Filosofia
Filosofia dell'informazione
Luciano Floridi
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2024
pagine: 392
Per Luciano Floridi l'informazione è un concetto cruciale, che merita un'indagine approfondita. Questo libro, frutto di lunghi anni di studio, presenta dunque il primo programma di ricerca unitario e coerente per quello che era un campo ancora inesplorato: la filosofia dell'informazione. Il libro spiega che cos'è la filosofia dell'informazione, esplora la natura complessa di vari concetti e fenomeni informativi e dà risposta ad alcune delle classiche domande filosofiche in termini di teoria dell'informazione. Una filosofia che sa dialogare con il mondo contemporaneo, una nuova e indipendente area di ricerca.
Il professionista riflessivo. Per una nuova epistemologia della pratica professionale
Donald Alan Schön
Libro: Libro in brossura
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2024
pagine: 368
Architetti, ingegneri, psicoterapeuti, manager, ricercatori scientifici, così come insegnanti e informatici: senza dubbio oggi le professioni sono diventate il fondamento della nostra società. Fornendo esempi concreti tratti da diversi campi, Schön propone una nuova epistemologia della pratica professionale. La sua analisi dettagliata e straordinariamente attuale fornisce numerosi spunti per affrontare le sfide del lavoro quotidiano e rifondare il ruolo delle professioni nel contesto sociale e politico, mettendo in evidenza anche l’apprendimento sul campo, la formazione, i diritti dei professionisti, e soprattutto la loro capacità di «riflessione nel corso dell’azione».
La nazione, la religione, l'avvenire. Sulle tracce di Ernest Renan
François Hartog
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2024
pagine: 192
Ernest Renan (1823-1892) fu un uomo di genio in grado di suscitare forti passioni. Dopo la pubblicazione della sua "Vita di Gesù", l’ex seminarista divenne per tutti i cattolici “il grande bestemmiatore”. Benché la sua adesione al campo repubblicano sia stata tardiva, fu considerato uno dei numi tutelari della Terza Repubblica. Tre problemi guidano il viaggio intrapreso da François Hartog sulle tracce di Renan: la nazione, la religione, l’avvenire. Evoluzionista convinto, Renan crede nell’avvenire, ma quale sarà in futuro l’idea di avvenire? E quale sarà la religione dell’avvenire, dal momento che il cristianesimo ha fatto il suo tempo e che un avvenire senza religione è inconcepibile? Forma politica del momento, la nazione non può affatto sottrarsi all’azione del tempo: quale sarà l’avvenire della nazione e dell’Europa? Nel mondo di allora, dominato dalla Germania, la questione della nazione e dell’Europa sono legati. Queste tre domande sono ancora le nostre domande? Attraverso la distanza che ci separa da Renan e utilizzando la sua opera come un prisma, che cosa ci fanno capire del nostro tempo? Fino a poco tempo fa, l’avvenire di Renan poteva ancora essere il nostro; fino a poco tempo fa, la religione sembrava essere alle nostre spalle; la nazione appariva anch’essa come una forma politica esausta e in via di superamento. Ed ecco che tutti questi temi tornano e ci portano a riconsiderare tutto ciò che noi avevamo creduto di sapere sulla nostra condizione.
