Matematica e scienze
Ritratti dell'infinito. Dodici primi piani e tre foto di gruppo
Piergiorgio Odifreddi
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2020
pagine: 329
Che cos'è l'infinito? E - domanda ancor più astrusa - che cos'è l'Infinito con la maiuscola? La prima risposta del matematico impertinente Piergiorgio Odifreddi è semplicissima: l'infinito/Infinito è, con l'essere/Essere, il concetto più abusato di sempre, da chiunque, in buona compagnia con poeti, artisti, teologi e filosofi. Il tema è tuttavia intrigante e le - se non infinite (!), almeno assai numerose - ipotesi finora formulate dall'umanità sono affascinanti. Per orientarsi in questo mare magnum, può essere utile, secondo Odifreddi, uno sguardo nella prospettiva della matematica che «permette di fare un massimo di chiarezza nel buio di una gran confusione». In "Ritratti dell'infinito" i tentativi di dare un volto a quello che l'uomo vedrebbe se si aprissero le porte della percezione, secondo William Blake, vengono divisi in 3 gruppi - quelli di letterati & artisti, filosofi & teologi e logici & matematici - per poi essere osservati, analizzati e appunto letti in chiave matematica (a fine capitolo, in modo che chi prediliga una lettura esclusivamente umanistica possa saltare queste parti "tecniche"). Scopriamo così che, per rappresentare l'infinito, si possono usare non una ma diverse, splendide immagini, dai baci che Catullo chiedeva a Lesbia (genericamente molto numerosi) a un labirinto che ci tiene costantemente in trappola, da quel che "sta al di là" (ad esempio, del colle, Leopardi docet) a filastrocche come "Alla fiera dell'Est", dalle "poesie matematiche" indiane a un hotel immaginario con infinite stanze In una cavalcata entusiasmante come questa che Odifreddi ci accompagna a fare, si potrebbe andare avanti all'infinito... anche se, avverte Bob Dylan, «Guarda nell'infinito, non vedrai altro che problemi»!
Darwin, dio e il senso della vita
Steve Stewart-Williams
Libro: Copertina morbida
editore: Espress Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 416
Darwin, dio e il senso della vita. Se la rivoluzione copernicana ha fatto venir meno la centralità della Terra rispetto alla vastità dell'universo, l'evoluzionismo darwiniano ha cambiato per sempre la posizione dell'uomo, ponendolo all'interno di un più ampio processo di selezione naturale. Di fronte a questa presa d'atto, la nozione di dio risulta priva di significato e non più necessaria per dare un senso ultimo alla vita. Ma allora, senza dio, la vita ha ancora un senso? Si può pensare un'etica al di fuori della religione? Quali sono le conseguenze della teoria darwiniana per l'esistenza umana? Come si può realizzare una società laica fondata sulla dignità e il rispetto? Con un linguaggio rigoroso ma diretto e accattivante, Stewart-Williams sostituisce la prospettiva religiosa tradizionale con una proposta etica che mira alla riduzione della sofferenza. Darwin, dio e il senso della vita apre un nuovo capitolo del dibattito scientifico-filosofico, offrendo un contributo intellettuale di grande importanza, che sintetizza le migliori riflessioni sviluppate sul tema negli ultimi decenni e lancia un forte messaggio di impegno civile contro obsolete eppur perduranti credenze. Un libro che si rivolge a chiunque voglia interrogarsi sul perché dell'esistenza prescindendo dai pregiudizi della tradizione religiosa ed entrando in sintonia con la più avanzata riflessione filosofica informata dalle migliori conoscenze scientifiche. Nuova edizione italiana curata da Maurizio Mori, nella postfazione, un'intervista a Steve Stewart-Williams.
Atlante dei batteri. Un mondo di bellezza contagiosa
Ludger Wess
Libro: Copertina rigida
editore: Marsilio
anno edizione: 2020
pagine: 280
Vivono dentro e fuori di noi. Più numerosi dei corpi celesti nella nostra galassia, ricoprono ogni superficie del pianeta. Possono tornare in attività dopo milioni di anni e sopravvivere alle condizioni più estreme: nello spazio, sulle cime dell'Himalaya, nel cuore dei vulcani. Alcuni batteri sono «da record» per le loro capacità, altri prediligono cibi davvero insoliti: scompongono gli inquinanti, decompongono i materiali organici, convertono l'azoto in ammoniaca. Alcuni aiutano l'uomo fin dagli albori della civiltà - senza di loro non esisterebbero yogurt, birra e formaggi -, altri ne minacciano la sopravvivenza in forme sempre nuove e più resistenti. Dalla botanica alla biologia, dall'economia all'evoluzione delle malattie infettive, la storia del nostro rapporto con i batteri attraverso cinquanta ritratti dei più curiosi tra questi minuscoli padroni del mondo.
