Libri di Gian Piero Piretto
Il paese di Putin. 20 parole russe al servizio
Gian Piero Piretto
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 200
L'ultimo spettacolo. I funerali sovietici che hanno fatto storia
Gian Piero Piretto
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2023
pagine: 240
I funerali hanno molto da raccontare sulla società e la politica di un Paese. Una riflessione sulla propaganda legata al rito funebre nell'ex Unione Sovietica può offrire oggi strumenti utili per capire i fenomeni che stanno scuotendo la Russia contemporanea, dove un allarmante culto della morte per la patria ha preso piede nella rivalutazione putiniana del passato medievale riletto in chiave filostaliniana. Sono state scelte esequie che hanno lasciato tracce significative nella vita della nazione (Lenin, Stalin, Majakovskij, Gagarin e altri fino a Gorbačëv e Prigožin). L'analisi si basa sulla componente visuale degli eventi e su testimonianze scritte, valutando la relazione tra popolazione e governo, la strumentalizzazione di spettacoli funebri organizzati per coinvolgere la cittadinanza e stabilizzare il potere o, viceversa, quando frutto di assemblee spontanee per l'omaggio a una figura non allineata, sfidarlo e metterlo in difficoltà.
Quando c'era l'URSS. 70 anni di storia culturale sovietica
Gian Piero Piretto
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2020
pagine: 632
L’universo sovietico ha suscitato per circa settant’anni entusiasmi e avversioni. Attraverso una periodizzazione non scandita dalla banalità dei decenni, qui si analizzano eventi storici, imprese, campagne promozionali e dissuasorie subite dai cittadini del paese dei soviet, con uno speciale accento sulla percezione dei fatti nella quotidianità della gente comune. Propaganda, retorica, passioni sono prese in esame sulla base della cartellonistica, delle riviste, del cinema, dell’architettura, delle arti, della cronaca. Dai trascinanti investimenti dei primi anni al binomio euforia-terrore che ha segnato l’era staliniana, dalle sottoculture giovanili degli anni Cinquanta e Sessanta ai primi passi del rock nei Settanta, si giungerà alla fatidica notte di Natale del 1991, che vide l’ammaina bandiera rossa sul Cremlino. Tutto documentato da un ricco apparato iconografico tratto dalla straordinaria produzione di grafici e artisti del tempo.
I racconti della maturità
Anton Cechov
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2015
pagine: 288
"Li ho riletti, questi sei racconti, tutti d'un fiato. Con un unica preoccupazione: capire se e quanto sono invecchiati, se e quanto i cento e passa anni che ci separano da loro hanno lasciato traccia. Che sollievo. Nessuna traccia. E che rinnovata consonanza, che piacere, che felicità nella lettura. Cent'anni? Andiamo! Sono storie di oggi, aggiustate certe situazioni, che tutti viviamo in prima persona, che ci sentiamo raccontare, che osserviamo intorno a noi. Mogli, mariti, amanti, padri, madri, figli, figlie: siamo noi, niente è cambiato. Mi sono anche chiesto il perché di questa inesauribile modernità di Cechov. Forse una ragione me l'ha data Orhan Pamuk nel suo recente discorso per il Nobel: 'Un autore parla di cose che tutti sanno senza averne consapevolezza. Esplorare questo sapere e vederlo crescere dà al lettore il piacere di visitare un mondo al contempo familiare e miracoloso'. In fondo anche Gor'kij diceva la stessa cosa di Cechov: 'Non dice nulla di nuovo, ma ciò che dice è così convincente, semplice, chiaro, da far paura'." (dall'Introduzione di Fausto Malcovati)