Simone Weil. Ritratto di un'ebrea che si volle esiliare
Thomas R. Nevin
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2024
pagine: 544
Quando uscì in prima edizione italiana, quasi trent'anni fa, questo libro di Thomas R. Nevin su Simone Weil – un ritratto più che una biografia, un corpo a corpo col suo pensiero più che un saggio accademico – stavano prendendo forma numerose edizioni critiche delle opere di questa giovane, eccentrica, irrequieta pensatrice, le cui trame intellettuali spaziavano dalla matematica alla teologia, dal pensiero politico alla mistica, dalle considerazioni sulla libertà a quelle sull'oppressione sociale, sulla guerra, sui doveri di ciascun essere umano verso l'altro. Nonostante la crescita di un interesse culturale autentico per i suoi scritti e la sua figura, non si è esaurita però fino ad oggi quell'aura mitizzante che ha impedito di accostare con libertà di giudizio e insieme con empatia quello che è uno dei pregi del suo pensiero: una «attraente incompiutezza», un movimentato lavorio della mente, il dubbio e il ripensamento come metodo della sua ricerca. Thomas Nevin – e per questo è interessante rileggerlo ora – aggira le trappole della «leggenda», e affronta senza imbarazzi ma con reale curiosità intellettuale le contraddizioni che rimangono irrisolte solo se le si vuole incasellare in una sistematicità e organicità che in un pensiero in fieri come quello di Weil non possono sussistere: l'ambivalenza del suo rapporto con il cristianesimo e con il movimento operaio, le oscillazioni in politica e il faticoso essere dentro la storia, e non ultimo il suo inquietante rifiuto dell'ebraismo. Di fatto, dice Nevin, l'ebrea Simone Weil, nonostante sé stessa, conserva non poco dell'ebraismo: il suo lottare con Dio; il suo fattivo prendersi cura dei deboli e degli oppressi; la centralità della giustizia in tutto il suo operare. Di qui, anche, la convinzione che nella storia sia possibile individuare sentieri che possano «offrire vie d'uscita dai suoi stessi vicoli ciechi». (Gabriella Caramore).
Umanità violata. La Palestina e l'inferno della ragione
Roberta De Monticelli
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 256
All’origine di questo libro c’è un viaggio che comincia in Israele e nei territori occupati della Palestina al principio del 2023 e prosegue – nella riflessione – nei mesi seguenti l’eccidio del 7 ottobre. Roberta De Monticelli vede rappresentato nella Palestina il luogo in cui prende forma esemplare e tragica uno dei paradossi su cui si regge la civiltà. Da quando esiste, il diritto è in tensione costante con la giustizia e con la forza e vige in virtù della politica che pure ne è vincolata e regolata – salvo farsi non solo cieca ma criminale. È questo il paradosso della legge, che si rivive in tutta la sua tragica profondità nella terra dove tre religioni riconoscono alla legge scritta un’origine divina. Molti sono gli interrogativi: dove può arrivare la forza? Quale la giustizia da difendere? C’è una Legge più alta delle altre? Come può intervenire la politica per immaginare un futuro di pace? Il libro si interroga sulla possibilità stessa della giustizia, del diritto, della convivenza umana, in un confronto che tiene insieme lettura del presente e storia del pensiero e si propone di rompere il muro dell’indifferenza: tutti noi abbiamo compiuto un atto di rimozione, ignorando l’arbitrio, la violenza, l’ingiustizia di un’occupazione militare che dura da 57 anni.
Erotica dei sentimenti. Per una nuova educazione sentimentale
Maura Gancitano
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 176
Imparare a gestire il carburante delle emozioni non è una procedura standard, uguale per tutti. Educare alle relazioni non significa creare un decalogo di comportamenti da rispettare, una morale a cui conformarsi, ma rendere la persona consapevole di chi è, di cosa desidera e di come può interagire con il resto del mondo. Per vivere insieme agli altri senza farsi troppo male. L’educazione sentimentale è spesso confusa con le buone maniere, il bon ton, il galateo, vale a dire con un insieme di regole e codici considerati socialmente appropriati, a cui bisogna adeguarsi con ubbidienza. L’idea generale è che si tratti di un modello di comportamento che ha lo scopo di affrontare in modo razionale le pulsioni, le emozioni, i sentimenti, e tutti quegli aspetti della persona che per definizione sono romantici e travolgenti. Ma come si può invitare al controllo di qualcosa che è privato, intimo e che dovrebbe rimanere libero per definizione? Non sono proprio quei vissuti emotivi che ci rendono davvero noi stessi? In realtà, l’educazione sentimentale è una pratica personale, che riguarda innanzitutto la cura della propria intimità. È un processo di analisi e risoluzione dei condizionamenti subiti e dei propri bias cognitivi. Ognuno di noi, infatti, ha un modo diverso di percepire il mondo, una sensibilità originale che non va soffocata in nome di un’idea «normale» di vivere la vita. Educare a riconoscere pulsioni, emozioni e sentimenti e a capire come relazionarsi con le altre persone non può prevedere dunque un percorso uguale per tutti. Significa invece mettere in discussione l’idea di normalità e offrire strumenti adeguati per la scoperta della propria unicità, la cura di sé e della propria salute mentale, senza censurarsi né nascondere i propri desideri.
