Poesia e studi letterari
Il suono della solitudine. Piccole storie da raccontare a te stesso
Michele Marziani
Libro: Copertina morbida
editore: Ediciclo
anno edizione: 2018
pagine: 91
La collana «Piccola filosofia di viaggio» invita lo scrittore Michele Marziani a mostrarci i lati affascinanti della solitudine, una dimensione faticosa ma bellissima che aiuta a superare la paura del mondo, fa viaggiare il pensiero creativo, dona libertà e voglia di fare, a patto di essere sinceri con se stessi.
Letteratura dialettale milanese. Itinerario antologico-critico dalle origini ai nostri giorni
Claudio Beretta
Libro
editore: Hoepli
anno edizione: 2018
pagine: XXII-1002
L’opera propone uno straordinario itinerario attraverso le opere di poeti e prosatori che hanno dato vita alla letteratura dialettale milanese. Da Bonvesin de la Riva, attraverso Carlo Maria Maggi, Carlo Porta, il teatro milanese, Delio Tessa, fino ai poeti del secondo Novecento, il testo ripercorre tutta la storia della letteratura meneghina dalle origini ai nostri giorni, associando a chiare introduzioni storiche e letterarie i brani antologici più rappresentativi, con traduzione a fronte. Attraverso l’analisi dei testi e il loro inquadramento storico e culturale, l’autore conduce alla scoperta delle strette e talora sorprendenti relazioni tra la letteratura dialettale milanese e le coeve letterature europee. Un ricco apparato iconografico mostra, tra l’altro, i volti dei letterati, la topografia di Milano nei vari secoli, nonché i monumenti e gli scorci della città cantata dai poeti meneghini. Le tracce MP3 Le voci di Milano scaricabili online, permettono di apprezzare la lettura, filologicamente corretta, di alcuni brani antologici presenti nel testo, offrendo un saggio della pronuncia, nel milanese odierno, di opere letterarie apparse in epoche diverse.
Diario russo. Con fotografie di Robert Capa
John Steinbeck
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 320
Nel 1946 Winston Churchill annunciò che una “cortina di ferro” era calata sull’Europa orientale. Già l’anno seguente poteva dirsi iniziata la Guerra fredda, che sarebbe durata più di quarant’anni. In quel clima lo scrittore John Steinbeck e l’amico fotografo Robert Capa decisero di partire insieme per un viaggio alla scoperta di quel nemico che era stato l’alleato più forte nella seconda guerra mondiale: l’Unione Sovietica. Ne emerse un resoconto onesto e privo di ideologia sulla vita quotidiana di un popolo che non poteva essere più lontano dall’American way of life. Le pagine del diario e le fotografie che raccontano la vita a Mosca, Kiev, Stalingrado e nella Georgia sono il distillato di un viaggio straordinario e un documento storico unico di un’epoca, salutato dal New York Times come “un libro magnifico”. A settant’anni dalla prima edizione in America, torna in libreria in tutta la sua bellezza questo reportage culturale sulla gente comune di uno dei paesi meno esplorati dai giornalisti e reporter mondiali. Steinbeck e Capa riescono nel loro intento di “dare un volto al nemico” troppo spesso disumanizzato nella retorica politica. Una notevole lezione di umanità ed empatia che ci ricorda ancor oggi l’importanza di conoscere concretamente luoghi e persone per superare pregiudizi e ignoranza.
Questa lotta vi riguarda. Corrispondenze per Combat 1944-1947
Albert Camus
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 672
Dal 1944 al 1947 Albert Camus fu caporedattore della rivista ''Combat''. Questo volume raccoglie tutti i suoi 165 articoli con presentazione e commento. A distanza di oltre settant'anni gli scritti di Camus non perdono la loro forza e ci consegnano la testimonianza di un intellettuale profondamente consapevole delle proprie responsabilità in un momento storico cruciale, la voce appassionata di uno scrittore che si confronta con la Storia, di un uomo assetato di giustizia, libertà e verità che si batte con ostinazione per una decisa presenza della morale in politica. Una voce che continua a risuonare nella coscienza contemporanea.
