Psicologia
Il nostro tempo. Narrare un'Europa
Luigi Zoja
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2025
pagine: 256
La Russia come terapia, l'identità ebraica come specchio, l'Europa come domanda. Questo libro attraversa tre grandi fratture dell'Occidente: quella geopolitica, quella culturale e quella psicologica, e lo fa con uno sguardo che intreccia analisi storica, profondità interiore e intuizione filosofica. Il conflitto russo-ucraino ha riaperto antiche ferite, ma anche vecchie attrazioni: la Russia è percepita non solo come minaccia, ma anche come enigma, come richiamo. Non tanto per ciò che è oggi, quanto per ciò che ancora rappresenta nell'immaginario europeo: uno spazio di lentezza, profondità, silenzio – qualità perdute in un Occidente accelerato e nervoso. La fascinazione per la letteratura, la musica e il cinema russi continua a parlarci, ricordandoci ciò che abbiamo smarrito. Dietro la Russia, c'è un altro specchio: quello dell'ebraismo. Non inteso soltanto come identità religiosa, ma come componente rimossa, eppure fondante, della cultura occidentale. Se l'Europa è figlia del monoteismo, lo è anche – forse soprattutto – della sua matrice ebraica: una parte che resta viva anche in chi non è ebreo per nascita, ma in qualche modo lo è culturalmente, simbolicamente, affettivamente. L'identità ebraica diventa così un luogo denso del pensiero europeo, la chiave della sua profondità e anche della sua nevrosi: ciò che genera amore e rifiuto, identificazione e paranoia. Infine c'è l'Europa, ricca, fragile, disabituata al sacrificio e forse anche alla vita comune. Il presente la interroga: siamo ancora capaci di difenderla? Possiamo ancora riconoscerci in qualcosa di più vasto di noi? Luigi Zoja, dopo l'indagine condotta in "Narrare l'Italia", allarga lo sguardo all'altra nostra casa comune, quella europea, invitandoci a riflettere su ciò che ancora ci muove, dentro e fuori la storia. Perché ciò che chiamiamo politica è insieme la psiche collettiva che prende forma.
Ti amo da morire
Virginia Zullo
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2025
pagine: 176
Come interpretare, oggi, i femminicidi e gli infanticidi? Qual è l’apporto del discorso psicanalitico? In questo volume l’analisi degli agghiaccianti casi di cronaca di questi ultimi tempi – l’omicidio di Giulia Cecchettin da parte dell’ex fidanzato Filippo Turetta, l’omicidio di Giulia Tramontano da parte del convivente Alessandro Impagnatiello, l’omicidio dei suoi due gemelli da parte di Chiara Petrolini – e dei personaggi di celebri opere letterarie attraverso i grandi maestri della psicanalisi, da Freud a Lacan. Una tesi sovversiva, quella del discorso psicanalitico, che ci invita a pensare le pulsioni erotiche strettamente connesse a quelle di morte. Prefazione di Antonio Padellaro.
Perdere la testa. Ritratti da un mondo che ha rinunciato al cervello
Vittorino Andreoli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni LOW
anno edizione: 2025
pagine: 116
All’improvviso Vittorino Andreoli si rende conto che, quando scatta una fotografia a una persona, la testa non compare. Cerca di impegnarsi di più, ma non c’è verso. Adulti e bambini, lavoratori e pensionati, italiani e stranieri: tutti risultano irrimediabilmente decapitati. Eppure, dal punto di vista tecnico, problemi non ce ne sono. E quindi? Quindi c’è da credere che il mondo stia davvero perdendo la testa. Che quella che era la prerogativa della nostra specie – l’uso della mente – non sia più rilevante. Tanto c’è l’intelligenza artificiale, no? È proprio ChatGPT a spiegare allo psichiatra quello che sta accadendo: a poco a poco, ci connetteremo tutti direttamente con i satelliti di Elon Musk. Senza pensieri, saremo ebeti e felici. Al resto penserà la “sapienza tecnologica”. Andreoli ci propone un libro sorprendente che è insieme una storia della mente umana e un ritratto disincantato dei nostri tempi. A corredo del testo, ecco le sue fotografie. Dove le persone sono tutte senza testa.
