Poesia
Se c'è un posto bello sei te
Gio Evan
Libro: Libro rilegato
editore: Fabbri
anno edizione: 2020
pagine: 208
"La poesia non può cambiare il mondo. Il mondo è troppo robusto per chinarsi di fronte a tanta tenerezza. Il mondo ha guerre nel sangue, fucili nei baci, ha porti chiusi, navi piene di amori nuovi che non trovano terra ferma, qui, nel mondo. Perciò la poesia non può cambiare il mondo, è vero, però può cambiare me, può cambiare noi. Può aiutarci in un periodo di m..., può consigliarci la prossima mossa, può farci venire un'idea buona, può aiutarci a realizzare i sogni, può cambiare l'approccio del cuore. La poesia, ecco, la poesia non può cambiare il mondo però può cambiare un bambino, una signora, un padre, un giardiniere, noi. E noi possiamo cambiare il mondo".
Lasciati accadere. In nove mesi, nasci. In dodici, rinasci
Gio Filipponi
Libro
editore: Instapoeti
anno edizione: 2020
pagine: 186
La fine brusca e inattesa di una relazione amorosa importante spesso è equiparabile a un lutto. Se siamo emotivamente molto coinvolti possiamo soffrire tantissimo anche in giovane età. Come superare il dolore, il senso di solitudine, di abbandono? Gio Filipponi ha scelto di condividere ciò che ha sperimentato sulla sua pelle, quello che ha vissuto durante un periodo molto difficile della sua vita. Gli stati d'animo, il dolore più profondo, l'accettazione, l'ansia, la rabbia, ma anche la compassione, il distacco e la rinascita. Un periodo difficile durato un lungo e faticoso anno che l'ha condotto, poco a poco, alla restaurazione del fisico, dell'anima e della mente. Il testo, suddiviso in sei sezioni (Stai con il dolore, Cos'è la felicità?, Restyling del corpo, dell'anima e dello spirito, Sradicati dal passato, Semina nel presente, Rifiorisci nel futuro) è un inno alla vita, un incoraggiamento costante ad andare oltre, a perdonare, a ricominciare come prima, meglio di prima. Tante le strategie e i consigli, gli esempi e le soluzioni pratiche per intraprendere un percorso di guarigione e per evitare di ricadere ancora in relazioni che dilaniano l'anima.
Donna cometa
Ernesto Franco
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2020
pagine: 60
È un canzoniere d'amore "Donna cometa" di Ernesto Franco, uomo e poeta costretto a fare i conti con il congedo. Congedo da un preciso referente lirico - il «tu» di queste poesie, o la donna, che come la cometa passa, illumina e finisce - ma non per questo congedo dal tempo e dal viaggio di vita e poesia, se è vero che nei 47 frammenti del libro l'io lirico segue, quasi imita per mimesi, la forma breve o brevissima del nostro «immenso camminare». Un movimento ciclico, che inesorabile trascina e assorbe con sé la perdita inaspettata, ma per accumulo di cammini comuni all'io e al «tu» diviene nel tempo elogio di una lentezza necessaria alla semina. Memore nel suo insieme più della lezione di Leopardi che di quella di Baudelaire, nel controllo del verso - quasi sempre classico e italiano, mai declinato nella direzione narrativa dell'alessandrino francese -, Franco accorda il suo linguaggio poetico soprattutto sul ritmo, un intonare il verso che più che riconfigurare il dolore lo ascolta in armonico, nel suo trascorrere e ruotare, «da più lontano dell'oblio».
Tanto gentile e tanto onesta pare... Le più belle poesie d'amore di ogni tempo
Libro: Libro in brossura
editore: Edicart
anno edizione: 2020
pagine: 136
Una romantica antologia delle nostre migliori liriche di ogni tempo. Un viaggio attraverso l’amore in tutti i suoi aspetti: passione, gioia, allegria, dolore, ricordo. Un libro in cui ognuno potrà ritrovare con affetto “luoghi” dove già si era fermato.
Eros ha sconvolto il mio cuore. Le più belle poesie d'amore
Saffo
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2020
pagine: 96
La voce di Saffo ha attraversato oltre duemilacinquecento anni di storia e il suo nome, divenuto presto leggenda, ha stregato e ispirato autori di ogni epoca, da Catullo a Leopardi a Baudelaire. La sua poesia ha dato vita a immagini di grandissima potenza visiva: amore come fiamma sottile che brucia nelle vene, come vento impetuoso che abbatte le querce, come «dolceamara irresistibile creatura» che rende vana ogni difesa. Prima figura femminile della letteratura occidentale, Saffo ha così ritratto i molteplici volti e le contraddizioni di Eros – il tormento, l’ossessione, la dolcezza, la passione, la nostalgia, il rimpianto – in versi immortali e ancora oggi modernissimi.
Il mio Enea
Giorgio Caproni
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2020
pagine: 256
Nel 1948 Caproni scorge a Genova fra le rovine dei bombardamenti una statua di Enea in fuga da Troia, col vecchio padre in spalla e il figlioletto accanto. L'apparizione assume per lui un significato travolgente: Anchise è la tradizione ormai distrutta, Ascanio il futuro ancora incerto, Enea lo specchio di Caproni stesso e della sua generazione, usciti a stento dalla guerra e alle prese con una difficile ricostruzione. Il poeta tornerà su quell'«incontro» in vari interventi (da corrispondenze giornalistiche al poemetto Il passaggio d'Enea, a recensioni e interviste), qui raccolti per l'attenta cura di Filomena Giannotti, autrice anche di una puntuale Introduzione e di un prezioso apparato di Note che di quell'incontro ricostruiscono la storia e il valore simbolico. Questo libro finisce così per presentarsi come una «nuova Eneide della contemporaneità» (Alessandro Fo, dalla Prefazione) che, attraverso le parole di Caproni, sottrae l'eroe antico a ogni retorica celebrativa. La Postfazione di Maurizio Bettini segnala come, nel secondo dopoguerra, anche fuori d'Italia si riscoprisse l'attualità di Enea come figura capace di rispecchiare un mondo in frantumi. Prefazione di Alessandro Fo. Postfazione di Maurizio Bettini.