L'anno del ferro e del fuoco. Cronache di una rivoluzione
Ezio Mauro
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2018
pagine: 241
«Di notte, cent'anni dopo, tutto sembra com'era, in questa composizione intatta di storia e di luce, di marmi e di fato, di ghiaccio e di memoria. Cammino da un ponte all'altro fino al canale Prjazka cercando una finestra. Al numero 57 di via Dekabristov, dove il poeta Aleksandr Blok passava ore al buio, in quelle notti, guardando il "freddo violetto" di Pietrogrado e, oltre la finestra, "la Russia che vola chissà dove, nell'abisso azzurro-blu dei tempi"». A cento anni dalla Rivoluzione russa, Ezio Mauro ritorna nei luoghi dell'insurrezione popolare che ha invertito la direzione della storia. Di San Pietroburgo esplora i palazzi principeschi e gli angoli più tetri, sulle orme dei fatti, delle storie proibite e degli arcani che hanno scandito il corso di un anno grandioso e terribile. E la scoperta della città si trasforma via via nel racconto delle vicende di cui è stata teatro. Nella reggia di Tsarskoe Selo Rasputin, il monaco nero, ha stregato lo zar Nikolaj ii e tutta la sua Corte. L'aristocrazia che per secoli ha governato i territori sterminati della Grande Madre Russia precipita verso il suo rovinoso declino. Le strade diventano irrequiete e tumultuose. Lenin e Trotzkij tornano dall'esilio, i bolscevichi si organizzano. Di lì a poco, il treno della storia travolgerà tutti. Ezio Mauro attraversa la rabbia, la paura e la tragedia di una popolazione stremata dalla guerra e dalla carestia. Rimette in scena il furore che ha afferrato l'anima di una città e la storia di un Paese, cambiando per sempre il loro destino. Con la penna del grande inviato, crea un cortocircuito tra passato e presente che rievoca nei luoghi della Rivoluzione la stessa atmosfera di sofferenza, di lotta e di speranza nel cambiamento che l'ha ispirata e accesa, sfociando poi nel Terrore. «Tutto quel che è accaduto dopo comincia qui. Anche se sembrava un inizio, ed era la fine del mondo».
I geroglifici di Sir Thomas Browne
Roberto Calasso
Libro: Copertina morbida
editore: Adelphi
anno edizione: 2018
pagine: 190
Prima di essere decifrati da Champollion, i geroglifici egiziani vennero interpretati - in una lunga e grandiosa linea di pensiero che va dalla tarda antichità al diciassettesimo secolo, da Plotino ad Athanasius Kircher - come una lingua non discorsiva, segreta e rivelatrice, fatta solo di immagini. Sir Thomas Browne (1605-1682) pose in atto questa concezione in tutta la sua opera di erudito e sommo prosatore - opera discreta, elusiva, difficilmente classificabile; fondata su di una cultura composita, stratificata e ormai remota; scritta in una lingua coperta dalla patina del tempo, in cadenza naturalmente religiosa e cerimoniale. Un'opera che si presenta come una complessa figura sul punto di disfarsi, come un mosaico le cui tessere stiano per essere separate e disperse. Alcuni degli elementi che sono delicatamente congiunti in quelle pagine, in un equilibrio ricco e precario, non si sono mai più ritrovati in così stretto contatto. In Browne la medicina e la teologia, l'erudizione antiquaria, la scienza naturale e il simbolismo ermetico si compongono in un solo discorso dalle molteplici e divergenti articolazioni. Il tempo, che ha rivelato sempre più lo splendore della sua prosa, ha anche confuso i tratti di quel discorso, ne ha offuscato i diversi significati. In quegli scritti alcune parole sono creste di continenti sommersi, sicché la perlustrazione delle topografie nascoste dovrebbe precedere ogni giudizio sull'opera. Una traccia può esser data dalla parola «geroglifico».
L'abisso di Eros. Seduzione
Matteo Nucci
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2018
pagine: 283
«Con la sua passione contagiosa Nucci ci trasporta in un viaggio sorprendente nel mito eterno di Eros.» Donatella Di Pietrantonio «Chi ama davvero non può che essere riamato». «Chi ama davvero ama per sempre». Stanno così le cose o queste due leggi dell'amore non sono altro che un sogno cui tutti vorremmo credere? Dobbiamo tornare molto indietro nel tempo per trovare una risposta. Sono storie famosissime quelle che possono aiutarci. Elena e Menelao; Pericle e Aspasia; Saffo e le sue ragazze; Socrate e i suoi ragazzi. Tutti i grandi amanti dell'antichità seppero conquistarsi amori eterni. Quale fu il loro segreto? In un libro in cui lo studio e i racconti si uniscono al viaggio nei luoghi dove tutto accadde, Matteo Nucci narra la potenza invincibile di Eros, il dio oscuro delle origini, maschile e femminile assieme, capace di squarciare il petto di coloro che incontra pur di penetrarne l'anima e sovvertire ogni regola. Scopriremo che, con inarrivabile chiarezza, i greci - poeti e filosofi, narratori e storici, scienziati e politici - seppero cogliere l'irresistibile potere della forza che come nessun'altra può muovere gli esseri umani, costringendoli a calarsi nelle loro profondità abissali. Soltanto Eros infatti riesce a spingere tutti noi alla ricerca inesauribile di quella sconcertante bellezza che ci fa tremare le gambe. Una bellezza che solo chi sa arrossire e provare vergogna può cogliere. La bellezza che brilla quando siamo noi stessi. E che, proprio per questo, unica può renderci felici.
