Politica e governo
Antifascismo tra i giovani
Aldo Capitini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2026
pagine: 200
Arcipelago rosso. Lotta politica e genocidio in Indonesia (1914-1968)
Nicola Tanno
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2026
pagine: 250
Nel biennio 1965-66 almeno 500.000 militanti del Partito Comunista Indonesiano furono assassinati dall’esercito di Suharto. Quello che fu uno dei più grandi e dimenticati crimini del ‘900 pose fine alla storia del più grande partito comunista al mondo non al potere, e secondo solo a quello sovietico e a quello cinese. Arcipelago Rosso racconta la storia di quel partito: dalla lotta anticoloniale contro i Paesi Bassi fino alle grandi battaglie anti-imperialiste del dopoguerra nell’Indonesia di Sukarno. Ma è anche il racconto dei dilemmi che il PKI si trovò ad affrontare e che restano ancora attuali. Attraversando cinquant’anni di storia indonesiana, il libro si interroga su due questioni essenziali: com’è stato possibile che un partito così grande sia stato annientato del tutto? E quale ruolo decisivo giocarono le potenze occidentali, a cominciare dagli Stati Uniti, nel permettere e sostenere quel massacro?
Facerias, guerrigliero libertario (1945-1957)
Antonio Téllez Solá
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2026
pagine: 562
José Lluis Facerías non è stato il primo, nella storia dell’anarchismo internazionale, a professare e praticare l’espropriazione, sia per sopravvivere alle condizioni di clandestinità, sia per finanziare attività propagandistiche o solidaristiche. Partigiano dell’azione diretta persistente, ha cercato di risolvere a modo suo i problemi della sussistenza e dell’ausilio alla lotta armata contro la tirannia franchista. Né individualista fanatico né rapinatore patologico, Facerías non faceva dell’espropriazione individuale una dottrina assiomatica o una prassi consueta e va inquadrato nell’ambito delle circostanze politico-economico-sociali dell’emigrazione politica spagnola dal 1939 in poi. Corredato da illustrazioni e documenti di prima mano, il volume ricostruisce l’avvincente storia del guerrigliero spagnolo: dalla gioventù in Catalogna alle attività in Italia, Spagna e Francia, fino alla morte in un agguato della polizia di Barcellona.
Il tricolore della Repubblica. Una storia istituzionale
Maria Teresa Antonia Morelli
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2026
pagine: 176
Il volume propone una ricostruzione storico-istituzionale e giuridica del percorso attraverso cui la bandiera italiana risalta come simbolo dell’identità nazionale e parte integrante del patto repubblicano, muovendo dal dibattito in Assemblea costituente che conduce alla formulazione dell’articolo 12, inserito tra i principi fondamentali della Costituzione. Fondata su fonti documentarie e archivistiche, la ricerca si sviluppa sulla definizione della bandiera dell’Unione europea nonché sul percorso di elaborazione e approvazione dell’Emblema repubblicano, fino alla definitiva riappropriazione istituzionale e popolare del Tricolore per merito della presidenza Ciampi. Attuando il dettato costituzionale emerge la portata istituzionale e simbolica del Tricolore quale segno rappresentativo condiviso di unità, solidarietà e uguaglianza, capace di riflettere la memoria, le tensioni e le trasformazioni della Repubblica contemporanea.
A partire da Marzabotto. Fare politiche della memoria tra impegno civile e istituzioni
Andrea De Maria
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2026
pagine: 112
In questa intervista Andrea De Maria ripercorre la propria storia personale e politica, dal radicamento nella Bologna degli anni Ottanta all’esperienza di sindaco di Marzabotto, fino all’impegno parlamentare per la tutela e la trasmissione della memoria. Attraverso il ricordo dei maestri, dei partigiani e delle figure che lo hanno accompagnato, emerge il filo rosso di una vita dedicata al servizio pubblico e alla difesa dei valori democratici. Marzabotto diventa così non solo un luogo, ma un simbolo da cui ripartire per leggere il presente e le sue sfide, un punto di incontro tra storia, giustizia e riconciliazione. De Maria mostra chiaramente come la memoria della Resistenza non appartenga solo al passato, ma continui a interpellare chi crede nella dignità, nella pace e nella responsabilità collettiva. Un racconto che unisce emozione e lucidità, e invita il lettore a trasformare il ricordo in impegno civile vivo e quotidiano.
Massacro giudiziario. Come un'indagine ingiusta ti devasta la vita
Ermes Antonucci
Libro: Libro in brossura
editore: Liberilibri
anno edizione: 2026
pagine: 180
Donne. Resistenza. Libertà. Storie di ventuno afghane in lotta per la vita
Angela Iantosca
Libro: Libro in brossura
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2026
pagine: 248
Ventuno interviste ad altrettante donne afghane costrette a fuggire dal loro Paese. Ventuno storie di donne che nonostante tutto continuano a combattere per rivendicare la parità di diritti, la pace, l’uguaglianza, la libertà, la possibilità di professare la religione che si preferisce o anche semplicemente di viaggiare o andare in bicicletta. Sono storie di resistenza. Per questo, pur con le differenze di tempi e di luoghi, viene proposto un parallelismo con le ventuno Madri Costituenti della nostra Repubblica: stessa forza, stesso coraggio, stesse battaglie, stessa determinazione di quelle ventuno donne che ottant’anni fa furono elette nell’Assemblea Costituente. Le storie raccontate, frutto di interviste realizzate dall’autrice, contengono informazioni di prima mano.