Gnosi delle fànfole
Fosco Maraini
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2019
pagine: 80
In una nuova edizione curata dalla figlia Toni, torna il capolavoro d'invenzione letteraria di Fosco Maraini, un'avventura della fantasia che ha stregato, e continua a farlo, i lettori di ogni età.
Il paniere di frutta
Rabindranath Tagore
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 144
Raccolta di canti intrisi di spirito religioso e amore divino, e soffusa di melanconia per un bene perduto: è questo che la natura, grande manifestazione di Dio e manto di cui si ricopre per mostrarsi nella vita dell'uomo, diviene nelle 86 liriche tratte da poemi in lingua bengali di Rabindranath Tagore. Un medesimo tema fa da filo conduttore della raccolta: la solitudine dell'uomo di fronte alla prodigalità di Dio, e la necessità di offrirsi a lui come un frutto maturo, pronto a donarsi. Una poetica che assurge al rango di filosofia e religione nel caso di Tagore, che recupera i motivi propri della cultura indiana, riuscendo a imporsi nella cultura occidentale con le proprie tradizioni speculative, offrendo tutto questo ai suoi lettori come in un paniere ricolmo di frutta a cui attingere.
La fiamma. Poesie e pagine scelte dai quaderni
Leonard Cohen
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2019
pagine: 304
"Un'anima in fiamme"
Abitare poeticamente il mondo-Le platrier siffleur
Christian Bobin
Libro: Libro in brossura
editore: AnimaMundi Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 80
"Abitare poeticamente il mondo o abitare umanamente il mondo, in fondo, è la stessa cosa". (C.B., p.13) «Nella riflessione di Christian Bobin sull’abitare poeticamente il mondo, l’estetica ed il sentire segnano l’inizio di un Luogo dove l’umano si ricompone dentro l’impercettibile, il minuscolo, il muto e fragilissimo scorrere della vita. Un luogo amato e lontano dalle azioni e dalle parole di avidità, in cui la postura non è quella dominatrice ed utilitaristica, ma quella contemplativa, dove l’anima si fa e il soggetto è autenticamente in relazione con il cosmo di cui fa parte. L’autore ci consegna una pedagogia dell’ascolto e della ricezione, entro una visione organicista e rispettosa della vulnerabilità, emblematica posizione dentro un tempo che, di converso, ci allena a sviluppare abilità eroiche individualistiche e titaniche». (dall’introduzione di Sara Costanzo)
Confusione di stelle
Alda Merini
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2019
pagine: 152
Gli anni Ottanta, dopo il ricovero manicomiale, sono stati il periodo d'oro per la poesia di Alda Merini, basti pensare a due raccolte-capolavoro come "La Terra Santa", pubblicata da Scheiwiller nel 1984, e "Testamento", pubblicata da Crocetti nel 1988 a cura di Raboni. E proprio al quadriennio 1982-85 risale la settantina di poesie ritrovate nella corrispondenza di Oreste Macrí da Riccardo Redivo e Ornella Spagnulo, insieme a molte lettere della poetessa che si rivolgeva all'amico critico sia per questioni letterarie sia per questioni legate alla sua complicata vita familiare. E infatti una parte di queste poesie trattano in versi gli stessi argomenti delle lettere: in particolare il rapporto con il secondo marito, il poeta e medico Michele Pierri. Le poesie sono dunque del miglior livello nella vasta produzione della poetessa e non risentono di quel certo automatismo del periodo piú tardo. Ad accompagnarle nel volume anche quattro racconti e quattro originalissime auto-interviste.
La bufera e altro. Ediz. commentata
Eugenio Montale
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: CXIV-422
Nel 1956, diciassette anni dopo "Le occasioni", Eugenio Montale pubblica il terzo grande capitolo della sua opera in versi, "La bufera e altro", che ne conferma la piena, esemplare centralità nel panorama della poesia del Novecento. La “bufera” del titolo è da riferirsi alla guerra, e dunque all'attraversamento di una tragedia storica, ma, come lo stesso autore chiarì, «è anche guerra cosmica, di sempre e di tutti». E dunque il libro si caratterizza per una aperta tematica vertiginosa, che oltrepassa l'epoca stessa della sua composizione. In questo quadro straordinariamente complesso trovano spazio le figure femminili di interlocutrici privilegiate come Clizia e Volpe, ma anche l'ardua meditazione a ridosso delle ombre degli scomparsi, spinta fino a quella che Gianfranco Contini definì «l'abolizione della barriera fra vita e morte». Montale si muove in un ampio territorio, insieme reale e allegorico, quotidiano e apocalittico, variando i toni, passando dagli accenti più alti a soluzioni epigrammatiche in una lingua di più prosastica e meno lirica eleganza. La bufera e altro si impose subito come un nuovo capolavoro, che oggi possiamo finalmente leggere con l'ausilio di un innovativo, attesissimo commento e di importanti contributi saggistici, tra cui quello di Franco Fortini, che di questi testi ebbe a scrivere: «Rattrappite e indistruttibili, le poesie di Montale sono state per me il paragone stesso della poesia intesa come veglia d'armi e arte regia. Non le rileggo: ma in certe ore si aprono nella memoria, rompendo grumi e cartilagini dell'età sanguinosa che con noi hanno attraversata».

