Memorie
Così sono trascorsi gli anni migliori. Ricordi della guerra in Libia e della prigionia in India
Eno Santecchia
Libro
editore: Simple
anno edizione: 2021
pagine: 192
Ricordi della Seconda Guerra Mondiale in Africa Settentrionale e della prigionia nelle Indie Britanniche. Momenti drammatici, episodi curiosi, esempi d'altruismo, di creatività, insieme a occasioni di stupore per i luoghi esotici.
Lettera a mia nipote al tempo del coronavirus
Ernesta De Masi
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice il Filo di Arianna
anno edizione: 2021
pagine: 112
Una lunga lettera che una nonna scrive alla nipote durante la quarantena imposta dall'emergenza sanitaria per covid. I ricordi dell'infanzia vissuta negli anni '50 e della giovinezza negli anni '60 e '70. Le incertezze e i timori dei giorni nostri. Una situazione di grande isolamento. La pandemia ha reso improvvisamente insicure e fragili anche le persone che si erano costruite uno stile di vita dinamico e vivace.
Heartland. Al cuore della povertà nel paese più ricco del mondo
Sarah Smarsh
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Black Coffee
anno edizione: 2021
pagine: 281
Discendente da cinque generazioni di agricoltori, Sarah Smarsh ci introduce alle vicende della sua famiglia per tratteggiare una storia molto più condivisa. Attraverso il racconto della sua infanzia e della vita dei suoi parenti, l'autrice ci invita a comprendere le dinamiche sociali della classe media negli Stati rurali d'America, dove si produce il fabbisogno alimentare di un Paese intero, senza che i lavoratori possano di fatto goderne. Emancipatasi da questa terra di mestieri umili e dimessi, alla quale da troppo tempo gli Stati Uniti guardano con sufficienza, Smarsh si svincola anche dall'eventualità di una gravidanza adolescenziale, una consuetudine che da generazioni sconvolge la vita delle donne della sua famiglia. Rivolgendosi a questa figlia mai nata, trova finalmente la serenità necessaria per raccontare che cosa succede quando il sogno americano si inceppa. Combinando l'analisi sociale e ambientale a uno sguardo intimo, "Heartland" riflette sui concetti di classe e identità, e su cosa significhi possedere meno di niente in una nazione fondata sul valore dell'abbondanza a ogni costo.
Il grande amore. Vita e morte con Bill Evans
Laurie Verchomin
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2021
pagine: 192
Una storia d'amore e di amicizia intensa e struggente. Il ritratto di una ragazza anticonformista e ribelle quanto naif, e del suo incontro con uno dei maestri del jazz, ormai malato e prossimo alla fine. Un memoir che è al tempo stesso il ritratto più potente e sincero di Bill Evans che la scrittura ci abbia consegnato, e un vero romanzo di formazione. Laurie Verchomin ha ventidue anni e lavora come cameriera in una chiesa sconsacrata di Edmonton, Canada, riconvertita in ristorante cinese e discoteca, quando nel locale arriva a esibirsi il trio jazz di Bill Evans. Il grande pianista ha cinquant'anni, è già molto malato e sa che non gli rimane molto da vivere. L'incontro con Laurie è destinato a trasformare gli ultimi mesi che gli restano, ma anche per Laurie niente sarà più lo stesso. Trasferitasi a New York per stare accanto a quell'uomo dal corpo martoriato, ne scoprirà ben presto la disperata vitalità, la capacità di trascendere il male con la forza della musica e dello spirito. Una potenza inarrestabile, che troverà in "Laurie", il capolavoro che Bill le dedica, la sublimazione e l'esito perfetto. Memoir, storia d'amore, ritratto di un genio, riflessione sulla morte, il libro di Laurie Verchomin è stato autopubblicato nel 2010, ma per canali misteriosi ha raggiunto la grande comunità degli appassionati, trasformandosi in un vero e proprio oggetto di culto, già tradotto in Francia.
