Politica e governo
Il negoziatore
Michael Tsur, Frediano Finucci
Libro
editore: Paesi Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 176
Uno dei più famosi negoziatori al mondo, Michael Tsur, già membro della squadra di negoziazione ostaggi dell’esercito israeliano (IDF) rivela al giornalista Frediano Finucci le tecniche di negoziazione che consentono di gestire non solo rapimenti e prese di ostaggi, dirottamenti aerei e crisi internazionali, ma anche comuni situazioni personali che ciascuno di noi è chiamato ad affrontare nella vita quotidiana e nel business. Un libro avvincente, esperienziale, che affronta domande scottanti sulla gestione della odierna guerra a Gaza, si concentra sulle più note vicende di cronaca mediorentale che hanno coinvolto il negoziatore Tsur (dal famoso assedio alla Basilica della Natività di Betlemme alle trattative con organizzazioni terroristiche per la liberazione di rapiti), ma racconta anche l’incredibile vita di Michael Tsur, ragazzino dislessico di Gerusalemme che da meccanico di auto diventa prima imprenditore, poi costruttore edile infine avvocato e, dopo un master ad Harvard, primo mediatore nella Corte Suprema Israeliana. Inoltre, vengono descritte e analizzate le tecniche di negoziazione sviluppate dallo stesso Tsur negli anni.
La giustizia italiana in 10 risposte
Gherardo Colombo
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 144
Come funziona davvero la giustizia nel nostro Paese? Che cosa significa essere «uguali davanti alla legge»? Chi decide se una norma è giusta, e cosa accade quando le leggi entrano in conflitto con la Costituzione? Avvertendo l'esigenza di fare chiarezza su uno dei temi più discussi e meno conosciuti della nostra vita pubblica e attingendo da una vasta esperienza in prima persona, Gherardo Colombo ci accompagna, con la passione civile che da sempre lo ispira, dentro l'architettura della giustizia italiana. Oltre a mostrare come si tengono in equilibrio poteri, garanzie e diritti, questo libro spiega, con linguaggio semplice ma rigoroso, quali sono le modifiche previste dal disegno di legge sulla magistratura, nonché le sue potenziali ricadute sul nostro modo di amministrare la giustizia e sull'equilibrio democratico. Tenendosi lontano da slogan e tecnicismi, "La giustizia italiana in 10 risposte" offre a tutti – non solo agli addetti ai lavori – uno strumento per capire e per poter esercitare, anche alle urne, una partecipazione più consapevole.
Geopolitica delle Terre Rare. La sfida strategica per la nuova rivoluzione industriale: protagonisti e investimenti
Paolo Gila, Maurizio Mazziero
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2026
pagine: 192
La potenza economica nell’Ottocento è stata possibile per le nazioni che avevano ferro e carbone. Nel Novecento sono stati il petrolio e il gas i principali motori dello sviluppo. Oggi i protagonisti della crescita sono gli elementi classificati come Terre Rare. E chi se le assicura, si garantisce una posizione di dominio strategico nel mondo. L’economia green basata sulla tecnologia informatica e digitale non ne può prescindere. La Cina ne blocca le esportazioni. Gli Stati Uniti vogliono annettersi la Groenlandia per estrarle. L’Europa non le produce, ma ne ha un disperato bisogno. Le Terre Rare sono al centro dei desideri di ogni grande potenza economica e costituiscono un punto nevralgico per comprendere le tensioni geopolitiche, attuali e future. Sono 17 elementi presenti nella tavola periodica di Mendeleev, indispensabili per settori strategici come la transizione energetica, l’elettronica, l’aerospazio, l’illuminazione, i trasporti e soprattutto la difesa. A loro guardano con attenzione le industrie, i governi e i mercati, tutti consapevoli che siamo entrati una nuova era. Questo libro esamina il complesso quadro geopolitico che si muove intorno alle Terre Rare, e le forme esistenti di investimento, per entrare nel vivo della contesa in atto e per comprendere come anche la finanza supporta la crescita di una filiera produttiva strategica. Nel retro di copertina una mappa a colori con le riserve di Terre Rare.
