Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
Flashback
Cristina Comencini
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 272
“Sono apparse in un vuoto e ricreano una genealogia nascosta, come fossero mie antenate o ancora di più.” Scarpette rosse, una molletta per capelli, grandi occhi blu dalle ciglia cariche di mascara, una carrozzina. Dettagli che emergono da brevi amnesie. In un periodo difficile della sua vita, Cristina Comencini soffre di fulminei flashback che la immergono in storie di donne lontane, eppure connesse al suo presente da una segreta corrispondenza. Accade con Eloisa, splendida cocotte il cui destino viene rovesciato dalla Comune parigina del 1871; con Sofia, una ragazza russa i cui sogni non hanno fatto i conti con la Rivoluzione d’ottobre; poi con Elda, giovane operaia friulana ai tempi della Seconda guerra mondiale; e infine con una diciassettenne della Swinging London degli anni sessanta. Comencini attraversa per un istante le loro vite, legate da una trama che supera il tempo, per portare alla luce una metà della Storia spesso negletta e dimenticata: quella dei piccoli gesti di ribellione quotidiana che, con ostinazione indomabile, mandano avanti il mondo.
L'amore spiegato agli omofobi
Antonio Mocciola
Libro: Libro in brossura
editore: Marotta e Cafiero
anno edizione: 2025
pagine: 206
Dario si approssima ai diciott’anni con un groviglio di complessi e di domande inevase. Nel suo percorso verso l’accettazione di sé, come in un viaggio di un eroe, dovrà affrontare le insidie del mondo degli adulti, della società inquieta degli anni ‘80 con lo spauracchio dell’Aids, di una religione e di una famiglia opprimenti, di una provincia bigotta. In un romanzo di formazione dalle forti venature erotiche, con declinazioni sadomasochistiche, Antonio Mocciola affronta senza censure le tematiche su cui ha fondato il proprio apprezzato percorso teatrale: l’inibizione in lotta con la perversione, l’affrancamento dai divieti, la libertà sessuale, la rinascita attraverso il dolore, il coraggio di essere autentici.
La portalettere
Francesca Giannone
Libro: Libro rilegato
editore: Nord
anno edizione: 2025
pagine: 432
Salento, giugno 1934. A Lizzanello, un paesino di poche migliaia di anime, una corriera si ferma nella piazza principale. Ne scende una coppia: lui, Carlo, è un figlio del Sud, ed è felice di essere tornato a casa; lei, Anna, sua moglie, è bella come una statua greca, ma triste e preoccupata: quale vita la attende in quella terra sconosciuta? Persino a trent'anni da quel giorno, Anna rimarrà per tutti «la forestiera», quella venuta dal Nord, quella diversa, che non va in chiesa, che dice sempre quello che pensa. E Anna, fiera e spigolosa, non si piegherà mai alle leggi non scritte che imprigionano le donne del Sud. Ci riuscirà anche grazie all'amore che la lega al marito, un amore la cui forza sarà dolorosamente chiara al fratello maggiore di Carlo, Antonio, che si è innamorato di Anna nell'istante in cui l'ha vista. Poi, nel 1935, Anna fa qualcosa di davvero rivoluzionario: si presenta a un concorso delle Poste, lo vince e diventa la prima portalettere di Lizzanello. La notizia fa storcere il naso alle donne e suscita risatine di scherno negli uomini. «Non durerà», maligna qualcuno. E invece, per oltre vent'anni, Anna diventerà il filo invisibile che unisce gli abitanti del paese. Prima a piedi e poi in bicicletta, consegnerà le lettere dei ragazzi al fronte, le cartoline degli emigranti, le missive degli amanti segreti. Senza volerlo – ma soprattutto senza che il paese lo voglia – la portalettere cambierà molte cose, a Lizzanello. Quella di Anna è la storia di una donna che ha voluto vivere la propria vita senza condizionamenti, ma è anche la storia della famiglia Greco e di Lizzanello, dagli anni '30 fino agli anni '50, passando per una guerra mondiale e per le istanze femministe. Ed è la storia di due fratelli inseparabili, destinati ad amare la stessa donna.
