Linguistica
Non pensare all'elefante! Come riprendersi il discorso politico. Le tecniche per battere la destra e reinventare la sinistra, a partire dalle parole che usiamo ogni giorno
George Lakoff
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2020
pagine: 256
I leader populisti non usano parole a caso, sanno quali reazioni provocheranno nel nostro cervello
Elementi di sintassi
Mara Frascarelli, Francesca Ramaglia, Barbara Corpina
Libro: Copertina morbida
editore: Caissa Italia
anno edizione: 2020
pagine: 208
Un manuale di sintassi che mira ad illustrare come si costruiscono e si analizzano le frasi delle lingue e i loro significati, partendo dalla struttura profonda per arrivare alla realizzazione superficiale e all'interpretazione della forza illocutiva. I contenuti sono organizzati su due livelli: base (per corsi introduttivi) e avanzato (per moduli di approfondimento). La portata del testo va peraltro ben oltre la sintassi, poiché le tematiche strutturali sono integrate all'interno di un quadro più ampio che mira alla scoperta del sistema-lingua, con riflessioni di semantica lessicale, teoria della valenza, atti linguistici e analisi tipologica. Elementi di sintassi è pensato in primis per lo studente che ha bisogno di verificare le conoscenze acquisite, ed è pertanto integrato da una serie di esercizi multimediali con chiavi, riferimenti al testo e commenti, perché ad ogni quesito corrispondano risposte e spiegazioni esaurienti.
Il sessismo nella lingua italiana. Trent'anni dopo Alma Sabatini
Libro: Libro in brossura
editore: Blonk
anno edizione: 2020
La lingua non è né neutra né neutrale, soprattutto dal punto di vista del genere. Può creare, accentuare o conservare discriminazioni che finora hanno colpito soprattutto le donne. Quel che è peggio, tutto questo è avvenuto nella sostanziale indifferenza di tanti e tante, che hanno continuato a parlare o a scrivere in un certo modo: l'hanno fatto per abitudine, per scarsa consapevolezza o seguendo la convinzione che i problemi da affrontare fossero ben altri. Occorre imparare a maneggiare con cura le parole, perché certe situazioni possano davvero cambiare. È importante farlo nella vita quotidiana come sui mezzi d'informazione, nel mondo della formazione come nelle attività delle istituzioni. A oltre trent'anni dalla fondamentale ricerca sul sessismo nella lingua italiana curata dalla linguista Alma Sabatini, voci e esperienze diverse danno conto di un cammino tutt'altro che concluso verso la reale parità dei generi e le pari opportunità: occorre uno sforzo collettivo sul piano linguistico, politico, sociale e culturale per una comunità davvero plurale e inclusiva.
La linguistica e le lingue
Francesca Strik Lievers
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 128
La linguistica esplora la complessità del linguaggio umano e delle lingue che quotidianamente usiamo per comunicare. Il libro percorre in modo sintetico e con chiarezza le principali articolazioni della disciplina, dallo studio dei suoni linguistici a quello delle parole e delle frasi; e delle lingue esamina più in generale il funzionamento e l'uso. Gli argomenti sono inizialmente illustrati per lo più con esempi di italiano, ma lo sguardo si allarga poi ad altre lingue, affinché il lettore possa acquisire una maggiore consapevolezza degli aspetti che le distinguono le une dalle altre o che, al contrario, le accomunano. Per le sue caratteristiche, il testo è accessibile a chi affronti per la prima volta la materia e voglia farsene un'idea d'insieme.
Linguistica italiana
Massimo Palermo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2020
pagine: 384
Il libro offre una trattazione esaustiva dei principali argomenti affrontati nei corsi universitari. La tripartizione dell’indice (storia, struttura, variazione) prevede una breve parte diacronica e due sezioni successive dedicate alla descrizione delle strutture e delle varietà dell’italiano d’oggi. In questa nuova edizione l’autore ha aggiornato l’opera su diversi fronti, con particolare riguardo alle più recenti tendenze emerse nell’italiano standard contemporaneo, impegnandosi anche a semplificare nella misura del possibile i passaggi espositivi risultati più ostici nell’uso del manuale da parte degli studenti. È stato inoltre aggiornato e significativamente arricchito anche il corredo di ampliamenti e di esercizi presente su Pandoracampus.