Attuare la Costituzione. Oltre gli ostacoli e gli abusi del potere
Luigi De Magistris
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2026
pagine: 160
Di Costituzione in tanti si riempiono la bocca. I fascisti che la vogliono cancellare perché è la casa di tutti ma non la loro, che dalla Carta sono banditi. Poi ci sono i traditori: i rappresentanti del potere politico e istituzionale che dal 1948, anno della sua promulgazione, a oggi, l’hanno calpestata, umiliata, violata. In definitiva, la nostra Costituzione è la più bella del mondo ma è anche la meno attuata. Perché prevede diritti per tutte le persone, la giustizia economica, sociale e ambientale, la pace, la solidarietà e la centralità della cultura. Nel volume si dimostra con i fatti come si mette in pratica la Carta dal basso, anche contro il potere costituito, le norme incostituzionali e la violenza del potenti. La Costituzione non è un libro, è il battito cardiaco della democrazia ed è per questo che il popolo, che è sovrano, la deve far vivere con la partecipazione e rimuovendo gli ostacoli alla sua attuazione. Bisogna essere coerenti e credibili, la Costituzione è anche un inno contro l’indifferenza.
Gilberto De Nitto. Una vita per la comunità e la democrazia
Libro: Libro in brossura
editore: Milella
anno edizione: 2026
pagine: 208
Questo volume raccoglie gli atti del convegno dedicato a Gilberto De Nitto nel centenario della nascita, svoltosi a Latiano nel dicembre 2024, e nasce dalla volontà di restituire alla comunità la figura di un protagonista appartato ma decisivo della storia civile, politica e culturale del Mezzogiorno nel secondo Novecento. Attraverso contributi di studiosi e testimoni diretti, il libro ricostruisce il profilo intellettuale e umano di De Nitto, il suo impegno nel cattolicesimo democratico, il rapporto con figure come Aldo Moro, Giuseppe Dossetti, Giuseppe Lazzati ed Adriano Bausola, e la sua fedeltà alla Costituzione repubblicana come orizzonte etico e politico. Accanto ai saggi interpretativi, il volume offre materiali di grande valore documentario: appunti inediti dalle lezioni universitarie di Moro, scritti autobiografici, interventi pubblici, lettere e un’ampia sezione iconografica. Ne emerge il ritratto di un uomo che ha saputo coniugare radicamento e apertura, servizio alla comunità e tensione universale, lasciando un’eredità ancora attuale per il pensiero democratico e civile.
L'antifascismo di Silvio Trentin
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2026
pagine: 160
Figura tra le più coerenti e originali dell’antifascismo europeo, Silvio Trentin (1885-1944) incarna l’intellettuale per cui il diritto, l’etica e la politica non sono ambiti separati, ma forme complementari dell’impegno civile. Giurista, deputato, esule e teorico del federalismo socialista, Trentin oppose alla violenza istituzionale e al conformismo ideologico la forza della razionalità giuridica e della responsabilità personale. Questo volume, promosso dalla Fondazione Lelio e Lisli Basso in occasione dell’ottantesimo anniversario della morte di Trentin, riunisce i contributi di giuristi, storici e politologi per restituire la complessità di un pensiero che seppe unire rigore teorico e tensione etica. Attraverso l’analisi dei suoi scritti e del suo itinerario politico, il libro esplora la costruzione trentiniana di un “ordine democratico alternativo”, fondato sulla centralità della persona, sul pluralismo istituzionale e sull’autogoverno delle comunità. In un tempo segnato da nuove regressioni democratiche, la lezione di Trentin riemerge come un invito alla ricostruzione del legame tra diritto e libertà, alla difesa della democrazia costituzionale come prassi viva e responsabilità condivisa.
Pratiche di resistenza nel Pacifico colombiano
Libro: Libro in brossura
editore: Nova Delphi Libri
anno edizione: 2026
pagine: 240
Il Pacifico colombiano è stato a lungo rifugio della popolazione di origine africana in fuga dagli schiavisti durante l’epoca della colonia, un luogo sicuro per le comunità autoctone e un paradiso di speranza per i meticci in cerca di opportunità. Da tempo, tuttavia, la precarietà dello Stato e le lotte per il controllo del territorio tra diversi attori armati hanno condannato gli abitanti alla povertà e a subire una serie infinita di vessazioni, dal reclutamento forzato allo sfollamento, dalla tortura agli omicidi. Le pagine di questo libro permettono di comprendere l’impatto della violenza sulla storia della regione, ma anche le strategie della popolazione per creare una società pacifica e unita promuovendo i propri diritti e costruendo pratiche comunitarie resistenti.