La trappola della tecnologia. Capitale, lavoro e potere nell'era dell'automazione
Carl Benedikt Frey
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2020
pagine: 474
Secondo Carl Benedikt Frey, il progresso tecnologico degli ultimi secoli ha modificato radicalmente la distribuzione del potere politico ed economico all’interno dei gruppi sociali. La Rivoluzione Industriale ha creato ricchezza e prosperità senza precedenti, ma le conseguenze immediate si sono rivelate devastanti per ampie fasce della popolazione. Queste tendenze riflettono a grandi linee quelle in corso nell’attuale Era dell’Automazione. Nel pieno di una nuova rivoluzione tecnologica, gli insegnamenti del passato possono tornarci utili per affrontare il presente in modo più incisivo e preparare così il terreno a un futuro più prospero.
La scimmia che ha capito l'universo. Come la mente e la cultura si evolvono
Steve Stewart-Williams
Libro: Copertina morbida
editore: Espress Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 496
"La scimmia che ha capito l'universo" è la storia del più strano animale del mondo: l'uomo. E comincia con una domanda: come vedrebbe la nostra specie uno scienziato alieno? Come giudicherebbe le nostre differenze di genere, il nostro comportamento sessuale, i nostri modelli educativi, i nostri codici morali, le religioni, i linguaggi, la scienza? La scimmia che ha capito l'universo affronta questi temi seguendo due tra le più importanti scuole del pensiero scientifico attuale: la psicologia evoluzionistica e la teoria dell'evoluzione culturale (di cui è protagonista il meme definito da Richard Dawkins in Il gene egoista). L'assunto è che noi uomini siamo animali e, come tutti gli animali, ci siamo evoluti per trasmettere i nostri geni. A un certo punto, però, abbiamo anche sviluppato capacità culturali; da quel momento, la cultura ha cominciato a evolversi secondo leggi proprie. Questo ci ha trasformato da una pura e semplice scimmia in una scimmia in grado di rimodellare il pianeta, di viaggiare verso altri mondi e di capire la vastità di un universo di cui siamo solo minuscoli, fugaci frammenti.
Perché E=mc²? (e perché dovrebbe interessarci?)
Brian Cox, Jeff Forshaw
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2020
pagine: XVI-224-224
L'equazione più famosa del mondo, spiegata da due scienziati di grande livello nel modo più accessibile, piacevole e istruttivo. Brian Cox e Jeff Forshaw si spingono alla frontiera della scienza del XXI secolo per riflettere sul vero significato della sequenza di termini matematici che creano l'equazionesimbolo di Einstein, E=mc². Spiegando i termini uno per uno, si chiedono: cos'è l'energia? Cos'è la massa? Cosa c'entra con energia e massa la velocità della luce? Per rispondere, ci portano fino a un esperimento tra i più grandi mai esistiti: l'acceleratore di particelle noto con il nome di Large Hadron Collider, che si snoda per 27 km nel sottosuolo di Ginevra, a cavallo del confine tra Francia e Svizzera. Usando questa macchina gigantesca – in grado di ricreare le condizioni dell'universo poche frazioni di secondo dopo il Big Bang – Cox e Forshaw descrivono la teoria contemporanea sull'origine della massa. Insieme a energia e massa, la terza componente dell'equazione è "c" – la velocità della luce – probabilmente la più affascinante. Perché la velocità della luce permette la conversione tra energia e massa? La risposta è davvero il cuore della questione: gli autori mostrano che per comprendere realmente E=mc² si deve prima capire perché si possa viaggiare nel futuro ma non nel passato e come si muovano i corpi del nostro mondo tridimensionale in uno spaziotempo a quattro dimensioni. In altre parole, si deve capire come è fatta la struttura fondamentale e profonda del nostro mondo.
Il piacere di scoprire
Richard P. Feynman
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2020
pagine: 384
«Una volta un poeta ha detto: "L'universo intero è in un bicchiere di vino". Probabilmente non sapremo mai in che senso lo disse, perché i poeti non scrivono per essere compresi. Ma è vero che se osserviamo un bicchiere di vino abbastanza attentamente vediamo l'intero universo. Ci sono le cose della fisica: il liquido turbolento e in evaporazione, in funzione del vento e del tempo, il riflesso sul vetro del bicchiere, e la nostra immaginazione aggiunge gli atomi. Il vetro è un distillato di rocce della terra, e nella sua composizione vediamo i segreti dell'età dell'universo e l'evoluzione delle stelle. Ci sono i fermenti, gli enzimi, i substrati e i prodotti... E se le nostre piccole menti, per qualche modesta convenienza, dividono questo bicchiere di vino, questo universo, in parti (fisica, biologia, geologia, astronomia, psicologia e via dicendo) ricordiamo sempre che la natura non lo sa! Perciò rimettiamo tutto insieme e non dimentichiamoci per cosa è fatto. Lasciamo che ci regali ancora un ultimo piacere: beviamolo in un sorso e scordiamoci di tutto il resto!». Prefazione di Freeman J. Dyson.