Breve storia della grammatica italiana
Simone Fornara
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2019
pagine: 141
Come è nata la grammatica dell’italiano e come si è evoluta nel tempo? Quali sono stati gli autori che ne hanno codificato le regole e in quale modo lo hanno fatto? Come si è arrivati alle grammatiche di oggi? Il libro, dopo aver definito con precisione il campo d’indagine e gli strumenti di riferimento per effettuarne uno studio approfondito, risponde a queste domande con un breve e aggiornato profilo di grammaticografia, cioè un resoconto storico delle principali fasi che la codificazione della grammatica dell’italiano ha attraversato nel corso dei secoli. La nuova edizione, oltre a presentare una bibliografia ampliata, è completata da un capitolo sulle opere grammaticali del Terzo millennio.
Breve storia del libro manoscritto
Marilena Maniaci
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2019
pagine: 128
Il libro manoscritto non è un semplice contenitore di testi, bensì un oggetto materiale e culturale complesso e dinamico, il cui assetto riflette le trasformazioni subite nel corso di una storia pluricentenaria in relazione al mutare delle circostanze della manifattura e dell'uso. Saper "leggere", al di là dei contenuti, i materiali, le strutture e le modalità di presentazione dei libri medievali equivale perciò a disporre di una chiave di accesso privilegiata alla vita intellettuale, sociale ed economica degli ambienti in cui sono stati prodotti e utilizzati. Conoscere la storia del libro manoscritto permette inoltre di apprezzarne pienamente il valore di tramite fra passato e presente e di comprendere la necessità di documentare e tutelare il prezioso patrimonio antico e medievale custodito nelle odierne biblioteche.
Potere alle parole. Perché usarle meglio
Vera Gheno
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2019
pagine: 170
Che cosa penseremmo del proprietario di una Maserati che la lasciasse sempre parcheggiata in garage pur avendo la patente? E di una persona che, possedendo un enorme armadio di vestiti bellissimi, indossasse per pigrizia sempre lo stesso completo? Queste situazioni appaiono improbabili; eppure, sono esempi dell’atteggiamento che molti hanno nei confronti della propria lingua: hanno accesso a un patrimonio immenso, incalcolabile, che per indolenza, o paura, o imperizia, usano in maniera assolutamente parziale. Anche se l’italiano non ha bisogno di venire salvato, né tantomeno preservato, è pur vero che dovremmo amarlo di più, perché è uno strumento raffinatissimo, ed è un peccato limitarsi a una frequentazione solamente superficiale. Perché conoscerlo meglio può essere, prima di tutto, di grande giovamento a noi stessi: più siamo competenti nel padroneggiare le parole, più sarà completa e soddisfacente la nostra partecipazione alla società in cui viviamo. Vera Gheno si fa strada nel grande mistero della lingua italiana passando in rassegna le nostre abitudini linguistiche e mettendoci di fronte a situazioni in cui ognuno di noi può ritrovarsi facilmente. E ci aiuta a comprendere che la vera libertà di una persona passa dalla conquista delle parole.
La lingua degli ittiti. Grammatica, crestomazia e glossario
Rita Francia, Valerio Pisaniello
Libro
editore: Hoepli
anno edizione: 2019
pagine: XIV-226
L’ittita è la lingua indoeuropea di più antica documentazione, parlata in Anatolia nel II millennio a.C. (1650-1180 a.C. circa), registrata su tavolette d’argilla in scrittura cuneiforme e impiegata per redigere testi di svariata tipologia. Questo volume dopo un’introduzione sulla scoperta degli Ittiti e sugli aspetti grafici e fonetici della lingua, ne fornisce una descrizione chiara e completa della struttura grammaticale. Segue un’ampia crestomazia che presenta una serie di testi diversi e offre un saggio della ricchezza della letteratura ittita. Questa, ancora poco nota al vasto pubblico, merita di essere conosciuta per la sua incredibile varietà: dai testi mitologici (i cui richiami sono evidenti nella mitologia greca) a quelli giuridici, storici, religiosi e mantici. Il volume si completa con una lista dei segni cuneiformi ittiti e un glossario ittita-italiano.
