Musei e museologia
Educare all'arte contemporanea. L'esperienza del MARCA e del MARCA Open
Libro: Copertina morbida
editore: Magonza
anno edizione: 2022
pagine: 50
Il volume ripercorre le proposte didattiche, le visite guidate e i laboratori artistici organizzati dall'Associazione Culturale DI.CO. (all'interno del progetto Musei [e] Pubblici. Verso una rivoluzione inclusiva dei musei come spazi relazionali) che hanno consentito di scoprire il patrimonio custodito all'interno del museo MARCA, del museo MUSMI e del Parco Internazionale delle Sculture o MARCA_OPEN. «Il museo della contemporaneità non più esclusivamente luogo della conservazione e dell'esposizione, della ricezione passiva e acritica, ma spazio educativo laicale e critico, si afferma sempre più come vero e proprio laboratorio di ricerca e formazione della comunità, spazio relazionale di incontro, confronto e progettazione condivisa che promuove una migliore e più estesa fruizione e partecipazione.» (Silvia Pujia).
Giocare al gioco del museo
Giorgio De Finis
Libro: Copertina morbida
editore: Magonza
anno edizione: 2022
pagine: 50
«Giocare al gioco del museo è l'esito di un incontro con Giorgio De Finis tenutosi al MARCA Museo delle Arti di Catanzaro all'interno progetto Musei [e] pubblici. Verso una rivoluzione inclusiva dei musei come spazi relazionali, un progetto di educazione museale e museologia contemporanea che a partire dall'ambivalenza del titolo ha inteso riflettere sul concetto di fruibilità, sia nel rapporto con i diversi target di pubblico, che in relazione all'identità del museo come istituzione pubblica, quale spazio "inclusivo, partecipativo, polifonico, democratizzante", di costruzione e de-costruzione critica e "non di retorica consolatoria"». (Giorgio de finis)
Dietro le quinte del «Terra Sancta Museum» di Gerusalemme. Studi e ricerche sull'archeologia della Terra Santa
Libro: Libro in brossura
editore: Quasar
anno edizione: 2022
pagine: 112
Il volume raccoglie differenti contributi di esperti e giovani ricercatori, che a vario titolo e in differenti momenti sono stati coinvolti nel progetto scientifico internazionale "Tutela, studio e valorizzazione di un patrimonio museale", cofinanziato dal Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione dell'Università degli Studi del Molise e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI, Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese, Ufficio VI - Missioni archeologiche, antropologiche, etnologiche, dal 2022 Direzione Generale per la diplomazia pubblica e culturale, Ufficio VI - Settore Archeologia).
Voltare pagina. Sei musei sfidano le crisi globali
Paolo Conti, Simone Verde
Libro: Libro rilegato
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2022
pagine: 144
La difficoltosa uscita dalla pandemia segnala già agli occhi di tutti un impossibile ritorno a «com’era prima». Se qualcuno ha già sottolineato il senso irreversibile di una riscoperta dei valori della comunità, le crisi globali minacciano gli equilibri e pongono problemi reali. Lo dimostra quello che sta accadendo in Ucraina, ma anche in India, dove la popolazione viene decimata ancora oggi ogni giorno, o negli Sta- ti Uniti, dove centinaia di migliaia di disperati vivono ammassati nei quartieri più ricchi della costa occidentale. Inoltre in un contesto in cui intere generazioni hanno di fatto perso due anni di educazione scolastica e universitaria, il ruolo dei musei, centri di consolidamento del tessuto sociale e di formazione permanente, si prefigura più centrale che mai. Proprio per ribadirne la centralità, Paolo Conti, cronista dei beni culturali sul campo dal 1980 per il «Corriere della Sera», e Simone Verde, direttore del Complesso Monumentale della Pilotta e già in forze al Louvre di Abu Dhabi, ragionano in queste pagine non solo di tematiche legate al concetto di opera d’arte e di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico, ma anche delle sfide imprescindibili per il futuro dell’istituzione museale: ecologia, multiculturalismo, decolonizzazione e cancel culture, apertura ai giovani e ai bambini, esperienza estetica e tecnologia. Il risultato è un dialogo serio e lucido, che affronta con sguardo critico e libero da condizionamenti il futuro che ci attende.
La valorizzazione del patrimonio culturale in Italia. Un'analisi degli orientamenti più recenti
Massimiliano Timo
Libro: Copertina morbida
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 224
Il libro nasce dall'interesse nei confronti della politica culturale italiana, con particolare attenzione al modo in cui i nostri beni culturali vengono "trattati" e "narrati" alla comunità. La lettura che se ne propone potrebbe definirsi "circolare" poiché il tema, quanto mai delicato e spinoso, prende avvio dai lavori e dagli esiti della Commissione Franceschini (1964-1967), nominata per indagare lo stato in cui si trovava il patrimonio culturale verso la metà degli anni Sessanta, e si conclude con l'ultima riforma di riorganizzazione ministeriale varata dall'attuale Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini (2014-2017). Il perno centrale di tutto il discorso riguarda la valorizzazione del patrimonio culturale italiano, quella controversa funzione che talvolta viene scissa dalla sua attività sorella, la tutela, con la quale intrattiene un rapporto strettissimo e insieme costituiscono un'unità indissolubile. Gli obiettivi di tale studio, infatti, sono di dimostrare e motivare per quali ragioni questi due esercizi dovrebbero essere costantemente integrati e, in aggiunta, di restituire le due facce della valorizzazione, economica ed educativa, a seconda di come viene interpretata e da quali soggetti o enti istituzionali.