Ora che eravamo libere
Henriette Roosenburg
Libro
editore: Fazi
anno edizione: 2021
pagine: 300
Sopravvivere alla guerra, alla deportazione e al carcere, scampare a una condanna a morte e ritrovare la libertà tramite un lento e accanito ritorno verso casa, restare in vita per testimoniare e non far dimenticare un’esperienza che ha coinvolto migliaia di resistenti contro la barbarie nazista: tutto questo è "Ora che eravamo libere", l’intenso memoir che la giornalista olandese Henriette Roosenburg pubblicò nel 1957 e che, grazie all’immediato successo presso i lettori americani, documentò in modo diretto la Nacht und Nebel, la terribile direttiva emessa nel dicembre 1941 da Adolf Hitler volta a perseguitare, imprigionare e uccidere tutti gli attivisti politici invisi al regime nazista. Nata nel 1916 in Olanda, Henriette Roosenburg aveva appena cominciato l’università quando si unì alla resistenza antinazista. A causa della sua attività come staffetta partigiana prima e giornalista poi, nel 1944 fu catturata, imprigionata nel carcere di Waldheim in Sassonia e condannata a morte. Nel maggio dell’anno successivo, venne liberata assieme ad altre sue compagne di prigionia, iniziando un lunghissimo viaggio per tornare a casa, un’autentica odissea attraverso la Germania sprofondata nel caos di fine conflitto. In mezzo a soldati alleati che presidiano il territorio, nazisti in fuga e tedeschi diffidenti o addirittura ostili perché ancora fedeli al regime, tra innumerevoli astuzie, baratti e peripezie, le protagoniste di questa estenuante via crucis riusciranno alla fine a riabbracciare le proprie famiglie in patria. Procedendo in modo limpido e preciso e con una lingua duttilissima ma priva di sbavature, guidata dall’urgenza dell’affermazione dei fatti accaduti, Henriette Roosenburg ci offre non solo un momento cruciale della propria personale esistenza, ma soprattutto un poderoso affresco della tragedia che ha coinvolto milioni di vite durante e immediatamente dopo la seconda guerra mondiale. Bestseller negli anni Cinquanta, ai tempi della prima uscita americana, questo potente memoir viene oggi riscoperto a livello internazionale.
Archeologia del sangue (1948-1961)
Enzo Moscato
Libro: Libro in brossura
editore: Cronopio
anno edizione: 2020
pagine: 186
“I testi presenti in questa prima parte del lavoro chiamato 'Archeologia del sangue', da me, idealmente, previsto diviso in tre sezioni, dai primi anni della mia vita fino a mò (anno del Signore 2020), potrebbero costituire una sorta di bislacca e parziale ‘autobiografia’. Cioè, e con ciò, spiego il perché dei due aggettivi, ‘bislacca’ e ‘parziale’, di cui sopra: invece che parlare della mia vita, partendo dalla ‘a’ e arrivando alla (del resto ignota!) lettera ‘zeta’ di un lungo, complesso e ancora perdurante (grazie a Dio!) percorso, ho preferito concentrarmi piuttosto su un determinato mio periodo di esistenza; nello specifico, quello che va dall’anno 1948 all’anno 1961, e su di esso darvi ragguagli, esemplificandoli, raffigurandoli, in simbolici quanto concisi, spero!, nuclei narrativi”.
La chiamavano mafia capitale
Claudio Caldarelli
Libro: Libro in brossura
editore: P.S. edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 186
Il masso di Sisifo. Ricordi di vita diplomatica
Giorgio Bosco
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2020
pagine: 144
In un precedente libro di memorie l'autore aveva illustrato alcune sue esperienze in varie sedi diplomatiche e consolari, come Baghdad, Città del Messico, La Paz, Berlino, Yangon ed altre. Ora torna sull'argomento, sia con narrazioni riguardanti altre sedi (Berna, New Orleans, Nazioni Unite), sia con ricordi che risalgono ai suoi primi anni di carriera diplomatica ed a quelli più recenti. Tutto ciò viene esposto in ordine cronologico, ed al centro si situano le descrizioni di parecchie missioni all'estero, effettuate a richiesta di tre distinti "datori di lavoro": il Ministero degli Affari Esteri, il Dipartimento Turismo e Spettacolo della Presidenza del Consiglio e la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione. In un precedente libro di memorie l'autore aveva illustrato alcune sue esperienze in varie sedi diplomatiche e consolari, come Baghdad, Città del Messico, La Paz, Berlino, Yangon ed altre. Ora torna sull'argomento, sia con narrazioni riguardanti altre sedi (Berna, New Orleans, Nazioni Unite), sia con ricordi che risalgono ai suoi primi anni di carriera diplomatica ed a quelli più recenti. Tutto ciò viene esposto in ordine cronologico, ed al centro si situano le descrizioni di parecchie missioni all'estero, effettuate a richiesta di tre distinti "datori di lavoro": il Ministero degli Affari Esteri, il Dipartimento Turismo e Spettacolo della Presidenza del Consiglio e la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione. Prefazione di Antonio Saccà.
