara Taddeo
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2024
pagine: XX-156
Questo libro non è solo una raccolta di storie e non è nemmeno un puro saggio di management. In questo libro si trovano riflessioni, aneddoti, pensieri, conversazioni, idee, modelli, opinioni, storie e anche alcuni strumenti. Si trovano esperienze professionali coraggiose. Un coraggio che, attraverso l’iniziativa personale, può attivare il coraggio delle persone intorno a noi e divenire coraggio collettivo e responsabilità sociale. Un nuovo modo di fare business inclusivo.
Fitopolis, la città vivente
Stefano Mancuso
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2023
pagine: 176
Nel volgere di pochi decenni, l’umanità è andata incontro a una rivoluzione nelle sue abitudini ancestrali. Senza che ce ne accorgessimo, la nostra specie, che fino a poco tempo fa viveva immersa nella natura abitando ogni angolo della Terra, ha finito per abitare una parte davvero irrisoria delle terre emerse del pianeta. Cosa è accaduto? Da specie generalista in grado di vivere dovunque, ci siamo trasformati, in poche generazioni, in una specie in grado di vivere in una sola e specifica nicchia ecologica: la città. Una rivoluzione paragonabile soltanto alla transizione da cacciatori-raccoglitori ad agricoltori avvenuta 12.000 anni fa. È certo che in termini di accesso alle risorse, efficienza, difesa e diffusione della specie questa trasformazione è vantaggiosa. Ma è altrettanto certo che ci espone a un rischio terribile: la specializzazione di una specie è efficace soltanto in un ambiente stabile. In condizioni ambientali mutevoli diventa pericolosa. Il nostro successo urbano richiede, infatti, un flusso continuo ed esponenzialmente crescente di risorse e di energia, che però non sono illimitate. Inoltre, fatto decisivo, il riscaldamento globale può cambiare in maniera definitiva l’ambiente delle nostre città e costituire proprio quella fatale mutazione delle condizioni da cui dipende la nostra sopravvivenza. Ecco perché è diventato vitale riportare la natura all’interno del nostro habitat. Le città del futuro, siano esse costruite ex novo o rinnovate, devono trasformarsi in fitopolis, luoghi in cui il rapporto fra piante e animali si riavvicini al rapporto armonico che troviamo in natura. Non c’è nulla che abbia una maggiore importanza di questo per il futuro dell’umanità.
Oltre il fango. Una nuova visione per uscire dal rischio idrogeologico
Mario Tozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Rai Libri
anno edizione: 2023
pagine: 224
Di fronte a quella che spesso sembra una rivolta degli elementi naturali, stiamo affrontando la sfida della crisi climatica e del degrado territoriale con le armi spuntate di sempre: grandi opere e interventi pesanti su fiumi e montagne. Ma è la risposta giusta? A giudicare dai risultati sembrerebbe di no, non soltanto perché le grandi opere hanno bisogno di grandi quantità di denaro che spesso manca, ma soprattutto perché, dove pure sono state messe in atto, non hanno funzionato e non funzionano come ci si aspetterebbe. Naturalmente qui non parliamo delle piccole opere o della manutenzione ordinaria e straordinaria, quelle opere occorrono, ma sapienti, puntuali e nel contesto di interventi dolci (ingegneria naturalistica, qualcuno la chiama). Qui parliamo di grandi dighe, muraglioni di contenimento, briglie, sbancamenti e uso fuori misura del cemento: di quello non abbiamo bisogno perché non funziona e, anzi, peggiora la situazione. L’Italia è un Paese geologicamente giovane e molto attivo, caratterizzato per larghissima parte del suo territorio da un forte dissesto idrogeologico. Se questa è la situazione, qual è il ruolo dell’uomo? O, più precisamente, esistono, da parte dell’uomo, comportamenti virtuosi che possono tamponare le manifestazioni della natura e, al contrario, comportamenti sbagliati che peggiorano condizioni già di per sé fragili?