Il libro blu. Il manifesto del socialismo del XXI secolo
Hugo Chávez
Libro: Libro in brossura
editore: Red Star Press
anno edizione: 2026
pagine: 112
Pubblicato dopo l’insurrezione con cui, nel 1992, Hugo Chávez e un gruppo di militari stufi di vedere il loro popolo morire di fame e il Paese rendersi puntualmente vittima e complice delle macchinazioni statunitensi, "Il Libro Blu" – elaborando le tesi che sono alla base della teoria e della pratica del Poder Popular – raccoglie le linee-guida del pensiero chavista: un manifesto per il socialismo del XXI secolo che, all’insegna della democrazia consiliare, affonda le sue radici nella storia rivoluzionaria dell’America Latina e afferma, per l’intero continente e per tutti i popoli oppressi dal giogo imperialista, la necessità di rifiutare modelli politici ed economici imposti dall’alto per prendere tra le mani un destino capace, finalmente, di andare incontro alle ispirazioni di giustizia e libertà negate dall’assetto coloniale del mondo.
Guerre giuste e ingiuste. Una discussione morale con esempi storici
Michael Walzer
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 480
«A volte è giusto combattere, e a volte i soldati combattono in modo giusto. Nessuno che sia cresciuto durante la Seconda guerra mondiale può dubitare dell'esistenza di guerre giuste, oltre che ingiuste. Ma è altrettanto vero che a volte è sbagliato combattere, e a volte i soldati combattono in modi sbagliati.» Su tali premesse si basaGuerre giuste e ingiuste, «libro di moralità pratica» in cui il filosofo e politologo Michael Walzer mira a formulare insegnamenti universalmente validi attraverso l'analisi di fatti storici. Con l'obiettivo di stabilire se e quando è possibile giustificare una guerra, e quali limiti debba porsi chi la intraprende, Walzer disamina le questioni morali che sorgono prima, durante e dopo un periodo più o meno lungo di aperta ostilità tra cittadini, popoli o paesi – dall'assedio di Melo durante la guerra del Peloponneso alla successione spagnola, dalla guerra in Vietnam al conflitto, dolorosamente attuale, nella striscia di Gaza. Promuovendo il valore della pace senza mai perdere di vista la complessità del reale,Guerre giuste e ingiuste ha modificato irreversibilmente il modo in cui la nostra società guarda all'etica dello scontro, al punto da essere oggi considerato un vero e proprio classico del pensiero moderno.
Che cosa pensano le ragazze di oggi? Milano, 1966. «La Zanzara», un processo che ha segnato un'epoca
Gianmichele Laino
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2026
pagine: 176
Milano, 1966. La Zanzara, periodico del liceo classico Parini, pubblica un'inchiesta dal titolo:Che cosa pensano le ragazze d'oggi? Le risposte date dalle studentesse sull'amore, la contraccezione, il matrimonio, il ruolo della donna e l'educazione sessuale accendono una scintilla destinata a infiammare tutto il Paese. La reazione è immediata: la denuncia per oscenità da parte dei genitori e di ambienti cattolici porta i tre giovanissimi redattori Marco De Poli, Claudia Beltramo Ceppi e Marco Sassano davanti alla procura di Milano. Seguono perquisizioni corporali, interrogatori, un processo senza precedenti. Scrittori e intellettuali firmano un appello di protesta, mentre la stampa internazionale – dal New York Times a Le Monde – osserva col fiato sospeso il dibattimento nell'aula del Palazzo di Giustizia, per quella che non sarà solo una vicenda giudiziaria, ma un momento cruciale nella storia dell'emancipazione femminile e della libertà d'espressione in Italia. Sessant'anni dopo la celebre inchiesta, Gianmichele Laino riapre il caso della Zanzara intrecciando documenti e testimonianze, per riportarlo nel nostro presente. Attraverso le parole delle studentesse e degli studenti di oggi, l'autore ci invita a interrogarci su quanto sia cambiato, o rimasto uguale, il modo in cui parliamo di libertà, corpo e educazione sessuale. Perché la Zanzara non appartiene solo al passato: continua a ronzare nelle scuole, e in ogni generazione che chiede di essere ascoltata.
