Letteratura: storia e critica
Una cosmica mania linguistica. L'esperienza translingue di Ezra Pound
Serenella Zanotti
Libro: Libro in brossura
editore: Nova Delphi Libri
anno edizione: 2026
pagine: 344
Il poeta americano Ezra Pound trascorse un tratto rilevante della propria vita in Italia, dove compose gran parte del suo monumentale poema, i "Cantos". L’italiano non solo gli servì per puntellare l’architettura plurilingue della sua opera maggiore, ma divenne vera e propria lingua della scrittura. Il translinguismo, fenomeno per cui un autore sceglie di scrivere in una lingua diversa da quella materna, ha quindi nel Pound italiano uno dei casi più emblematici e controversi, anche in ragione del sostegno del poeta al regime fascista e del suo coinvolgimento nelle attività di propaganda attraverso i microfoni di Radio Roma. Questo libro affronta dunque una delle manifestazioni più significative e oltranziste dell’esperimento modernista, che da tempo reclamava un’attenta valutazione linguistica.
Dante, Noli e il Purgatorio
Giovanni Toso
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2026
pagine: 1
«Lieto di non avere in me che cose amate». Cattafi oltre...
Libro
editore: Le Lettere
anno edizione: 2026
pagine: 278
La rassegna mensile di Israel. Volume Vol. 90/1-3
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2026
Emozione
Sotera Fornaro
Libro
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2026
Quali emozioni provava nell'antichità l'ascoltatore di un canto epico o di una poesia lirica? Il pubblico delle tragedie tremava per la paura e piangeva per la pietà? Gesto e danza coinvolgevano gli spettatori più della parola? Quanta eccitazione o entusiasmo generava l'esibizione di cori? Se alcuni discorsi certamente incantavano, altri invece inducevano alla rabbia o al disgusto. Come contribuivano i luoghi performativi alla creazione di atmosfere positive o negative? Questo libro parla di emozioni estetiche e di atmosfere emotive nelle culture antiche, in un viaggio a ritroso che ci rivela quanto immutato sia il potere dell'arte nel condizionare le emozioni dei singoli e della collettività.
Due donne verso l'India di Tagore
Lilia Bellucci
Libro: Libro in brossura
editore: Treccani
anno edizione: 2026
pagine: 304
Anna Maria Ortese aveva ventitré anni e Adriana Capocci Belmonte diciannove quando ebbe inizio la loro amicizia. Un rapporto solidale e intenso, che sostenne in entrambe il primo affacciarsi alla vita, con i sogni d’amore e d’espressione. Adriana era rimasta folgorata dalla lettura di Angelici dolori e decise di conoscerne l’autrice. Le due giovani, dotate di una fervida intelligenza e desiderose di indipendenza, iniziarono a scriversi, a frequentarsi, a condividere letture, a scambiarsi ritratti e disegni, a camminare insieme nella vita, confrontandosi con la società della prima metà del Novecento. Il frutto più fecondo di tale sodalizio esistenziale e affettivo, che questo carteggio, ancora inedito nella sua completezza, vuole mettere in luce, consiste nello sguardo che le due donne rivolsero verso l’Oriente e l’India, suggerendoci un elemento rivoluzionario di indagine sulla poetica di Anna Maria Ortese: l’influenza del pensiero di Rabindranatah Tagore. L’India era sentita da entrambe come una “patria” verso cui tornare. Adriana si spense prematuramente e non poté vedere esaudito il suo desiderio, ma Anna Maria ha attraversato l’intero secolo, traendo linfa da questi primi anni. Nello scambio epistolare, i riferimenti a Tagore indicano una prospettiva di analisi e di interpretazione che si rivela fondamentale per la comprensione delle radici generative della poetica ortesiana. La lettura di questo fondo privato – un corpus di documenti, scritti, disegni, fotografie di straordinario valore, il cui arco cronologico si estende dal 1938 al 1943 – arricchisce il ritratto della scrittrice di una dimensione intima, contribuendo al contempo alla ricostruzione di un importante contesto storico -culturale e politico.