Il dubbio e il dialogo. Il labirinto di Norberto Bobbio
Gustavo Zagrebelsky
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 96
Gustavo Zagrebelsky, in occasione della ricorrenza dei vent’anni dalla morte di Norberto Bobbio, ha scritto un libro breve e appassionato che coglie il cuore del pensiero del grande filosofo, giurista, politologo e storico italiano, di statura internazionale. Bobbio è stato «uomo del dubbio», espressione che ha usato più volte in unione al suo essere «uomo del dialogo». Il dubbio che Bobbio nomina come caratteristica di se stesso è, per così dire, l’omaggio alla verità che è stimolo della domanda: ciò che penso, ciò in cui credo, eccetera, sarà “davvero vero”? Ma Bobbio è stato anche «uomo del dialogo», e l’etica del dialogo è la convivenza tra soggetti che muovono da posizioni diverse. E le posizioni non sono ferme e granitiche, ma si modificano e trasformano. Bobbio sapeva di essere «nel labirinto» delle idee: il suo intento non fu di raggiungere la verità. Il suo intendimento, invece, fu di aiutare le intelligenze a districarsi «per quanto possibile» tra le reciproche incomprensioni.
Il libro dei cinque anelli e Il Dokkodo
Musashi Miyamoto
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 192
“Proponiti di vincere oggi su quello che eri ieri, di vincere domani su chi ti è inferiore, e poi anche su chi ti è superiore.” Miyamoto Musashi è una leggenda della spada, combattente formidabile e fine stratega. Visse l’ultima fase dell’epoca delle grandi guerre e si racconta che il 21 ottobre 1600 fosse a Sekigahara, dove il trionfo dei Tokugawa decise le sorti del Giappone. Intraprese allora quello che all’epoca si chiamava “pellegrinaggio di ricerca”, affinando senza posa tecnica e spirito, e testando i progressi nel confronto con i più forti spadaccini dell’impero. Quei duelli entrarono subito nel mito e lo portarono a fondare una sua scuola, i cui insegnamenti condensò nel "Libro dei cinque anelli", o dei “cinque elementi”. In questo classico universale, che non ha nulla da invidiare all’"Arte della guerra" di Sun Tzu, la via della spada non è solo uno strumento per trionfare in battaglia, ma un percorso di evoluzione continua per diventare la versione migliore di se stessi.
Hagakure. Il codice dei samurai
Yamamoto Tsunetomo
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 276
"Vivi all’estremo ogni singolo istante dell’esistenza, nient’altro." Nato nel 1659 – a cinquant’anni dalla fine delle guerre che per secoli hanno insanguinato il Giappone – Yamamoto Tsunetomo ha dedicato la sua vita a servire il clan Nabeshima. Cresciuto nutrito da racconti di gesta eroiche, è stato funzionario e consigliere del proprio daimyō mentre tutt’attorno la pace faceva la fortuna della nascente classe media di artigiani e mercanti. Quando gli viene impedito di seguire il suo signore nella morte, decide di farsi monaco. Il rimpianto per i tempi andati è amaro, ma nella nuova epoca c’è ancora spazio per il bushidō, la Via del guerriero. Tsunetomo decide dunque di tramandare i suoi insegnamenti, tra aneddoti, consigli pratici e mistica zen, affinché la saggezza del passato non vada persa. Nasce così l’Hagakure, il codice del samurai pronto a dare tutto per il signore e il clan; un libro che è diventato un classico universale e ha influenzato le generazioni future, dai kamikaze della Seconda guerra mondiale ai capitani d’industria dei giorni d’oggi.
