Linguistica
Imparare l'italiano con lo sport. Educazione linguistica e dinamiche politico-culturali
Raymond Siebetcheu
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 344
Può lo sport diventare un'occasione per l'apprendimento linguistico? Adottando una prospettiva interdisciplinare, il volume esplora i legami tra lingua e sport – dalla dimensione semiotica ai processi sociolinguistici, dalle politiche linguistiche alle strategie di mediazione nei contesti sportivi – mettendo in evidenza come pratica sportiva e competenza linguistica possano intrecciarsi in percorsi formativi innovativi e favorire dunque plurilinguismo, motivazione e inclusione sociale. A tal fine vengono proposti strumenti e tecniche per progettare attività didattiche ed esperienze edulinguistiche con modelli replicabili in contesti formali e informali, all'aperto, sul campo di gioco o in palestra. Partendo da una riflessione teorico-metodologica si offrono quindi a studenti universitari, docenti, operatori sociali e sportivi alcune possibili applicazioni pratiche su un tema nuovo ma profondamente radicato nell'educazione linguistica democratica.
Attenti alle parole
Andrea Csillaghy
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 136
«La parola è un grande dominatore che, con un corpo piccolissimo e invisibilissimo, sa compiere cose divinissime; riesce infatti a calmare la paura, a eliminare il dolore, a suscitare la gioia e a ispirare la pietà». Sulle orme di questo pensiero del sofista Gorgia di Leontini, l’autore riflette sull’etimo e sull’uso di alcune parole che fanno parte del nostro vocabolario, non tralasciando però anche riferimenti ai loro equivalenti in altre lingue. Termini come "eleganza", "colpa", "potere", "peccato" e molti altri vengono presentati nel loro utilizzo nei differenti contesti, dimostrandone la forza persuasiva e stimolando la nostra consapevolezza linguistica.
Le traduzioni della Poetica di Aristotele. Dal Cinquecento a oggi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 324
La Poetica di Aristotele è senza dubbio l'opera di riferimento per la riflessione estetica e l'elaborazione delle poetiche occidentali. In epoca medioevale non ha goduto di grandissima considerazione, ma tra la fine del XV secolo e l'inizio del XVI, quando venne recuperato l'originale greco, pubblicato da Aldo Manuzio nel 1508, il trattato diventò oggetto di una decisiva opera di traduzione, in latino – grazie a Giorgio Valla (1498) e Alessandro de' Pazzi (1536) – e in volgare – la prima, in toscano, è quella di Bernardo Segni (1549). Abbastanza rapidamente, poi, in Europa se ne realizzarono varie traduzioni sulla base delle quali furono redatti numerosi commenti e trattati determinanti per la teoria e la produzione letteraria. La letteratura critica sulla ricezione della Poetica è senz'altro molto vasta, risulta invece meno ampia quella che studia l'influenza delle traduzioni in lingue moderne sul pensiero estetico e l'elaborazione delle poetiche. Analizzando una o – in chiave comparativa – più traduzioni del testo aristotelico sul piano sincronico o diacronico, i contributi raccolti nel volume mostrano, da una parte, quanto alcune scelte traduttive – di singoli lemmi o di campi semantici più estesi – siano modellate dall'ambito culturale coevo e, dall'altra, come esse abbiano influenzato la formulazione delle poetiche letterarie dal Cinquecento a oggi.
LIS e sordità a scuola e nelle università italiane
Maria Tagarelli De Mon
Libro
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 232
La facoltà del linguaggio non è legata alla sola espressione verbale, un codice linguistico non è solo 'vocale'. Con l'articolo 34-ter lo Stato Italiano riconosce, promuove e tutela la lingua dei segni, una lingua con proprie regole grammaticali, sintattiche, morfologiche e lessicali. Ma qual è la situazione dell'insegnamento della LIS nelle scuole e negli atenei italiani? E quale il suo ruolo nella costruzione di una consapevolezza linguistica nelle persone sorde? Il volume raccoglie i contributi ispirati dai corsi di avvicinamento alla LIS promossi dall'Università di Udine, un percorso rivolto alla formazione di interpreti di lingua dei segni in una molteplicità di contesti professionali.