Opere. Volume Vol. 1
Sándor Ferenczi
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2025
pagine: 272
In Per la storia del movimento psicoanalitico, Freud scrive: “L’Ungheria, geograficamente così strettamente unita all’Austria, scientificamente così estraniata da essa, ha finora dato alla psicoanalisi un collaboratore soltanto, Ferenczi, che vale però una Società intera”. Questo primo volume che inaugura l’edizione integrale delle Opere dell’analista ungherese, raccoglie alcuni testi fondamentali della letteratura psicoanalitica: Introiezione e transfert, Le parole oscene: saggio sulla psicologia della fase di latenza, Il ruolo dell’omosessualità nella patogenesi della paranoia, Sintomi transitori nel corso dell’analisi, Filosofi a e psicoanalisi.
Opere. Volume Vol. 2
Sándor Ferenczi
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2025
pagine: 360
Nel 1915, realizzando un antico desiderio, Ferenczi si sottopone ad analisi con lo stesso Freud. Da questa esperienza feconda e intensa nasce la fase più originale della sua ricerca, in una sorta di dialogo implicito e stimolante con il padre della psicoanalisi. Di questo periodo sono alcuni classici della clinica psicoanalitica, come Anomalie psicogene del timbro di voce, Sull’ontogenesi dell’interesse per il denaro, Analisi discontinue e Fasi evolutive del senso di realtà, che testimoniano l’importanza di Ferenczi quale innovatore e interlocutore imprescindibile nel panorama culturale del tempo.
Tu sei un capolavoro. Piccoli passi per imparare a volersi bene
Serena Banzato
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2025
pagine: 240
Quante volte ci è stato detto che, per poter amare qualcuno, è necessario prima imparare ad amarci? Sembra facile, ma non lo è. Imparare a conoscersi e a volersi bene è un affare complicato, soprattutto se si prova a farlo da soli. La psicoterapeuta Serena Banzato, dopo averci raccontato, nel suo primo libro, il proprio viaggio di dolore e rinascita, si fa questa volta guida d'eccezione per accompagnarci lungo un tortuoso percorso alla scoperta di chi siamo davvero. Aprendoci metaforicamente le porte del suo studio, ci invita con calore e delicatezza ad accomodarci, avere fiducia e affrontare con lei un cammino in tre fasi verso la conoscenza di noi stessi, delle nostre origini, della nostra interiorità e del modo in cui viviamo le relazioni. Utilizzando l'immagine di un grande albero, ci porta a riflettere sulle radici e sul terreno in cui affondano, su quegli aspetti del passato che, nel bene e nel male, determinano ciò che siamo oggi. Salendo fino al tronco, passiamo all'analisi del nostro io più profondo, ciò che ci definisce e caratterizza. Quanto conosciamo ogni nostra venatura e imperfezione, cosa ci rende forti o fragili, come ci prendiamo cura delle nostre emozioni? Infine, arriviamo ai rami, che rappresentano le nostre relazioni con gli altri: quali foglie sono nate negli anni, in che modo le abbiamo nutrite, quante sono rimaste e quante, invece, si sono seccate e abbiamo dovuto lasciar cadere? Con il suo stile pacato e accogliente, Serena Banzato passa dal mettere a nudo sé stessa al domandarci di spostare lo sguardo su di noi, per intraprendere la strada verso una vita più consapevole e fedele all'essenza di ciò che siamo. Perché conoscersi è la condizione per amarsi.
Né di casi né di pazienti. Storie biografiche in ambito clinico
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 160
La storia della psicologia è costellata da vari tentativi di considerarsi scientifica tramite generalizzazioni mediche con uno scarso utilizzo e coinvolgimento delle persone che richiedono aiuto. Partendo da presupposti epistemologici nuovi ed enfatizzando il ruolo attivo dell'individuo nella costruzione della realtà e l'importanza dei processi interattivi e discorsivi, la prospettiva a partire dalla quale il testo è scritto si propone come un'alternativa alle visioni più meccanicistiche e deterministiche della psicologia. Il testo, infatti, restituisce valore e attenzione alle storie delle persone che richiedono aiuto e a come “attraverso le parole fanno cose”, ossia attraverso il linguaggio costruiscono esperienze chiamate “problemi” o “sofferenze”. E allora l'intervento psicologico non si esaurisce nell'inserire le persone dentro categorie nosografiche o di associarle a macro generalizzazioni sovra culturali, ma è orientato a scoprire gli idiomi, i simboli culturali e le teorie di senso comune che sostengono ciò che viene definito problema o disturbo. Il libro racconta dunque di persone che come “libri aperti” vivono storie situate in uno specifico contesto storico, culturale e relazionale: se per un verso queste storie rappresentano il filo narrativo con cui sono intessute le esperienze di disagio e sofferenza, dall'altro offrono la possibilità di sbrogliarne narrativamente la matassa. E racconta anche dell'incontro con un osservatore attento non tanto ai contenuti ma ai processi narrativi usati per raccontare la propria vita. Un professionista capace di entrare nella storia biografica dell'altro e attraverso un lavoro a quattro mani di sviluppare quelle competenze volte a riscrivere la propria storia: l'utente in quanto esperto della propria vita, il professionista in quanto esperto di metodi. Prefazione di Alessandro Salvini.
