Libri di Tim Parks
Il principe
Niccolò Machiavelli
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2021
pagine: 341
Il Principe è l'opera «più letta e discussa, esaltata e vituperata, amata e odiata della letteratura politica di tutti i tempi». Questa definizione dello storico Federico Chabod non è esagerata, se si considera che l'opuscolo è all'origine della trattatistica politica moderna, e rende bene l'idea della fondamentale importanza che il trattato di Machiavelli ha avuto nell'evoluzione del pensiero occidentale. Il libro, scritto nella seconda metà del 1513, rispecchia le complicatissime circostanze storiche dell'epoca, e si apre con il tentativo di categorizzare i diversi tipi di Stati e governi; oscillando tra storia antica e moderna, cerca poi di stabilire dei princìpi universali su come impadronirsi del potere e mantenerlo. L'opera è un resoconto persuasivo di comportamenti storici crudeli, presentati come cose che devono succedere: l'autore non deplora l'infelice status quo di un governante chiamato a scegliere se uccidere o essere ucciso, ma dà per scontato che i lettori sappiano che la vita, soprattutto quella politica, è di norma orribilmente spietata. Dedicato a Lorenzo de' Medici e scritto per essere letto dai suoi contemporanei, con l'intenzione di avviare un dibattito con tutti i grandi storici e filosofi del passato, II Principe fu pubblicato solo nel 1532, a vent'anni dalla sua composizione, e a cinque dalla morte del suo autore. Nella vivace e informata introduzione, Tim Parks ripercorre con la verve del narratore gli intrecci tra il contesto politico che fa da sfondo all'opera, la personalità di Machiavelli e le particolari condizioni fisiche e psicologiche in cui versava l'autore al momento della scrittura. Per individuare quella "tensione" a cui «si deve gran parte del fascino e dell'ambiguità del libro» e ricostruire, dalla genesi alla sua fortunata ricezione, la storia di un'opera straordinariamente longeva e influente.
Il cammino dell'eroe. A piedi con Garibaldi da Roma a Ravenna
Tim Parks
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 492
Il 2 luglio 1849 Giuseppe Garibaldi deve prendere una decisione difficile. L’effimera esperienza della Repubblica romana volge al termine; impossibile resistere ancora all’assedio dell’esercito francese guidato dal generale Oudinot, inviato a restaurare l’autorità papale sulla città eterna. I repubblicani hanno combattuto con coraggio, ma è giunto il momento di accettare la realtà: devono lasciare Roma in mano al nemico. Garibaldi, però, non intende arrendersi. È pronto a partire alla testa di un corpo di volontari per proseguire altrove la lotta per l’unità d’Italia; quella mattina ha pronunciato parole infuocate, chiedendo ai suoi uomini di seguirlo ancora una volta. Ne attende diecimila, ma a rispondere alla chiamata sono solo quattromila fanti e ottocento soldati a cavallo. E hanno con sé un unico cannone. Così, in piena notte, affiancato dalla moglie Anita incinta di sei mesi, l’eroe dei due mondi che ha sposato gli ideali risorgimentali si mette alla guida di una colonna mesta e silenziosa e intraprende un cammino che li porterà a risalire l’Appennino. Una marcia a tappe forzate lunga seicentoquaranta chilometri, attraverso l’Umbria, la Toscana e l’Emilia-Romagna, costantemente incalzati dai francesi e dagli austriaci. Solo poche centinaia di loro vedranno il termine del viaggio, due mesi più tardi, e l’impresa costerà la vita anche ad Anita. Nel torrido luglio del 2019, Tim Parks e la moglie Eleonora hanno minuziosamente ricostruito – e ripercorso, giorno dopo giorno, passo dopo passo – il cammino di Garibaldi e di Anita. Muniti di Gps, hanno dormito nei bed&breakfast; attraversato desolate periferie industriali; scoperto incantevoli strade secondarie e borghi quasi immutati dopo un secolo e mezzo; incontrato gli italiani dell’ultima estate prima della pandemia. "Il cammino dell’eroe" è il racconto della loro immersione in un momento storico eccezionale e, insieme, in una Italia minore, sconosciuta e di struggente bellezza.
Di viaggi e di sogni: Notturno indiano-Donna di Porto Pim
Antonio Tabucchi
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2022
pagine: 248
Riuniti in questo volume e accomunati dal tema del viaggio, Donna di Porto Pim e Notturno indiano sono ormai due libri di culto, citati con ammirazione da scrittori quali Enrique Vila-Matas, Jhumpa Lahiri e Salman Rushdie. E se Tabucchi viaggiò davvero per le isole Azzorre e attraverso l'India, anche i suoi personaggi sono esseri inquieti, mossi dalla ricerca di qualcosa che si trova oltre il visibile. In Donna di Porto Pim si narrano incredibili storie di mare e di naufragio: «è come una barca a remi che naviga con destrezza tra gli scogli sommersi: la malinconia, la saudade, il melodramma, il revival» (António Mega Ferreira). Il protagonista di Notturno indiano, invece, si mette in cammino per andare alla ricerca di un misterioso amico portoghese di cui si sono perse le tracce in India.