Un manoscritto ritrovato. Politica, religione e diritto al tempo di Giustiniano
Orazio Licandro
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 324
In un codice palinsesto del X secolo, conservato nella Biblioteca Apostolica Vaticana, nel 1820 Angelo Mai scova alcuni fogli di un più antico manoscritto contenente un trattato del vi secolo. In forma dialogica, due personaggi, Menas e Thomas, appartenenti alla classe dirigente, probabilmente membri della squadra di commissari incaricata da Giustiniano di redigerne la compilazione, discutono della scienza politica e, confrontando la Kallipolis platonica con il De re publica di Cicerone, tracciano forme organizzative e di esercizio del potere di una basileia ideale. Il libro affronta un testo poco studiato ma prezioso condensato della cultura politica, giuridica e religiosa tardoantica. Alla corte di Giustiniano, in un momento cruciale per le sorti dell'impero, la voce di Cicerone tornava a risuonare. Gli esponenti di quel ceto di burocrati-intellettuali di Costantinopoli studiavano i classici del pensiero politico, da Platone ad Aristotele, a Cicerone, per affrontare i più pressanti problemi politici e istituzionali, recuperando l'idea di costituzione mista ancorata al sincretismo neoplatonico e cristiano. Un basileus legittimato da Dio e popolo, coadiuvato da un ‘gabinetto' di aristocratici, avrebbe assicurato un governo temperato nel segno della concordia ordinum e della ‘sinfonia celeste'.
Studiare per diventare interpreti e traduttori al tempo dell’Intelligenza Artificiale
Franco Bagaglia, Raffaella Zanetti
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2026
pagine: 174
Questo volume si rivolge a studenti e giovani professionisti delle lingue. L’autore, un Umanista Digitale, mira a sfatare il mito che l’IA sia una minaccia, dimostrando con esempi concreti e dialoghi coinvolgenti che l’Intelligenza Artificiale è il più potente alleato del linguista. Il testo evidenzia come l’IA liberi da compiti meccanici, permettendo ai professionisti di concentrarsi su competenze umane insostituibili come l’empatia culturale, la creatività e il giudizio critico. L’opera fornisce una guida pratica per orientarsi negli studi e nelle nuove professioni linguistiche potenziate dall’IA, trasformando l’ansia per il futuro in entusiasmo e opportunità per una nuova generazione di linguisti digitali consapevoli.
Pasolini nelle lingue del mondo. Un'opera tradotta e da tradurre
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2026
pagine: 256
Il volume raccoglie gli interventi del convegno internazionale "Pasolini nelle lingue del mondo. Un’opera tradotta e da tradurre". Per la prima volta studiosi provenienti da quindici università di tre continenti esplorano la trasmigrazione dell’opera di Pasolini – poetica, narrativa, cinematografica e teatrale – in contesti linguistici vari. I contributi raccolti analizzano esiti, perdite e compensazioni del processo traduttivo rivelando, pur nella sua radicale italianità, un Pasolini “poliglotta”, la cui voce dissonante risuona nelle più diverse latitudini del globo. La miscellanea offre, altresì, una originale riflessione sul potere della traduzione come ponte tra culture e strumento di comprensione dell’opera pasoliniana, ormai patrimonio della cultura internazionale.
La tradizione delle opere di Boccaccio. Cantieri aperti e prospettive di ricerca
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2026
pagine: 324
In occasione del 650° anniversario della morte di Giovanni Boccaccio, questo volume raccoglie gli Atti di un convegno tenutosi a Napoli nel novembre 2023 dedicato alle più recenti ricerche filologiche e linguistiche sulle opere del Certaldese. Segno di una stagione di studi vivace, animata da giovani ricercatori, il libro si propone come primo approdo di queste nuove indagini e punto di partenza per future edizioni dei testi boccacciani.
