Fotografia e fotografi
World tales. Racconti dal mondo. Volume Vol. 3
Alberto Maccagno
Libro: Libro rilegato
editore: Autopubblicato
anno edizione: 2019
pagine: 240
Beyond the border. Segni di passaggi attraverso i confini d'Europa
Luca Prestia
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione Nuto Revelli
anno edizione: 2019
pagine: 95
Libro fotografico che raccoglie immagini e testi realizzati dal fotogiornalista Luca Prestia e dal linguista Federico Faloppa, nell'ambito del progetto omonimo. A partire dal 2017, sono state toccate le prime tre tappe (Ventimiglia, Bihać, Lesbo) di un percorso ancora per gran parte da compiere, tra confini e frontiere d'Europa con lo scopo di focalizzare l'attenzione sui luoghi di confine e sugli oggetti (gesti, abiti abbandonati, scarpe perse o lacerate, tende, accampamenti improvvisati) abbandonati lungo la tratta migratoria. Il confine è terreno “di scontro, ma anche di negoziato, mediazione, incontro. Di sovrapposizione e stratificazione di segni. È il confine aperto che si espande e si contrae, funziona in modo diverso a seconda di chi lo attraversa, dando vita a molteplici forme di resistenza, sfide, rivendicazioni”. Attraverso scatti e parole, la frontiera assume i connotati di luogo permeabile, poroso, capace di mettere in relazione tra loro gli individui e le storie di cui sono portatori.
Entryways of Milan-Ingressi di Milano
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2017
pagine: 384
La prima impressione è quella che conta, soprattutto a Milano. In questo viaggio fotografico senza precedenti, il curatore Karl Kolbitz varca la soglia di 144 degli ingressi più sontuosi della città, che incantano per varietà e splendore. Questi esuberanti ingressi milanesi, finora ben nascosti dietro facciate dall'aspetto spesso sobrio, si rivelano straordinari esempi di modernismo italiano, in bilico tra spazio pubblico e privato grazie a vivaci configurazioni formali e cromatiche, dall'accostamento delle pietre sui pavimenti alle geometria minimalista delle pitture murali. Il volume comprende edifici costruiti tra il 1920 e il 1970 e illustra l'opera di alcuni dei più celebri architetti e designer milanesi, tra cui Giovanni Muzio, Gio Ponti, Piero Portaluppi e Luigi Caccia Dominioni, come pure strutture meno note ma non per questo meno affascinanti e interessanti. Le immagini, appositamente commissionate a Delfino Sisto Legnani, Paola Pansini e Matthew Billings, catturano l'atmosfera degli ambienti con una sensibilità personale e uno stile in cui i singoli dettagli (come pietre, maniglie e corrimano) interagiscono con spazi architettonici più ampi. Alle immagini si accompagnano preziosi contributi editoriali di Penny Sparke, Fabrizio Ballabio, Lisa Hockemeyer, Daniel Sherer, Brian Kish e Grazia Signori, che con grande perizia in materia di architettura, design e pietre naturali guidano il lettore alla scoperta dei materiali e degli arredi utilizzati, come pure delle implicazioni storico-artistiche e sociali di ciascun ingresso. Il volume, in parte guida architettonica della città e in parte saggio di estetica, fornisce per ogni ingresso l'indirizzo esatto e una mappa commentata di Milano, come pure il nome dell'architetto e la data di costruzione. Nel campo ben documentato del design italiano del XX secolo, Kolbitz ha inaugurato un settore d'indagine sul modernismo milanese del tutto nuovo. Per il rigore e la varietà della ricerca, la compostezza delle fotografie e la vastità degli ingressi presentati, questo volume non costituisce solo un'opera di consultazione nuova e corroborante, ma offre anche uno sguardo intimo al DNA del design cittadino dall'architettura di lusso a quella popolare.
