Politica e governo
Il capitale
Karl Marx
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 1104
Un grande classico e insieme un'utile chiave di lettura del mondo contemporaneo
Lockerbie
Giorgio Zanchini
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 160
Le stragi lasciano code lunghe, anzi lunghissime
Sola al comando. La vicenda lavorativa di un prefetto ai tempi del Coronavirus
Ruggero Paris
Libro
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2026
pagine: 146
Marzo 2020
Un diavolo chiamato Giacomo. Matteotti si racconta
Angela Mazzocchi
Libro
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2026
pagine: 40
In una notte qualunque di una Napoli sospesa tra l'incanto del mare e il fango dei vicoli, un'ombra prende voce
Potere social. Come i media digitali costruiscono i leader. E come usarli per avere successo
Stefano Bergonzini
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2026
pagine: 160
Il successo e il potere sono di chi sa comunicare, piacere, sedurre, talvolta mentire, se necessario tradire, cambiare faccia
Gabriele D'Annunzio pensatore politico
Luigi Mastrangelo
Libro
editore: Guida
anno edizione: 2026
pagine: 184
Individuare il pensiero politico di d'Annunzio significa distinguerlo dagli altri aspetti di un temperamento articolato
La felicità al potere
José «Pepe» Mujica
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 276
Dalla lotta armata come guerrigliero tupamaro alla lunga prigionia sotto la dittatura, fino ai vertici dello Stato: la vita di
Digicrazia
Mauro Calise, Fortunato Musella
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 200
L'IA porta la rivoluzione digitale a un nuovo livello sistemico, l'autoriproduzione
Storia dell'altra Italia
Enzo Ciconte
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 328
Esiste un filo rosso, fatto di sangue e depistaggi, che attraversa l'intera storia unitaria italiana: la storia di lungo perio
Nell'abisso. Dal sionismo al genocidio: la sconfitta morale di Israele
Omer Bartov
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 256
Nel luglio del 2025, Omer Bartov pubblica sul "New York Times" un articolo dal titolo I'm a Genocide Scholar