L'amore ai tempi dell'Uomo Ragno. Una storia al ritmo degli anni 90
Marco Iurato
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 336
Primi anni Novanta. Marco frequenta la quarta liceo. Le sue giornate scorrono una uguale all'altra tra le lezioni e lo sport, nella normalità e nella noia tipiche della piccola provincia dove abita. Fino al giorno in cui a scuola arriva Federica e niente sarà più come prima. La musica indimenticabile di quegli anni d'oro fa da colonna sonora agli intrecci di amicizia, amore e passione che sconvolgono la vita di Marco. Il racconto di un amore romantico, con le sue gioie e le delusioni, un sentimento assoluto e travolgente, come solo a questa età si può vivere.
Cuore nascosto
Ferzan Ozpetek
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 192
Sicilia, agosto 1978. Alice ha appena sei anni quando conosce “zia” Irene, una donna elegante e un po’ eccentrica: vedova di un uomo molto ricco, vive a Roma, fa l’artista e conduce una vita libera e anticonformista. Alice non lo sa, ma questo incontro segnerà in modo radicale il suo destino. Sarà infatti proprio Irene, imprevedibilmente, a consegnarle dodici anni dopo la chiave che le consentirà di conoscere davvero se stessa e di nutrire il sogno che custodisce fin da piccola: fare l’attrice. Inizia così l’ultima opera narrativa di Ferzan Ozpetek, che ancora una volta trasferisce nelle pagine di un romanzo il suo immaginario potente, colmo di spunti autobiografici e suggestive citazioni di suoi film. Dopo il bestseller Come un respiro, il regista torna a indagare con delicatezza ed empatia i sentimenti femminili mettendo al centro le aspirazioni di due donne intimamente connesse tra loro, nonostante la lontananza nel tempo e nello spazio: una ragazza ancora in cerca della propria identità e una donna che non si arrende al destino. Superando ogni barriera, Alice e Irene non smetteranno mai di parlarsi.
Memoria di casa
Gustavo Zagrebelsky
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 256
«Accade che le tre fasi della vita, giovinezza, maturità, vecchiaia, siano in realtà due: quella in cui, consapevolmente, ci si allontana dalla matrice, e quella in cui, consapevolmente o inconsapevolmente, vi si ritorna». In una villa nella campagna piemontese che assomiglia a una dacia russa, ed è insieme casa delle illusioni e delle disillusioni, una famiglia si riunisce per rievocare il tempo e le persone che non ci sono più. Soprattutto Jean e Lisín, che si incontrano e si innamorano nella Sanremo degli anni Venti. Lui, fascinoso e tormentato, rimarrà sempre un “émigré” alle prese con i suoi «giorni neri». Lei, testarda e saggia, di salde radici valdesi, cercherà per tutta la vita di sciogliere i nodi. Ma «fare memoria» non è semplicemente ricordare. È dare vita a chi l’ha perduta, rallegrarsi, affliggersi, chiedere scusa quando è il caso. È cercare di capire, senza giudicare. Quando i fratelli Zagrebelsky vengono convocati dalle proprie figlie nella casa di famiglia, lo scopo è quello di ripercorrere il tempo perduto, scambiarsi aneddoti, rinsaldare un sentimento comune. I soggiorni al mare col nonno vestito di lino, i viaggi in macchina e la guida non proprio ortodossa, il cono gelato e le mani appiccicose, le notti nel letto con la nonna per vincere la paura del buio. Ma per chi si avvicina alla vecchiaia quei ricordi sono dettagli di un quadro più ampio, che forse oggi è possibile ricostruire facendosi finalmente le domande scansate nella giovinezza. È il terzo fratello, Gustavo, l’unico a portare