Matematica e scienze
Riscrivere la vita. L'RNA e la ricerca dei segreti dell'esistenza
Thomas R. Cech
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2025
pagine: 336
L’era dell’RNA è cominciata. Se per oltre mezzo secolo è stato il DNA a monopolizzare, con la sua doppia elica, i pensieri e le azioni di esperti e ricercatori, ora è l’RNA a prendersi la scena: non potrà più essere considerato un semplice corista biochimico che si sgola all’ombra della grande diva, ma il vero protagonista dello spettacolo della vita. Non più soltanto messaggero, ma catalizzatore di reazioni chimiche che non necessitano di altri enzimi o proteine. Gli studi condotti negli ultimi decenni hanno infatti dimostrato che l’RNA possiede ruoli e capacità molteplici: è in grado di immagazzinare informazioni, come il più celebre acido nucleico, ma può anche agire come enzima, tagliando e cucendo altre molecole di RNA o assemblando aminoacidi; può ritardare l’invecchiamento e addirittura guidare il sistema di editing genetico riscrivendo, di fatto, il codice dell’esistenza. Potrebbe perfino, nella sua veste di costruttore di proteine, fornire una risposta al più grande enigma scientifico di sempre: come ha avuto inizio la vita sulla Terra. È una rivoluzione silenziosa, quella che lo riguarda, ma che dal 2000 a oggi ha fruttato agli scienziati 11 Premi Nobel, oltre a spingere sempre più in là la ricerca farmacologica, con la sperimentazione e la produzione di centinaia di farmaci come il vaccino contro il Covid-19, che ha cambiato il corso della pandemia. In questa avventura del pensiero a guidarci è Thomas R. Cech, Premio Nobel per la Chimica proprio per le sue ricerche sulla sintesi dell’RNA, che con Riscrivere la vita ci consegna un libro fondamentale per comprendere il presente, ma soprattutto il futuro, della biologia, della medicina, dell’umanità. Questo libro si offre come una guida per comprendere in che modo l’RNA sia diventato virale – letteralmente e metaforicamente –, come si sia trasformato da tema misterioso, d’interesse quasi esclusivo dei biochimici, ad argomento di larga diffusione, capace di plasmare il futuro della scienza e della medicina.
Pianeti mancanti. Da Plutone a Planet 9, gli astri erranti nascosti nell'oscurità
Luca Nardi
Libro: Libro in brossura
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2025
pagine: 276
Quella dei pianeti mancanti è una delle più affascinanti epopee di scoperta astronomica, che lega a doppio filo oltre tre secoli di scienza, storia ed esplorazione spaziale.I pianeti mancanti sono pianeti cercati e mai esistiti, come Vulcano, un piccolo corpo vicinissimo al Sole che guidò Einstein alla scoperta della relatività. Oppure sono oggetti cercati e poi trovati davvero, come il gigante ghiacciato Nettuno ai confini del Sistema Solare. A volte, poi, da questa ricerca è scaturito tutt’altro, come quando l’ipotesi di un ignoto pianeta chiamato Planet X portò Clyde Tombaugh a osservare Plutone quasi un secolo fa. Ma non è solo storia, perché ancora oggi stiamo cercando un pianeta mancante: il misterioso Planet Nine, una gelida super-Terra che disterebbe decine di miliardi di chilometri dal Sole. Questo è il primo libro interamente dedicato al mistero dei pianeti mancanti, oggetti bizzarri, strani e talvolta... inesistenti.
