Libri di Sergio Fabbrini
Tsunami Trump. Il nazionalismo americano e l'Europa
Sergio Fabbrini
Libro
editore: Il Sole 24 Ore
anno edizione: 2026
pagine: 352
L'ascesa di Donald Trump non è un evento passeggero, ma una rottura strutturale che ha trasformato la democrazia americana in
L'odio per gli intellettuali in America
Richard Hofstadter
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2024
pagine: 448
Nell'era in cui stiamo vivendo, con gli Stati Uniti scossi dalla polarizzazione politica e dalle fortissime tensioni sociali, "L'odio per gli intellettuali in America" di Richard Hofstadter emerge come una lettura rivelatrice e indispensabile. Questo grande classico della storiografia, che valse al suo autore il Premio Pulitzer nel 1964, svela le radici profonde dell'anti-intellettualismo nella cultura americana, offrendo una chiave di lettura per comprendere le dinamiche che ancora oggi influenzano la società e la politica degli Stati Uniti. Hofstadter ci conduce attraverso un'analisi profonda del risentimento verso la cultura e la conoscenza, tracciando un percorso storico che va dalle origini della nazione americana fino al Novecento. Forte di una scrittura precisa e appassionata, Hofstadter esplora il conflitto tra la razionalità e il sospetto, mostrando come questo abbia contribuito a plasmare un clima di ostilità verso gli intellettuali che persiste ancora nel presente. Le sue riflessioni offrono strumenti preziosi per interpretare i recenti sviluppi della politica americana e le loro inevitabili ripercussioni globali, facendo di questo libro una lettura di grande attualità. Hofstadter ci invita a riflettere sul ruolo degli intellettuali in una società occidentale, e non solo americana, che spesso preferisce la semplificazione alla complessità, la reazione all'analisi. Un'opera imprescindibile per chi voglia comprendere le sfide culturali che attraversano l'America di ieri e di oggi, e che continuano a influenzare il mondo intero. Prefazione di Tom Nichols. Introduzione di Sergio Fabbrini.
Come muoiono le democrazie
Steven Levitsky, Daniel Ziblatt
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2020
Ormai è raro che il potere venga conquistato attraverso un golpe militare o comunque con la forza. Quasi tutti i paesi tengono regolarmente elezioni. Le democrazie muoiono ancora, ma con altri mezzi. Dalla fine della Guerra Fredda a oggi, a determinare la morte di una democrazia non sono quasi mai generali e soldati, ma gli stessi governi eletti. Leader eletti hanno sovvertito le istituzioni democratiche in Venezuela, Georgia, Filippine, Nicaragua, Perù, Polonia, Russia, Sri Lanka, Turchia, Ucraina e Ungheria. Oggi il tracollo di una democrazia comincia nelle urne. Steven Levitsky e Daniel Ziblatt attraversano la storia recente per identificare i passaggi cruciali e le condizioni che si ripropongono, seppure in diverse declinazioni, ogni volta che una democrazia viene gradualmente trasformata in regime autoritario da un leader eletto Un processo messo in atto dall'interno delle istituzioni e con mezzi legali. Introduzione di Sergio Fabbrini.