Boccaccio lettore di Giuseppe Flavio. Le postille alle Antiquitates Iudaicae nel ms. Firenze, BML, Plut. 66.1
Silvia Finazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2026
pagine: 324
Il volume offre l’edizione integrale e commentata delle oltre 1000 annotazioni lasciate da Boccaccio, insieme a quattro piccoli disegni, in margine alle Antiquitates Iudaicae di Giuseppe Flavio nel ms. Plut. 66.1 della Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze. Si tratta di un codice in scrittura beneventana prodotto a Montecassino nel secolo XI, che trasmette il testo nella traduzione latina cassiodorea. L’edizione è preceduta da uno studio introduttivo nel quale si fornisce la descrizione del manoscritto, si affrontano il problema della datazione e dell’attribuzione di note e disegni, si propone una distinzione tipologica di tutti gli interventi boccacciani e infine si illustrano i criteri editoriali adottati.
L'alfabeto rivoluzionario
Luca Scarlini
Libro: Libro in brossura
editore: Clichy
anno edizione: 2026
pagine: 96
Louis Braille (1809-1852), cieco dall’infanzia per un incidente domestico nel laboratorio del padre sellaio, cercò di forzare i limiti che la sua epoca ponevano alle persone come lui, che non avevano nessuna possibilità di trovare una indipendenza economica, o di guadagnare rispetto nella società. Il termine che in Francia e in Italia li segnalava era quello di “infelici” e lo scopo primo di Braille fu quello di fornire la via della felicità. Come spesso accade con le innovazioni determinanti, che poi diventano realtà corrente, il sistema elaborato dal ragazzo geniale, quando era adolescente, andò incontro a ostacoli di ogni tipo. L’autorità che gestiva la scuola speciale di Parigi, dove studiava, fece di tutto per creare ostacoli, a lungo gli venne preferito un altro metodo detto “scrittura notturna” di Charles Barbier, nato per scopi militari. Oppresso da critiche da parte dell’autorità Braille andò comunque avanti per la sua via, applicando il sistema alla matematica, alla musica, sua altra grande passione (suonava l’organo). Questo libro racconta una storia poco nota, mettendo in luce una invenzione che ha permesso ai non vedenti di tutto il mondo di migliorare la loro esistenza, quando essa sembrava destinata a una disgrazia senza scampo.
Esegesi e forme del sapere dall'Antichità al Medioevo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2026
pagine: 328
Nel corso dei secoli antichi e medievali, l’esegesi dei testi autorevoli – da Platone ad Aristotele, dalla Bibbia a Senofonte – non è stata soltanto un’attività conservativa. È stata anche e soprattutto uno strumento di produzione e trasformazione del sapere: una pratica capace di generare teorie nuove e di orientare l’elaborazione concettuale in contesti molto diversi tra loro. Attraverso una serie di studi articolati in quattro sezioni – filosofia antica, filosofia tardoantica e medievale, esegesi biblica, esegesi nel pensiero di Leo Strauss – questo libro mette in evidenza casi specifici in cui la lettura e il commento di testi tradizionali hanno prodotto risultati speculativi inattesi, spesso indipendenti dalle intenzioni originarie degli autori esaminati. Il volume si rivolge a lettori interessati alla storia intellettuale, alla filosofia, alla teologia e alla filologia, offrendo un’indagine approfondita su pratiche esegetiche poco esplorate e sul loro contributo allo sviluppo delle discipline.
L'inglese e le lingue neo-inglesi
Serafino Massoni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Efesto
anno edizione: 2026
pagine: 216
In questa opera l’autore documenta le radici celtiche, latine, germaniche della lingua inglese che da circa un secolo è la nuova lingua internazionale, dopo l’aramaico, il greco e il latino. Ma soprattutto ne rivela la progressiva semplificazione a livello di una vicinanza sempre più stretta tra grafema e morfema, cioè tra le parole come sono scritte e le parole come vengono pronunciate. Tale processo sta conducendo ad una ramificazione dell’inglese internazionale in tante lingue che potrebbero chiamarsi lingue neoinglesi… proprio come avvenute con la lingua latina che ha dato vita alle lingue neolatine. Ancora unica nel suo genere tale opera induce a nuove riflessioni sulla lingua inglese per ciò che essa è nel presente e per ciò che essa sta diventando nella sua ramificazione.