La qualità dell'intervento sui beni culturali. Attualità, problemi e prospettive
Libro
editore: Edizioni Arcadia Ricerche
anno edizione: 2022
pagine: 334
Franco Minissi: il museografo, l’architetto e gli allestimenti del Museo Civico di Viterbo
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2022
pagine: 216
Il volume raccoglie i contributi della giornata di studi organizzata dall’università degli studi della Tuscia nel 2019, in occasione del centenario della nascita a Viterbo dell’architetto Franco Minissi. Titolare della prima cattedra di museografia in Italia istituita presso la facoltà di architettura di Roma, Franco Minissi è stato voce autorevole della museografia e museologia italiana del dopoguerra e ideatore di numerosi allestimenti di musei e di interventi di protezione e restauro di monumenti antichi. I contributi, organizzati in tre sezioni, dopo aver tracciato un rapido profilo biografico e professionale dell’architetto attraverso la rilettura di alcuni suoi celebri progetti di riallestimento come quelli del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e del Museo archeologico regionale di Agrigento, si focalizzano in particolare sui due allestimenti del museo civico di Viterbo, compiuti da Minissi alla metà degli anni Cinquanta del Novecento e al principio degli anni Novanta. Di quest’ultimo si pubblicano per la prima volta alcune delle numerose tavole di progetto conservate presso l’archivio centrale dello stato di Roma. Il volume, inoltre, grazie al lavoro e ai contributi di docenti e studenti dell’ateneo della Tuscia, vuole provare ad interrogarsi anche sul destino futuro del museo civico di Viterbo, tra tutela, conservazione e sviluppo.
Museographie. Musei in Europa negli anni tra le due guerre. La conferenza di Madrid del 1934. Atti del Convegno. Ediz. inglese, francese, spagnola e italiana
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2022
pagine: 464
La Conferenza Internazionale Muséographie, architecture et aménagement des musées d'art, organizzata a Madrid nell'ottobre del 1934, ha rappresentato un momento cruciale per le riflessioni sull'ordinamento e sull'allestimento dei musei in Europa e negli Stati Uniti. I saggi qui raccolti analizzano, a partire dalla disamina del convegno madrileno, anche relativamente ai retroscena politici a scala nazionale e internazionale, i risvolti su teorie e politiche culturali e museali nei paesi di origine dei relatori coinvolti nel dibattito; le sovrapposizioni e i dialoghi tra le "storie" dell'arte e dei linguaggi; le teorie sulla conservazione,tutela e valorizzazione e la loro comunicazione nelle sedi museali e nelle città che le accolgono; gli usi dei musei in modo sempre più flessibile e in una logica di trasformazione e il contributo che i progettisti, architetti e allestitori, hanno configurato autonomamente o in dialogo con curatori e storici.
Museographie. Architecture et aménagement des musées d’art Conférence internationale d’études. Madrid 1934
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2022
pagine: 600
La versione anastatica degli atti della Conferenza internazionale Muséographie, architecture et aménagement des musées d’art, organizzata a Madrid nell’ottobre del 1934, e i suoi apparati si presentano come strumento per compensare lacune documentarie. Mediante gli indici delle tavole sono messi in evidenza e offerti agli studiosi spunti sull’apparato iconografico, sulle ricorrenze e pesi di istituzioni e musei, sulla loro distribuzione. Un incrocio tra le geografie del museo e le personalità coinvolte negli anni tra le due guerre è ora possibile anche attraverso gli indici e le categorie tematiche. La fisicità dell’”oggetto libro” poi, a complemento dei soli apparati intesi come grimaldello per approfondimenti, permette di fruire di un manufatto di grande qualità che, oltre a soddisfare i sensi, sollecita ulteriori indagini.
When sustainability meets culture. Quando la cultura incontra la sostenibilità
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2022
pagine: 160
L'Italia, con il suo immenso patrimonio di arte e cultura, costituisce un terreno straordinario per la sperimentazione di nuove pratiche di sostenibilità all'insegna del fattore culturale. Il XIII Rapporto dell'Associazione Civita sviluppa una riflessione proprio su questo ambito strategico sia per l'impresa che per l'organizzazione culturale contemporanee. In questi tempi ibridi e turbolenti, in cui gli attori economici e sociali sono alla ricerca di nuovi equilibri e punti di ancoraggio solidi e condivisi, è frequente rilevare come la sostenibilità sia parte integrante degli approcci manageriali di aziende alla ricerca di un'armonia fra profitto economico e generazione di “valore condiviso” con gli stakeholder, entrando di diritto anche nell'agenda delle politiche culturali. Tanto le imprese quanto i musei sono quindi chiamati a interpretare la contemporaneità e a guidare in modo innovativo il cambiamento, assumendo la sostenibilità integrale quale pilastro centrale del proprio operato, non solo con narrazioni suggestive, ma mediante azioni concrete e misurabili. La declinazione culturale della sostenibilità d'impresa è affrontata nella prima sezione del Rapporto, attraverso l'attività di ricerca del Centro Studi di Civita, arricchita da testimonianze di esperti e da una rassegna di iniziative attuate da imprese virtuose. La dimensione museale della sostenibilità è sviluppata nella seconda sezione del volume, con l'auspicio di contribuire a sensibilizzare un numero crescente di organizzazioni culturali italiane.