un nome legato al ramo materno della famiglia, ad assumersi la responsabilità di raccontare, partendo non solo da un tempo lontano, ma anche da terre e vicende lontanissime. Perché Jean e Lisín – suo padre e sua madre – hanno alle spalle le storie di due minoranze per molti versi opposte: da un lato gli esuli russi, per i quali l’uguaglianza era stata la rovina, dall’altro i valdesi, per cui l’uguaglianza era stata la conquista. Sorpresi dallo scoppio della Prima guerra mondiale durante una vacanza a Nizza, gli Zagrebelsky (tra cui il padre appena cinquenne dell’autore) non torneranno mai più a casa, e in un appartamento di due stanzette a Sanremo, con vista sugli orti e sul gasometro, coltiveranno la nostalgia per il paese delle origini e il rimpianto per i privilegi perduti. È lì che nel 1926 Jean incontra Lisín, dolce e rocciosa insieme, figlia di un valdese tanto dedito al lavoro che persino sulla sua tomba compare il titolo di ingegnere. Come acque diverse riunite nello stesso fiume, i caratteri di Jean e Lisín scorrono paralleli, a due livelli diversi. Lui sempre convinto che le tempeste arrivino a sorpresa e che occorra tenersi pronti a parare i colpi. Lei invece sicura che la vita sia un gomitolo da districare, sempre capace di guardare oltre, perché ogni cosa «poi passa». Se nella vita non è stato difficile, per figli e nipoti, scegliere da che parte stare, questa «ricapitolazione critica» diventa l’occasione per comprendere più a fondo, e con più affetto, la figura di un padre forse non «sradicato» ma di certo «spaesato», che nonostante il passaporto italiano rimarrà nell’intimo per sempre apolide, anche dentro la sua famiglia.
Amami quanto io t'amo
Alfonso Signorini
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 304
«Amare qualcuno non è mai sbagliato. È difficile da spiegare. Ma tu non devi spiegarlo. Devi viverlo e basta». Alvise ha imparato presto a vivere come ci si aspetta da lui. Educato alla misura e alla perfezione, è l’erede impeccabile di una famiglia che da generazioni abita nella villa Acero Rosso, simbolo di un passato nobile e di un presente fatto di successo e apparenze. Leonardo è diverso da lui in tutto: viene da un ambiente semplice, dove la libertà non è un privilegio ma un modo di stare al mondo. Il loro incontro avviene per caso, alle soglie dell’adolescenza, in un’estate destinata a cambiare ogni cosa. Da quel giorno, tra Alvise e Leonardo nasce un legame fatto di riconoscenza e complicità: sono cresciuti in mondi opposti, eppure qualcosa li unisce in modo invisibile e profondo. Col tempo, quell’amicizia diventa per Alvise un richiamo costante, un pensiero che ritorna, un sentimento che non osa confessare nemmeno a sé stesso. E mentre la sua vita scorre tra successi negli affari e obblighi familiari, Alvise si renderà conto che non si può mettere a tacere il cuore, perché “la vita non perdona le verità ignorate”. Deciderà così di rischiare tutto ciò che possiede pur di stare vicino all’unica persona capace di farlo sentire vivo. Dopo aver conquistato i lettori con le biografie di alcune delle più osannate dive del nostro tempo, Alfonso Signorini torna con un romanzo intenso e struggente, il racconto di un amore che confonde e travolge fino a spazzar via ogni certezza. Sullo sfondo di una provincia elegante e ipocrita, in cui il decoro conta più della verità, l’autore scava con sensibilità nelle pieghe dei sentimenti per raccontarci la forza e la fragilità del desiderio, e mostrarci fino a dove ci si può spingere pur di sentirsi amati.