Senzienti. Quello che gli animali ci svelano di noi stessi
Jackie Higgins
Libro: Libro rilegato
editore: Longanesi
anno edizione: 2025
pagine: 368
«Questo libro è una riflessione sul fatto che ciascun essere senziente con cui condividiamo il pianeta ci offre un'interpretazione diversa del nostro modo di percepire e, perfino, di comprendere il mondo, nonché di ciò che significa essere umani.» Nonostante sia ormai acquisito dalla scienza che i sensi non sono solo cinque come sosteneva Aristotele, ma molti di più, noi umani continuiamo a «pensarci» in quel modo e, così facendo, perdiamo infinite sfumature di noi stessi. La zoologa Jackie Higgins ha percorso il globo studiandone gli animali e in questo saggio poetico e sorprendente ci dischiude una galleria delle meraviglie, alla scoperta di sensi che non sapevamo di possedere e che riconosciamo nel trovarli amplificati e potenziati nel mondo animale. C'è la canocchia pavone, un piccolo crostaceo che, oltre a vantare un «gancio» capace di incrinare la parete di un acquario, vede colori a noi ignoti. L'allocco di Lapponia che sente suoni venti decibel sotto il limite dell'orecchio umano. La minuscola talpa dal muso stellato che «vede» con il suo naso miracoloso. E poi il pesce-fantasma e la sua visione notturna, il pipistrello vampiro e il suo senso del tatto, la pittima minore, il polpo comune, il ghepardo e l'improbabile ornitorinco dal becco elettrico. Ciascuna di queste creature incarna un senso che esiste, dormiente, anche dentro di noi, e le loro storie – che si intrecciano con la narrazione di indagini scientifiche avvincenti quanto un'avventura di Sherlock Holmes – cambieranno per sempre la nostra prospettiva su chi siamo e cosa possiamo fare.
Neuroscienze dello yoga. Evidenze sulla pratica
Luca Chittaro
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 150
La popolarità dello yoga, in Italia e nel mondo, è cresciuta notevolmente negli ultimi anni. Allievi e insegnanti attribuiscono alla pratica numerosi benefici psicologici e fisici, ma esistono evidenze scientifiche che lo dimostrino? La ricerca scientifica sull’argomento ha di recente registrato un’enorme crescita, iniziando a far luce su questi interrogativi con un significativo coinvolgimento delle neuroscienze. Ma la letteratura disponibile è purtroppo di tipo specialistico, destinata a lettori con formazione professionale settoriale. Scopo di questo libro, dal taglio divulgativo, è quindi introdurre e illustrare in modo accessibile le scoperte e il crescente bagaglio di conoscenze che questa entusiasmante area di ricerca multidisciplinare sta ottenendo.
Dimostrazioni. Come pensa un matematico
John Stillwell
Libro: Libro in brossura
editore: Scienza Express
anno edizione: 2025
pagine: 440
Dimostrazioni indaga l'evoluzione del concetto di dimostrazione – una delle caratteristiche più significative e determinanti del pensiero matematico – attraverso episodi critici della sua storia. Dal teorema di Pitagora ai tempi moderni, e in tutte le principali discipline matematiche, John Stillwell dimostra che la dimostrazione è un concetto matematicamente vitale, che ispira l'innovazione e gioca un ruolo fondamentale nella produzione di nuova conoscenza. Stillwell inizia con Euclide e la sua influenza sullo sviluppo della geometria e dei suoi metodi di dimostrazione, per proseguire con l'algebra. Successivamente, i risultati analitici furono visti in un primo momento come “algebra infinitesimale”, e l'analisi divenne un'arena per prove algebriche e computazionali piuttosto che per prove assiomatiche nello stile di Euclide. Stillwell procede con la teoria dei numeri, la geometria non euclidea, la topologia e la logica, e scruta il profondo abisso tra l'aritmetica dei numeri naturali e i numeri reali. Laggiù, Cantor, Gödel, Turing e altri scoprirono che il concetto di dimostrazione è in definitiva parte dell'aritmetica. Questo fatto sorprendente impone limiti fondamentali su quali teoremi possono essere dimostrati e quali problemi possono essere risolti.
Io, noi, loro. Le relazioni nell'era dei social e dell'IA
Giuseppe Riva
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 250
In un momento in cui il dibattito sull'influenza dei social media sulla salute mentale dei giovani raggiunge livelli di allarme senza precedenti, questo volume propone una tesi innovativa basata sui più recenti studi di neuroscienze sociali e cognitive: non sono i social media di per sé a essere negativi per i giovani, ma piuttosto lo è il loro impatto sulla nostra capacità di creare e mantenere un «senso del Noi». Per l'autore, infatti, l'intelligenza artificiale e le strategie di engagement delle piattaforme online stanno progressivamente erodendo la capacità degli individui di partecipare a comunità non digitali, con ripercussioni significative sulle relazioni sociali, sull'amicizia e sulle relazioni di coppia. Un libro accessibile che propone uno sguardo equilibrato su come la tecnologia sta influenzando le nostre relazioni interpersonali, evitando sia l'allarmismo ingiustificato sia l'ottimismo acritico.