Storia del suffragio universale
Luciano Canfora
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2026
pagine: 120
Il libro ripercorre la storia del suffragio universale nelle sue oscillazioni fondamentali: dalle novità giuridiche di Sette e Ottocento in Europa e in America al ventennio fascista; dal Referendum del 2 giugno 1946 all’articolo 48 della Costituzione italiana. L’impeccabile ragionamento dello storico Luciano Canfora rivela che l’istanza del suffragio universale raggiunge il suo apice quando entra in scena il proletariato, pronto a rivendicare un ruolo attivo nella vita democratica accanto ad «adeguate formazioni politiche con programmi contrapposti nei quali gli elettori credevano e per i quali andavano a votare, consapevoli di esprimere una scelta concreta». Un libro per trovare nella storia recente le motivazioni dell’astensionismo di oggi.
Trame di guerra. I molti volti di un unico conflitto, dall'Ucraina al Medio Oriente
Lorenzo Tondo
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 180
Siamo abituati a pensare alle guerre come a eventi isolati, ma i conflitti di oggi – dall’Ucraina alla Palestina, dalla Siria all’Iran – sono in realtà i fili di un’unica trama, fatta di armi, interessi, storie. In questo saggio lucido e appassionato, frutto della sua esperienza sul campo, Lorenzo Tondo dà voce a chi quella trama la vive sulla propria pelle. Come Angie, siriana in fuga dalla guerra, bloccata al confine polacco mentre i profughi ucraini vengono accolti a braccia aperte, sebbene tutti fuggano dalle stesse bombe, quelle russe. O Shachar, colono israeliano che celebra il capodanno ebraico in Ucraina, incurante del pericolo, per poi tornare in Cisgiordania ad attaccare i convogli umanitari diretti a Gaza. Attraverso queste e altre storie, Tondo ricompone il disegno di una guerra più ampia, non dichiarata ma già in corso: quella dell’Asse delle autocrazie – Russia, Cina, Iran e Corea del Nord – contro l’Occidente. Mostra i legami invisibili tra conflitti e traffici d’armi globali, svelando le catene di causa ed effetto che uniscono fronti apparentemente lontani. E lo fa con lo sguardo di chi ha imparato a raccontare la guerra da vicino: con empatia, attenzione, e la convinzione che ogni vita meriti di essere ascoltata. Dopo aver letto questo libro, sarà più chiaro perché un missile lanciato da Tel Aviv a Beirut possa spostare gli equilibri a Damasco, o come un drone su Kharkiv rischi di incendiare Teheran; le stesse armi, prodotte negli angoli più diversi della Terra, migrano da un conflitto all’altro, confondendo le responsabilità e sfumando i confini tra guerra convenzionale e terrorismo. E sarà chiaro perché sembri anacronistico attendere una dichiarazione solenne o un evento eclatante che dia inizio alla Terza guerra mondiale. Perché è già iniziata e si combatte, simultaneamente in diverse parti del mondo, sotto i nostri occhi.
Missione impossibile. Il superconsulente che tentò di salvare il suo Paese
Sergio Luciano
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2026
pagine: 272
Com'è possibile che il Venezuela, il Paese con le più grandi riserve petrolifere al mondo, sia diventato uno dei più poveri e affamati? La risposta probabilmente è racchiusa in queste pagine, nell'analisi lucida dell'autore e nella testimonianza di un insider d'eccezione, Baldo Sansó, imprenditore italo-venezuelano e superconsulente del ministero dell'Energia e del Petrolio durante l'era Chávez, in seguito diffamato, come spesso capita a chi critica i regimi totalitari, da campagne stampa ad hoc. Dall'età dell'oro del «Patto di Punto Fijo», quando Caracas brillava di modernità e speranze, fino al collasso sociale ed economico degli ultimi decenni, questo libro ricostruisce la parabola di un Paese che ha vissuto tutte le fasi dell'illusione e della rovina: il benessere petrolifero degli anni Settanta, la crisi del Viernes Negro del 1983, la «década perdida» dominata da austerità e corruzione, il trauma del Caracazo e infine l'avvento del chavismo, tra utopia rivoluzionaria e fallimento dello Stato. Strisciante, nell'ombra, la «malattia olandese», l'incapacità di un'economia basata su una sola risorsa - il petrolio - di generare sviluppo sostenibile. Luciano intreccia il racconto personale di Sansó, figlio di un professore italiano emigrato a Caracas e testimone diretto del passaggio dal boom alla povertà, con un'analisi puntuale e appassionata della storia recente venezuelana, in un libro che parla a tutti noi: di ideali e compromessi, di errori e speranze, e della fatica, spesso titanica, di salvare un Paese da sé stesso. Una materia complessa, dolente, da troppi anni statica. Che oggi, forse, sta entrando in una nuova fase di evoluzione e, si spera, di rinnovamento.