Finitudine. Un romanzo filosofico su fragilità e libertà
Telmo Pievani
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2020
pagine: 280
Lo scrittore Albert Camus non è morto nell'incidente del 4 gennaio 1960
Le incredibili avventure delle piante viaggiatrici
Katia Astafieff
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2020
pagine: 208
Ogni pianta ha una storia. Il rabarbaro non cresce da sempre nei nostri orti, viene dal cuore della Cina e dal Tibet, e fu scoperto da Simon Pallas, inviato dall'imperatrice Caterina II a esplorare gli angoli più remoti della Russia. Il fiore più grande del mondo, la rafflesia, è una creatura vegetale fuori dal comune che prende il nome da sir Stamford Raffles, fondatore della città di Singapore. La peonia, scoperta nel giardino di un principe asiatico da un botanico eccentrico, Joseph Rock, meriterebbe un romanzo poliziesco. La sequoia della California ci porta nel Far West della corsa all'oro al seguito di Archibald Menzies, esploratore scozzese... "Le incredibili avventure delle piante viaggiatrici" racconta storie di piante che sono anche storie di cercatori d'oro verde, eroi di epoche passate, nomadi del sapere: il ginseng, la sequoia, l'hevea, il tabacco, le fragole, il rabarbaro, la peonia, il tè, il kiwi, la rafflesia indonesiana. Prefazione di Francis Hallé.
L'arte della statistica. Cosa ci insegnano i dati
David Spiegelhalter
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2020
pagine: XXIV-320
Nei secoli la statistica ha svolto un ruolo di primo piano nella comprensione scientifica del mondo, e quotidianamente ognuno di noi sperimenta in quali innumerevoli modi le affermazioni statistiche determinano la nostra vita o vengono abilmente sfruttate da parte dei media e dei centri di potere. Nell’era in cui i big data si affermano come disciplina fondamentale del mondo dell’economia, della finanza e in tutti gli aspetti della vita politica e sociale, essere consapevoli delle basi della statistica è piú importante che mai. Con questo libro, semplice e autorevole insieme, David Spiegelhalter guida il lettore attraverso i principî essenziali di un universo fondamentale quanto sconosciuto. Partendo da casi particolari della vita di tutti i giorni per introdurre ai concetti generali, Spiegelhalter ci mostra quanto la statistica possa contribuire per esempio a catturare un serial killer prima che colpisca ancora o a individuare il passeggero più fortunato del Titanic o a capire quanto uno screening medico sia veramente necessario. E poi, quanti alberi ci sono sul pianeta? Davvero gli ospedali con più pazienti hanno tassi di sopravvivenza più alti?
L'algoritmo definitivo. La macchina che impara da sola e il futuro del nostro mondo
Pedro Domingos
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2020
pagine: 368
Pedro Domingos è universalmente considerato uno degli scienziati di punta nello studio dell'intelligenza artificiale . Sotto la sua guida scopriremo gli algoritmi che si nascondono dietro le nostre ricerche su Google, Amazon e Netflix e scopriremo le diverse strategie in atto per arrivare all'Algoritmo Definitivo, il Sacro Graal della ricerca informatica, la macchina in grado di imparare da sola e fare tutto, proprio tutto ciò che vogliamo, persino prima che lo chiediamo. La ricerca di questa macchina universale dell'apprendimento è uno degli sviluppi più affascinanti e rivoluzionari del pensiero umano di tutti i tempi e "L'Algoritmo definitivo" è la guida fondamentale per capirne a fondo il peso e le implicazioni.
Piante che curano. Le piante come fonte di medicine. Dai farmaci ai rimedi erboristici
Elizabeth A. Dauncey, Melanie-Jayne Howes
Libro: Libro rilegato
editore: Ricca Editore
anno edizione: 2020
pagine: 224
Delle quasi 400.000 piante presenti sulla Terra, circa il 7% è stato usato come medicine tradizionali o rimedi. Più recentemente, studi scientifici hanno rivelato come le piante possano essere fonte di importanti medicine, di solito come singoli composti isolati. Piante che curano esplora questi composti fondamentali e le piante che li producono. Questo libro riccamente illustrato è suddiviso in base agli apparati e ai sistemi del corpo umano e discute i composti e le piante impiegate per trattare tali sistemi. Viene spiegato in che modo i vari composti derivanti dalle piante curano o alleviano problemi circolatori, stanchezza e demenza, nausea e indigestione, infezioni respiratorie, artriti e movimenti delle giunzioni, problemi alla vista, problemi legati alla riproduzione, e tipi di cancro. Vengono esaminati dettagliatamente i meccanismi d'azione di queste piante e spiegato come alcuni composti chimici contribuiscono al funzionamento e alla sopravvivenza delle piante stesse.