I giorni in cui ho imparato ad amare
Francesco Sole
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2025
pagine: 272
Su che frequenza viaggia il cuore? Cesare Rinaldi non ne ha idea, l'amore non fa più parte della sua vita da molto tempo: da quando si è lasciato alle spalle il paese in cui è nato, sulle colline toscane, e si è trasferito a Milano per rifugiarsi in una vita che non gli appartiene. Promettente scrittore, lavora in una piccola casa editrice, ma il suo vero talento è un altro: scappare. Cesare scappa dall'ambizione, dalle responsabilità, dai sentimenti e soprattutto da sé stesso. Un giorno, però, dopo anni trascorsi sui libri a leggere le storie degli altri, è costretto a riscrivere la sua, di storia. È zia Ada a chiamarlo per dirgli che suo padre è morto, l'azienda vinicola di famiglia è sull'orlo del fallimento, e lui è l'unico che può sistemare le cose. Così, dopo più di dieci anni, fa ritorno a casa. Il rientro in Toscana è doloroso e lo mette di fronte a tutto ciò da cui era fuggito: i silenzi, le colpe, i ricordi, ma soprattutto Alessandra, la donna che ha amato e abbandonato all'altare. Solo, tra l'odore di umido, polvere e mosto, si ritrova ad affrontare il passato. A guidarlo è una psicologa incontrata quasi per caso, che riesce a insegnargli come gestire il cuore. Grazie a lei, Cesare impara a viaggiare su una nuova frequenza: la frequenza dell'amore, l'unica che potrebbe cambiare la musica di tutta la sua vita. Tra giorni di vendemmia, notti che profumano di desiderio e baci rubati tra i filari, Cesare dovrà affrontare il bivio più grande: scappare ancora, o finalmente restare. Una storia che parla di seconde occasioni e di ritorni, per ricordarci che ci sono luoghi che non smettono mai di chiamarci, anche quando facciamo di tutto per dimenticarli. E amori che, per quanto lontani, continuano a vivere nel punto esatto in cui li abbiamo lasciati.
Favole in pretura
Raimondo Della Selva
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lucerne
anno edizione: 2025
pagine: 224
Cosa accade quando le fiabe che hanno fondato il nostro immaginario e che credevamo di conoscere a memoria vengono dissezionate con la logica affilata del Diritto e raccontate come un processo? Questo libro spinge il mondo delle favole in un memorabile universo processuale parallelo, dove il Lupo di Cappuccetto Rosso non è solo "cattivo": è un imputato di sequestro per "carcerazione gastrica". Cenerentola è parte civile in un processo per maltrattamenti e riduzione in schiavitù. Re Mida finisce nel mirino della Corte dei Conti per danno erariale. Hansel e Gretel vengono processati per l'omicidio della strega e invocano la legittima difesa. La Bestia viene assolta dall'accusa di sequestro di persona per "vizio totale di mente indotto da sortilegio", e il Gatto con gli Stivali è deferito in una dettagliata informativa di reato per truffa e omicidio, mentre il povero Pinocchio è sottoposto a una rigida perizia psichiatrica… "Favole in Pretura" non è solo un'antologia di fiabe riscritte con il lessico del diritto: è un’opera che, con rigore e ironia, illumina le fondamenta della giustizia e la sua la sua implacabile capacità di tessere (e processare) ogni trama.
Park Avenue
Renée Ahdieh
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 396
Jia Song ha sempre avuto progetti ambiziosi, e ora pare proprio che li stia per realizzare: figlia di negozianti coreani, è appena diventata socia junior di un prestigioso studio legale di Manhattan, ha due amiche del cuore e sta per aggiudicarsi la borsa Hermès dei suoi sogni. Un giorno il suo capo le chiede un favore: aiutarlo a seguire un cliente di altissimo prestigio in una questione privata. Jia scopre presto che si tratta di una delle famiglie coreane più famose al mondo, i Park, proprietari di un marchio di prodotti di bellezza che da vent’anni detta legge nel mondo beauty. Il patriarca vuole il divorzio proprio mentre la moglie lotta tra la vita e la morte e i tre figli sono ai ferri corti: si profila uno scandalo di gigantesche proporzioni e un danno notevole al patrimonio di famiglia, stimato in un miliardo di dollari. Tocca a Jia sistemare le cose, e ha solo un mese per farlo. Mentre cerca di districarsi tra bugie e sotterfugi, inseguendo la verità in giro per il mondo a bordo di jet privati, accade l’impensabile: Jia si innamora di questa famiglia disastrata e maleducata, anche se diventa ogni giorno più evidente che i Park nascondono oscuri segreti. Riuscirà a scoprire la verità in tempo per proteggere il loro patrimonio e assicurarsi una promozione? E soprattutto riuscirà a preservare ciò che per lei conta di più, anche se questo significa ammettere che quello che ha sempre desiderato non è ciò di cui ha realmente bisogno?