Il libro della filosofia. Grandi idee spiegate in modo semplice
Libro: Libro rilegato
editore: Gribaudo
anno edizione: 2024
pagine: 352
Come ha avuto origine l’universo? Che cos’è la verità? Cosa regola una società? Fin dalle origini, l’umanità si è posta, e continua a porsi, queste e altre grandi domande sulla natura della vita o sull’esistenza; i grandi pensatori hanno elaborato diverse teorie e trovato soluzioni e risposte che continuano a dare forma e senso al mondo, perché chiunque possa comprenderlo e viverci al meglio. Scritto in modo semplice, questo libro è ricco di spiegazioni brevi e concise che vanno dritte al nocciolo delle principali questioni, senza tralasciare di contestualizzare azioni o avvenimenti. Numerosi diagrammi e incisive didascalie aiutano a ripercorrere le tappe fondamentali dello sviluppo della filosofia; immagini semplici e immediate ne ricostruiscono la storia, aiutando a fissare con chiarezza le principali idee, e a comprendere senza sforzi il perché di tanti eventi che fanno parte del nostro quotidiano.
Bushido. L'anima del Giappone
Inazo Nitobe
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti-Barbera
anno edizione: 2024
pagine: 160
Bushido è il nome con cui, soprattutto a partire dall'Ottocento, in Giappone si indica "la via del guerriero", un insieme di precetti morali rivolti ai samurai: norme pratiche e atteggiamenti spirituali cui un vero guerriero avrebbe dovuto ispirare i propri comportamenti. Una sorta di codice cavalleresco orientale. Siamo nel 1899. Il Giappone, aperto al mondo già da qualche decennio, sente il bisogno di ritrovare una sua identità e Nitobe scrive in inglese un testo incisivo, da subito di enorme successo, che ancora non ha smesso di stimolare la fantasia dei lettori occidentali. Al di là del contesto storico che lo ha prodotto, Bushido è un classico per capire un Paese che ancora oggi ci affascina. Mentre parla di rettitudine, coraggio, benevolenza, cortesia, onestà, onore, lealtà, dominio di sé, Nitobe fa da interprete tra il Giappone e l'Occidente offrendo una chiave per penetrare l'anima di un popolo e molti aspetti della sua cultura, e interrogarsi così sul presente e il futuro del mondo.
Il desiderio. Vivere di illuminazioni
Frédéric Lenoir
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 224
Desiderare di vivere non significa semplicemente essere vivi. Significa lasciarsi trasportare dall’impulso vitale che ci spinge a creare, ad amare, a superare noi stessi. Si tratta di coltivare la forza del desiderio che guida la nostra vita. Tuttavia, nella vita di tutti i giorni, sono molti i limiti che ci poniamo: «Non posso farlo», «È troppo rischioso», «Non fa per me». Allo stesso modo, finiamo spesso con l’essere prigionieri degli impulsi del nostro cervello primario e della spinta consumistica della nostra società. Come possiamo allora coltivare la forza del desiderio senza cadere nella trappola dell’insoddisfazione permanente o del mimetismo sociale? Come sviluppare il nostro potere vitale senza censurarci? Come possiamo imparare a dirigere i nostri desideri verso cose, attività o persone che ci aiutino a crescere e ci procurino gioia? Da Platone a René Girard, passando per Buddha, Aristotele, Epicuro, Spinoza, Nietzsche, Jung e Bergson, Frédéric Lenoir rivisita i grandi pensatori del desiderio per presentarci un libro lucido e vibrante, capace di affrontare una delle questioni più attuali del nostro tempo. Un libro accessibile a tutti, che ci aiuta non solo a vivere, ma anche a vivere meglio.