William Claxton. Jazzlife. Ediz. inglese, francese e tedesca
Joachim E. Berendt
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 600
Nel 1960, il grande fotografo William Claxton e il noto musicologo tedesco Joachim Berendt percorsero gli Stati Uniti alla ricerca dell'essenza del jazz. Spostandosi tra stanze da concerti e band in marcia e intrufolandosi in vicoli e stazioni della metropolitana, i due cercarono di documentare al meglio questo fenomeno vivo e pulsante che mandava in estasi l'America, incurante delle differenze sociali, economiche e razziali. Il risultato della collaborazione di Claxton e Berendt fu Jazzlife, ricercatissimo dai collezionisti e ora fatto rivivere in questa nuova edizione TASCHEN. Da una costa all'altra degli Stati Uniti, dai più ignoti musicisti di strada alle leggende del jazz, questo viaggio esplora l'essenza di una delle più originali forme d'arte americane. A New Orleans, New York, St. Louis, Biloxi, Jackson, e in tanti altri luoghi, le euforiche eppure tenere immagini di Claxton e i testi di Berendt esaminano le varianti regionali del jazz tanto quanto la sua anima e la sua pervasiva vitalità. Non tralasciano inoltre di mostrarci i musicisti e i tanti spazi e le persone toccati da questa musica, dai cortei funebri ai concerti, da un anziano suonatore di tromba ai ragazzini che si sporgono dalla finestra per dare un'occhiata alla banda che passa in strada. Include fotografie di Charlie Parker, Count Basie, Duke Ellington, Muddy Waters, Gabor Szabo, Dave Brubeck, Stan Getz, Billie Holiday, Ella Fitzgerald, Miles Davis, Charlie Mingus, Thelonious Monk, John Coltrane, e molti altri.
André de Dienes. Marilyn Monroe. Ediz. italiana
Steve Crist
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2015
pagine: 616
Un giorno del 1945, il fotografo di moda Andre de Dienes incontrò un'aspirante modella di nome Norma Jeane Dougherty. Fu un momento importantissimo sia per la sua vita personale sia per il suo portfolio fotografico. Negli anni seguenti si sarebbero fidanzati per un breve periodo e insieme avrebbero intrapreso un certo numero di viaggi avventurosi, realizzando una serie di sorprendenti ritratti che aiutarono Norma Jeane a far decollare la sua carriera di modella e, in seguito, di star del cinema. Questa raccolta di fotografie e ricordi privati di De Dienes offre un ritratto intimo e personale della donna Norma Jeane, prima che si trasformasse nell'icona Marilyn Monroe. Dal viaggio per andare a trovare la madre di lei in un ospedale psichiatrico alla visita di Marilyn pochi giorni prima della sua morte, l'emozionante archivio di De Dienes, spesso corredato da annotazioni scritte a mano, offre un resoconto profondamente personale della trasformazione di Marylin da ragazza sensibile e ambiziosa a tormentata star di fama mondiale.
Ethiopia
Coralie Maneri
Libro: Copertina rigida
editore: CartaCanta
anno edizione: 2014
pagine: 173
"Sono ormai più di 6 anni che Coralie viaggia in Etiopia per documentare, attraverso le immagini, progetti di cooperazione internazionale e solidarietà portati a termine dalla Fondazione Butterfly onlus in questo angolo del mondo. Ha avuto modo di entrare in contatto con molteplici realtà, trovandosi a fotografare paesaggi da mozzare il fiato, scuole, carceri, cerimonie religiose e ospedali negli angoli più remoti di questa bellissima terra, avendo nel contempo l'opportunità di scoprire, attraverso l'obiettivo della macchina fotografica, un grande paese, fragile e forte allo stesso tempo, ricco di spiritualità e di solidarietà commovente; un paese di grande accoglienza la cui gente si mostra fiera dell'antichità della propria stirpe nonostante tutte le difficoltà legate a siccità, emergenza idrica, condizioni sanitarie inadeguate, coesistenza di diverse etnie e fedi religiose, oltre che a uno sviluppo demografico difficilmente contenibile. Il senso di queste immagini non è quello di esprimere un mondo diverso dal nostro, né tantomeno di mettere in evidenza un disagio sociale, bensì testimoniare importanti momenti di condivisione vissuti intensamente durante i suoi viaggi." Prefazione di Walter Veltroni.