Muccio (Giacomo Leopardi) compagno di scuola
Daniela Monachesi
Libro: Libro in brossura
editore: Simple
anno edizione: 2020
pagine: 184
Libro interessante perché presenta Giacomo Leopardi in un aspetto che tende a sfuggire. Si tratta degli scritti in poesia e in prosa di Muccio (così chiamato da piccolo in famiglia) nel periodo della fanciullezza. L'argomento è stato considerato dall'aspetto storico-biografico e da quello psicologico-letterario. Ne emerge un ritratto interessante di fanciullo: vivace, curioso, spontaneo, scattante, scherzoso, ironico, amicale… Sorprendono le poesie scritte a undici/dodici anni, dal sentire fresco, genuino, con tono spedito e sciolto. La verità della sua primaria età è tutta lì, racchiusa in quel non so che di sospiroso dei suoi intelligenti occhi chiari e nell'attrazione fatale della scrittura.
Stella nera. Frammenti di una vita a due
Marisa Bulgheroni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2020
pagine: 120
In seguito alla scomparsa del marito, dopo cinquant’anni passati insieme, Marisa Bulgheroni ha voluto omaggiarlo con questo breve memoir, questo album di ricordi di un’esistenza vissuta mano nella mano. Nelle vicende personali di questa coppia indissolubile, il lettore troverà un inno all’amore quotidiano, alla condivisione di cose e momenti, alla limpidezza di un sentimento puro. E tra le pagine chiare e le pagine scure di una vita dedicata alla letteratura e allo studio, cosa rimane, dell’amore? Frammenti, istantanee, ricordi. Il delicato scorrere del tempo passato insieme e il dolore della rimembranza, dall’incontro in una sera d’estate all’ultimo saluto in una stanza d’ospedale. Come nell’Anno del pensiero magico dell’adorata Joan Didion, la parola rende eterna la persona amata e aiuta ad accettare il lutto e l’assenza.
Nella casa dei tuoi sogni
Carmen Maria Machado
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2020
pagine: 350
Carmen Maria Machado racconta lo smarrimento e la solitudine di trovarsi in una relazione segnata dall'abuso psicologico, e allo stesso tempo ci consegna, oltre a una toccante autobiografia, una profonda riflessione sulla scrittura e sulla natura stessa del memoir. Per analizzare il suo rapporto con una donna bella e carismatica, ma anche instabile e violenta, e capire come quello che le è successo l'abbia plasmata nella persona che è ora, Machado attinge a piene mani da numerosi generi letterari e dalla cultura pop. Capitolo dopo capitolo siamo trasportati dalla casa stregata al bildungsroman, dal noir alla novella picaresca, da Cechov alle fiabe, da Star Trek ai cattivi della Disney, in un tour de force sul trauma e sulla sua elaborazione che smantella lo stereotipo dell'idilliaca relazione tra donne. Al centro di tutto la casa dei sogni, il simbolo di ciò che poteva essere e non è stato.
Whiteout. Coraggio, audacia, speranza. Il mondo attraverso gli occhi di tre donne che hanno visto nella fine un nuovo inizio
Anna Torretta, Eleonora Delnevo, Dorota Bankowska
Libro: Libro rilegato
editore: Hoepli
anno edizione: 2020
pagine: XIV-162
L'incredibile storia di tre donne molto diverse per spirito e ambizioni, ma molto simili per carattere e forza interiore, che lottano nelle avversità della vita per realizzare i propri sogni. Anna, guida alpina, è una professionista del ghiaccio e della neve; Dot, palombara e commercial diver, è un esperta degli abissi; Lola è un'atleta rimasta paralizzata che ha deciso di non rinunciare ai suoi sogni, a ciò che la rende se stessa. A unirle la forza d'animo, la voglia d'avventura e l'autostima (come strumento per emergere in un mondo prettamente maschile), oltre che l'acqua in tutte le sue forme (solida per Anna, liquida per Dot, sia liquida che solida per Lola, che prima scalava su ghiaccio poi, dopo l'incidente, ha ripreso a fare sport con la canoa). Tre racconti autobiografici, diversi per le vicende narrate ma simili per il percorso descritto, intrecciati tra loro e che si rimandano reciprocamente, incrociando sport, voglia di lottare, sogni e ambizioni di tre donne speciali.