Essere eterni. Manifesto contro la morte
Ines Testoni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 360
Una delle cose che abbiamo compreso nel corso della nostra storia è che la morte è, tra tutte, l’esperienza più universale e ineludibile. Eppure, nello stesso momento in cui noi esseri umani abbiamo realizzato la sua esistenza, abbiamo anche iniziato a desiderare il suo superamento. Questo desiderio ha dato vita nei millenni a superstizioni fugaci e religioni millenarie, visioni mistiche e fantasie letterarie, sistemi filosofici complessi e ricerche scientifiche postumane, ma ognuna di queste soluzioni ha finito per alimentare una ulteriore voglia di allontanare i limiti che la biologia ci ha imposto. In queste pagine Ines Testoni ripercorre la tradizione del pensiero occidentale per offrire nuove risposte a un presente assieme colmo di disincanto rispetto alla possibilità di una vita spirituale dopo la morte e ossessionato dalla necessità di sconfiggere il tempo. Ripercorrendo le riflessioni di Parmenide sul nulla assoluto, «impensabile» e «inesprimibile», e gli studi della psichiatra Elisabeth Kübler-Ross sui malati terminali, la sensazione di eternità provata e descritta tra gli altri da Jorge Luis Borges e le conclusioni di Baruch Spinoza o Emanuele Severino, Testoni tenta di individuare una nuova via per superare il terrore dell’annientamento senza finire in derive autoritarie o nichilistiche. Essere eterni è un manifesto per liberarci dall’angoscia della fine. Un invito a ripensare il rapporto tra tempo, morte e trascendenza in modo non dogmatico, riconoscendo attraverso la ragione ciò che siamo davvero: esseri in bilico tra il desiderio di assoluto e la coscienza della nostra fragilità. Perché quando riusciremo a scoprire ciò che ci rende, da sempre, immortali, allora potremo anche trovare un modo radicalmente nuovo di vivere questa esistenza.
Dieci trip. La nuova realtà degli psichedelici
Andy Mitchell
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 400
Dieci droghe, dieci diversi trip sperimentati e raccontati da un viaggiatore d’eccezione, un neuropsicologo dalla penna raffinata e acutissima, che ci guida in prima persona nell’esplorazione del lato più luminoso e insieme più oscuro degli psichedelici. Un lisergico percorso tra euforia e paranoia, tra scienziati, sciamani, imbroglioni e guru della Silicon Valley. Dieci esperienze, dall’ambito medico a quello cosmologico e spirituale, senza farsi mancare un po’ di sano, o malsano chissà, consumo esclusivamente ricreativo, affrontate talvolta con curioso occhio clinico e talvolta in modo più irresponsabile, meno professionale forse, come un Hunter S. Thompson ma in una giornata di quelle buone. Le droghe psichedeliche stanno vivendo in questo ultimo decennio una vera e propria ribalta. Dopo essere state un argomento di discussione, oltre che un consumo, circoscritto all'interno degli ambienti della controcultura, per finire poi nel dimenticatoio, sono adesso tornate sulla bocca, metaforicamente e non, di molte persone insospettabili: psiconauti in giacca e cravatta e, in particolare, psiconauti medici. Si parla un po' ovunque infatti dell'utilizzo farmacologico delle sostanze psicotrope, della possibilità di trasformarle in medicine «qualunque», in grado di rendere tollerabile un quotidiano diventato per molti insostenibile. Di trasformarle quindi in un'altra fetta di mercato per l'industria farmaceutica, della salute e del benessere. Ma le droghe psichedeliche restano, sotto molti punti di vista, un mistero difficilmente sterilizzabile e decifrabile attraverso sensori che producono un diagramma, difficilmente contenibile in un bugiardino che ci avverte degli effetti collaterali. E forse è giusto così. Forse è giusto che conservino la loro dimensione follemente ricreativa e allo stesso tempo un po' inquietante. Andy Mitchell decide di portarci insieme a lui alla scoperta di questo mistero, assumendo dieci droghe diverse in dieci contesti diversi, da un laboratorio medico nel centro di Londra allo scantinato di un amico passando per un rituale nella foresta amazzonica. E ci mostra così il loro aspetto più imprevedibile, oscuro e al tempo stesso gioiosamente anarchico, tra considerazioni scientifiche e politiche, timori e momenti di spassoso delirio.
