Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
La bella signora Seidenman
Andrzej Szczypiorski
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 2000
pagine: 251
La storia di una donna ebrea "dorata, violetta e bella" e della ragnatela di eventi che comincia a tessersi intorno a lei in un luogo e in un momento che sono un compendio alle atrocità: Varsavia, primavera del 1943.
Il libro di Alice
Alice Sturiale
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2000
pagine: 256
Una malattia congenita le impediva di camminare, ma non di essere felice. Così Alice ci ha lasciato pagine limpide, piene di entusiasmo e speranza, mai retoriche. Ogni sua parola è una battaglia per la vita, una continua vittoria sulla sofferenza, un volo di libertà e grazia. Con stupore scopriamo che le poesie e i pensieri di una bambina riescono a cogliere la profondità e insieme la semplicità dell'esistenza, a insegnarci che la via per affrontare le difficoltà della vita non deve per forza passare dalla disperazione. Dalla sua carrozzella Alice è riuscita a dare amore e forza ai suoi genitori, agli amici, a noi che con un sorriso leggiamo la sua meraviglia.
Al giardino delle peonie e altri racconti
Kafu Nagai
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2000
pagine: 308
Nagai Kafu è uno dei grandi nomi della letteratura giapponese moderna. Sensibile al fascino della cultura occidentale è vicino al naturalismo francese anche se della lezione di Zola gli resteranno soprattutto la precisione per il dettaglio e un amore per la descrizione che diventa raffinata letteratura. In risposta alla frenesia del tempo, la sua scrittura trova rifugio nelle emozioni e nelle atmosfere dei quartieri di piacere, un microcosmo pieno di raffinato edonismo e di nostalgia, ultimo riverbero della cultura tradizionale riproposta come modello di una nuova creatività.
La recita di Bolzano
Sándor Márai
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 2000
pagine: 272
"Che cosa aspetti a infilarti il costume, vecchio commediante, illusionista appassito? Il ballo in maschera sta per cominciare". Il libertino quarantenne ha un gusto amaro in bocca, e la stanza è piena di ombre: sono le ombre della sua giovinezza. Ma ha un contratto, e deve rispettarlo. Dov'è la lettera che gli ha mandato Francesca? "Devo vederti" ha scritto. Oh, non sarà né la prima né l'ultima che riceve da una donna sposata. Questa, però, è stata scritta dalla sola donna che un giorno ha creduto di amare (e lui, per paura di quell'amore, è fuggito). Per di più gliel'ha portata il marito in persona: Sua Eccellenza il conte di Parma.
Neve
Maxence Fermine
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 1999
pagine: 112
Giappone, fine Ottocento. Yuko, diciassettenne ribelle, lascia la famiglia per diventare poeta. Ma la sua poesia, dedicata interamente alla neve, è troppo bianca, e per imparare a darle colore Yuko deve seguire gli insegnamenti del vecchio poeta Saseki, ormai divenuto cieco. Saseki, attraverso il racconto della sua passione per Neve, una ragazza bellissima venuta dall'Europa e scomparsa mentre cercava di attraversare un precipizio sospesa su una fune, insegna a Yuko la forza e la potenza dell'amore. E con questo insegnamento Yuko diverrà non solo un grande poeta ma - cosa più importante - un essere umano capace di amore.
Il soccombente
Thomas Bernhard
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1999
pagine: 192
A un corso di Horowitz, a Salisburgo, si incontrano tre giovani pianisti. Due sono brillanti, promettenti. Ma il terzo è Glenn Gould: qualcuno che non brilla, non promettente, perché è. Una magistrale variazione romanzesca sul tema della grazia e dell'invidia, di Mozart e Salieri, ma ancor più sul tema terribile del "non riuscire a essere".
La lentezza
Milan Kundera
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1999
pagine: 158
In una notte di mezza estate si intersecano, come in una féerie, due storie di seduzione, separate da più di duecento anni e oscillanti vertiginosamente fra l'inebriante e l'esilarante.
La signora Kirchgessner
Luigi Pintor
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1998
pagine: 148
«Il mio mestiere di scrivano mi fa pensare a quei castelli di carte che piacciono ai bambini ma crollano a un tremito della mano. Meglio nascere due secoli prima e imitare la signora Kirchgessner, afflitta da cecità ma virtuosa di glasharmonika, che per tutta la vita dilettò le aristocrazie col suo strumento di cristallo. I suoni sono meno ingannevoli delle parole. La mia vita privata posso invece paragonarla a quella di un pesce rosso in una vasca. Ma è un paragone improprio. Chi può escludere che un pesce rosso abbia una fervida immaginazione e un'esistenza avventurosa?» Il libro sarà una sorpresa per i lettori di Luigi Pintor. Dopo sette anni dalla pubblicazione di "Servabo", l'autore ripensa la propria esperienza con più azzardo letterario e sofferenza politica, ripercorrendo eventi pubblici e privati secondo itinerari inaspettati e sconcertanti. Storia e autobiografia vengono ora distanziate vertiginosamente, tradotte in un'amara favola enigmatica. Così la memoria si trasforma in pura musica, nella quale soltanto è possibile dichiarare e annientare le verità più intime.
Un antropologo su Marte. Sette racconti paradossali
Oliver Sacks
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1998
pagine: 456
Dopo "L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello", una sequenza di «romanzi neurologici» raccontati dallo scrittore che più di ogni altro sa entrare nel mondo a parte della malattia, talora distante da noi come un pianeta che aspetti di essere visitato e capito da un antropologo.
Follia
Patrick McGrath
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1998
pagine: 304
Una grande storia di amore e morte e della perversione dell'occhio clinico che la osserva. Dall'interno di un tetro manicomio criminale vittoriano uno psichiatra comincia a esporre il caso clinico più perturbante della sua carriera: la passione tra Stella Raphael, moglie di un altro psichiatra, e Edgar Stark, artista detenuto per uxoricidio. Alla fine del libro ci si troverà a decidere se la "follia" che percorre il libro è solo nell'amour fou vissuto dai protagonisti o anche nell'occhio clinico che ce lo racconta.

