Guide allo stile di vita e allo stile personale
Tavola e stile. L'arte della tavola in Francia
Barbara Wirth, Pascal Hinous
Libro
editore: Giorgio Nada Editore
anno edizione: 1988
pagine: 216
Lo specchio vuoto. Libro per giovani in cerca di buone maniere
Franco Zambelloni
Libro: Copertina morbida
editore: Giampiero Casagrande editore
anno edizione: 1988
pagine: 188
Rituale, cerimoniale, etichetta
Giuliano Crifò, Sergio Bertelli, Elisa Acanfora
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1985
Le nozze in Friuli nei secoli XVI e XVII (rist. anast. 1917)
Alice Sachs
Libro
editore: Forni
anno edizione: 1983
pagine: 70
Galateo
Giovanni Della Casa
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1977
Il "Galateo ovvero de' costumi", trattato nel quale, sotto la persona di un vecchio idiota ammaestrante un suo giovanetto, si ragiona de' modi che si debbono tenere o schifare nella comune conversazione, così precisa il sottotitolo, fu pubblicato nel 1558 da monsignor Della Casa, nunzio pontificio a Venezia, temperamento mondano, autore di quello che sarà poi l'"Indice dei libri proibiti". Vengono esposte norme sul modo di vestirsi, enumerati tutti i gesti e le cose spiacevoli da evitarsi; è riprovato lo scherno, la beffa, la parola che morde e offende; si suggeriscono i modi del parlare, si consigliano i vocaboli da usare e quelli da evitare. Insomma, biasimando ogni eccesso, l'autore incarna il culto della proporzione proprio del Rinascimento.
L'armonia delle donne. Trattato medievale di cosmesi con consigli pratici sul trucco e la cura del corpo
Trotula De Ruggiero
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
pagine: 136
"De ornatu mulierum", qui tradotto e presentato con testo a fronte, è it primo manuale di cosmesi del mondo occidentale. A scriverlo è Trotula de' Ruggiero, allieva e poi magistra, nel secolo XI, presso la Scuola Medica Salernitana, autrice anche del De passionibus mulierum in, ante et post partum, trattato di ostetricia e ginecologia che ebbe grande autorità e fortuna per tutto il Medioevo. In "L'armonia delle donne" Trotula dà indicazioni su come conservare e migliorare la bellezza femminile attraverso la preparazione di creme e infusi naturali. Oltre ad insegnamenti sul trucco, suggerisce come eliminare le rughe, il gonfiore dal volto, le borse sotto gli occhi, i peli superflui, come donare candore alla pelle, nascondere lentiggini e impurità, lavare i denti ed eliminare l'alitosi, e ancora tingere i capelli, curare screpolature di labbra e gengive, e anche "ut virgo putetur que corrupta fuit", ossia come, con le erbe, riacquistare la verginità. La cura estetica non rappresenta un aspetto frivolo, anzi: la bellezza di una donna ha a che fare con la filosofia della natura cui si ispira l'arte medica del tempo, ed è il segno di un corpo sano in armonia con l'universo. In Appendice le piante officinali citate da Trotula: ancora oggi si trovano nelle campagne e in erboristeria. Interventi di Eva Cantarella e Andrea Vitali.