Il flauto magico. Ediz. italiana e tedesca
Emanuel Schikaneder
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2025
pagine: 274
A pochi mesi dalla morte, Mozart viene contattato a Vienna da un vecchio amico bavarese, Emanuel Schikaneder, sotto la cui nomea di «avventuriero» e di «guitto» si nasconde un geniale arruffone dai mille talenti; attore, librettista, impresario dal fiuto sopraffino. Proporrà a Mozart (che accetterà entusiasta) di musicare il libretto «esoterico» a cui sta lavorando, avviando la composizione di un'opera sublime –Il flauto magico – ancora oggi in larga parte impenetrabile: un labirinto vertiginoso di sensi riposti e allusioni, che il presente volume cerca di decodificare con due contributi risolutivi. Se Pietro Citati, analizzando la sterminata rete dei testi consultati da Mozart e Schikaneder, chiarisce le ragioni del re-sacerdote Sarastro e l'ambivalenza irriducibile della Regina della Notte, che domina l'opera con «la sua sopravveste brillante di atro splendore», Jurgis Baltrušaitis identifica nel Flauto magico una delle sequenze-chiave di quel percorso sinuoso che l'«Egitto assoluto» e Iside stessa hanno compiuto nei millenni lungo l'immaginario occidentale. L'ultimo tentativo di evocare la «leggenda dell'Egitto», che Mozart e Schikaneder fanno rivivere con la grazia e l'incanto di una favola per bambini. Prefazione di Pietro Citati. Con un saggio di Jurgis Baltrušaitis.
La ballata di Charley Thompson
Willy Vlautin
Libro: Libro in brossura
editore: Jimenez
anno edizione: 2025
pagine: 240
Charley Thompson ha quindici anni, e da grande vuole diventare un campione di football. Intanto però i suoi sogni sono molto più modesti: una casa vera, qualcuno che gli prepari da mangiare, un posto dove farsi degli amici senza dover cambiare città in continuazione. Ma senza una madre e con un padre come il suo tutto questo non è possibile. Ray è un operaio specializzato, con un talento innato per cacciarsi nei guai, e così la loro vita è un eterno migrare tra i piccoli centri del Nordovest americano, sempre in fuga da qualcuno o qualcosa. Charley sperava che a Portland le cose sarebbero andate meglio, e invece si ritrova più solo e incasinato che mai, costretto a lavorare nelle stalle di un ippodromo malmesso, tra fantini sovrappeso, allenatori senza scrupoli e cavalli buoni a niente. Qui Charley ha due sole consolazioni: una foto di sua zia Mary, che non vede da anni e non sa dove sia finita, e la compagnia di Lean on Pete, un vecchio cavallo zoppo che diventa il suo unico amico. È insieme a Pete che Charley deciderà di prendere in mano il proprio destino e partire, tuffandosi in un lungo viaggio senza sapere esattamente verso dove. Spinto da una speranza debole eppure irresistibile, migliaia di chilometri a piedi su strade e sentieri polverosi, Charley incontrerà personaggi indimenticabili, tra pericoli, sorprese e clamorose lezioni di vita. Con un on the road appassionato e commovente, Willy Vlautin ci porta nel cuore del grande deserto americano, quello dei panorami smisurati e quello che sta dentro la vita di persone sole e sperse. Da questo romanzo è tratto il film Charley Thompson (Lean on Pete), con Charlie Plummer, Chloe Sevigny e Steve Buscemi.