Le stelle cadranno dal cielo? Non è una catastrofe ma la rivelazione dell'Universo reale
Giuliana Conforto
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Editoriale Macro
anno edizione: 2025
pagine: 188
"Le stelle cadranno dal cielo?", il nuovo libro di Giuliana Conforto, intreccia scienza moderna e antiche profezie, offrendo una visione unica del cambiamento epocale che stiamo vivendo. Ciò che sta avvenendo nel cuore al centro della terra potrebbe rappresentare l’apocalisse, ma più che come catastrofe, si tratta di una rivelazione che apre le porte di una nuova era di pace e consapevolezza. La chiave per comprenderlo? La luce elettrodebole! Lo scopo del libro è quello di svelare il cambio epocale in atto, interpretando l’apocalisse come una rivelazione che libera l’umanità da false paure e mostrando una realtà universale interconnessa e viva. "Le stelle cadranno dal cielo?" ti sarà utile per: accrescere la tua consapevolezza; vivere con maggiore autenticità; leggere con occhi nuovi ciò che sta accadendo nel mondo; riflettere sul ruolo dell’uomo nell’universo. Il libro è diviso in due parti: "Le stelle cadranno dal cielo?" Si concentra sulle antiche profezie e sulle nuove scoperte scientifiche che suggeriscono un cambiamento radicale nella comprensione dell'universo e della Terra. La magia naturale, approfondisce il legame tra scienza e misticismo, affrontando il tema dei buchi neri, la presunta inconciliabilità tra la fisica quantistica e relatività generale e l’idea di spazio tempo.
Passeggiate astronomiche. Il planetario come specchio dellʼumanità
Stefano Giovanardi
Libro: Libro in brossura
editore: Trèfoglie
anno edizione: 2024
pagine: 432
Immersi nella frenesia del presente e intrappolati nelle fauci luminose delle nostre città abbiamo perso l’abitudine di alzare lo sguardo e osservare il cielo stellato. Non capita tutti i giorni che un astronomo ci accompagni in un luogo segreto dove distenderci per contemplare la saggezza delle stelle. La voce dell’autore — scientifica, appassionata e ruggente — ci aiuta a orientarci, a perderci e infine a ritrovarci nell’universo. Il planetario diventa un pozzo infinito di racconti di storia, letteratura, ecologia, psicologia, antropologia e musica. Basta accendere le stelle e ascoltare!
La Luna. Miti, scienza e mappe
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 256
Il nostro rapporto con la Luna è sempre stato sospeso tra scienza e leggenda; gli antichi da un lato intuivano e studiavano il suo ruolo all’interno di fenomeni terrestri come le maree e, dall'altro, si lasciavano sedurre immaginando i suoi influssi magici e le creature fantastiche che la abitavano. E ancora oggi, malgrado i potentissimi telescopi e le missioni spaziali, a chi non è capitato di indulgere in fantasticherie osservando la Luna splendere di luce riflessa nel buio della notte? “La Luna” ci accompagna in un viaggio tra i miti, che dalle origini dell’umanità ha ispirato l’astro più vicino al nostro pianeta, e le conquiste scientifiche che nel corso degli ultimi sessant’anni ci hanno permesso di esplorarlo e conoscerlo più a fondo. Un viaggio che parte dagli antichi Egizi e, passando tra suggestioni astrologiche, arte, letteratura e cinema arriva ai robot che oggi portano avanti la ricerca spaziale; un itinerario da percorrere accompagnati dalle mappe originali elaborate in preparazione della missione Apollo del 1969.
Mappematica. Come navigare il mondo attraverso i numeri
Paula Rowinska
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 360
Come fa un fattorino a consegnare tanti pacchi in un solo giorno? Perché l'Alaska ha un aeroporto così trafficato? È vero che è impossibile stabilire con precisione la lunghezza delle coste o dei confini? E dove dovremmo cercare i più imprendibili serial killer? Potrà sembrare strano, ma domande così diverse hanno un'unica risposta: la soluzione sta infatti nello stretto, strettissimo legame tra mappe e matematica. Nella "mappematica", insomma, per usare il termine coniato da Paulina Rowinska, che in queste pagine ci coinvolge in un affascinante viaggio per scoprire i fondamenti matematici della cartografia e come essa abbia influenzato la ricerca matematica. A partire da una mitica carta del Cinquecento che ancora oggi, nell'era dei satelliti e degli smartphone, rimane un indispensabile strumento per la navigazione, fino alle mappe dei distretti elettorali che possono decidere a quali comunità dare voce e potere, e ai fuorvianti schemi della metropolitana che «ingannano» i passeggeri, l'autrice mostra come mappe e matematica non solo modellano il nostro senso dello spazio e del tempo, ma anche la nostra visione del mondo, e come ci comportiamo al suo interno. Acclamato successo internazionale, ricchissimo di vicende e personaggi appassionanti, Mappematica ci trascina dall'antica Grecia alla Prussia del Settecento, fino ai giorni nostri, aiutandoci a conoscere meglio il pianeta su cui viviamo, i suoi abitanti, e a prendercene cura.