Asleep at the Chateau
Jork Weismann
Libro: Copertina rigida
editore: Damiani
anno edizione: 2012
pagine: 184
Chateau Marmont, sul Sunset Boulevard a Los Angeles è un'incursione fiabesca nella terra della fantasia. Nel 1939 Harry Cohn, il fondatore della Columbia Pictures, dichiarò a proposito dell'edificio: "Se proprio devi finire nei guai, fallo allo Chateau Marmont". Diverse generazioni di attori, registi, scrittori e artisti hanno ascoltato il consiglio di Cohn, da Dorothy Parker e Francis Scott Fitzgerald a Hunter S. Thompson e Jim Morrison. L'hotel ha costituito un rifugio nel quale trovare egualmente le feste e la propria privacy, nel quale potersi rintanare per scrivere un copione o attraversare la hall in moto (come una volta hanno fatto i Led Zeppelin). James Dean si arrampicò fino a una finestra dell'hotel per partecipare a un provino con Natalie Wood per "Gioventù bruciata"; Jean Harlow e Clark Gable vi condussero una relazione illecita; Jim Morrison consumò ciò che chiamava "l'ottava delle mie nove vite", quando cadde dal tetto dell'edificio, e celebrità come Greta Garbo o Howard Hughes elessero prolungato domicilio tra le sue sacre mura. "Asleep at the Chateau" rende omaggio a questo luogo leggendario immaginando i suoi momenti più tranquilli; il fotografo Jork Weismann ritrae una serie di celebrità addormentate allo Chateau, tra cui Bret Easton Ellis, Kirsty Hume, Patti Smith, Juergen Teller, Sally Singer e Justin Theroux.
Fotoricettario. Formule. Procedimenti. Tecniche
Oscar F. Ghedina
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2010
pagine: VI-634
Con l'avvento del digitale la tecnica fotografica è profondamente cambiata, ma molti restano gli appassionati che utilizzano apparecchi fotografici di natura meccanica. Da qui nasce l'idea di riproporre questo volume considerato dagli appassionati una sorta di enciclopedia di tutti i procedimenti di laboratorio sia per la fotografia in bianco e nero che per quella a colori. Il volume è oggi indispensabile per chi vuole utilizzare tecniche di sviluppo e stampa domestiche o professionali. Dopo un'analisi della componenti chimiche con relative formule e ricette, il volume si sofferma su tutti i procedimenti speciali di sviluppo, su tutti i principali prodotti chimici fotografici. La parte finale è dedicata ai prodotti chimici in fotografia elemento per elemento.
L'errore fotografico. Una breve storia
Clément Chéroux
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: 145
Se i1 termine Fautographie - errore fotografico - sembra risalire a Man Ray, la pratica, nelle sue molteplici forme, è antica quanto la fotografia stessa. Cancellature e fallimenti, sorprese belle o brutte, détournements, lapsus e pasticci hanno delimitato la sua storia, fecondato le avanguardie, ispirato le teorie più importanti e le esperienze più fantasiose, suscitato dibattiti estetici spinosi quanto appassionanti. Secondo Gaston Bachelard «è in forma di ostacoli che bisogna porre il problema della conoscenza scientifica». È questo il modello epistemologico su cui si basa il presente saggio, che scommette sull'errore fotografico come strumento cognitivo: è nelle sue ombre, nei suoi scatti errati, nei suoi accidenti e nei suoi lapsus che la fotografia si svela e meglio lascia analizzare la sua natura. L'errore fotografico non si avvicina quindi alle fotografie errate con lo spirito con cui Rimbaud si avvicinava ai «dipinti idioti», e neppure difende o esalta ciò che dagli altri è vilipeso, per gusto stravagante o semplice civetteria. Non cede neppure alla tradizione letteraria dell'apologia paradossale, facendone l'elogio. Al contrario, questo piccolo trattato di «ematologia» fotografica, per esteti, storici dell'immagine e curiosi, cerca prima di tutto di circoscrivere i lapsus di quel medium e di comprendere ciò che rivelano, tenendosi a distanza dal semplice museo degli orrori, dalle collezioni che allineano esemplari anomali, sempre a rischio di sconfinare nella teratologia.