Spazio. La sfida del presente
David W. Brown
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2023
pagine: 176
Mentre l'umanità si interroga sugli equilibri ambientali e umani del pianeta, la ricerca spaziale sta attraversando – dagli anni ‘50 del secolo scorso a oggi – un'epoca d'oro che ha portato a vivere lo spazio come mai prima d'ora. La Stazione Spaziale Internazionale, i numerosissimi satelliti ormai indispensabili per la nostra vita quotidiana, le ricerche per estrarre minerali dai corpi celesti a noi più prossimi (Luna, Marte, Asteroidi) sono soltanto le prime di una serie di conquiste che l'umanità si appresta a conseguire. Mandare un uomo e, per la prima volta, una donna sulla Luna è un obiettivo quasi raggiunto, così come è ormai una possibilità concreta l'invio di avanposti con presenza umana sul suolo selenico e, in futuro, anche su Marte. Ma esiste una condizione fondamentale perché tutto questo possa avvenire: le attività umane nello spazio devono essere sostenibili, per non ripetere gli errori già commessi sulla Terra. L'inquinamento di detriti in orbita, per esempio, è oggi talmente elevato che se dovesse crescere ancora potrebbe impedire lo stesso lancio di veicoli spaziali, mettendo la parola fine a ogni avventura umana al di fuori dell'atmosfera terrestre. Nell'illustrare questo e altri temi connessi, il volume delinea un quadro complessivo di grande interesse e suggestione e, attraverso conversazioni con importanti esperti internazionali su ogni argomento trattato, dà voce ai protagonisti di questa appassionante frontiera dell'avventura umana.
Il clima. Come cambia e perché
Andrea Giuliacci
Libro: Libro in brossura
editore: Alpha Test
anno edizione: 2023
pagine: 248
Clima e fenomeni meteorologici estremi sono temi sempre più al centro dell’interesse non solo delle persone ma del discorso pubblico. Molti di noi, infatti, sono curiosi e preoccupati nel vedere cambiare la “normalità” delle stagioni, sotto la spinta del Global Warming o di oscillazioni climatiche come quella Nordatlantica o El Niño. Con questo volume si vuole dare al lettore la possibilità di comprendere meglio il come e il perché di fenomeni – ordinari o estremi, locali o globali – quali cicloni e anticicloni, monsoni e alisei, temporali e trombe d’aria, uragani e siccità, riscaldamento globale ed effetto serra e molti altri ancora. Con un piacevole passo narrativo, il volume descrive il modo in cui nascono e “funzionano” i più importanti fenomeni climatici e meteorologici, illustrandone anche i più rilevanti cambiamenti. L’approccio rigoroso e scientifico si unisce a un linguaggio chiaro e accessibile: con l’aiuto di numerose immagini, grafici e tabelle il racconto comprende anche interessanti eventi atmosferici del passato. Andrea Giuliacci, laureato in Fisica e dottore di ricerca in Scienze della Terra, è docente di Fisica dell’atmosfera presso l’Università di Milano Bicocca. Cura le previsioni del tempo per i telegiornali delle reti Mediaset ed è autore e coautore di diversi volumi divulgativi di meteorologia. Dal 1995 è meteorologo presso Meteo Expert. Prefazione del colonnello Mario Giuliacci.
Pianeta futuro. Le voci di 10 scienziate su bioetica e ambiente
Paolo Donadoni
Libro: Libro in brossura
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2023
pagine: 176
Una formula originale: l’autore ha rivolto 15 diverse domande a 10 donne brillanti, esperte nei diversi campi del sapere. Il risultato è un sorprendente affresco del pianeta Terra e dei suoi cambiamenti, non più soltanto di origine naturale, ma dovuti anche ai processi avviati da noi umani. L’Antropocene – l’epoca in cui l’intero ecosistema terrestre è modificato dall’impatto delle attività antropiche – viene raccontato qui nella sua doppia natura: sia il lato oscuro e distruttivo, che quello illuminato dalle conquiste della conoscenza e della tecnica. Il nostro cammino evolutivo nel terzo millennio si fa strada tra Plastic tax, Blue economy, One Health... Queste e tante altre stimolanti curiosità impreziosiscono un libro pensato per fare il punto sullo stato delle conoscenze umane attraverso la voce di 10 studiose impegnate in prima persona. Dai fondali dell’oceano allo spazio, la scienza della vita – nei suoi profili più complessi e nelle sue implicazioni bioetiche – è illustrata con passione e chiarezza.
Anthropica. Viaggio nell'Italia del cambiamento ambientale
Emanuela Dattolo, Domenico D'Alelio
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2023
pagine: XVI-192
Nell'era dell'Antropocene, l'Italia è percorsa da nord a sud in un'esplorazione che dà voce alla storia naturale delle comunità umane, impressa nella geografia dei luoghi. E se quel che resta della natura selvaggia fosse intorno a noi? Forse basterebbe uscire per imparare a ri-conoscerla. Da qui parte Anthropica, lungo mille chilometri di penisola italiana, percorrendo in bicicletta un territorio costellato di meraviglie naturali ed emergenze ambientali. Una storia raccontata tra la sorprendente biodiversità celata dal cemento e la miriade di ecosistemi più prossimi a noi, e dunque più minacciati, integrando le dimensioni umana e naturale mediante l'ecologia.