Costruzione e rottura dei legami affettivi
John Bowlby
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2025
pagine: 192
Gli scritti fondamentali del padre della teoria dell’attaccamento. Bowlby deve la sua fama alla radicale riformulazione della teoria psicoanalitica, da lui sviluppata nel corso di una lunga carriera di ricercatore, docente e consulente psichiatrico. In questo libro, ormai considerato un classico, propone una selezione delle più importanti lezioni e relazioni tenute dal 1956 al 1976 presso società di psicoanalisi o psicologia e istituti di ricerca. Questi lavori, nati dalla vasta esperienza clinica di Bowlby, e scritti con l’umanità e la chiarezza che gli sono proprie, costituiscono una valida introduzione al suo pensiero, in tutti i suoi principi fondamentali, e una guida pratica sul comportamento e sullo sviluppo mentale dei bambini, a uso sia dei genitori sia degli operatori.
Psiche e polis. Normalità e patologia della cosa pubblica
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2025
pagine: 256
"Psiche e polis" nasce con l’intento di aprire la psicoanalisi al dialogo con la società e la politica ed esplora il modo in cui le dinamiche inconsce influenzano la cultura, le istituzioni e i processi collettivi. Le quattro parti in cui è diviso il volume affrontano temi cruciali come le sfide della democrazia, il trattamento del dolore psichico e il suo impatto sulla sanità pubblica, la violenza di genere e le implicazioni della migrazione. Il libro raccoglie i contributi di psicoanalisti, filosofi, giuristi, psichiatri e politici che, con uno sguardo rivolto al futuro, offrono uno strumento critico per pensare il presente, rivelando l’intreccio inscindibile tra l’esperienza individuale e la dimensione collettiva.
Troppi pensieri. Come ripulire la mente e smettere di tormentarsi
Raffaele Morelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 144
Pensare troppo, ragionare su se stessi e sui propri disagi è la malattia del nostro tempo, una droga che intossica la nostra interiorità causando inquietudine, ansia, depressione. Rimuginiamo, ci tormentiamo, ci arrovelliamo senza tregua in cerca di risposte e, nel farlo, inevitabilmente ci allontaniamo dalle soluzioni. Abbiamo troppi pensieri, e cercare di eliminarli combattendo contro di loro è l'errore più grave che possiamo commettere, perché quando ci imponiamo di smettere di pensare troppo finiamo puntualmente per pensare ancora di più. Come fare, allora? In queste pagine Raffaele Morelli, anche attraverso il racconto dell'esperienza dei pazienti e alcuni esercizi, ci insegna a ripulire la mente da pensieri, dubbi e tormenti. Per farlo, è necessario cambiare sguardo e affidarci a quelle risorse interiori che noi tutti abbiamo ma troppo spesso dimentichiamo, perché soltanto loro possono condurci senza sforzo a ritrovare la strada. "Nessuna azione logica che venga dal pensiero può guarirci: bisogna entrare in contatto con le radici primordiali del Sé, dove siamo una sola cosa con l'universo, dove tutti gli esseri viventi, dal mare alle stelle, agli animali, sono presenze eterne dentro di noi. Questo libro è dedicato alla ricerca di quello spazio che sta al di sotto del mondo del pensiero e che è sempre lì al nostro fianco. Incontrarlo è più facile di quanto si creda e ci permette di aprire le porte ai saperi dell'anima che, al contrario dei nostri ragionamenti, ci conducono a un'altra visione di noi stessi e del mondo. Questo è il regalo che ci arriva quando smettiamo di pensare troppo."