La lingua dei sumeri
Franco D'Agostino, Gabriella Spada, Angela Greco, Armando Bramanti
Libro
editore: Hoepli
anno edizione: 2019
pagine: XIV-338
Lo studio della lingua dei Sumeri, la prima a essere messa per iscritto dall'uomo, rappresenta un viaggio affascinante nella Mesopotamia antica. Incisa con caratteri cuneiformi sull'argilla, la lingua sumerica ci accompagna alla scoperta della cultura dei Sumeri, giunta sino a noi su decine di migliaia di tavolette che raccontano di dèi ed eroi, di sovrani e battaglie, di leggi e processi. Ciò ci consente di raccontare la storia dell’umanità nella sua fase più antica e fondante a partire dalla fine del quarto millennio a.C. La lingua sumerica presenta una struttura sofisticata e affascinante, di cui si offre qui una descrizione corredata da una ampia selezione di esempi. Una variegata e ricca raccolta di testi commentati, scelti tra quelli più significativi in tutti i settori della tradizione sumerica, è parte integrante della presentazione linguistica e permette al lettore di toccare con mano la realtà da cui la descrizione grammaticale prende le mosse. Il volume ripercorre altresì le vie attraverso cui i Sumeri e la loro lingua sono stati riscoperti nella cultura europea del XIX secolo da parte di filologi appassionati, e il clima culturale in cui questa scoperta ha avuto luogo.
Cultura orale e civiltà della scrittura. Da Omero a Platone
Eric A. Havelock
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2019
pagine: 350
Tra la cultura greca arcaica e della prima età classica e quella successiva intercorre un vero abisso. Fino a Platone, la poesia trasmessa oralmente era stata il veicolo di diffusione di tutto il sapere scientifico, giuridico, storico, religioso, filosofico. Poesia orale e cultura erano una cosa sola. Alla fine del V secolo la crisi politica e spirituale conseguente agli sconvolgimenti prodotti dalla guerra del Peloponneso creò le condizioni per un radicale mutamento. Proprio da una situazione di incertezza e instabilità scaturì, per reazione, l'esigenza di un sapere fondato su più solide basi, ordinato criticamente e sistematicamente, un sapere impossibile a trasmettersi se non per il tramite della scrittura. Havelock ha rinnovato la nostra conoscenza della cultura greca, ricostruendone gli effettivi canali di trasmissione - la tradizione orale prima, quella scritta dopo - nel vivo del contesto storico e sociale in cui operarono.
Le parole sono importanti. Dove nascono e cosa raccontano
Marco Balzano
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2019
pagine: XVIII-84
Quando ci raccontano l'etimologia di una parola proviamo spesso una sensazione di meraviglia, perché riconosciamo qualcosa che non sapevamo di sapere, un universo di elementi che era sotto i nostri occhi ma che non avevamo mai notato. Allora come è possibile che l'etimologia, così carica di fascino, non riceva la considerazione che merita? Eppure padroneggiare le parole nella loro storicità e non possederne solamente la scorza ha dei vantaggi. Per esempio, chi acquisisce una 'forma mentis' etimologica sa che attribuire a qualsiasi vocabolo un solo significato è limitativo. Da questo punto di vista l'etimologia è come la poesia, perché sa offrire sempre un'immagine o un gesto che danno tridimensionalità alla parola. Inoltre, quando ne conosciamo l'archeologia, possiamo chiederci se l'uso odierno dei vocaboli conservi ancora qualcosa del significato originale e, nel caso non sia così, indagarne le ragioni. Attraverso dieci appassionanti scavi etimologici, Balzano ci dice non solo che ogni parola ha un corpo da rispettare, ma anche che non è un contenitore da riempire a piacimento. Perché ogni parola ha una sua indipendenza e una sua vita.