I complici di Hitler. Gli aiutanti e i carnefici del Terzo Reich
Richard J. Evans
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 660
Chi erano i nazisti? Da chi era composto l’entourage di Hitler? Erano dei criminali e degli psicopatici coloro che negli anni Trenta salirono ai vertici delle istituzioni della società tedesca? Fu la loro innata malvagità o piuttosto l’ambizione, l’opportunismo, la brama di potere a fare di loro gli artefici di un regime sanguinario? Sono queste le domande al centro del nuovo libro di Richard J. Evans, tra i maggiori storici della Germania nazista. Domande alle quali Evans risponde attingendo alle più recenti evidenze storiografiche, in un’accurata analisi che ricostruisce i profili di leader, funzionari, propagandisti e collaboratori comuni che aiutarono il Führer in molteplici modi. Tra quanti resero possibile la dittatura, la guerra, la persecuzione delle minoranze e il genocidio degli ebrei, molti infatti provenivano da ambienti borghesi, condividevano la cultura e i valori di un mondo segnato dal nazionalismo e dal conservatorismo, e quasi tutti avevano in comune l’esperienza scioccante di una brusca perdita di status e di riconoscimento sociale. Hitler offrì loro una via d’uscita dalla frustrazione e dall’insignificanza, attraverso l’appartenenza alla Volksgemeinschaft, la comunità nazionale basata sulla razza e sull’etnia. Tanto bastò per tacitare il loro senso morale e per trasformarli in pianificatori ed esecutori di crimini spaventosi. Una parabola, del resto, non troppo diversa da quella della maggior parte della popolazione tedesca, che tra propaganda e coercizione, tra consenso e violenza, per quasi un decennio non fece mancare la propria adesione al regime, il più delle volte distogliendo lo sguardo dalle atrocità che venivano commesse sotto i suoi occhi. Da Hermann Göring a Joseph Goebbels, da Heinrich Himmler ad Albert Speer, da Adolf Eichmann a Leni Riefenstahl, Evans ricostruisce poi le vicende e le personalità degli uomini più vicini al Führer, gettando una luce nuova sulle motivazioni che li spinsero a servire il regime. I complici di Hitler è un’opera inquietante e magistrale, che rivela le reali dinamiche del consenso al Terzo Reich, e acquista una nuova urgenza e importanza se messa in dialogo con l’ascesa di uomini forti e aspiranti dittatori che dall’inizio del XXI secolo minacciano le istituzioni democratiche in molti Paesi del mondo, spesso con un notevole sostegno popolare.
Il peso della terra. La lotta per le materie prime che sta minacciando l'Europa
Francesco Vecchi
Libro: Libro in brossura
editore: Piemme
anno edizione: 2026
pagine: 144
«La transizione energetica in atto punta a ridurre il consumo di petrolio, gas e carbone nei prossimi anni. Ma credo che sia estremamente pericoloso vivere nell'illusione di un mondo immateriale, quando in realtà è tutto il contrario ciò che sta avvenendo. La nostra civiltà sarà ancora più dipendente dall'acciaio, dal rame, dal silicio o dal litio, dal sale e dalla terra. Per non parlare della nuova frontiera delle terre rare. Non è in atto alcuna smaterializzazione del nostro benessere, né tantomeno si sta realizzando il sogno di un'economia circolare. Siamo sempre la solita umanità, affamata di risorse, disposta a scavare, esplorare, disciogliere, fondere e far esplodere pur di ottenerle. Il punto è chiedersi chi lo farà. Il punto è capire chi ne prenderà il controllo e acquisirà il potere di ricattare la nostra prosperità. Saremo in grado, noi europei, di difenderla? Saremo in grado di costruire le filiere e le relazioni necessarie per farlo? O saremo, inevitabilmente, colti di sorpresa?». "Il peso della terra" di Francesco Vecchi è un libro coraggioso, anticonformista e provocatorio che ragiona senza vezzi ideologici sul nostro presente e sul nostro futuro. Un viaggio affascinante dentro il mondo "materiale" per capire quali sono e saranno le ricchezze su cui si gioca il potere economico e geopolitico degli Stati e delle grandi multinazionali e perché alcuni Paesi sono in vantaggio rispetto ad altri.