Lo Hobbit e la filosofia. Qualche spunto per non smarrire la via, lo stregone e i nani
Gregory Bassham, Eric Bronson
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 320
"Lo Hobbit" di J.R.R. Tolkien è uno dei libri fantastici più amati di tutti i tempi. Se a una prima lettura può sembrare un racconto per ragazzi, il professore di Oxford vi ha nascosto in realtà preziosi insegnamenti tratti dalla storia del pensiero. Da Platone a Kant attraverso Aristotele e Confucio, i saggi contenuti in questo volume consentono di rileggere le avventure di Bilbo e Gandalf come un avvincente trattato sul senso dell'amicizia, sul libero arbitrio e sul valore della misericordia. È un libro imprescindibile per tutti i lettori affezionati di Tolkien e una buona occasione per scoprire le meraviglie della Terra di Mezzo per tutti quelli che ancora non l'hanno fatto.
Guida ai luoghi della Terra di Mezzo. Disegni da casa Baggins a Mordor
John Howe
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 192
La Terra di Mezzo è stata cartografata, i viaggi di Bilbo e Frodo tracciati e misurati, eppure quella laggiù resta una Terra Selvaggia. Le strade inesplorate sono molto più numerose di quelle lungo le quali J.R.R. Tolkien ci ha condotto nei suoi libri. «Guida ai luoghi della Terra di Mezzo» è un viaggio a piedi nel mondo tolkieniano, che spazia dalle battaglie di ere lontane – ormai leggenda all'epoca del Signore degli Anelli – a regni perduti e antichi miti, fino a territori appena accennati nell'opera di Tolkien: reami del profondo Nord, lande di là dai mari. Disegni che sembrano schizzati dal vero s'intrecciano a osservazioni dell'artista sulle saghe di Tolkien. Nascono così immagini dipinte con le parole e la matita. John Howe riporta poi alla memoria il periodo trascorso a fianco di Peter Jackson durante la lavorazione delle due trilogie cinematografiche. «Guida ai luoghi della Terra di Mezzo» raccoglie bozzetti prodotti per i film, classici disegni dall'ambientazione tolkieniana e moltissimi schizzi e dipinti realizzati apposta per il libro: un viaggio unico e indimenticabile attraverso il magico paesaggio delle opere di Tolkien.
Tutti i romanzi e tutti i racconti di Sherlock Holmes
Arthur Conan Doyle
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: 1219
"Uno studio in rosso", "Il segno dei quattro", "Il mastino dei Baskerville", "La valle della paura" oltre a decine di magistrali storie brevi: ecco riuniti in un unico volume i quattro romanzi e i cinquantasei racconti che vedono come protagonista il prototipo di tutti gli investigatori di carta, Sherlock Holmes.
Miracolo all'italiana
Giorgio Bocca
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2018
pagine: 219
Apparso nel 1962, questo libro di Giorgio Bocca venne accolto dalla grande stampa moderata italiana come un libello rivoluzionario che osava parlar male dei potentissimi del Paese, un libro che si prendeva gioco dei valori della borghesia e che "alternava demagogia a populismo". Lo stato d'animo collettivo in quegli anni era decisamente differente da quello attuale. Nonostante una crescita di quasi il sei per cento annuo, l'Italia degli inizi degli anni Sessanta era ancora molto povera, arretrata e modesta. Ma al contrario di oggi quell'Italia aveva un animo lieto e alacre. E nonostante le inevitabili difficoltà della vita, era un Paese percorso da un'idea di grande fiducia e di progresso di sé e del mondo. Oggi, in una fase segnata dal rancore e dalla paura, quelle pagine potrebbero sembrare lontane. Eppure, lo sguardo di Giorgio Bocca è come sempre fulminante e attuale. Basti solo ricordare l'incipit, tra i più famosi del giornalismo nostrano: "Fare soldi, per fare soldi, per fare soldi: se esistono altre prospettive, chiedo scusa, non le ho viste". Qui Bocca parlava di Vigevano. Ma quanto attuale è questa frase pensando a tutto il nostro Centro-nord, alle distese infinite di capannoni in Veneto, alla Pedemontana così triste e aggressiva dei nostri giorni! Bocca aveva già interpretato i prodomi della trasformazione del nostro Paese. Era già tutto scritto. Bisognava solo vederlo. Prefazione di Guido Crainz.
I cani hanno sempre ragione
Guido Catalano
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2018
pagine: 160
Chiamatele poesie contemporanee, chiamatele poesie moderne, chiamatele come vi pare: sempre di poesie si tratta. Guido Catalano, il poeta-star, ha un'incredibile capacità di raccontare il quotidiano con ironia e sarcasmo, e lo fa mettendolo in versi. Così sorridiamo, ci incazziamo, ci disperiamo insieme a lui. Dopo “Ti amo ma posso spiegarti” e “Piuttosto che morire m'ammazzo”, torna in libreria anche l'introvabile primo successo dell'autore, una raccolta di poesie spontanee e spiazzanti, esilaranti e sincere. Alcune parlano di fatti veramente successi; altre di fatti che sarebbe stato bello; altre ancora di cose che sarebbe stato meglio di no. Leggetele a voce alta, anche se siete soli (anzi, meglio). E ricordate, chiunque abbia parlato con un cane almeno una volta nella vita, lo sa benissimo: i cani hanno sempre ragione.