Storia naturale del silenzio
Jérôme Sueur
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2024
pagine: 252
La “storia naturale del silenzio” raccontata da Jérôme Sueur è multiforme, articolata e segreta come il silenzio stesso. Viviamo immersi nella sonosfera, un paesaggio acustico di straordinaria varietà che include tutti i suoni terrestri, che siano immediatamente percepibili dal nostro orecchio umano o decrittabili solo con strumentazioni scientifiche: dai suoni “biotici” di origine animale e vegetale al concerto “geofonico” degli elementi naturali – onde marine, vento, effusioni magmatiche, vibrazioni telluriche. E a un certo punto della storia evolutiva del pianeta, si è aggiunta l’antropofonia: l’insieme di suoni prodotti dalla nostra specie in modo sempre più intrusivo, con la tecnofonia divenuta uno dei “flagelli dell’Antropocene”. In tutto questo, cos’è il silenzio, che forme assume, come e dove trovarlo? Qui il racconto si fa ancora più appassionante e, tracciando le frontiere sottili tra suoni e pause nel mondo animale, Sueur disegna la morfologia del silenzio naturale: assoluto (e, in realtà, impossibile), fisiologico, di morte o di sopravvivenza, amoroso-riproduttivo, di disciplina, di battaglia, di gruppo, di vuoto. Dall’universo sonoro delle barriere coralline ai canti delle balene, il silenzio è un’interpunzione necessaria del suono, come nel linguaggio musicale. In compagnia di Whitman, Thoreau, Cage e Beatles, oltre che di tutti gli scienziati che hanno decifrato questa storia nascosta, Sueur ci invita a scoprire le “firme acustiche dei paesaggi”, ad ascoltare i silenzi e, di tanto in tanto, a entrare noi stessi in uno stato di silenzio, per “tentare di ribilanciare l’equilibrio sonoro del mondo”.
Storia naturale del tatto
Laura Crucianelli
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2024
pagine: 192
«Il tatto viene prima della vista, prima della parola», scrive Margaret Atwood nel suo romanzo "L’assassino cieco". «È la prima lingua e l’ultima, e dice sempre la verità.» La nostra biologia lo conferma. Il tatto è il senso attraverso cui incontriamo il mondo e l’ultimo a lasciarci quando siamo alle soglie della morte. Dei cinque sensi è il più pervasivo e si manifesta con modalità profondamente diverse tra loro. Ci informa sulle forze fisiche che agiscono su di noi, come temperatura e pressione, ci permette di stabilire un contatto significativo con gli altri. Ma, soprattutto, con il tocco delle nostre mani siamo in grado di esprimere e trasmettere emozioni: nessun altro senso, infatti, ha i poteri benefici di una carezza amorevole verso un figlio o un partner, che lo rendono fondamentale nella formazione della nostra identità. Eppure, anche per questo il tatto è il senso che più di tutti modula i suoi limiti sulle convenzioni morali. Nel tempo il nostro modo di rapportarci agli altri è andato modificandosi costantemente e il tatto è diventato insieme strumento di trasformazione e lente attraverso cui leggere la società. Basti pensare a come sono cambiati gli scambi fisici dopo il #MeToo o il Covid: l’inserimento della distanza sociale, la limitazione delle strette di mano e il divieto di abbracciarsi, o ancora il riconoscimento del tatto come strumento coercitivo e destabilizzante. In questa singolare "Storia naturale del tatto" Laura Crucianelli, neuroscienziata e docente universitaria, miscela la sua esperienza di ricerca clinica e le sue letture, gli studi di psicologia e l’attualità, costruendo il sorprendente e inedito ritratto del primo senso, il più sottovalutato.