Il viaggio. Itinerari reali e simbolici tra Cina, Corea e Giappone
Libro
editore: EDIFIR
anno edizione: 2026
pagine: 168
La ‘ghiandaia celeste’ è un uccello dal profondo valore simbolico in Asia orientale, che richiama nei caratteri cinesi del suo nome i ‘tre tesori’ del buddhismo: il Buddha, il Dharma e la comunità buddhista. A questo simbolismo si ispira la presente collana editoriale, che accoglie saggi interdisciplinari sulle culture e le società di Cina, Corea e Giappone, guidando il lettore in un viaggio tematico che attraversa la lingua, la letteratura, l’arte, la storia e il pensiero dell’Asia orientale. Il volume costituisce il volo inaugurale della Ghiandaia Celeste: ispirati a tale suggestione, lo abbiamo dedicato al tema del viaggio, che attraversa ogni civiltà ed è presente nell’arte, nella letteratura e nel folklore di qualsiasi latitudine. I saggi vi guideranno attraverso epopee e romanzi classici, itinerari di mercanti ed esploratori, percorsi spirituali e diffusione di manufatti e idee. Dall’Odissea a Marco Polo, da Dante al monaco coreano Wǒnhyo: il viaggio non è solo scoperta e contatto con l’Altro, presuppone una costante ridefinizione di se stessi e della propria cultura. Quando l’Altro diviene specchio di sé, le narrazioni del viaggio acquistano un senso più profondo e raccontano la parte più complessa della natura umana attraverso proiezioni susseguitesi in diversi tempi e luoghi.
Il Cantico delle creature. Misteri, segreti e alchimie della poesia di Francesco d’Assisi
Paolo Gambi
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2026
pagine: 272
C’è un mistero nel Cantico delle creature che è stato ignorato per secoli. Dietro i versi più luminosi della letteratura italiana si cela un codice spirituale, un messaggio alchemico, un segreto custodito dal tempo. Passo dopo passo, parola dopo parola, Paolo Gambi accompagna il lettore in un viaggio sorprendente, attraverso le manipolazioni e le censure che hanno oscurato la voce di Francesco d’Assisi. Fra archivi perduti, simboli nascosti e intuizioni mistiche, questo libro riapre la porta del sacro, in un percorso che unisce storia e poesia, intuizione e rivelazione. Scopriremo il Francesco poeta, l’uomo che ha amato Dio e il creato con passione umana e divina insieme, e che nelle sue lodi ha nascosto la chiave per ritrovare la pace vera. Questo testo parla al cuore e alla mente, invitando a ritrovare, nel linguaggio più puro della poesia, la via verso il Tutto.
Oltre la finitezza l'altrove?
Sergio Campagnano
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2026
pagine: 320
Sherlock Magazine. Tutti i luoghi del mystery. Volume Vol. 66
Libro: Libro in brossura
editore: Delos Digital
anno edizione: 2026
pagine: 90
Questo primo numero del 2026 propone una serie molto interessante di articoli e approfondimenti. Il pezzo che apre questo fascicolo riguarda il mash-up di James Lovegrove nel quale affronta le avventure di Sherlock Holmes calate all'interno dell'universo di Howard Phillips Lovecraft. Rino Casazza ci parla di Teoria e pratica di Sherlock Holmes e Padre Brown. Don Hobbs è invece l'Holmesiano famoso messo a fuoco in questo numero. Per la disamina del canone, Enrico Solito affronta il racconto L'avventura dei tre frontoni. Non mancano neppure le rubriche di recensioni librarie a cura di Mauro Smocovich e L'osservatorio sherlockiano, ricco di news. A corollario del n. 66 lo Sherlock Holmes Quiz e due racconti: il primo, Il postino dei Baskerville di Lucio Nocentini, è stato finalista alla ventunesima edizione dello Sherlock Magazine Award, mentre il secondo (Solved by Sherlock Holmes) è stato scritto da un autore anonimo e pubblicato su The Evening Star il 12 ottobre 1895.
Il Cantico delle creature di Francesco d'Assisi. Storia e interpretazione
Angelo Manitta
Libro: Libro in brossura
editore: Isolario Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 120
Ad ottocento anni dalla morte di Francesco d’Assisi, questo volume propone una nuova lettura del “Cantico delle creature” che invita a riconsiderare uno dei testi fondativi della nostra tradizione letteraria e spirituale, sottraendolo alle interpretazioni devozionali e semplificanti che ne hanno a lungo attenuato la forza originaria. Il libro nasce da un’approfondita ricerca filologica e teologica condotta sul Manoscritto 338, la testimonianza più antica e autorevole del testo. Al centro dell’indagine emerge una delle novità critiche più rilevanti: l’esame del controverso “servate” finale, restituito nel suo valore originario di “custodire” e non di “servire”. Il saggio ricostruisce, inoltre, il rapporto con le fonti bibliche – dal “Salmo 148” al “Cantico dei tre giovani” – mettendo in luce la rivoluzione semantica operata da Francesco: non più una gerarchia cosmica che obbedisce a Dio, ma una fraternità universale in cui sole, acqua, fuoco e terra diventano fratelli e sorelle.

